Parto in casa a Giugliano. Una donna al nono mese di gravidanza è colpita dalle doglie. I familiari chiamano immediatamente il 118; ma il parto è molto veloce. Quando i sanitari entrano in casa trovano infatti la mamma in bagno, provata; ma in buone condizioni mentre la neonata è tra le braccia di una parente, ancora legata al cordone ombelicale. A quel punto l’equipe interviene procedendo al taglio del cordone e sono poi state trasferite per controlli all’ospedale di Giugliano dove sono state affidate al personale sanitario. Entrambe stanno bene. A raccontare questa storia a lieto fine di un parto antico avvenuto tra le mura di casa è stata l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”.
Irruzione nella notte negli uffici di Harmont & Blaine nella zona ASI di Pascarola
Irruzione nella notte negli uffici di Harmont & Blaine nella zona ASI di Pascarola. Lo riferiscono i carabinieri della sezione radiomobile di Caivano che sono intervenuti sul posto.
La sede è stata messa completamente a soqquadro. I rilievi in loco sono a cura del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna. Le indagini sui danni e la dinamica sono ancora da quantificare.
Da settimane i dipendenti sono in stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali in relazione all’apertura della procedura di licenziamento collettivo per 32 dipendenti della società Harmont & Blaine in servizio presso lo stabilimento di Caivano.
Luciano Capasso trovato morto sulle Alpi svizzere
E’ stato trovato nella giornata di ieri sulle Alpi svizzere di Saint Moritz il corpo di Luciano Capasso, il 25enne originario di Qualiano di cui lo scorso 18 febbraio si erano perse le sue tracce durante una escursione. Il fratello maggiore ha assistito personalmente all’estrazione del corpo di Luciano dalla neve dove era sepolto da quattro giorni. Da parte delle autorità svizzere il caso è chiuso e non ci sarà nessuna indagine. La salma tornerà quindi subito in Italia.
Luciano Capasso era un ex militare e lavorava come autista in un albergo di lusso a Saint Moritz. Lo scorso 18 febbraio aveva cominciato una escursione sulle Alpi circostanti la città ma, una volta giunto a quota 2.700 metri, si sarebbero persi i suoi segnali Gps e la famiglia da quel momento non ha avuto più sue notizie. Capasso era un escursionista esperto. La famiglia da subito ha contattato le autorità elvetiche ed aveva offerto una ricompensa di dieci mila euro a chiunque avesse offerto informazioni. Ora denuncia gravi negligenze da parte delle autorità svizzere per non essere intervenute tempestivamente.
“Madri liberate, liberanti”: racconto al femminile sulla vita di Maria
“Madri liberate, liberanti”: racconto al femminile sulla vita di Maria
Si intitola “Madri liberate, liberanti”, il volume scritto da Marilena Lucente e Antonia Chiara Scardicchio, edito dalle edizioni Paoline. Libro che indaga il materno, il femminile e le donne, da diversi punti di vista, avendo una prospettiva mistica, legata alla figura di Maria di Nazareth. All’interno della Chiesa di Donnaregina, il confronto organizzato da Danila Vigliar, sviluppato attraverso un interessante dialogo con le autrici.
Nella prefazione, scritta dall’Arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, il ringraziamento “a nome degli uomini che tra ueste pagine potranno confrontarsi con l’alterità del femminile”.
Atalanta, Palladino non ha dubbi: “Trattenuto e spinto col braccio. Fallo chiaro ed evidente di Hojlund su Hien”
Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo aver vinto contro il Napoli per 2-1. Per il tecnico il fallo di Hojlund su Hien è netto:
“L’episodio l’ho visto, per quanto mi riguarda io vedo che il mio calciatore affronta Hojlund 1 contro 1, era in vantaggio e poi ho visto, e ho chiesto a lui, la trattenuta con il braccio e spinto a terra. Per me non c’è nulla da dire. Per me è fallo chiaro ed evidente, c’è contatto. Capisco la posizione del Napoli, ma non ci vedo nulla. E’ tutto molto chiaro, Hien mi ha confermato di essere stato buttato giù. E’ stata una bella partita non voglio parlare di episodi. E’ stata una grande battaglia e siamo molto felici“.
Atalanta, Hien: “Ovvio, è fallo di Hojlund su di me. Mi tiene il braccio”
Isak Hien, difensore dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni di DAZN del contatto con Hojlund che ha poi portato all’annullamento del gol di Gutierrez:
“Ovvio, per me è fallo. Non mi piace parlare di queste cose dopo la partita, ma me l’avete chiesto e per me è fallo. Hojlund mi tiene il braccio e se non vado a terra la palla forse la prendo perché ho letto dove andava. Ma questo è il calcio. Qualcuno può dirti che non è fallo ma per me è fallo. Hojlund? E’ sempre difficile marcarlo, ho fatto il massimo”.
Beukema: “Sconfitta che fa male. Il secondo gol era regolare, dovevamo stare avanti 2-0”
Sam Beukema, difensore del Napoli, ha parlato della sconfitta contro l’Atalanta in conferenza stampa. Inevitabile soffermarsi sull’arbitraggio di Chiffi:
“Questo ko fa male, perché a parte i gol subiti abbiamo fatto una buonissima partita contro una squadra forte. Ho sentito che il secondo gol era regolare, dovevamo stare avanti 2-0 e potevamo portare i punti casa. Questo non è accaduto e allora dobbiamo andare avanti.
Fragilità difensiva? Stiamo lavorando e lo abbiamo fatto molto bene con la linea difensiva. Dobbiamo essere ancora più attenti, dobbiamo riguardare i gol presi. Se facciamo meglio, abbiamo giocatori forti.
I tifosi assenti oggi? Abbiamo sentito molto il loro sostegno contro la Roma, noi giochiamo per loro e sentiamo il loro sostegno. Dobbiamo continuare ad andare avanti tutti insieme“.
Manna in conferenza: “Solo Chiffi ha visto quel fallo, è sconcertante e sotto gli occhi di tutti. Servono valutazioni”
Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro l’Atalanta per 2-1. Il ds si è soffermato soprattutto sull’episodio che ha coinvolto Hojlund e Hien, con Chiffi che ha annullato ingiustamente il gol a Gutierrez:
“Si può parlare di calcio, il Napoli ha fatto una grande partita come la settimana scorsa. Eravamo avanti 2-0, solo Chiffi ha visto quel fallo, è sconcertante! E’ sotto gli occhi di tutti! Solo loro lo hanno visto.
Non funziona niente oggi, non capisco il protocollo. Non capisco le risposte. Anche in passato abbiamo avuti episodi sfortunati ma anche fortunati, a fine campionato si compensano. Non ci siamo mai lamentati. A Torino c’era rigore su Hojlund il mister non ha parlato mai di errori arbitrali. Facciamo un certo tipo di partita e uscire senza punti non per demeriti nostri è molto grave! C’è chi è preposto che deve fare delle valutazioni.
Accetto l’errore arbitrale perché è umano, ma se c’è il Var che può aiutare… Oggi non c’è nulla! Dalla tribuna pensavamo che la palla fosse uscita. Non c’è stato un check al Var, allora dobbiamo pensare male. Non siamo gli unici, allora qualcuno sopra deve fare dei ragionamenti“.
Manna a DAZN: “Gol annullato a Gutierrez incommentabile! Non ci piace fare la figura dei cogl*oni”
Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro l’Atalanta per 2-1. Il ds del club azzurro si è soffermato soprattutto sul gol annullato a Gutierrez per un fallo inesistente di Hojlund su Hien:
“Incommentabile il gol annullato a Gutierrez. Non capisco come si faccia a fischiare e per me non c’è stato manco un controllo del Var perché subito il gioco è ripreso. Il gol annullato è imbarazzante. Dov’è il fallo qua? Il Var cosa ci sta a fare? Perché non lo riguarda? Lo ha chiamato sul rigore, perché qua no? Noi siamo buoni e cari, già a Torino c’era un rigore, col Verona abbiamo avuto problemi, ma qui ci giochiamo la Champions e ci annullano il 2-0. Urge una riflessione.
Non ci stiamo lamentando, vogliamo quello che è nostro, quello che è giusto. Questo non è calcio. Non ho altre parole, è una vergogna. Sull’episodio del rigore, se è gestione da campo, perché il Var richiama l’arbitro? E perché dopo non lo chiamano però? Il fallo lo ha visto solo Chiffi, non c’è nulla, ma il Var dov’è? Hien si butta giù da solo. Magari perdiamo 3-2, ma almeno dateci il secondo gol. Dopo una gara di questo spessore a Bergamo viene annullato un gol del genere è un paradosso. Siamo stanchi, basta. Io dagli spalti pensavo che la palla fosse uscita perché non c’è fallo. Non è una questione soggettiva, non è niente, altrimenti facciamo la figura dei cogl*oni e non ci piace”.
Il Napoli derubato a Bergamo, Chiffi decide la partita con l’Atalanta (2-1)
BERGAMO – Il Napoli esce dal campo di Bergamo con la consapevolezza di essere stato derubato. Il risultato che vede l’Atalanta vittoriosa per 2-1 è frutto di folli decisioni arbitrali del signor Chiffi e del Var, che insieme creano il disastro. Un disastro che passa per l’annullamento di un calcio di rigore concesso per fallo subito da Hojlund e poi revocato. Con la circostanza che al direttore di gara viene data la possibilità di guardare un’immagine parziale. E per l’annullamento di un gol di Gutierrez per un fallo completamente inventato di Hojlund su Hien. Due decisioni che hanno inciso in maniera pesante dal punto di vista psicologico sull’inerzia della gara con il Napoli che era in vantaggio grazie al gol di Beukema.
I due gol degli orobici, entrambi di testa, con Pasalic che si inserisce su un calcio d’angolo e di Samardsic che ha raccolto un cross di Bernasconi, danno a Palladino la felicità di una vittoria immeritata. E consentono all’Atalanta di avvicinarsi alla zona Champions.
Con il disastro arbitrale di Bergamo prosegue il momento nero del Napoli, che subisce la sesta sconfitta del campionato. Ora sente il fiato sul collo della Roma. Le note positive vengono da Alisson Santos che si conferma calciatore di qualità, dal gol di Beukema apparso più convincete. Rivisto in campo, seppur per pochi minuti, Lukaku.
