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Whirlpool, prosegue la mobilitazione dei lavoratori

Mentre il Governo valuta con Invitalia la possibilità di cessione di ramo d’azienda come misura per scongiurare i licenziamenti oramai certi, i lavoratori dello stabilimento Whirlpool di Napoli tornano in piazza.

Dopo essersi recati a Roma davanti alla sede del Mise dove era in corso un tavolo sulla vertenza, questa mattina presidio organizzato dalle sigle metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil davanti palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania.

Per il segretario della Uil Campania, Giovanni Sgambati Whirlpool è una vertenza che esce fuori dai confini regionali

La mobilitazione dei lavoratori continuerà anche nei prossimi giorni. Domani mattina una delegazione di sindacalisti e operai incontrerà il neo sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi a palazzo San Giacomo.

Venerdì 22 è fissata un’altra udienza del Tribunale di Napoli sul ricorso presentato da Fim Fiom e Uilm contro i licenziamenti. In quella occasione ci sarà un presidio dei lavoratori a Palazzo di Giustizia. Lunedì 25 ottobre nuovo tavolo al ministero dello Sviluppo economico Intervista

Spalletti non rischia Osimhen con il Legia Varsavia, spunta ipotesi Mertens

Spalletti non rischia Osimhen con il Legia Varsavia, spunta ipotesi Mertens. Pe rla gara di Europa League di domani sera l’allenatore vara un Napoli inedito rispetto all’ultima partita. E’ possibile anche l’impiego di Petagna, così come di sicuro non ci sarà Zielinski.
Le ipotesi sono scaturite dalla conferenza stampa pre match che si è tnuta a Castel Volturno.
“Ci sono calciatori che si rigenerano in poco tempo. Osimhen è tra questi ma domani all’inizio non parte titolare – ha annunciato il tecnico tosano, che ha aggiunto -, ho una rosa che mi permette di fare attenzione”.
Il tecnico ha parlato della scelta tra Mertens e Petagna, facendo intendere che il belga è favorito: “Il Legia – ha detto Spalletti- è molto forte a chiudersi e ripartire e anche per questo è in testa al girone. Mertens e Petagna hanno caratteristiche per creare problemi, il primo per la capacità di palleggiare nello stretto, il secondo perché bravo a trasformare una palla randellata in una palla giocabile”.
Soffermandosi su Mertens, Spalletti ha detto: “servono i leader per i grandi risultati e lui lo è, sa come ci si prende le responsabilità e noi eravamo lì ad aspettarlo. Ma è importante recuperare anche Demme e Lobotka, ad esempio per sopperire a un problemino di Zielinski che non ci sarà domani ma ci sarà contro la Roma”.

Torna il Giro Rosa di ciclismo e spinge la ripartenza dei territori

L’edizione 2021 del “Giro Rosa della Campania” di ciclismo, punta quest’anno a promuovere attraverso la regina deli sport ecocompatibili, la ripartenza dell’economia dei territori. Oltre 70 le atlete in gara che si raduneranno venerdì 22 all’hotel Sakura prima di darsi battaglia nelle gare in programma nei due giorni successivi (il programma in allegato) nei territori della provincia di Napoli.
Rappresentate le squadre più forti d’Italia ma anche una proveniente dalla Slovenia, a conferma del carattere internazionale della manifestazione.
Tra le circa settanta atlete l’ex campionessa del mondo, Martina Fidanza figlia dell’ex professionista Giovanni Fidanza che è anche il ct della squadra toscana per la quale corre, Vittoria Fondriest, figlia dell’ex campione del mondo Maurizio Fondriest e Silvia Valsecchi, già campionessa europea.
Sport ecocompatibile, accessibile gratuitamente a tutti, il ciclismo è anche occasione per proporre le eccellenze territoriali, con degustazioni di prodotti tipici e coinvolgimento elle imprese dell’indotto. Anche per questo motivo, quest’anno, tra i sostenitori dell’iniziativa c’è anche la Camera di Commercio di Napoli e provincia.

La cerimonia di apertura della manifestazione con la presentazione delle delle quadre è in programma venerdì sera alle 18 all’hotel Sakura di Torre del Greco.

Abusi su bimba, arrestata coppia nel Napoletano

Avrebbero abusato di una bambina: per questo motivo due giovani, un uomo di 27 e una donna di 21, imparentati con la famiglia della piccola, sono stati arrestati.

Determinante per le indagini sarebbero risultate le ”indicazioni” fornite dalla piccola alla madre, che aveva notato strani atteggiamenti della bambina.

Ad eseguire la misura applicativa della misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dei due, emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata (Napoli) su richiesta della Procura oplontina, coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso, sono stati i carabinieri della stazione di Boscoreale. Sono accusati di atti sessuali con minorenne.

Pompieri e Carabinieri per togliere i teschi dalle statue. Borrelli: “Assurdo”

Per rimuovere i teschi di cartapesta spuntati ieri a Napoli su numerosi monumenti e statue in città, si sono dovuti scomodare i vigili del fuoco e i carabinieri. Questa mattina hanno “bonificato” il patrimonio artistico oggetto del blitz ambientalista che aveva sorpreso chiunque napoletani e turisti, che hanno visto comparire sulla testa delle statue teschi di cartapesta con la bocca chiusa da un nastro isolante.
Sull’argomento è intervenuto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha affermato: “Trovo assurdo che uno si riesca ad arrampicare sulla facciata di Palazzo Reale e a mettere una sorta di cappuccio su una statua senza essere visto e senza che nessuno si sia accorto di nulla mettendo tra l’altro a repentaglio la propria e altrui sicurezza. La stessa cosa è avvenuta sulla statua di Ottaviano Augusto nei giardinetti di via Cesario Console”.
“Se si è trattato di una performance “artistica” – spiega – la trovo di pessimo gusto e fuori luogo, se invece si è trattato di una sfida alle istituzioni è perfettamente riuscita visto che i protagonisti hanno potuto fare quello che gli pareva in modo indisturbato. D’altronde – conclude – come è noto la Soprintendenza è solo attenta a vietare gli addobbi natalizi con Babbo Natale, il degrado artistico e monumentale che viviamo in città pare che non turbi nessuno di loro”.

Lavoro, la protesta dei disoccupati davanti Palazzo San Giacomo

Chiedono che gli impegni presi in campagna elettorale dal neo sindaco Manfredi vengano mantenuti.

Prima manifestazione di protesta stamane a Napoli nei confronti della nuova amministrazione comunale.

A protestare i disoccupati 7 novembre, che davanti i cancelli di Palazzo San Giacomo hanno urlato il loro dissenso nei confronti dell’ex ministro oggi sindaco.

A giorni ci sarà un tavolo programmatico per la stabilizzazione degli ex LSU gestito dal ministro Orlando, i disoccupati chiedono che a questa riunione partecipi anche Manfredi per capire come inserire gli attuali precari in percorsi lavorativi all’interno del Comune di Napoli.

Infiltrazioni d’acqua, chiusa anche la Galleria delle Quattro Giornate

E’ stata chiusa a causa di una copiosa infiltrazione d’acqua la Galleria delle 4 giornate a Napoli che conduce da Mergellina a Fuorigrotta.

Il provvedimento in emergenza è stato eseguito poco dopo le 13, in seguito a un sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco a cui ha preso parte anche il comandante della Polizia Municipale di Napoli, Ciro Esposito e i dirigenti comunali D’Alessio e Fusco, insieme con i tecnici della protezione civile.

Il traffico è stato dirottato in una viabilità alternativa nella corsia d’emergenza della Galleria Laziale da piazza Sannazaro verso Fuorigrotta. Non si conoscono i tempi del ripristino della condizione della volta d’ingresso che presentava ampie crepe ed evidenti colature d’acqua lungo le pareti laterali.
La Galleria Quattro Giornate venne realizzata nel 1884 per collegare il lungomare di Napoli all’area di quello che sarebbe diventato in quartiere di Fuorigrotta.

Il tunnel corre parallelamente alla Crypta Neapolitana che secondo la leggenda sarebbe stata realizzata da Virgilio in una sola notte.

 

Nasce l’Associazione “.0” degli artigiani e commercianti di via Tribunali

Per la prima volta, artigiani e commercianti di via dei Tribunali si costituiscono in una associazione: nasce così “.0” – punto zero – perché parte tutto da questo “punto di incontro cartesiano”. L’obiettivo è fare rete, per essere uniti nel salvaguardare, valorizzare e tutelare il patrimonio materiale e immateriale del Decumano Maggiore. Sono circa 30 le attività associate.

L’associazione vuole dare voce e più ampia affermazione dei valori sociali, etici, storici, tradizionali del “fare impresa nel cuore della città”, promuovendo la partecipazione diretta anche della cittadinanza e dei “turisti”.

La giornata è stata introdotta dagli interventi del Presidente, Ornella Vulcano, dal segretario dell’associazione, Germana Falibretti, dal presidente nazionale Federgrossisti Confcommercio, Senofonte Demitry, e dal main sponsor “Decò” nella persona di Gianluigi Barbato.

Sorrento, tenta di rapinare fedeli in una chiesa: arrestato

Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Stazione di Sorrento hanno arrestato per tentata rapina ai danni di due fedeli presenti in una Chiesa nel centro di Sorrento un 36enne di Pagani (Sa), già noto alle ffoo.

L’uomo, entrato in Chiesa con il pretesto di chiedere l’elemosina, notata la presenza di soli due fedeli, una donna e un uomo, li ha avvicinati e ha iniziato a infastidirli con insistenti richieste di denaro. Al rifiuto dei due, il 36enne paganese ha estratto un cacciavite e ha dapprima minacciato e poi aggredito l’uomo con fendenti al corpo. Fortunatamente l’aggredito, un pensionato sorrentino ex appartenente alle forze dell’ordine, ha resistito senza riportare lesioni. Dopo l’attacco, il rapinatore, accortosi che la donna aveva chiesto aiuto usando il telefonino, ha tentato di scappare a piedi venendo bloccato vicino alla Chiesa da una pattuglia di carabinieri sopraggiunta immediatamente.

Perquisito, l’uomo aveva addosso il cacciavite usato come arma bianca e altri arnesi atti allo scasso. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato, mentre nei confronti del 36enne, sul conto del quale sono emersi molti precedenti per furti nelle Chiese, è scattato l’arresto per tentata rapina e il trasferimento presso il Carcere di Poggioreale su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Poste italiane, negli anni della pandemia assunti in Campania 166 lavoratori

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nel creare nuove opportunità di lavoro nel nostro Paese anche in un periodo segnato dall’emergenza sanitaria ed economica. In Campania, dall’inizio dell’anno in corso sono state portate a termine 100 assunzioni, che si sommano alle 66 del 2020.

Di queste, 129 risorse state selezionate dal mercato e andranno a rafforzare l’organico degli uffici postali della Campania tra operatori di sportello e specialisti consulenti finanziari, mentre altri 37 sono state inserite nella filiera logistico-postale, avendo già lavorato in passato con Poste Italiane come portalettere o addetti allo smistamento con uno o più contratti a tempo determinato e per una durata complessiva di almeno 9 mesi. Sono 67 le nuove risorse assunte da Poste Italiane in provincia di Napoli23 in Irpinia7 nel Sannio22 in Terra di Lavoro e 47 nella provincia di Salerno.

Resta alta anche tra questi nuovi ingressi la percentuale di occupazione femminile, tema particolarmente sensibile, considerati i numeri che vedono il lavoro femminile fortemente penalizzato nel nostro Paese. In Poste Italiane le donne rappresentano circa il 55% della forza lavoro: una presenza che rende questa una delle aziende italiane più “rosa”, con un’importante presenza femminile anche ai vertici.

Il piano di stabilizzazioni delle risorse destinatarie di precedenti contratti a tempo determinato con Poste Italiane segue gli accordi sindacali del 13 giugno 2018, dell’8 marzo e del 18 luglio 2019 nonché le successive intese in materia e, in particolare, quella del 22 dicembre 2020 che ha previsto 250 stabilizzazioni totali distribuite in 44 province in tutta Italia.

Le politiche attive concordate con le Organizzazioni Sindacali contribuiscono a realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale “2024 Sustain & Innovate”, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito, con l’obiettivo di trasformazione da operatore incentrato sulla corrispondenza tradizionale a primario player del crescente mercato dei pacchi e leader nel segmento B2C.