Ciclismo, il Giro Rosa nel segno di Vitillo
Visite mediche gratuite, nasce l’ambulatorio sociale nei locali della parrocchia di Santa Maria la Scala
Visite mediche gratuite e forniture di farmaci a tutti coloro che hanno difficoltà economiche.
Nasce con quest’obiettivo l’ambulatorio sociale inaugurato e benedetto dall’arcivescovo di Napoli Don Mimmo Battaglia nei locali della parrocchia di Santa Maria la Scala, nel centro storico di Napoli.
Un presidio di grande importanza sul territorio, come spiegano Silvio Pallavanti, della Confraternita di S. Alessio al Lavinaio e il geriatra Roberto Cerio.
Il vescovo ha visitato il nuovo ambulatorio insieme a don Luciano Picardi e poi ha celebrato la messa inaugurando l’anno pastorale.
Question Time, Marchiello risponde su giovani del Servizio Civile
Sarà stata un’omissione non voluta, ma è sicuramente una procedura burocratica che rischia di vanificare il percorso per l’ingresso nel mondo del lavoro di 2mila giovani.
“Hanno aderito alla selezione di volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale – ha spiegato il consigliere regionale del M5S, Salvatore Aversano, nel corso del Question Time del Consiglio regionale della Campania -, si sono ritrovati esclusi dalle graduatorie finali, sebbene in possesso di tutti i requisiti richiesti e si fossero iscritti entro i termini previsti dal bando. La motivazione addotta per l’esclusione è nella mancata iscrizione alla piattaforma Garanzia Giovani”.
Sul tema ha risposto l’assessore regionale Antonio Marchiello, assicurando che sarà individuata una soluzione per questi giovani. E nel contempo ha evidenziato i risultati del progetto Garanzia Giovani.
Traffico di rifiuti speciali, misure cautelari e perquisizioni
I carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica, con il supporto dell’Arma territoriale, stanno eseguendo misure cautelari e perquisizioni nelle province di Salerno e Caserta, nei confronti di persone e società coinvolte nella gestione illecita di ingenti quantitativi di rifiuti plastici prodotti da molteplici impianti industriali della Campania.
I provvedimenti sono stati emessi dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica Distrettuale Antimafia di Salerno.
Estorsioni e traffico di droga, 16 indagati nel Napoletano
Minacce ed estorsioni a commercianti, imprenditori, commercialisti, ma anche spaccio di droga: c’è tutto questo dietro l’esecuzione di ordinanze cautelari eseguite, a carico di 16 indagati, a Castellammare di Stabia (Napoli) e in altre località.
Le indagini, svolte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno consentito di far emergere l’esistenza di un gruppo criminale originariamente incardinato nel clan Cesarano che, sfruttando la momentanea assenza di una vera e propria leadership all’interno del sodalizio, si era organizzato allo scopo di assoggettare al suo controllo parte del territorio al nord della cittadina stabiese, ponendo in essere una serie di estorsioni in danno di commercianti ed attività imprenditoriali della zona.
L’attività, intrapresa da luglio del 2018 in seguito alla violenta aggressione subìta da un soggetto notoriamente vicino ad elementi di spicco del clan Cesarano, ha consentito sin da subito di accertare l’esistenza di una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti gestita da alcuni indagati facenti capo a Antonio Maragas, non solo promotore ma anche garante dello spaccio di droga in virtù della sua forza intimidatrice e di quella dei suoi fiancheggiatori nel recupero dei crediti derivanti dai ritardati od omessi pagamenti dello stupefacente.
Estorsioni che, nel 2019, hanno portato all’arresto in flagranza proprio di Maragas e di Grimaldi Lambiase quando furono sorpresi dai militari della Compagnia di Castellammare di Stabia subito dopo aver intascato la somma contante 500 euro elargita da un imprenditore edile locale quale anticipo della richiesta estorsiva di 2000 euro.
Scuola di Medicina, alla Federico II novità in chirurgia endovascolare
Applicare la chirurgia endovascolare al trattamento delle patologie dell’aorta ascendente per completare ‘la rivoluzione endovascolare’ cominciata in Italia agli inizi degli anni Duemila.
E’ il prossimo obiettivo clinico e formativo a cui punta la Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli. Le prospettive sono state al centro del convegno ‘La chirurgia endovascolare dell’aorta: venti anni dopo’ che si è svolto presso l’aula magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo.
Al tavolo dei relatori Gabriele Iannelli, coordinatore scientifico e direttore della Scuola di Specializzazione di Cardiochirurgia e Maria Triassi, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’ateneo federiciano
Al “Maradona” febbre alta per Roma-Napoli, Spalletti parla con tifosi
Circa un migliaio di tifosi ha salutato poco fa il Napoli in partenza per la trasferta di domani all’Olimpico, contro la Roma di Mourinho. Febbre alta in città dopo le otto vittorie di fila in campionato e il 3 0 contro il Legia Varsavia in Europa League. Gli effetti si sono visti all’esterno dello Stadio Maradona di Fuorigrotta con mister Luciano Spalletti che, a sorpresa, è uscito dall’impianto per parlare con i tifosi. Le telecamere di Videoinformazioni erano presenti
Napoli, il sindaco ingegnere riapre a tempo di record la galleria “Quattro giornate”
Grazie a un ponteggio provvisorio, ha riaperto a tempo di record la Galleria Quattro giornate.
Si vedono i primi effetti della scelta del nuovo sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, di nominare assessore alle Infrastrutture un ingegnere delle Costruzioni come Eduardo Cosenza.
Entrambi questa mattina hanno effettuato un sopralluogo sul posto, prima di riaprire il tunnel al traffico.
A tempo di record la riapertura, visti i “tempi” napoletani, dato che l’altra galleria, quella della Vittoria, è chiusa oramai da più di un anno.
La Quattro giornate era stata chiusa il 20 ottobre a causa di infiltrazioni d’acqua, con ovvie ripercussioni sul traffico.
La struttura provvisoria realizzata è un intervento tampone che consentirà il proseguimento dei lavori di ripristino senza il divieto di transito delle auto.
Il Teatro Diana di Napoli ospita la presentazione del libro “Rino Gaetano. Sotto un cielo sempre più blu” di Michelangelo Iossa
A quarant’anni dalla scomparsa di Rino Gaetano, i brani del cantautore nato a Crotone continuano ad affascinare le più giovani generazioni di ascoltatori…sotto cieli sempre più blu.
Sabato 23 ottobre 2021 alle 11.30 il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa presenterà il suo libro Rino Gaetano. Sotto un cielo sempre più blu, edito da Hoepli, sul palco del prestigioso Teatro Diana di Napoli. Ad affiancare l’autore sul palco sarà presente Paola Villani, Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi ‘Suor Orsola Benincasa’ di Napoli. Il saluto introduttivo alla presentazione sarà curato da Pierluigi Ferrillo del Teatro Diana.
Con il suo volume, Michelangelo Iossa ci presenta un Rino Gaetano che va oltre l’istrionico personaggio che, con il suo cappello a cilindro e la sua irriverenza, andò a sparigliare le carte dell’allora austero Festival di Sanremo del 1978 con la sua Gianna. Nel libro – che vanta la prefazione di Sergio Cammariere e la testimonianza esclusiva di Renzo Arbore – si ripercorre la vita di Rino Gaetano, da Crotone a Roma, passando per il seminario di Narni, i suoi cinque album, le collaborazioni con musicisti di altissima caratura e le sue canzoni impossibili da etichettare, fino alla tragica fine a soli 30 anni in un incidente d’auto e al vero e proprio culto che continua fino ai giorni nostri.
Rino Gaetano. Sotto un cielo sempre più blu è stato pubblicato in occasione del quarantesimo anniversario della tragica scomparsa del cantautore e “dal giugno scorso – come spiega lo stesso Iossa – è stato protagonista di decine di presentazioni in ogni angolo d’Italia e di numerose rassegne letterarie nazionali, tutte implacabilmente ‘sold out’, a testimonianza dell’incredibile culto generato dalla figura di Gaetano, soprattutto dai più giovani”. La tappa napoletana del 23 ottobre è stata scelta in omaggio a Rino: nell’ottobre di 71 anni fa, infatti, il cantautore nasceva a Crotone, città calabrese che gli ha dedicato una statua e numerosi omaggi.
L’autore
Michelangelo Iossa, giornalista e scrittore, collabora da quasi trent’anni con alcune delle più importanti testate italiane. Contributor del Corriere del Mezzogiorno – Corriere della Sera e di altri periodici del gruppo-RCS, ha firmato reportage, special radiofonici e televisivi. Dal 1999 è docente presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e cura due insegnamenti legati al mondo della comunicazione e il Laboratorio di Musicologia. Ha firmato libri su icone della musica italiana e internazionale, da Pino Daniele a Michael Jackson. Il suo penultimo volume è 007 Operazione Suono, del 2020, dedicato alle musiche della saga cinematografica di James Bond, mentre nel 2021 esce Rino Gaetano. Sotto un cielo sempre più blu, edito da Hoepli.
Iossa è tra i più autorevoli biografi italiani dei Beatles, a cui ha dedicato sei differenti libri pubblicati tra il 2003 e il 2016, e ha ricevuto il Premio per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2004.
