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Ctf21, a Salerno in scena “La Rinascita, il signor Mezzogiorno incontra Marco Cavallo”

Il Campania Teatro Festival nel suo ultimo giorno di programmazione ha fatto tappa a Salerno, con uno spettacolo che ha reso omaggio alla bellezza della poesia e della libertà riconquistata.

Da Piazza Cavour sul Lungomare lo spettacolo itinerante “La Rinascita, il Signor Mezzogiorno incontra Marco Cavallo”.

Liberamente ispirato al poeta salernitano Alfonso Gatto e a Marco Cavallo, la storica scultura in legno e cartapesta che fu realizzata nel 1973 all’interno del manicomio di Trieste, nata da un’idea di Giuseppe Dell’Acqua, Dino Basaglia, Vittorio Basaglia e Giuliano Scabia, la compagnia stabile Teatri di Popolo, in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale Salerno, fa dialogare Marco Cavallo con il Signor Mezzogiorno, personaggio partorito dalla penna di Alfonso Gatto, perché la piazza della città senta e torni quanto prima a riconsiderare la vita per quello che è: poesia.

Imprese, Vincenzo Schiavo rieletto presidente Confesercenti Campania

Dopo l’Estate arriverà il periodo difficile per le imprese, costrette a fare i conti con le conseguenze di un anno segnato dall’assenza di incassi.

5Mila quelle che hanno chiuso in Campania, 320 mila per 500mila occupati quelle che si troveranno ad affrontare la difficile congiuntura economica e a cui la Confesercenti sarà chiamata a dare sostegno.

Negli ultimi 18 mesi, diverse le iniziative messe in campo dall’ente, la cui assemblea ieri ha eletto di nuovo alla presidenza Vincenzo Schiavo. C’è poi la questione recovery fund e i finanziamenti che arriveranno anche sul nostro territorio

Bagno Elena, iniziativa di Bianca Iengo, Rosario Bianco e dei fratelli Morra per le famiglie in difficoltà

Un’iniziativa di Bianca Iengo condivisa da Rosario Bianco e dai fratelli Morra titolari del Bagno Elena: circa cento bambini di famiglie assistite dalla farmacia solidale hanno potuto trascorrere qualche giornata di mare.

Accompagnati da uno dei propri genitori hanno provato una emozione particolare in uno stabilimento balneare alla moda, gustando anche il pasto giornaliero offerto loro dai fratelli Morra.

Costruttori: assemblea giovedì a Caserta cambio al vertice dell’Ance Campania

Giovedì 15 luglio alle 11 a Caserta, presso la sede di Confindustria in via Roma 17, si tiene l’Assemblea per il rinnovo delle cariche associative dell’Ance Campania, l’associazione nazionale dei costruttori guidata a livello regionale dal napoletano Gennaro Vitale.

Candidato unico alla successione al vertice regionale, Luigi Della Gatta, imprenditore edile, vicepresidente di Confindustria Caserta e già presidente dell’associazione dei costruttori di Terra di Lavoro. Nel corso dei lavori associativi saranno resi noti i principali numeri e le prospettive di ripresa di un comparto che vale, in termini di investimenti, l’8,7 per cento del Pil regionale con circa il 30 per cento degli addetti nell’industria e oltre 30mila imprese edili.

All’Assemblea saranno presenti, tra gli altri, Rudy Girardi, vicepresidente nazionale Ance; Tommaso De Simone, presidente della Cciaa di Caserta; Gianluigi Traettino, presidente di Confindustria Campania; Beniamino Schiavone, presidente degli industriali di Caserta e i vertici Ance delle province campane.

Il vescovo Battaglia a Casoria per la festa di San Benedetto, patrono d’Europa

IN OCCASIONE DELLA FESTA DI SAN BENEDETTO PATRONO D’EUROPA, L’ARCIVESCOVO di Napoli DON MIMMO BATTAGLIA ha presieduto la celebrazione eucaristica nel SANTUARIO BENEDETTINO DELLA DIOCESI.

L’EDIFICIO SACRO RISALE AL 1600 ED E’ UNO DEI POCHI SE NON L’UNICO A CROCE GRECA E SI TROVA NEL VECCHIO CENTRO CITTADINO.

Il vescovo Battaglia ha anche fatto visita e benedetto la tomba di Don Mauro Piscopo, amatissimo parroco di Casoria che ha svolto il suo ministero in città per quasi 50 anni, fino alla morte nel 2011.
Don Mimmo ha anche ricordato il sacerdote sottolineando quanto fosse un punto di riferimento per tante persone e i suoi importanti insegnamenti.

Inoltre nella sua omelia il vescovo, proseguendo il discorso iniziato da Don Pasquale Fioretti, ha approfondito tre concetti, quelli di Santità, Sapienza e Solidarietà, invitando i fedeli a non arrendersi mai ma a trovare il coraggio e la forza per andare avanti, perchè, ha detto: questo è il Vangelo, e se vuoi incontrare il Signore lo incontri dentro gli occhi dei poveri, come lo incontri dentro di te, nella tua fatica, nella tua sofferenza, nel tuo dolore, nella tua speranza.

Omicidio, droga ed estorsioni nel Napoletano: 26 arresti

Duro colpo dei carabinieri di Castello di Cisterna e della DDA di Napoli a due gruppi criminali del Napoletano, attivi nel territorio del comune di Acerra: 26 sono le persone a cui i militari hanno notificato altrettante misure cautelari (22 in carcere e 4 ai domiciliari, dei quali 4 già detenuti) emesse dal Gip di Napoli. I reati contestati sono associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, alle estorsioni aggravate dal metodo mafioso, nonché alla commissione di reati in materia di armi, contro il patrimonio e la persona.

I provvedimenti – notificati agli indagati tra Acerra, Caivano, Napoli, San Gimignano (Siena), Benevento, Cosenza e Siracusa – riguardano presunti affiliati ai gruppi malavitosi Di Buono, soprannominati i Marcianisielli, e il gruppo rivale dei Lombardi, entrambi facenti base ad Acerra.

Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire l’organizzazione di tre piazze di spaccio (nei quartieri popolari Ice Snei, Parco dei Napoletani e Piazzale dei Martiri) di Acerra, e l’omicidio di un 57enne, ritenuto legato ai Lombardi, commesso da due due affiliati ai Di Buono, uno dei quali diventato collaboratore di giustizia, che si è autoaccusato dell’assassinio. La vittima era tranquillamente seduta su una panchina quando venne uccisa in pieno centro, con un singolo colpo di pistola alla nuca esploso dai due giunti in sella a uno scooter.

Si è fatta anche luce sul tentato omicidio avvenuto il 13 aprile 2016, ancora una volta ad Acerra, di un 21enne eseguito da uno dei due killer ritenuti responsabili dell’uccisione del 57enne. Infine è stata ricostruita la dinamica di una serie di estorsioni ai danni di una ditta di calcestruzzi, di una del settore siderurgico e della bonifica ambientale e di un distributore di carburanti.

A Ischia dibattito all’assemblea del Coordinamento dei Comitati a difesa del diritto alla casa della Regione Campania

Riuscita e partecipata in piazza Antica Reggia l’assemblea pubblica di presentazione del Coordinamento dei Comitati a Difesa del Diritto alla Casa della Regione Campania.

Nonostante il caldo torrido, tanti sono stati i cittadini che si sono alternati in piazza e che sono intervenuti al dibattito dando un’importante contributo alla discussione. Tra questi l’Ingegnere Michele Califano il quale portando ad esempio l’iter seguito dal Comune di Ischia negli anni novanta, ha sottolineato come attraverso il protocollo con la regione Campania sono stati approvate centinaia di domande di condono, protocollo di intesa che poi nel tempo i nuovi funzionari della soprintendenza hanno ritenuto superato e non valido.

E mentre Alfonso Panniello ha parlato di soprusi ed ingiustizie del sistema che in questa società come nel caso degli abbattimenti colpiscono sempre i lavoratori e le masse popolari, Francesco De Crescenzo ha sottolineato come sia importante organizzare assemblee pubbliche dove i cittadini possano esprimersi e confrontarsi su temi così importanti e drammatici come gli abbattimenti delle case.

Così come hanno sottolineato Valeria Vitolo, Francesco Montella, Anna Setola e Gennaro Savio, il Coordinamento chiede un immediato blocca-ruspe a causa della pandemia e della crisi economica che ha messo economicamente in ginocchio le famiglie italiane e nelle more la soluzione definitiva di questo dramma.

Inoltre si chiede che l’Italia si adegui alle scelte della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo che ha stabilito che anche in questo caso il reato sia prescrivibile dopo cinque anni.

Ctf21, il progetto speciale “Portami là fuori”: arte, cinema, musica e teatro nell’Istituto penale per minorenni e nella città di Airola

Per la sezione Progetti Speciali, per il Campania Teatro Festival “Portami là fuori”: una due giorni di Festival di arte, cinema, musica e teatro nell’Istituto penale per minorenni nella città di Airola (Bn), alla sua prima edizione.

Il festival è parte integrante del progetto Presidio culturale permanente all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Airola, a cura dell’Associazione CCO Crisi Come Opportunità.

Questa prima edizione è organizzata con la collaborazione artistica di Carolina Levi e Maurizio Braucci.

Una due giorni che ha animato il Teatro settecentesco dell’IPM di Airola e il Chiostro comunale della città accompagnati dal rapper Luca Caiazzo in arte Lucariello, responsabile del progetto nell’IPM di Airola.

Laboratori teatrali per adolescenti e bambini, proiezioni di film e cortometraggi con l’obiettivo di valorizzare il lavoro svolto all’interno dell’Istituto con i minori detenuti, attraverso l’arte ma anche e soprattutto quello di creare una connessione reale e concreta con il “fuori” dal carcere, le scuole e la cittadinanza locale.

Matteo torna nella Napoli “derenzizzata”, teatro assediato da disoccupati

E’ venuto a Napoli per pubblicizzare il suo ultimo libro, Matteo Renzi.

Non avrà mantenuto la promessa di dimettersi dalla politica dopo la sconfitta del referendum costituzionale di 3 anni fa, ma almeno i suoi lettori sono stati accontentati.

Per il gradimento degli elettori, quanto meno i napoletani, bisognerà attendere i risultati delle prossime amministrative, competizione che vede il suo partito, Italia Viva, sostenere il candidato della coalizione di centro sinistra più i cinque stelle, Gaetano Manfredi.

Renzi è ritornato quindi nella città definita “derenzizzata” dal sindaco de Magistris e l’accoglienza non è stata delle più calorose.

Ad attendere all’esterno del teatro augusteo l’ex presidente del consiglio, i disoccupati storici della sigla 7 novembre.

Con una finta maradoniana però, Matteo Renzi è riuscito ad evitare l’incontro con i senza lavoro entrando da un ingresso secondario e uscendo alla chetichella dallo stesso, una volta terminata la presentazione del libro.

L’ex leader del partito di centro sinistra, nato sulle ceneri del partito comunista, ha preferito evitare l’incontro sul tema lavoro richiesto dai manifestanti, passando la palla alla fedelissima Maria elena Boschi che, a sua volta, ha preferito che fosse il napoletano Gennaro Migliore a confrontarsi con loro.

Ddl Zan, riforma della Giustizia, reddito di cittadinanza e una stoccata, dal sapore di rivincita verso il sindaco di Napoli già proiettato in Calabria, prima di rientrare a Roma dopo essere riuscito a evitare l’incontro con i disoccupati che lo attendevano all’uscita.

Cure domiciliari per Covid, a Napoli il III Meeting dell’ Ucdl

Nel periodo in cui si moltiplicano in Campania gli appelli ad aderire alla campagna vaccinale, a Napoli si è svolto il terzo raduno nazionale dell’Ucdl, movimento fondato dall’avvocato napoletano, Erich Grimaldi, che dall’inizio della pandemia si batte per chiedere al Governo di puntare sulle terapie domiciliari per la cura dei malati di Covid.

Ma non chiamateli No Vax (intervista nel video)

 

Sul lungomare di Napoli si sono radunate oltre mille persone, tra medici e pazienti curati con le terapie domiciliari, arrivate da ogni regione d’Italia.

Le persone intervenute, oltre a firmare la petizione per chiedere un referendum popolare sulla riforma della Sanità territoriale, chiedono al Governo come mai non siano stati presi in considerazione durante la pandemia i dati sull’efficacia delle terapie domiciliari