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Aniello Falcone, il Velázquez di Napoli, il mostra al Museo Diocesano

Da mercoledì 27 ottobre e fino al 22 gennaio 2022, napoletani e turisti potranno ammirare le opere di Aniello Falcone esposte nell’ambito della mostra ‘Aniello Falcone, il Velázquez di Napoli’ allestita al Museo Diocesano. Inaugurata  alla presenza dell’arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, e delle istituzioni cittadine e regionali, l’esposizione è la prima dedicata nella sua città al pittore della seconda metà del 1600. Prendendo spunto dal restauro appena concluso del suo capolavoro, il Riposo dalla fuga in Egitto del Museo Diocesano di Napoli, la mostra, curata da Pierluigi Leone de Castris, ambisce a riunire attorno ad esso oltre venti opere di questo protagonista del ‘secolo d’oro’ dell’arte napoletana: dalle tele di soggetto sacro alle battaglie e alle nature morte, e a proporre un percorso esteso alle chiese di Napoli che ancora conservano dipinti a fresco di Falcone da San Giorgio Maggiore a San Paolo Maggiore al Gesù Nuovo. Il restauro del Riposo ha consentito inoltre di riportare alla versione originale il lavoro di Aniello Falcone scoprendo il velo sul seno che allatta coperto in un momento successivo alla sua realizzazione.

Intervista

Spazi, confronto sul destino del Sud attraverso l’occasione Pnrr

Un’occasione per fare il punto sui fondi del Pnrr e sul rilancio dell’imprenditoria, in particolare quella giovanile del sud italia. Parte da Napoli, dove si è da poco conclusa la 36esima convention dei Giovani Industriali di Confindustria, il rilancio dell’economia meridionale post pandemia. Spazi, il titolo della manifestazione che si è svolta nella stazione marittima del porto di Napoli che ha visto la partecipazione di imprenditori, leader sindacali e diversi esponenti del Governo in carica, oltre che dei vertici delle istituzioni locali. Della strada tracciata durante i lavori della convention, ne abbiamo parlato con Costanzo Jannotti Pecci, vice presidente di confindustria Napoli, con il presidente dei Giovani Imprenditori, Alessandro di Ruocco e con l’imprenditore, Stefano Popolo.

Orfani di femminicidio, bimbi sopravvissuti: il dolore in un convegno

Tre volte vittime: della violenza che hanno visto subire dalle loro madri, del dolore per la loro perdita, del sapere che è il loro padre ad averle uccise. Sono i figli delle donne morte per mano del marito, del compagno o di un semplice ex. È di loro che si è parlato nel convegno “I bambini sopravvissuti. Gli orfani di femminicidio” che si è tenuto nella Basilica di San Giovanni Maggiore. Organizzato dal Rotary Club Napoli Posillipo e dalla Fondazione Pol.i.s. è stato aperto dall’intervento di don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis, e Ada Quirino, presidente del Rotary Club Napoli Posillipo.
Dopo i saluti di Costantino Astarita, governatore del distretto Rotary 2101, Salvatore Giuliano, parroco della Basilica di San Giovanni Maggiore e Mario Morcone, assessore regionale alla Sicurezza, legalità e immigrazione numerosi gli interventi sul tema. Ascoltiamo Bruna Fiola, presidente della VI Commissione consiliare Infanzia e cultura della Regione Campania

 

6 arresti e 3,8 tonnellate di “bionde” sequestrate dalla Guardia di Finanza

Sei arresti, 3,8 tonnellate di sigarette di contrabbando sequestrate per un valore di circa mezzo milione di euro, un deposito e sette automezzi: questo il bilancio di un’operazione anticontrabbando portata a termine dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. Sono stati i “Baschi Verdi” del gruppo Pronto Impiego Napoli, nel corso del costante pattugliamento del territorio, a notare attività in corso all’interno di un’area di collegamento tra due grossi capannoni industriali nel comune di Somma Vesuviana (Napoli). In particolare, alcune persone stavano caricando e scaricando pedane in legno su un autocarro con targa bulgara. L’ispezione ha permesso ai finanzieri di scoprire che, sotto un’ingegnosa “copertura” costituita da tondini di ferro e specchi rifrangenti, erano state occultate 50 casse di sigarette di contrabbando, per un totale di 3,8 tonnellate. Il carico era costituito da sigarette marca Winston Blue per un valore di mercato di circa mezzo milione di euro. I contrabbandieri arrestati sono cinque napoletani, tutti con precedenti di polizia, e uno di nazionalità kazaka.

Vela, 4 giorni di regate nel golfo di Napoli per l’Europa Cup

Quattro giorni di regate, oltre 350 timonieri da 9 nazioni, lo scenario unico dell’isola di Nisida. Si è conclusa l’Europa Cup Italy 2021, per la prima volta a Napoli. Dopo il primo giorno di regate, il forte vento, con raffiche oltre i 25 nodi, ha consentito lo svolgimento soltanto di due prove nei 4 giorni previsti, con i velisti impegnati in una competizione durissima in acqua, al di là del risultato. Organizzata da Accademia dell’Alto Mare e Reale Yacht Club Canottieri Savoia in collaborazione con EurILCA, Associazione Italia Classi Laser e Federazione Italiana Vela, l’Europa Cup Italy, considerata la Champion’s league della vela giovanile, ha messo in palio il Trofeo Maricomlog, vinto da Salvatore Falchi come primo classificato nella classe più numerosa. Il bilancio della 4 giorni di gare dell’Ammiraglio Giuseppe Abbamonte, comandante logistico della marina militare e del presidente del circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta (intervista nel file allegato) 

Tentato omicidio durante una rissa: arrestati 15 minorenni a Salerno

Gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito a Salerno un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 15 minorenni, 10 dei quali raggiunti dal provvedimento di custodia in istituto penitenziario minorile e altri 5 di collocamento in comunità. Le misure sono state disposte dal gip presso il Tribunale per i minorenni di Salerno su richiesta della Procura per i minorenni. L’accusa sarebbe di tentato omicidio maturato durante una rissa a cui avrebbero partecipato. Il Procuratore della Repubblica per il Tribunale die minorenni, sta descrivendo i particolari dell’operazione nel corso di una conferenza stampa.

 

Federico Salvatore, la moglie Flavia: “Il cammino è lungo ma tornerà ancora più irriverente e più forte di prima”

«Siamo stati travolti da una miriade di messaggi da parte di artisti, colleghi e fans che ringrazio, uno ad uno, per l’affetto che hanno dimostrato nei confronti di Federico e della nostra famiglia – racconta Flavia D’Alessio, moglie di Federico Salvatore -.

Tutto questo ci dà una forza incredibile e tanta energia positiva per proseguire in un percorso non semplice, ma che, giorno dopo giorno, sta portando a dei piccoli progressi delle condizioni cliniche di Federico. Un ringraziamento va a tutta l’equipe medica dell’Ospedale del Mare, che sta seguendo mio marito in maniera davvero eccellente, non solo da un punto di vista professionale ma anche umano.

Il cammino è ancora lungo, ma sono certa che Federico, con la tenacia che lo ha sempre contraddistinto, tornerà ancora più irriverente e più forte di prima. Grazie ancora a tutti dal profondo del cuore. A presto».

Terminata la rassegna “Gli ozi di Ercole. Materia e corpi tra antico e moderno”, il successo apre la strada alla seconda edizione

Grande successo per la rassegna “Gli ozi di Ercole. Materia e corpi tra antico e moderno”. fortemente voluta dal direttore del Parco Archeologico di Ercolano Francesco Sirano e curata nella direzione da Gennaro Carillo: sold out per tutti i 10 incontri con 13 straordinari relatori. La rassegna è stata realizzata grazie al Piano di valorizzazione del MIC e con il supporto della Regione Campania.

“Protagonista è stato innanzitutto il pubblico – ha dichiarato il direttore Francesco Sirano nell’incontro conclusivo, con Alfonso Iaccarino e Marino Niola – che ha partecipato con costanza e straordinaria partecipazione per un mese e mezzo. Abbiamo fatto tutti insieme un viaggio alla scoperta di valori culturali che maieuticamente sono venuti alla nostra consapevolezza. Il successo ci conforta per annunciare il secondo ciclo della rassegna. Si è trattato di un’opera corale dove anche tutto lo staff del Parco ha fatto la sua parte”. “Abbiamo nutrito gli occhi, lo spirito, la mente, – conclude Sirano – il nostro obiettivo è creare comunità e allargarla il più possibile.”

 “Il risultato più lusinghiero è stata la coerenza tematica. – dichiara il curatore della rassegna Gennaro Carillo – È come se un grande prisma fosse stato scomposto in dieci facce, ognuna delle quali dialogante con l’altra. Il salto di qualità è stato il ruolo assunto dal Parco archeologico di Ercolano quale ‘produttore’ e co-artefice del progetto. Il che rende auspicabile la continuità del ciclo, magari prevedendo un ampliamento ulteriore della platea”.

Un bilancio estremamente positivo, che fa giustizia di troppi luoghi comuni sulla diseducazione del pubblico, per cui il ciclo ha evidenziato che la domanda di una proposta culturale alta e al tempo stesso fascinosa e non tediosa è fortissima     “Il successo del ciclo dimostra che si può arrischiare una proposta rigorosa, problematica e problematizzante, si possono mettere in discussione stereotipi o risalire alle origini della loro formazione, e insieme incontrare il favore del pubblico sempre molto partecipe e caloroso, mai passivo. Mi ha molto commosso, per esempio, che Edoardo Camurri, al suo arrivo, sia stato ringraziato da molti spettatori per aver alleviato, con le sue trasmissioni e il suo entusiasmo contagioso, i giorni più bui dell’emergenza pandemica”. 

 “Ecco, tutto quanto significa riconoscenza e riconoscimento, da parte del Parco, – termina Carillo – nei confronti di un comparto, quello dello spettacolo, che è stato fra i più penalizzati e meno tutelati durante l’emergenza. Un piccolo segno, il nostro, che tuttavia rivendichiamo con orgoglio”. 

 Anche per gli Ozi di Ercole continua il gioco di rimandi tra reale e virtuale che è tra le cifre stilistiche dominanti del Parco Archeologico di Ercolano. Gli Ozi di Ercole, dunque, diventano una nuova serie social, gli “Ozi di Ercole on line”, che con appuntamenti settimanali sui canali social ufficiali del Parco Archeologico di Ercolano. (https://www.facebook.com/parcoarcheologicodiercolano), a partire dal 27 ottobre estenderanno alla community online la fruizione degli incontri tenutisi presso l’area archeologica consentendo a chi ci è stato di riviverli, approfondirli, ricordarli, e a tanti nuovi utenti la possibilità di confrontarsi con un ciclo di eventi che ha segnato un nuovo successo nell’offerta culturale del Parco. “La condivisione degli incontri sul web – termina il direttore Sirano – è un’opportunità che permetterà di ampliare ulteriormente il nostro pubblico social ma anche la possibilità di riproporre l’offerta agli appassionati del Parco, potremo assaporare nuovamente le tematiche affrontate per prepararci al meglio per il ciclo di Ozi del prossimo anno”.

Solo un pareggio all’Olimpico, i tifosi del Napoli: “Abraham andava espulso”

Le speranze della vigilia erano ben altre, a giudicare dalla nutrita presenza di tifosi che sabato pomeriggio avevano salutato la squadra in partenza per Roma.

Un pareggio che dunque sta stretto ai sostenitori del Napoli, considerato anche alcuni errori arbitrali (mancata espulsione di Abraham e rigore non fischiato per il fallo su Anguissa), che avrebbero potuto far rientrare con i tre punti la squadra dalla trasferta dell’Olimpico.

Ai tifosi azzurri resta la consolazione dell’aver conservato il primato in classifica, anche se in condivisione con il Milan, e la certezza di avere sulla panchina l’uomo giusto per provare ad arrivare fino alla fine davanti agli avversari

Ottaviano, cavallo imbizzarrito crea panico tra la gente e finisce in un dirupo: carabinieri forestali lo salvano

Attimi di paura a Ottaviano nel parco nazionale per numerosi bikers ed escursionisti. Nella località valle della delizia, un cavallo imbizzarrito – un esemplare di razza araba di 5 anni – aveva percorso il sentiero a forte velocità in direzione della valle. L’animale è poi scivolato precipitando in un dirupo tra i rovi che lo avevano bloccato a testa in giù procurandogli non poche ferite.

Sono intervenuti i Carabinieri “Parco” di Boscoreale allertati dal 112 su richiesta dei cittadini che avevano assistito alla pericolosa corsa.

Provvidenziale l’intervento di un militare che ha tagliato con attrezzi di fortuna la vegetazione ed è riuscito a calmare l’animale. Il personale dell’Asl – intervenuto sul posto per le prime cure – ha trovato l’esemplare arabo in buone condizioni di salute complimentandosi con i Carabinieri per il tempestivo intervento.

Fortunatamente nessun escursionista si è fatto male ed il cavallo è stato condotto al vicino maneggio da dove era fuggito.