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Torre Annunziata, via sedie, tavoli e pali dal parcheggio abusivo in cui fu ucciso Maurizio Cerrato

Sedie, tavoli ancorati con catene e pali di ferro. Tutti oggetti usati per assicurarsi posti parcheggio sulla pubblica via.

È quanto hanno scoperto, rimosso e sequestrato a Torre Annunziata (Napoli), nell’ambito di un servizio ”alto impatto”, i carabinieri della compagnia oplontina, impegnati insieme agli agenti di polizia municipale in attività disposte dal comando provinciale di Napoli nei rioni del centro storico, dal Quadrilatero delle carceri al Murattiano. L’intervento riporta alla memoria la tragica morte di Maurizio Cerrato, l’uomo di 61 anni assassinato lo scorso 19 aprile al culmine di una lite scoppiata perché la figlia aveva parcheggiato in un posto in precedenza occupato da una sedia.

Gli oggetti venivano utilizzati per occupare abusivamente parcheggi in strada. Veri e propri ostacoli posizionati ad hoc per segnalare la ”proprietà” di un posto auto sul suolo pubblico: ventuno in tutto le sanzioni amministrative elevate per violazione del codice della strada e del regolamento di polizia urbana.

Durante il servizio a largo raggio non sono mancati gli arresti.
In manette per detenzione di droga è finito un uomo di 35 anni già noto alle forze dell’ordine e la consorte, incensurata di 34 anni. I militari hanno ispezionato l’abitazione dei due, dove l’uomo stava scontando gli arresti domiciliari. Trovati 113 i grammi di marijuana: la droga era contenuta in due buste che la donna ha tentato di nascondere in tasca.
In tutto sono state 96 le persone identificate e 58 i veicoli controllati. Tre assuntori di sostanza stupefacente sono stati segnalati alla Prefettura.

“Io Giusy”, arriva al cinema il film sulla vita della neomelodica Giusy Attanasio

Arriva nelle sale cinematografiche il prossimo 28 ottobre il film “Io Giusy”: interamente girato a Napoli, diretto dal regista Nilo Sciarrone .

La protagonista è la cantante napoletana Giusy Attanasio, qualche giorno fa entrata a gamba tesa nella polemica sulla musica neomelodica napoletana, divampata dopo le dichiarazioni di Nino D’Angelo.

“Difenderò sempre la mia categoria”.
“Per causa di qualcuno c’è sempre qualcuno che ci etichetta in modo negativo, ha detto Giusy, difenderò sempre la mia categoria. Per me musica neomelodica significa nuova melodia. La musica napoletana è stata sempre conosciuta in tutto il mondo e io cerco di portarla avanti degnamente”.

Nel film Giusy Attanasio interpreta una ragazza napoletana che, seguendo il sogno della madre morta, vuole cantare e, alla fine, tra difficoltà e insidie, ci riesce.

Partnership pubblico-privato: un abilitatore di valore per la salute

L’innovazione tecnologica in ambito Healthcare contribuisce a coniugare un nuovo paradigma di porssimità dei percorsi terapeutici se relazionato all’attuale scenario emergenziale, vista l’importanza della centralità nella cura e nell’assistenza come temi chiave per lo sviluppo del Paese.

Virtuose iniziative di ecosistemi pubblico-privati, che coinvolgono università e aziende, possono accelerare e ottimizzare questo processo per attrarre altre imprese interessate e per stimolare e promuovere nuove idee.

Se n’è discusso nel corso di un evento che si è svolto all’Università Federico II di Napoli al quale hanno partecipato il rettore Matteo Lorito, l’assessore alla ricerca e all’innovazione della Regione Campania Valeria Fascione e l’ad Medtronic Italia Michele Perrino.

Donna accoltellata per un parcheggio, arrestata un’intera famiglia per tentato omicidio

Quasi un’intera famiglia in manette per il tentato omicidio commesso ieri pomeriggio a Quarto, in Via Campania. Vittima una 34enne del posto, colpita da 4 fendenti che le sono costate il ricovero immediato in prognosi riservata presso l’ospedale di Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

A finire nei guai, padre madre e figlio minorenne, tutti incensurati.
Hanno rispettivamente 40, 38 e 17 anni e sono vicini di casa della vittima. Durante una lite già iniziata in mattinata, contendevano alla 34enne un posto auto. Erano già volati insulti e minacce ma la violenza si è scatenata solo qualche ora dopo.
La 34enne ha ripreso la discussione con la vicina 38enne. I familiari di quest’ultima sono intervenuti per sostenerla fino a quando il più piccolo, appena 17enne, ha estratto un coltello e piazzato quattro pugnalate. Una  di queste diretta all’osso sacro.
I militari hanno facilmente ricostruito la vicenda e arrestato i 3 aggressori.

Padre e madre sono finiti nei carceri di Poggioreale e Pozzuoli mentre il minore è stato tradotto al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. Tutti attendono giudizio.
Stabili le condizioni della vittima, sebbene i medici non abbiano ancora sciolto la prognosi.

Al via a Napoli ciclo di incontri su gestione del paziente con sintomatologia convulsiva in condizioni emergenziali

Le crisi convulsive colpiscono circa il 2% della popolazione, di ogni età, provocando alterazioni della coscienza e richiedono spesso interventi di soccorso in emergenza. Con l’obiettivo di migliorare, nella persistente emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19, la gestione e la presa in carico dei pazienti con tale problematica, su impulso della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II di Napoli e della società napoletana di consulenza e progettazione sanitaria SANIPROGEST è stato promosso un ciclo di incontri con i maggiori esperti di Neurologia e Pronto Soccorso che lavorano in Campania. Dagli incontri è emersa l’esigenza, per ridurre gli accessi impropri ai “Pronto Soccorsi”, di delineare un percorso rigoroso, condiviso e validato a livello regionale, per accogliere i pazienti con trattamenti ottimali nei vari step dell’episodio epilettico e garantire il migliore e più efficace triage e terapia di urgenza. Si è lavorato, pertanto, ad un algoritmo terapeutico che preveda un approccio condiviso tra i vari specialisti che intervengono nelle diverse fasi della crisi epilettica emergenziale.

I lavori puntano anche a costruire una rete per la gestione clinica e manageriale della sintomatologia convulsiva e ottimizzare le procedure diagnostiche per intercettare gli eventi che richiedono ospedalizzazione e cure specifiche, anche nella prospettiva di un cambiamento radicale della gestione dell’emergenza, con l’obiettivo di produrre un vero e proprio PDTA campano, cui la Regione sta già lavorando.

Per fare il punto, questo giovedì – 21 ottobre 2021- dalle ore 9.00 alle 14.00, all’ Holiday Inn del Centro Direzionale (Isola E6, Napoli) si incontreranno Antonio Postiglione, direttore generale della Tutela della salute e coordinamento SSR Campania; Ugo Trama, dirigente UOD Politiche del farmaco e dispositivi – Tavolo Tecnico Regionale permanente sul farmaco; i Professori Maria Triassi, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, e Mario Delfino, consigliere dell’Ordine dei Medici di Napoli e Provincia; Fiore Manganelli, ordinario di Neurologia Federico II; Francesco Habetswallner, direttore U.O.C. Neurofisiopatologia A.O.R.N. A. Cardarelli; Paolo Barone, ordinario di Neurologia Università degli Studi di Salerno; i dottori Vincenzo Andreone, direttore della stroke unit Neurologia del Cardarelli; Giuseppe Galano direttore U.O.C. Centrale Operativa Territoriale 118; Antonio Corcione, direttore della Rianimazione Azienda dei Colli.

In regione Campania cerchiamo di intensificare la collaborazione con professionisti della sanità e associazioni dei pazienti, per delineare le strategie e i percorsi più appropriati così da garantire la migliore e più efficiente assistenza, in base alle diverse patologie, in particolare a quelle tempo-dipendenti, dove cioè la tempestività è una componente essenziale per l’assistenza, quali appunto le sintomatologie convulsive”, dichiara Ugo Trama, dirigente UOD regionale Politiche del farmaco.

Le malattie convulsive non sono soltanto patologie croniche ma sono anche all’origine di situazioni d’emergenza – spiega Maria Triassi, presidente della Scuola di Medicina federiciana – il Pronto soccorso è pertanto un tassello fondamentale, anche per la nostra struttura universitaria la cui funzione di formazione dei futuri professionisti della sanità senza un reparto d’emergenza urgenza è inevitabilmente incompleta in quanto l’emergenza è un requisito indispensabile per i corsi di laurea e le scuole di specializzazione’’.

E’ fondamentale che nell’emergenza territoriale la sintomatologia convulsiva venga inserita in un adeguato percorso di rete, alla stregua delle altre patologie tempo-dipendenti – spiega il dott. Giuseppe Galano, direttore U.O.C. Centrale Operativa Territoriale 118 – Se non affrontata in maniera tempestiva, efficace e competente, e con linee guida chiare e condivise, non è possibile ottenere i necessari risultati di buona assistenza”.

Covid, in Campania forte calo del tasso di incidenza. 4 morti

Cala drasticamente in Campania il tasso di incidenza per il Covid che passa dall’1,53% allo 0,69% con un elevato numero di test. I positivi, secondo il bollettino dell’Unità di crisi, sono 206 su 29.445 test.

I decessi sono 3 nelle ultime 48 ore più 1 avvenuto in precedenza ma registrato ieri, per un totale di 4 persone scomparse.

I ricoveri in terapia intensiva sono stabili (17), calano quelli in degenza, 180 (meno 5).

A Napoli torna il 9° Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa

Ritorna in presenza dopo un anno di streaming dovuto al covid, il 9° Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa – CSR MED.

La presentazione alle ore 12.00 del 22 ottobre 2021 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Parteciperanno:

– Paolo Giulierini, Direttore Museo Archeologico Nazionale di Napoli

– Mario Morcone, Assessore alla Sicurezza e Legalità Regione Campania

– Daniele Leone, Direttore INAIL Direzione regionale Campania

– Raffaella Papa, Presidente “Spazio alla Responsabilità” promotore dell’evento

A Napoli “cassetti” nella parete per nascondere droga

La droga la nascondeva nei posti più impensabili, come un cassetto creato ad arte nella parete dell’abitazione: l’unico modo per accedervi era un telecomando che attivava un congegno elettrico e faceva scorrere il cassetto.

Ma nonostante questo i carabinieri del nucleo operativo del Vomero hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Salvatore Di Guida, 41enne di Chiaiano già noto alle forze dell’ordine.

Durante una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 81grammi di cocaina, di una stecchetta di hashish e oltre 3mila euro in contante.

Una parte dello stupefacente era nascosto nel cassetto, la restante era in una botola nel pavimento, accessibile con un meccanismo a batteria

La Cisl in piazza a sostegno dei precari nella sanità

Presidio permanente della Cisl Funzione Pubblica della Campania davanti a palazzo Santa Lucia. L’obiettivo è affrontare la stabilizzazione dei 7mila precari del settore, quelli storici del Servizio Sanitario Regionale e quelli reclutati per l’emergenza Covid-19. Una vertenza che ha ormai raggiunto la dimensione nazionale visti i 66 mila precari in attesa di stabilizzazione in tutta Italia. Anche per loro la Fp Cisl chiede che venga finalizzata una parte del fondo nazionale sanità. In piazza anche Lorenzo Medici, segretario generale della categoria, che chiede interventi mirati ed immediati per salvare un settore in emergenza che spiega: “La situazione è dovuta alle scelte politiche fatte negli ultimi anni con il taglio dei posti letto, lo svuotamento di professionalità e servizi nel territorio, la diminuzione delle prestazioni erogate ai cittadini, la drastica riduzione del personale: medici, infermieri, operatori sanitari, tecnici e amministrativi”. Tutto questo, secondo il sindacato, “ha causato tempi lunghi d’attesa per visite. Ma anche per esami e interventi chirurgici, e ha lasciato sguarnite aree d’intervento essenziali. Come la prevenzione, la non autosufficienza, la presa in carico delle cronicità, la disabilità e la salute mentale, con pesanti ricadute sui cittadini a partire dai più fragili e vulnerabili sempre più spesso costretti a farsi curare in altre regioni con un costo di 500 milioni di euro all’anno”. Medici, chiede interventi mirati ed immediati per salvare il settore. Settore che anche durante l’emergenza Covid ha dimostrato capacità professionali straordinarie, esaltate in tutto il mondo.

Anna Tifu sul palco per la ripresa dei concerti dell’Associazione Scarlatti

Anna Tifu sul palco per la ripresa dei concerti dell’Associazione Scarlatti. SI torna in scena giovedì 21 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Delle Palme. L’Associazione Alessandro Scarlatti. in discontinuità con una tradizione di più di 100 anni, la Associazione ha deciso di dividere in due parti la propria offerta concertistica, presentando in abbonamento 7 concerti tra ottobre e dicembre 2021. La seconda parte della Stagione Concertistica partirà a Gennaio 2022.
“Sul palco del Teatro Delle Palme si esibirà l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius – spiega il Direttore Artistico dell’Associazione Alessandro Scarlatti, Tommaso Rossi -. In programma l’Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Gustav Mahler, piccolo capolavoro  per arpa e archi,  “Un guardare senza confini”, brano di Alvise Zambon vincitore dell’ultimo concorso di composizione Francesco Agnello, seguiti dal controverso brano  post-minimalista del compositore britannico nato in Germania Max Richter  “Vivaldi recomposed”. Sarà la violinista Anna Tifu a dare voce alla sperimentale e geniale rielaborazione delle Quattro stagioni di Vivaldi”.
Ricomporre le Quattro stagioni di Vivaldi appare un’idea folle. Far convivere ambient music con il più popolare concerto della storia della musica, un sacrilegio. Eppure stando al milione di preferenze di Spotify il pubblico ha più che gradito questo Vivaldi smaltato d’avanguardia che Max Richter, compositore tedesco cresciuto in Inghilterra da quattro anni in pianta stabile a Berlino, ha pubblicato in un cd  nel 20214. “Non c’era bisogno di riscrivere Vivaldi, sono d’accordo ” dice Richter in una intervista “ma si trattava di un’esigenza personale. Sono sempre stato innamorato delle Quattro stagioni, fin da piccolo. Poi crescendo ho incominciato a sentirle ovunque, nei centri commerciali e negli ascensori, nelle segreterie telefoniche e in pubblicità. A un certo punto ho smesso di amarle, le ho odiate anzi. Riscriverle è stato come guidare attraverso un meraviglioso paesaggio conosciuto usando una strada alternativa per apprezzarlo di nuovo come la prima volta“. Nel 2018 Max Richter ha scritto la colonna sonora dell’Amica geniale, la fiction ispirata ai romanzi di Elena Ferrante.
Solista nella rielaborazione vivaldiana la violinista Anna Tifu: nata a Cagliari nel 1986, intraprende lo studio del violino sotto la guida del padre all’età di sei anni. “Uno dei talenti più straordinari che mi sia capitato di incontrare. Quello che impressiona, in maniera particolare, è la maturità del suono, la capacità di intendimento e la velocità di apprendimento, che sono assolutamente al di fuori dell’ordinario”: così Salvatore Accardo, suo maestro, riferisce di lei. “Non può essere considerata una bambina prodigio perché aggiunge alla tecnica straordinaria la maturità di espressione e di fraseggio di una vera musicista”, aggiunge il celebre pianista Radu  Lupu, dopo averla ascoltata in giovanissima età.
Un sottile filo conduttore lega il brano di Richter a quello di Alvise Zambon: “Nel caso di “Un guardare senza confini”, sono partito da una riflessione: – spiega Zambon in una intervista –  in quale modo, oggi, si potrebbe scrivere un lavoro al pari delle Stagioni di Vivaldi, tenendo in considerazione il nostro tempo, ossia il presente nel quale siamo immersi e il nostro universo sonoro?  A sua volta questa domanda ne ha generata un’altra: in quale modo gli stimoli interni ed esterni si influenzano reciprocamente, e in quale modo noi, al centro dell’ascolto, plasmiamo questi fenomeni? Ho lavorato così sull’idea della diffrazione, traducendola in termini compositivi in una figura musicale unica e subito riconoscibile all’ascoltatore che genera altre figure simili a quella originaria, che a sua volta si trasformano attraverso un processo di sviluppo in altro, proprio come succede quando si lancia un sasso in uno stagno e le onde generate si amplificano e si allontanano progressivamente dall’origine”.
Questo concerto fa parte di un tour nazionale che toccherà le città di Milano per la Società dei Concerti, Lamezia Terme per AMA Calabria, Messina per l’Accademia Filarmonica, Catania per l’Associazione Musicale Etnea, Padova per la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto, Pescara per la Società del Teatro e della Musica Luigi Barbara, Bari per la Camerata Musicale Barese, L’Aquila per  la Società Barattelli: 8 appuntamenti tra il  20 ottobre al 31 ottobre nell’ambito del progetto “Circolazione musicale in Italia” del CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica.