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Movida, a Napoli si va verso limitazione orari bar e vendita alcol

Nel giorno in cui il neo prefetto di Napoli, Claudio Palomba, ha convocato il suo primo comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, per affrontare con i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni cittadine il tema della movida senza regole, la camorra ricorda a tutti quale sia la priorità.

Poche ore prima infatti che il sindaco Manfredi varcasse il portone della Prefettura con l’assessore alla Sicurezza De Jesu, che a Napoli ha ricoperto anche il ruolo di Questore, in via Janfolla nel quartiere Miano veniva ucciso in un agguato il pluripregiudicato Giuseppe Tipaldi.

Dopo quello di Andrea Merolla a Fuorigrotta, si tratta del secondo omicidio in meno di tre giorni nel capoluogo campano.(intervista Antonio de Jesu)

La criminalità quindi resta sempre una priorità, ma le pieghe che ha preso la movida delle notti napoletane ha bisogno di soluzioni

Tra le misure che saranno adottate, in base alle decisioni prese durante il comitato in prefettura, la limitazione degli orari degli esercizi pubblici e la restrizione degli orari di vendita di sostanze alcoliche

Ocalan, a Napoli arriva la Carovana Curda della Libertà

Napoli in piazza per il concittadino, onorario, Ocalan.

Fu l’allora sindaco de Magistris nel 2016 a conferirgli la cittadinanza onoraria e oggi, 12 novembre, ricorre anche il 23° anniversario dell’arrivo in Italia del leader del Pkk, il partito dei lavoratori del Kurdistan, in carcere da 20 anni.

Ecco perchè è stato oggi il giorno scelto per l’arrivo a Napoli dell’imbarcazione con a bordo la carovana Curda per la pace e la giustizia, oltre cinquanta tra rappresentanti politici, artisti e intellettuali curdi e internazionali partiti ieri dalla Grecia.

Ad attenderli gli attivisti napoletani della rete Kurdistan meridionale, ma la manifestazione organizzata nel porto, proseguita poi con un corteo, ha visto l’adesione anche della pasionaria del Movimento No tav, arrivata in città dalla Val di Susa, e il noto fumettista Michele Rech, in arte Zero Calcare, da tempo impegnato attraverso il suo lavoro al fianco del popolo curdo

Covid, De Luca: “Quarta ondata, rischio ospedali ingolfati”

Si è “pienamente entrati nella quarta ondata”, oggi in Campania ci sono 869 positivi,” ma, dice il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, “se cresce la percentuale di positivi soprattutto non vaccinati avremo gli ospedali di nuovo ingolfati”.

Per questo, annuncia nella consueta diretta Fb, “martedì avremo una riunione con direttori generali di aziende e Asl per fare il punto sui posti letto.

Cominciamo ad avere il problema che era prevedibile, più aumentano ricoveri Covid più diminuiscono altre prestazioni”.

Napoli, riparte la macchina comunale: subito un piano di gestione fondi Pnrr

La prima seduta del Consiglio Comunale di Napoli comincia come si era conclusa l’ultima dell’era de Magistris con le proteste all’esterno del Maschio Angioino di lavoratori delle partecipate del comune e dell’Unione sindacale di base che invocano la non privatizzazione dei servizi.

All’interno dell’assise presenti 39 consiglieri su 40, i lavori sono iniziati con l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità del Sindaco e dei Consiglieri comunali eletti. A dirigere la prima seduta il consigliere «anziano» Gennaro Acampora. Eletta a maggioranza come nuovo presidente del Consiglio la consigliera Enza Amato.

Dopo le tensioni accumulate nella lunga e snervante campagna elettorale, com’era prevedibile oggi c’era un’aria più distesa tra i banchi della Sala dei Baroni. I candidati a sindaco Antonio Bassolino, Catello Maresca e Alessandra Clemente, si sono salutati molto cordialmente col sindaco Manfredi e hanno promesso il massimo impegno.

Fondi del PNRR, viabilità, infrastrutture, gestione dell’ordine pubblico tanti temi all’ordine del giorno su cui il sindaco Manfredi promette massima attenzione.
Tra i banchi del Maschio Angioino anche il consigliere Viraj Prasanna Mihindukulasuriya Fernando che per le minoranze etniche chiede formazione e lavoro regolare.

È morto Giampiero Galeazzi, voce delle vittorie di Maradona e dei fratelli Abbagnale

È morto a Roma Giampiero Galeazzi, storico telecronista sportivo, conduttore televisivo, giornalista ed ex campione di canottaggio.

Galeazzi, volto popolarissimo da decenni, aveva 75 anni ed era malato da tempo.
Indimenticabili le sue telecronache, in particolare quelle dell’amato canottaggio con i trionfi olimpici dei fratelli Abbagnale.

Luci sul Natale, pronto anche l’albero al Plebiscito: sabato si accede la città

E’ tutto pronto per accendere le luci sul Natale di Napoli. Sabato prossimo alle 17, dai saloni della camera di Commercio di Napoli, il presidente Ciro Fiola insieme con il sindaco, Gaetano Manfredi, attiverà il sistema d’accensione per dare il via al periodo dello shopping e delle festività. Quasi ultimato il grande albero alto 22 metri che adorna piazza del Plebiscito, installato il Babbo Natale gigante in piazza Garibaldi, allestite le quaranta piazze cittadine, da Scampia al centro. Distribuite su 140 chilometri di strade le luminarie, oggetto di un investimento camerale di oltre 2 milioni di euro, a seguito di una gara europea. Luci sulla città che, negli ultimi due anni, ha dovuto trascorrere il Natale al buio a causa delle disastrate casse comunali e della pandemia da Covid 19. Di particolare interesse l’impostazione, ovvero quella di voler valorizzare allo stesso modo le 10 municipalità cittadine. Saranno dunque illuminate per la prima volta, oltre alle zone con la maggiore vocazione commerciale, anche pezzi di territorio normalmente lasciati al buio.
All’evento in Camera di Commercio sono stati invitati anche l’Arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia e il Sovrintendente Luigi La Rocca, oltre alle massime cariche militari presenti sul territorio ed ai membri del Consiglio Camerale.

Il Premio La Ginestra 2021 assegnato a Sergio Givone

È uno dei premi letterari leopardiani più amati e attesi in Italia e in Europa. Sarà la monumentale Villa Campolieto di Ercolano (NA) a ospitare DOMENICA 5 DICEMBRE 2021 alle ore 11.00 la quattordicesima edizione del Premio La Ginestra. Il Premio internazionale leopardiano celebra da sempre il poeta recanatese e i luoghi campani da lui più amati.

Il Premio La Ginestra – edizione 2021 sarà assegnato a SERGIO GIVONE, professore emerito di Estetica all’Università di Firenze: i suoi studi costituiscono un momento essenziale della riflessione intorno al nichilismo e al carattere tragico del pensiero moderno. I saggi di Givone sono le tappe di un processo conoscitivo unitario, che va da Dostoevskij e la filosofia del 1986 a Disincanto del mondo e pensiero tragico del 1988 fino a Luce d’addio. Dialoghi dell’amore ferito del 2016. Tra questi estremi cronologici, intrecciati con la scrittura di tre romanzi, si collocano La storia del nulla del 1995, Il bibliotecario di Leibniz. Filosofia e romanzo del 2005 e la Metafisica della peste del 2012.

Questa la motivazione dell’assegnazione del Premio La Ginestra 2021 al professor Givone:

Nei testi di filosofi e di romanzieri, Givone mette in gioco i temi essenziali della sua indagine. Analizza il significato di un concetto capitale come il nulla o riflette intorno all’esperienza della peste, elevata a figura della condizione umana.

Lungo questa strada, che è nello stesso tempo ermeneutica ed estetica, l’incontro con le opere di Leopardi è fatale. Il pensiero tragico trova nelle sue riflessioni e nei suoi versi un punto di vista imprescindibile, che congiunge fatalità della morte e desiderio della vita. Per Givone Leopardi trasforma il dolore in consapevolezza. Attribuita «la colpa» «a quella che veramente è rea», l’uomo può stringere un patto con i suoi simili. La compassione e l’amore consentono di trovare un senso nel non senso dell’esistenza. La natura è tenebra, ma il cuore di tenebra della natura sprigiona luce – scrive Givone. Quella luce che gli uomini non hanno saputo accogliere, come intona l’esergo giovanneo apposto da Leopardi a La ginestra: «E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce».

Nei testi di Leopardi Givone ritrova la ricchezza del pensiero tragico, che intreccia la coscienza del nulla e il destino della caducità con la potenza della poesia. La poesia “porta il nulla dentro di sé” ed è, nello stesso tempo, la consolazione da cui “l’anima riceve la vita”.

Il premio “La Ginestra” assegnato a Sergio Givone vuole testimoniare il vigore speculativo delle sue ricerche e la fecondità della prospettiva, “celestiale e infera”, con cui egli interpreta l’avventura umana e poetica di Giacomo Leopardi.

Nel corso degli anni, il Premio La Ginestra è stato assegnato a studiosi come Aldo MasulloGilberto LonardiLuigi BlasucciAntonio PreteLucio Felici, al filosofo Massimo Cacciari e al regista Mario Martone. Nel corso dell’ultima edizione – tenutasi nel 2019 – il Premio internazionale leopardiano è stato assegnato al cantautore Roberto Vecchioni, che proprio in quell’anno celebrò il duecentesimo anniversario de “L’Infinito” del Leopardi pubblicando un disco dal titolo omonimo.

Il sogno cosmopolita da Gaetano Filangieri a John Lennon a 50 anni dalla canzone “IMAGINE”

L’ideale cosmopolita si è manifestato, nel corso della storia, in diverse epoche e in molteplici luoghi. Si ascrivono a tale ideale anche le pagine della “Scienza della Legislazione” dell’illuminista napoletano Gaetano Filangieri e i versi di “Imagine” del cantautore inglese John Lennon, brano del quale ricorre, proprio quest’anno, il cinquantesimo anniversario dalla pubblicazione. 
 
Questo è il tema dell’incontro, organizzato dall’Accademia Filangieri – Della Porta con il patrocinio della Direzione Regionale dei Musei della Campania, del Comune di Napoli e del Rotary Club Napoli, che si terrà SABATO 20 NOVEMBRE 2021 alle ore 10.30 a Villa Pignatelli (Napoli).
L’incontro si aprirà con i saluti del Sindaco di Napoli, il professor Gaetano Manfredi, del Direttore del Museo villa Pignatelli, la dottoressa Fernanda Capobianco, del Presidente dell’Accademia Filangieri della Porta, l’avvocato Benedetto Migliaccio e del Presidente Rotary Club Napoli, il professor Aldo Aveta
 
Il professor Amedeo Arena dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” delineerà i punti di contatto tra il pensiero cosmopolita di Filangieri e quello di Lennon, attraverso gli interventi di tre esperti.
Il professor Michelangelo Iossa, docente di Musicologia presso l’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa” e tra i più autorevoli biografi italiani dei Beatles, si soffermerà sull’origine ed il significato del testo della canzone “IMAGINE” di John Lennon; la dott.ssa Federica Castaldo, presidente della Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, racconterà l’inaugurazione del mosaico a Central Park (New York City) dedicato a Lennon e donato al City Council di New York dal Comune di Napoli nei primi anni Ottanta; la professoressa Maura Striano dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” si concentrerà sul tema della pedagogia, caro a Filangieri e a Lennon, e sulle iniziative di cooperazione tra Italia e Stati Uniti d’America realizzate in tale ambito. 
 
Concluderà l’incontro il professor Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute presso la Temple University di Philadelphia e consigliere di amministrazione della National Italian American Foundation, che esaminerà la diffusione negli Stati Uniti del pensiero di Filangieri e la sua valenza identitaria per la comunità italo-americana.
 
Durante l’incontro, saranno eseguiti brani di John Lennon e dei Beatles a cura della professoressa Debora Adrianopoli (voce) e del maestro Francesco Napolitano (chitarra).
 
L’incontro si svolgerà in presenza. L’accesso è gratuito e sarà consentito previa esibizione del Green Pass.
La capienza massima della sala è di cento persone, pertanto è richiesta la prenotazione attraverso il seguente form: https://forms.gle/om1kJ1MLkaq4vScS8

Riciclaggio, “ripuliva” i soldi della droga: scoperta banda a Napoli

Nell’ambito della maxi inchiesta su traffici internazionali illeciti che ha coinvolto le procure di Palermo e Napoli, portando a una misura cautelare e un decreto di fermo, l’ufficio inquirente di Napoli ha individuato un’associazione criminale dedita al riciclaggio ed al traffico internazionale di enormi quantitativi di stupefacenti, scoprendo anche il ruolo di alcuni indagati coinvolti nelle vicende oggetto di indagine della Procura di Palermo.

Le indagini, avviate all’indomani del sequestro, eseguito nel giugno del 2020 nel porto di Salerno, di oltre 17 tonnellate di stupefacenti (di cui Kg.2.884,5 di hashish e Kg. 14.191,88 di captagon), hanno condotto all’individuazione di una sofisticata banda, con basi in Albania, Italia e Svizzera, che importava grandi quantitativi di cocaina e hashish dal Sudamerica e dal Nordafrica e al riciclaggio dei relativi, enormi profitti.

Le indagini della D.d.a. si sono avvalse della collaborazione – realizzata anche mediante l’attivazione di una Squadra Investigativa Comune – del Ministero Pubblico della Confederazione Svizzera e della Polizia Giudiziaria Federale (Divisione Criminalità Economica) di Lugano.

Agguato nella notte a Napoli, ucciso boss appena scarcerato

Un uomo di 38 anni è stato ucciso la scorsa notte in un agguato avvenuto a Napoli.

Il 38enne, Giuseppe Tipaldi, era all’interno di un circolo ricreativo di via Janfolla quando sono giunti alcuni sconosciuti che hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco.

Per Tipaldi, già noto alle forze dell’ordine, non c’è stato nulla da fare: quando sono giunti i sanitari del 118 era già deceduto.

Il fatto è accaduto poco dopo le 2,30. All’interno del circolo c’erano anche altre persone. Sulla vicenda indagano gli agenti della Questura di Napoli.