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Al Parco della Reggia di Caserta rinasce la “Vigna del Re”

La Vigna della Reggia di Caserta rinasce dopo quattro anni di lavoro, grazie a un ambizioso progetto nato per valorizzare le potenzialità del luogo, patrimonio dell’umanità.

Una scommessa quella della rinascita della Vigna della Reggia nel bosco di San Silvestro, una sfida culturale e sociale, come spiega la direttrice Tiziana Maffei.

L’azienda vinicola Tenuta Fontana ha riscoperto, piantato e curato per quattro anni la vite di Pallagrello, l’antico Piedimonte e la vite è rinata diventando uva che nel prossimo settembre sarà per la prima volta vendemmiata.

Ad aiutarli, nel lavoro attento e difficile di rinascita della Vigna borbonica, l’enologo fiorentino Francesco Bartoletti.

 

“A Greener Tomorrow Digital Project”: Bat Italia lancia il progetto pilota di monitoraggio satellitare per una tabacchicoltura più sostenibile

Nella cornice dell’evento “A Greener Tomorrow: innovazione e sostenibilità per una tabacchicoltura più verde”, tenutosi oggi a Napoli, British American Tobacco Italia ha presentato “A Greener Tomorrow Digital Project”, innovativo progetto pilota realizzato in collaborazione con la startup campana JustOneEarth e l’organizzazione di produttori di tabacco Italtab, che ha l’obiettivo di sviluppare la digitalizzazione dei processi produttivi nel settore tabacchicolo, riducendo così l’impatto ambientale delle coltivazioni. Il progetto nasce per rispondere all’esigenza di integrare soluzioni digitali per favorire la transizione green della filiera del tabacco. Esigenza che risulta chiaramente dallo studio «La filiera tabacchicola di BAT Italia e la sfida di a greener tomorrow» – il primo sul tema – realizzato dal think tank Competere.eu: sebbene le aziende si stiano evolvendo in termini di rispetto ambientale, sono ancora molto indietro dal punto di vista della digitalizzazione.
Lo studio comprende una survey nella quale sono state coinvolte 115 imprese agricole aderenti ad Italtab, attraverso cui sono stati raccolti dati relativi ad una serie di indicatori ambientali: dalla gestione delle risorse idriche alla gestione sostenibile del suolo, dai consumi energetici ai rifiuti, dalle emissioni di gas serra alle emissioni di ammoniaca. Sebbene emerga uno standard soddisfacente rispetto ad alcune pratiche agronomiche, come la gestione del suolo (il 63,5% degli intervistati ha avviato azioni su questo fronte) e delle risorse idriche (98%), allo stesso tempo si registra la necessità di un cambio di passo rispetto alla voce “innovazione per la sostenibilità ambientale”. Meno del 15% delle aziende agricole ha, infatti, avviato processi di meccanizzazione e automazione per le varie fasi produttive, solo il 4% dichiara di utilizzare robot e droni e solo il 7% ricorre a sistemi di monitoraggio e mappatura delle colture. Dati sostanzialmente in linea con quelli dell’agricoltura nel suo insieme, ma che confermano gli ampi margini di miglioramento del comparto.
“Il nostro studio propone una nuova prospettiva sul tema dell’innovazione e della sostenibilità nella tabacchicoltura. – dichiara Pietro Paganini, presidente di Competere.eu – Per la prima volta in Italia, è stata condotta una ricerca “dal basso” sugli investimenti e le iniziative che le aziende tabacchicole hanno implementato negli ultimi anni per migliorare i propri parametri di impatto ambientale e sociale. Abbiamo registrato un buon livello di attenzione rispetto alle pratiche di sostenibilità, ma servono maggiori strumenti a sostegno della filiera per agevolare nuovi investimenti, così come la cooperazione nel trasferimento tecnologico.”
Da queste evidenze si muove quindi l’impegno di BAT Italia ad accompagnare gli agricoltori verso più elevati standard di innovazione tecnologica e rispetto dell’ambiente nella coltivazione del tabacco. Per farlo si è rivolta alla start up JustOnEarth, che mette a disposizione il suo sistema di intelligenza artificiale per la decodifica dei dati raccolti dai satelliti “Sentinel” dell’Agenzia Spaziale Europea, e ad Italtab, l’organizzazione di produttori di tabacco che riunisce 400 imprese agricole e 10.000 addetti tra Campania, Toscana, Umbria e Veneto, che ha coinvolto per la fase sperimentale il 30% dei suoi terreni.
Prendendo nota, attraverso il monitoraggio satellitare, di numerosi elementi come variazioni climatiche, percentuale di umidità nell’aria e sul suolo, stato di salute, esposizione e localizzazione della pianta, JustOneEarth è in grado di suggerire in tempo reale procedure di innaffiatura e concimazione più eco-sostenibili, riducendo drasticamente l’utilizzo di acqua, nitrati di azoto e fitofarmaci. Tutto in linea con le più recenti strategie elaborate a livello comunitario, come il “Green Deal” e la nuova PAC, fortemente incentrate sul tema della riduzione dell’impatto ambientale della produzione agricola al fine di raggiungere elevati standard di sostenibilità ambientale.
“Consentendo ai coltivatori di avere dati, informazioni e raccomandazioni in tempo reale, si accelera la transizione verso un’agricoltura sostenibile sul piano ambientale, economico e sociale. – dichiara Valentina Piccioli, CEO di JustOnEarth – Siamo orgogliosi di mettere a disposizione di una larga popolazione di operatori agricoli dati che in passato erano appannaggio di pochi analisti.”
Le informazioni, raccolte e rielaborate dall’algoritmo sviluppato dalla start up, saranno fruibili da tutti gli agricoltori associati ad Italtab attraverso una web app (unfuturomigliore.net), a cui potranno accedere per ridefinire in maniera più sostenibile le procedure di coltivazione. Gli agricoltori potranno, inoltre, fornire feedback personali, contribuendo così al miglioramento della metodologia di monitoraggio.
Dalla survey di Competere.ue emerge anche un altro aspetto: l’assenza di strumenti di sostegno alla tabacchicoltura per migliorare i propri standard ambientali. Gli associati Italtab considerano, infatti, insufficienti (61,7%) o appena sufficienti (38,3%) gli incentivi pubblici erogati dalle Istituzioni competenti, e il 96,5% degli intervistati sarebbe molto stimolato ad investire in sostenibilità in presenza di maggiori incentivi.
“Questo progetto conferma l’attenzione di BAT Italia per la tabacchicoltura italiana. – dichiara Vincenzo Argo, Presidente di Italtab – L’implementazione di questa soluzione tecnologica nei campi consente alle nostre imprese di fare un passo in avanti importante in termini di digitalizzazione dei processi produttivi e di attenzione alla sostenibilità ambientale. Rinnoviamo l’appello a tutte le Istituzioni per un concreto supporto al settore tabacchicolo, per esempio creando condizioni più favorevoli ad acquisti pluriennali da parte delle multinazionali che, come dimostrato dallo studio, darebbero stabilità al comparto e dunque maggiore propensione ad investire in sostenibilità ambientale.”
“L’investimento di BAT Italia per una maggiore sostenibilità ambientale nella coltivazione del tabacco va nella giusta direzione, che è quella di non lasciare soli gli agricoltori nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di sostenibilità che pone il Green Deal – dichiara Dino Scanavino, Presidente di CIA – Questo vale ancora di più per gli addetti del settore tabacchicolo, che negli ultimi anni si sono dovuti misurare con la contrazione dei volumi di produzione e con l’incertezza dei programmi di acquisto. Gli investimenti degli attori economici della filiera non sono sufficienti. La politica di concerto con gli operatori del settore può trovare soluzioni appropriate per un comparto che da reddito e lavoro a decine di migliaia di operatori.”
“Accogliamo con entusiasmo il progetto di BAT Italia e Italtab, che consentirà, ad una filiera già molto attenta alla sostenibilità, di ridurre ulteriormente la pressione sulle risorse naturali. – commenta Rosario Rago, Componente giunta esecutiva Confagricoltura – Questa iniziativa, che va anche incontro alle esigenze della produzione, affiancherà le imprese agricole nel rispondere alle nuove sfide, in primis quelle che riguardano la transizione ecologica e digitale. La tabacchicoltura nazionale è essenziale per la vitalità sociale ed economica di molte aree del Paese, in particolare per quelle interessate dall’iniziativa di oggi. Una politica più attenta per il comparto abbinata ad una fiscalità equa è necessaria per garantire la continuità dell’attività agricola e l’occupazione in questo comparto, strategico per i territori vocati.”
Nello studio sono infine presenti anche diverse proposte di policy. Tra queste, l’istituzione di un tavolo di lavoro al MIPAAF sulla transizione ecologica dell’agricoltura italiana, l’elaborazione di politiche di sostegno diretto alle imprese della filiera tabacchicola, a partire da strumenti come il PNRR e la PAC, e l’intervento su condizioni di contesto, come la frammentazione fiscale nel settore del tabacco, che darebbero stabilità pluriennale al comparto, aumentando la propensione degli imprenditori agricoli agli investimenti in sostenibilità ambientale.
Il progetto pilota e l’indagine conoscitiva si inseriscono all’interno della strategia globale di BAT orientata alla creazione di “A Better Tomorrow”, per i consumatori, i dipendenti, e le comunità in cui opera.
“Per BAT il “futuro migliore” è più verde, più consapevole, più equo e innovativo – dichiara Roberta Palazzetti, Presidente e AD BAT Italia e Area Director per il Sud Europa – In questa strategia si inserisce il nostro impegno per un’agricoltura più sostenibile, basata su occupazione di qualità, tutela dell’ambiente e innovazione. Con questo progetto, che interessa una filiera numericamente consistente e geograficamente distribuita su più territori, diamo il nostro contributo alla transizione ecologica dell’agricoltura italiana, portando nei processi di coltivazione dei nostri agricoltori uno strumento tecnologico all’avanguardia e di immediato impatto positivo da un punto di vista ambientale.”
“Ringraziamo BAT Italia per aver scelto e premiato nuovamente l’agricoltura campana – dichiara Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania – Un’iniziativa con cui la tabacchicoltura campana si candida ad essere un modello di riferimento per tutta l’agricoltura italiana. Ho intenzione di operare in stretta sinergia con tutti gli attori di questa filiera, con l’obiettivo di dare un contributo verso la transizione ecologica e con l’impegno a sfruttare al meglio le opportunità offerte a livello comunitario.”
“Il progetto presentato oggi è un esempio concreto di come le nuove tecnologie e la digitalizzazione possano giocare un ruolo chiave per favorire la transizione green di questa così come di altre filiere del settore primario – evidenzia il Sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Sen. Gian Marco Centinaio – L’obiettivo è garantire una sostenibilità che non sia solo ambientale, ma anche economica e sociale. Il nostro impegno va nella direzione di sostenere la filiera tabacchicola e di tutelare qualità e occupazione che sono punti di forza del Made in Italy, in un’ottica sempre più verde.”
“Il comparto dell’agricoltura di qualità deve poter garantire cibo e materie prime a sufficienza per una popolazione in continua crescita e deve farlo impiegando in maniera intelligente le materie prime e assicurando prodotti salubri. L’innovazione e la sostenibilità sono gli strumenti per lavorare su questi obiettivi, portando a soluzioni che permettano di consumare meno acqua e suolo, ma anche diminuire l’impiego di fertilizzanti, pesticidi e fitofarmaci” ha dichiarato Chiara Braga, deputata Commissione Ambiente della Camera e Responsabile della Transizione Ecologica del PD.

Picchia la moglie con un’asta di metallo, arrestato a Napoli

Ha picchiato la moglie colpendola ripetutamente in volto con un’asta metallica di una scopa. E’ l’accusa nei confronti di un 46enne, già conosciuto dalle forze di polizia, che è stato arrestato dai carabinieri a Napoli e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni.

I militari sono stati allertati dal 112: all’Ospedale dei Pellegrini era arrivata una donna di 44 anni, colpita violentemente al volto dal marito, alla quale i sanitari hanno diagnosticato un “trauma facciale” e disposto 15 giorni di riposo medico. In ospedale c’era anche il marito che quando ha visto arrivare i militari si è dato alla fuga. E’ stato poco dopo rintracciato nella sua abitazione dove l’hanno arrestato.

Con la vittima, successivamente, sono stati ricostruiti diversi episodi di violenza domestica avvenuti negli anni. Il 46enne è ora in attesa di giudizio, la moglie invece, sarà seguita da un centro anti-violenza.

Donna uccisa e fatta a pezzi da figlio a Pianura, carabinieri trovano altri resti

Altre parti del corpo, tra cui la testa, di Eleonora Di Vicino, la donna di 85 anni nei giorni scorsi uccisa e fatta a pezzi nel quartiere Pianura a Napoli dal figlio Eduardo Chiarolanza sono state trovate dai carabinieri grazie a un drone.

La zona del ritrovamento è la stessa ai confini tra il quartiere Pianura di Napoli e il limitrofo comune di Quarto in cui lo scorso 9 settembre venne rinvenuta una busta contenente resti che poi gli accertamenti medici confermarono essere umani.

Chiarolanza venne sottoposto a fermo dai militari dell’arma e dai magistrati della Procura il giorno dopo il primo macabro ritrovamento e lo scorso weekend il gip ha convalidato il provvedimento disponendo il carcere per l’uomo.

Le ricerche, da quel 9 settembre, in realtà non si sono mai fermate come non si sono fermate le attività investigative che ora mirano a fare piena luce sullo stato di salute mentale dell’uomo, sul movente e anche sulle ragioni che tempo fa hanno spinto il fratello di Eduardo a lasciare l’abitazione di famiglia. (fonte Ansa)

Napoli, laurea honoris causa a Maurizio De Giovanni

Cerimonia per la laurea honoris causa in Filologia moderna allo scrittore Maurizio de Giovanni. A introdurre i meriti dello scrittore partenopeo il rettore dell’Università Federico II di Matteo Lorito, e di Andrea Mazzucchi, direttore Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II. Laudatio accademica affidata a Pasquale Sabbatino, professore di Letteratura italiana dell’Ateneo federiciano.

Droga, a Salerno carabinieri arrestano “I Guaglioni di via Irno”

In epoca di delivery e cibo d’asporto, anche i narcotrafficanti si sono adeguati. A Salerno i carabinieri hanno smantellato una rete di spaccio porta a porta, arrestando 23 persone, di cui 13 in carcere e 10 ai domiciliari, per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.

Tre anni di indagini per ricostruire le modalità del traffico illegale messo in piedi da un gruppo denominato I Guaglioni di via Irno, guidato, secondo gli investigatori, dal pregiudicato Aniello Pietrofesa.

Con tanto di centralinisti dedicati, muniti di schede telefoniche con intestazioni fittizie, per ricevere le ordinazioni e poi consegnarle previo appuntamento. Nella retata dei carabinieri sono finite anche tre donne.

Il giro di affari variava tra i 500,1000 euro a testa per la vendita di cocaina e altri tipi di sostanze. Ulteriori dettagli dell’operazione sono stati forniti durante una conferenza stampa nel comando dei carabinieri di Salerno

Maresca ricorre al Consiglio per liste escluse: “Vero nemico è demanfredis”

Ricorrerà al Consiglio di Stato, cosi come i vertici locali della Lega, Catello Maresca.

Dopo la bocciatura del ricorso da parte del Tar, aspetta l’ultimo grado di giudizio prima di fasciarsi la testa per l’esclusione delle 4 liste a suo sostegno, tre civiche di cui due che portano il suo nome e Prima Napoli della Lega.

Questa mattina, il candidato sindaco di centro destra ha voluto incontrare la stampa e alcuni degli esclusi per tracciare la strada da seguire per non compromettere ulteriormente la campagna elettorale.

Dal palco, prima di entrare nel merito della sentenza del tribunale amministrativo, ha alzato il tiro contro gli avversari

L’uscita di scena delle 4 liste, salvo un ribaltone da parte del Consiglio di Stato, è un terremoto per sondaggi e previsioni sulle gerarchie dei favoriti nella corsa per la poltrona di sindaco di Napoli.

Occhi puntati dunque su Antonio Bassolino che, in caso di sorpasso al primo turno nei confronti di Maresca, potrebbe rappresentare un vero pericolo per Gaetano Manfredi considerato che, Lega e Fratelli d’Italia, potrebbero decidere di sostenere in silenzio al ballottaggio l’ex sindaco per minare l’asse di governo Pd Cinque stelle che sostiene l’ex Rettore della Federico II

Ha di che esultare invece Alessandra Clemente: il Tar ha infatti accolto il ricorso dell’ex assessore comunale riammettendo nella competizione la lista esclusa

+8 sulla Juve e primo posto: Il Napoli c’è!

+8 sulla Juve, primo posto in coabitazione con Roma e Milan e soli due gol subiti in tre gare.

Il Napoli non si nasconde e punta a dare battaglia alle grandi del campionato. La gara vinta in rimonta con la Juventus dimostra come gli azzurri quest’anno hanno quella giusta lucidità per recuperare le situazioni difficili come accaduto anche col Genoa.

Ma dove può arrivare questo gruppo, i tifosi rispondono così.

In conferenza stampa nel post gara lo sfogo di Luciano Spalletti contro Allegri.

La scuola riparte in Campania con il green pass

Torna a suonare la campanella delle scuole in Campania.

Si torna in presenza, sperando in una stagione regolare, grazie alla campagna vaccinale e al green pass obbligatorio per personale docente, studenti e personale ata.

Stamane ingressi scaglionati per le scolaresche. Dalle 8 alle 9 classi e sezioni divise, cordoni di sicurezza, mascherina sul viso, disinfezione delle mani e appello in cortile.
I genitori hanno assistito da lontano alle procedure d’ingresso dei loro figli. Per loro le regole non prevendono l’ingresso nel cortile della scuola.

Ai nostri microfoni mamme e papà auspicano in un anno scolastico regolare.

Sergio Rastrelli è il responsabile di Fratelli d’Italia a Napoli

“Il nostro progetto politico per Napoli fonda sull’identità e sui valori della destra sociale e punta sulla sicurezza e sul controllo del territorio, sul lavoro e sullo sviluppo economico, sulla qualità e sulla eticità della classe dirigente dotata di competenza ed esperienza amministrativa”.

E’ quanto affermato dal dirigente di FdI Luigi Rispoli, candidato alle elezioni comunale di Napoli, che, stamani, ha tenuto una conferenza stampa davanti a Palazzo San Giacomo, insieme con le candidate al Consiglio Comunale di Napoli con FdI, Imma Guariniello, Paola Francesca Natale, Rosanna Ruscito.

Sono intervenuti alla conferenza stampa i già consiglieri regionali Salvatore Ronghi e Luciano Schifone, le dirigenti nazionali di FdI Gabriella Peluso e Carmela Rescigno, il dirigente cittadino di FdI con delega al turismo Luca Ferrari, il responsabile provinciale di Gioventù Nazionale Vincenzo Riemma.

“La mia è una candidatura identitaria e comunitaria” – ha rimarcato Rispoli, che ha aggiunto: “la realizzazione del progetto per Bagnoli e per i Campi Flegrei, la riqualificazione di Napoli est e la riorganizzazione del Porto di Napoli sono tra i principali punti del nostro programma per Napoli”.

“Lo sviluppo turistico e culturale è lo strumento per dare una svolta totale alla città, puntando sull’istruzione, sulla cultura, per creare le infrastrutture immateriali, prima ancora che materiali, per la crescita occupazionale ed economica di Napoli” – sottolineato Guariniello.

“Il mio sostegno a Fratelli d’Italia nasce dal presupposto di rilanciare i contenuti della Destra Sociale e dall’esigenza di  concretizzarli in atti politici e amministrativi per raggiungere gli obiettivi del lavoro, della  sicurezza, del coinvolgimento dei giovani nel futuro di Napoli” – .ha evidenziato Ronghi.

“Siamo in campo per confermare l’impegno di FdI per Napoli puntando sulla sicurezza e sullo sviluppo turistico affinchè la nostra città possa dare una svolta ai decenni di malgoverno del centrosinistra e rinascere dai valori e dai progetti della destra” – ha evidenziato Schifone.

Le dirigenti nazionali Gabriella Peluso e Carmela Rescigno, hanno rimarcato il forte impegno di FdI  per la città di Napoli.  “E’ ferma la nostra volontà di diventare punto di riferimento della società napoletana mantenendo saldamente a destra la nostra identità e la nostra azione politica e, da oggi, con la nomina di Sergio Rastrelli a responsabile cittadino del partito a Napoli, essa sarà ancora più forte” – ha rimarcato Peluso. “FdI è sempre più attraente ed aggregante e, a maggior ragione, deve mantenere saldamente a destra la propria visione e strategia politica per radicarsi e vincere a Napoli e negli altri Comuni al voto”– ha evidenziato Rescigno, candidata Sindaco di FdI nella città di Camposano.