Home Blog Page 1462

Covid in Campania, è partita oggi la terza dose ai prof

E’ partita oggi in Campania la somministrazione della terza dose al personale scolastico a cominciare dai dipendenti che hanno fatto da almeno sei mesi la seconda dose.

La vaccinazione riguarda il personale scolastico e universitario, tutte persone che possono da oggi presentarsi volontariamente nei centri vaccinali.

A Napoli sono aperti l’hub vaccinale della Mostra d’Oltremare e quello della Fagianeria di Capodimonte, aperti tutti i giorni, domenica compresa, dalle 9 alle 18.

L’accelerazione sulla terza dose è stata voluta dalla Regione Campania con un piano straordinario di vaccinazione di massa che va portato a termine già entro il mese di novembre, secondo quanto ha affermato il governatore De Luca nei giorni scorsi per garantire la piena tutela della popolazione scolastica dove insiste il maggior numero di non vaccinati dai 15 anni in giù, un pericoloso canale di contaminazione non solo per studenti e docenti ma anche per le famiglie.

La vaccinazione arriva nei giorni in cui restano piuttosto alti i contagi nelle scuole: ieri l’Asl Napoli 1 ha diffuso un dato di 85 contagiati dal 27 ottobre al 2 novembre.

Casalnuovo, fiaccolata per Simone Frascogna a un anno dall’omicidio

Messa e fiaccolata a Casalnuovo in ricordo di Simone Frascogna, il giovane pugnalato a morte da una baby gang per motivi di viabilità. A un anno esatto dall’episodio, il vescovo di Acerra, monsignor Antonio di Donna, ha officiato l’omelia. Decine di persone si sono strette attorno alla famiglia della giovane vittima. Il dolore nelle parole della mamma, Natascia Lipari.
Tra i presenti il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli, la consigliera Comunale, Alessandra Clemente e Amanda Troise, esponente del sindacato di Polizia.
Nel primo verdetto per il processo collegato all’omicidio. Il Gup del tribunale dei minori ha condannato i due complici minorenni dell’assassino dello studente casalnuovese.

Terremoto Ischia, 9 indagati per sussidi percepiti indebitamente

Un sequestro preventivo di oltre 220 mila euro è stato eseguito dalla Guardia di Finanza, su ordine del Gip del Tribunale di Napoli, nei confronti di nove residenti a Casamicciola, Lacco Ameno e Forio d’ Ischia che avrebbero percepito indebitamente il “contributo di autonoma sistemazione” previsto per coloro che hanno subito danni danni tali da rendere le abitazioni inagibili in occasione del terremoto del 2017 sull’ isola d’ Ischia..

Le indagini dei finanzieri hanno accertato che i nove indagati avevano prodotto false attestazioni per ottenere il sussidio dal 2017 al 2021.

I reati ipotizzati sono : truffa ai danni dello Stato, falso ideologico e indebita percezione di erogazioni pubbliche.
Verificate anche dichiarazione di falsi domicili, di permanenza continua in abitazioni formalmente dichiarate inagibili, di indebito soggiorno in strutture ricettive convenzionate e di iscrizione presso medici di base in Comuni diversi da quelli dell’isola di Ischia.

Whirlpool, lavoratori in assemblea dopo ricorso respinto da Tribunale: in arrivo licenziamenti

Traditi dalla politica e dal Governo, delusi dai sindacati i lavoratori della Whirlpool speravano ancora nella Giustizia.

Il tribunale di Napoli questa mattina ha però bocciato il ricorso per condotta antisindacale dell’azienda presentato da alcuni operai.

Una doccia fredda per i lavoratori, che hanno convocato un’assemblea in fabbrica non appena è giunta la notizia della sentenza avversa.

Ora restano due possibilità: sperare nell’intervento di un consorzio di imprese che, con Governo e Invitalia alle spalle, sia interessato all’acquisto di un ramo d’azienda per mantenere produttivo il sito industriale di via Argine, oppure il trasferimento di tutti i lavoratori nello stabilimento Whirlpool di Varese. Di sicuro però al momento ci sono solo le lettere di licenziamento già recapitate ad alcuni lavoratori

Artrite reumatoide, nuovi strumenti per l’assistenza sanitaria: il convegno a Salerno

L’Artrite Reumatoide (AR) è una malattia autoimmune sistemica che comporta disabilità oltre ad un aumento della morbilità e mortalità cardiovascolare: dunque ha un alto costo sociale oltre a compromettere notevolmente la qualità della vita di chi ne soffre. Se fino solo a pochi anni fa alla medicina non restava che “accompagnare” il malato nel lungo percorso della disabilità con gli antidolorifici, oggi ci sono armi efficacissime, costituite dai farmaci biologici e dai più moderni jack-inibitori che non solo agiscono sul dolore, ma consentono di ridurre l’attività della malattia fino, in molti casi, anche alla sua remissione.

Tuttavia, l’efficacia della terapia dipende strettamente dalla tempestività della diagnosi e dal follow up del paziente, per calibrare i farmaci sulle sue specifiche necessità: da qui la necessità di elaborare nuovi strumenti per l’assistenza sanitaria, che consentano la gestione dei pazienti anche da remoto, attraverso l’attivazione di una rete tra specialisti e medici di medicina generale.

Se ne è discusso in un workshop ad alta specializzazione organizzato dalla società napoletana di consulenza sanitaria SaniProGest, al Grand Hotel Salerno, con interventi tra gli altri del Prof. Paolo Moscato, reumatologo del San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno, Patrizia Amato reumatologa, Concetta De Rosa della Fimmg di Salerno.

4 Novembre, Napoli celebra le Forze Armate e il Milite Ignoto

Alle 12 del 4 novembre 1918, il comandante supremo dell’Esercito italiano, il generale Armando Vittorio Diaz, rilasciava il bollettino di guerra n. 1268, meglio conosciuto come bollettino della vittoria: “L’Esercito austro-ungarico è annientato”.

Qualche anno dopo, nel 1922, la data fu dichiarata Festa nazionale, Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate.

Quest’anno le celebrazioni per il Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate si intrecciano con il centenario della tumulazione del Milite ignoto all’Altare della Patria. A Napoli il sindaco Manfredi, l’assessore regionale Morcone, il Questore Giuliano assieme alle più alte cariche militari di esercito marina e aviazione hanno omaggiato il Milite ignoto con le corone d’alloro.

Celebrare il Milite Ignoto a cento anni di distanza vuol dire celebrare un momento fondamentale della Storia del nostro Paese così l’assessore regionale Morcone.

Napoli, Manfredi: “Subito fondi o non si va avanti”

Subito fondi e personale per Napoli, un intervento non oltre la Finanziaria, altrimenti non si potrà andare avanti e servirà una valutazione con cittadini e forze politiche.

In un forum con Repubblica, il neosindaco di Napoli Gaetano Manfredi lancia l’allarme, ipotizza per non lasciare la necessità di un intervento tra i 100 e i 200 milioni l’anno per la spesa corrente, per 5 anni, e lancia un ‘Pnrr delle città’ con una verifica sui processi.

Perché c’è “una pioggia di miliardi destinata al Sud, ma rischiano di non arrivare mai sui territori, e di non essere mai spesi”. E senza risposte, “è come fare la Formula 1 senza benzina”.

Napoli, Consiglio comunale s’insedierà il 12 Novembre

Si svolgerà, come dalla ripresa dei lavori post lock down, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, non nella sede di via Verdi, la prima seduta del Consiglio Comunale di Napoli. A convocarla il nuovo sindaco, Gaetano Manfredi. Il giuramento del primo cittadino e l’elezione del presidente dell’Assemblea, tra gli atti che saranno discussi durante la seduta, che avrà inizio alle 12 del 12 Novembre e sarà trasmessa in diretta sul sito internet del Comune

Maltempo, cade albero vicino a scuola a Napoli: prorogata allerta

Un albero è crollato in via Posillipo, nei pressi di una scuola in via Giovanni Pascoli distruggendo un’auto. Il maltempo ha causato paura e numerosi disagi in Campania. La Sala operativa della Protezione Civile sta monitorando l’evolversi dei fenomeni. Le situazioni più critiche nel Casertano e nell’area a nord di Napoli dove si registrano numerosi allagamenti. Volontari della protezione civile regionale mobilitati a supporto dei Comuni. Intanto è stata prorogata fino alla mezzanotte di domani l’allerta meteo. Il livello è giallo su tutto il territorio ad esclusione delle zone 7 e 8 (Tanagro e Basso Cilento). Attualmente è in vigore fino alle 8 di domani mattina l’allerta meteo diramata dalla Protezione civile con le seguenti specifiche – livello Arancione sulle zone 1,2,3 e 5 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele).; – livello Giallo sulle restanti zone della Campania. Si prevedono ancora precipitazioni locali anche a carattere di intenso rovescio e raffiche di vento. A questo quadro meteo è associato un possibile dissesto idrogeologico localizzato con criticità di livello Giallo e possibili fenomeni di impatto al suolo come: – Ruscellamenti superficiali e possibili fenomeni di trasporto di materiale; – Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; – Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse; – Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); – Possibili cadute massi in più punti del territorio; – Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli anche in assenza di precipitazioni.; ;La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a mitigare e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi Piani comunali.

Omicidio Caiafa, per il Giudice il poliziotto sparò per difesa

L’omicidio del 17enne napoletano, Luigi Caiafa, non fu un’esecuzione da parte del poliziotto che fece fuoco.

L’agente di polizia sparò per difendersi da una situazione di reale pericolo, quella notte del 4 ottobre di un anno fa.

Ecco perché il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli ha accolto la richiesta di archiviazione da parte del pm che porta avanti le indagini, su quanto avvenne ad angolo tra via Marina e via Duomo, quando Luigi Caiafa e il complice Ciro de Tommaso a bordo di uno scooter rubato tentarono un rapina ai danni di alcuni ragazzi che si trovavano all’interno di un’auto.

Le telecamere di videosorveglianza ripresero l’arrivo della polizia e il conseguente conflitto a fuoco, nel corso del quale il 17enne venne ucciso.

I poliziotti estrassero le armi dopo aver visto i rapinatori arma in pugno, poi la pistola risultò essere finta.

Il poliziotto indagato sparò tre colpi, uno dei quali raggiunse Caiafa.

Dal giorno della vicenda, la storia tra le più tristi della cronaca nera cittadina degli ultimi si anne si riapre con cadenza periodica soprattutto dopo le polemiche per la cancellazione del murale dedicato al ragazzo morto e soprattutto dopo che il padre di Luigi Caiafa, Ciro, venne ucciso in un agguato di camorra in un basso di Sedil Capuano due mesi dopo la morte del figlio. L’agguato era avvenuto nella stessa strada dove viveva la famiglia Caiafa e dove amici e familiari avevano voluto dedicargli un murale, poi cancellato dopo un intervento della prefettura di Napoli che aveva generato non poche polemiche.