Home Blog Page 1534

Per 4 giorni Napoli capitale del libro tra Palazzo Reale e Gambrinus

Napoli capitale dei libri per quattro giorni nell’area di Piazza Plebiscito. Fino al 4 luglio, a Palazzo Reale, nell’ambito della Fiera del Libro Campania, sarà ospitata la kermesse Napoli Città Libro, organizzata dall’Associazione Liber@arte e promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso la Scabec: 120 eventi e più di 90 espositori provenienti da tutta Italia, tra cui compaiono i big Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Giunti. Il presidente di Liber@arte, l’editore Alessandro Polidoro: “Tornare è una grnade emozione, questa nuova location testimonia l’importanza dell’evento”.
Spazio anche alla Rai, con la sezione dedicata alla rubrica della Tgr, Il Leggilibri a cura del giornalista e scrittore Claudio Ciccarone.
Tantissimi gli appuntamenti ed meravigliosi inediti, come quello regalato da Maurizio De Giovanni.: “Ho voluto leggere in anteprima un capitolo tratto dal nuovo romanzo “Una sirena a Settembre” in uscita il 6 luglio. E’ stato un regalo sia per me che per chi ci ha ascoltati”.
Sempre in Piazza Plebiscito, sempre fino al 4 luglio, la sala del tè del Gran Caffè Gambrinus ospiterà Il Salone del Libro OFF a cura di Rogiosi Editore. L’editore Rosario Bianco, anima della kermesse letteraria, spiega: “Abbiamo organizato questo spazio per allargare ancora di più l’offerta in un segmento, quello librario, che da questa pandemia è uscito con grandi difficoltà. Ora bisogna riappropriarsi degli spazi per i libri e della lettura”.

 

Al Memorial dott. Michele Siani la terza edizione del Premio Speciale Giovanni Battiloro

A Vietri sul Mare il prossimo 6 luglio si terrà il IV Memorial Dott. Michele Siani.

Nel corso della cerimonia verrà consegnato il Premio Speciale dedicato a Giovanni Battiloro, tragicamente scomparso il 14 agosto 2018 nel crollo del ponte Morandi, al giornalista Nello Di Costanzo.

Conferimento della cittadinanza onoraria al prof. Paolo Antonio Ascierto.

Ospiti della serata Laura Battiloro e Felice Iovino.

Misure regionali per ripartenza PMI Turismo: agenzie viaggio più colpite

Ai nastri di partenza, dopo una serrata concertazione con le categorie del comparto, le misure regionali a sostegno delle imprese del sistema turistico campano colpite dall’emergenza Covid 19.

L’intervento è finalizzato al riposizionamento strategico delle micro, piccole e medie imprese attraverso un intervento agevolativo incentrato sulla digitalizzazione, sull’innovazione di prodotto e di processo, e sul riposizionamento competitivo delle strutture ricettive e degli operatori dell’intermediazione turistica regionale.

Si tratta di contributi a fondo perduto nella misura del 60 per cento dell’investimento e fino ad un massimo di 200 mila euro, con procedura valutativa a sportello.

Per le agenzie di viaggio e i tour operator si tratta di un segnale di ripartenza concreto dopo più di un anno di crisi profonda per il settore.

Ne parliamo con il delegato ai Rapporti Istituzionali della Fiavet Campania-Basilicata, Maurizio Maddaloni.

Ctf21, Iaia Forte in scena con “Mia nonna e i Borboni”

Per il progetto speciale di Ruggero Cappuccio e a cura di Marco Perillo “Il Sogno Reale. I Borbone di Napoli” dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica, per il Campania Teatro Festival Iaia Forte interpreta Mia nonna e i Borboni, scritto da Emanuele Trevi, scrittore e critico romano, autore di numerose pubblicazioni.

Mia nonna e i Borboni è il ricordo di un anziano gentiluomo che lo scrittore ha conosciuto negli anni Ottanta, che occupava il tempo libero della pensione studiando la storia del Regno delle Due Sicilie.

Quest’uomo si era legato di un bizzarro amore senile alla nonna.
È su questi materiali molto poveri che Trevi ha costruito il racconto, confidando nel talento e nel senso del comico dell’attrice Iaia Forte.

Premio Artis Suavitas 2021, la cerimonia di premiazione al Loreto di Montevergine

A Mercogliano (Av), nel suggestivo scenario del Palazzo Abbaziale di Loreto di Montevergine, ha avuto luogo la cerimonia ufficiale del Premio Artis Suavitas 2021, evento organizzato dall’Associazione Artis Suavitas Aps, presieduta, dall’avv. Antonio Larizza, con il Patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli, della Provincia di Avellino, del Comune di Mercogliano, dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, di RAI-Campania, del Santuario Abbazia Montevergine e della Proloco Mercogliano.

Nel corso di una serata ricca di emozioni, magistralmente condotta da Veronica Maya, presentatrice RAI e volto noto di importanti programmi televisivi, sono state premiate eccellenze di profilo internazionale nel mondo dell’Arte, della Cultura e dell’Imprenditoria come:

  • Giovanni Allevi, Compositore e pianista di fama internazionale.

  • Rosario Caputo, Presidente di I.B.G. SpA, di Federconfidi-Confindustria e di GA.FI. Scpa.

  • Alessandro Cecchi Paone, Giornalista, conduttore televisivo, divulgatore scientifico, saggista e accademico italiano.

  • Carmine Antonio Fiordellisi, Area Manager Iwbank Private Investments – Gruppo Intesa SanPaolo.

  • Elisabetta Garzo, Magistrato e Presidente del Tribunale di Napoli.

  • Marcello Lippi, Icona assoluta del calcio italiano e CT della Nazionale Italiana Campione del Mondo 2006.

  • Cira Lombardo, Wedding Planner ed Event Creator.

  • Carmine Perna, Amministratore Delegato di Mondadori Retail.

  • Domenico Raccioppoli, CEO Nuova Erreplast.

  • Massimo Recalcati, Psicoanalista, saggista e accademico italiano.

  • Vincenzo Russolillo, Presidente Gruppo Eventi.

  • Eike Schmidt, Storico dell’Arte e Direttore delle Gallerie degli Uffizi.

  • Jacopo Veneziani, Docente di Storia dell’Arte presso l’Università “La Sorbona” di Parigi.

Il momento più emozionante della serata lo si è vissuto durante la consegna di un contributo benefico alla dott.ssa Flavia Matrisciano, Direttrice della Fondazione Santobono-Pausilipon, a sostegno delle meritorie iniziative messe in campo, sempre finalizzate al perseguimento di una migliore qualità della vita per i pazienti e per le loro famiglie.

Il Premio Artis Suavitas – ha dichiarato l’avv. Antonio Larizza, Organizzatore e Presidente dell’Associazione Artis Suavitas Aps – ha voluto assumere sin da subito le caratteristiche di manifestazione che raccoglie in sé valenze artistiche, culturali e imprenditoriali, diverse, spesso anche distanti tra di loro, ma inevitabilmente collegate dal filo sottile dell’esaltazione dell’eccellenza in vari ambiti di riferimento. Un evento che consente di soffermarsi anche sulla vivacità culturale del nostro territorio. Una iniziativa, questa, che intende coniugare passione, gusto culturale e non comune capacità organizzativa con una forte determinazione tesa a promuovere luoghi di grande valenza storica e paesaggistica”.

È un privilegio e un onore – ha affermato il M° Giovanni Allevi – poter essere premiati per aver sostenuto e dato spazio ai giovani musicisti di talento, e insieme per la grande volontà di rinnovare la musica colta affinché non perda i suoi valori, pur continuando a rappresentare amori e tormenti del nostro mondo e del nostro tempo”.

È un onore e un privilegio per me ricevere questo prestigioso riconoscimento ha dichiarato Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail a maggior ragione in Irpinia, la terra dove sono nato e a cui sono molto legato. Il mio percorso professionale mi ha portato ad occuparmi in prima linea di editoria, dalla carta stampata ai contenuti digitali. Un impegno e una passione che oggi porto avanti attraverso lo sviluppo delle librerie Mondadori: luoghi di incontro e di stimoli preziosi, presidi socio-culturali che rendono vive le comunità, offrendo storie, conoscenze ed emozioni”.

È mio desiderio – ha affermato Massimo Recalcati, Psicoanalista, saggista e accademico italiano – ringraziare l’Associazione Artis Suavitas il suo presidente, Antonio Larizza, e il Comitato Scientifico. Questo riconoscimento mi onora e mi rende felice, anche per due ragioni precise: arriva a me – è arrivato direi letteralmente – dal Sud e da un’Associazione impegnata in progetti di valorizzazione culturale del territorio e della comunità che lo abita. La scultura che mi è stata gentilmente donata raffigura un uomo seduto all’ombra di un albero di libri. Due universi a me cari, quello della terra e della lettura. La terra, la sua coltivazione, il lavoro instancabile di chi se ne prende cura, la capacità di leggere il dolore delle piante e di sceglierne l’antidoto. E i libri, che ci incontrano e cambiano la vita”.

Con grande piacere – ha dichiarato Mr. Marcello Lippi, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Calcio Campione del Mondo nel 2006 – ho ascoltato le motivazioni per le quali mi è stato assegnato il premio Artis Suavitas 2021 , e’ con questi presupposti psicologici che ho cercato di costruire le mie squadre vincenti, convincere i miei grandi calciatori e uomini a mettere le loro grandi qualità al servizio della squadra… per la verità non ho fatto una gran fatica, c’era già una grande predisposizione da parte loro. Grazie a tutti voi”.

Il mio percorso umano e professionale – ha affermato Rosario Caputo, Presidente di I.B.G. SpA – mi ha consentito di metabolizzare la concezione che l’arte e la cultura rappresentano segmenti di fondamentale importanza per attivare dinamiche di crescita sociale ed economica. Assecondare, accompagnare e sostenere istanze qualitativamente valide come il Premio Artis Suavitas è senza dubbio una iniziativa su cui pubblico e privato dovrebbero saper convergere al fine di stimolare ricadute positive sui territori“.

Raccogliere – ha dichiarato Domenico Raccioppoli, CEO di Nuova Erreplast – e comprendere la valenza di iniziative capaci di partire “dal basso” che, come il Premio Artis Suavitas, contribuiscono alla costruzione di nuove culture a partire da individui, comunità locali e parti sociali, per la Nuova Erreplast si configura come un’azione essenziale con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e istituzioni nella costruzione di regole e percorsi di responsabilizzazione capaci di rilanciare il Valore della Sostenibilità nella vita politica e nell’economia del nostro Paese“.

Durante la serata, è stato premiato anche il dott. Paolo Nevola, in qualità di vincitore del bando dedicato al laureato più meritevole nel corso dell’Anno Accademico di riferimento, il quale, in base a quanto stabilito dal Comitato Scientifico del Premio Artis Suavitas, ha ricevuto anche una Borsa di Studio di euro 3.000,00 per accedere ad un Master di Secondo Livello presso una delle Università presenti sul territorio regionale della Campania. Paolo Nevola ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza, presso l’Università Federico II di Napoli, cono una tesi in Diritto Commerciale, sul tema “La fusione con indebitamento”.

Il Comitato Scientifico che ha selezionato tutti i premiati risulta essere così composto:

  • Nicola Graziano (Presidente), Magistrato del Tribunale di Napoli, Presidente di Sezione presso la CTP di Caserta nonché giornalista pubblicista e scrittore.

  • Antonello Paolo Perillo, Giornalista Professionista, è dal 2013 il Caporedattore Responsabile della Rai Tgr Campania e curatore della rubrica nazionale della Tgr “Mezzogiorno Italia”, in onda il sabato su RaiTre alle 13.25.

  • Don Gianni Citro, Parroco a Marina di Camerota e Lentiscosa nella Diocesi di Teggiano-Policastro, docente di religione nella scuola secondarie superiori a Sapri, dal 2017 Presidente della Fondazione Meeting del Mare C. R. E. A. (Cultura Religioni e Arte).

La scultura del Premio “Artis Suavitas”, realizzata dall’Artista Cettina Prezioso, in collaborazione con Anna Napolitano, rappresenta l’Albero della Cultura, raffigurante una persona che legge prendendo linfa vitale dai valori sociali della propria terra, valori fondamentali per chi è ben radicato nel suo ambito sociale, saperi degni di essere appresi e trasmessi alle generazioni successive. Il perpetuarsi, la ciclicità di questi valori viene dimostrata nell’opera dalle radici dell’albero che affondano in una ruota, simbolo di rinnovamento e del trascorrere inesorabile del tempo.

Il Premio Artis Suavitas 2021 gode del supporto di importanti brand nazionali e internazionali come PepsiMax, Lay’s, Chinotto Neri, Nuova Erreplast, Mondadori Store Avella, E. Marinella, E-On, Désirée, Minichini, Cira Lombardo Event Creator, Sodano, Fattoria Pagano, Villa Minieri, Russo Home.

“Ne riderai”, il nuovo brano di Tartaglia Aneuro su tutte le piattaforme digitali e su YouTube

A quattro anni dall’uscita di “Oltre”, ultimo album, in ordine di tempo, di Tartaglia Aneuro, prodotto da iCompany, arriva su tutte le piattaforme digitali il singolo “Ne riderai”, supportato dal video pubblicato sul canale YouTube, diretto da Luca Bennato e Andrea Tartaglia e realizzato da Aneuro prod.

“Ne riderai” è un singolo che ha dentro i colori e i cori di Mamma Africa, e un sound rock caraibico che annuncia un ritorno al sole dopo un periodo di vita “freddo”. Tartaglia Aneuro raccontano un ritrovato sorriso e la consapevolezza che, qualsiasi brutto momento si possa vivere nella vita, c’è sempre la speranza di tornare a ridere e che ogni ostacolo incontrato sul percorso, prima o poi, diventerà motivo di ilarità.

Nel video c’è una ragazza, interpretata da Sara Lupoli, che, con la sua gioia, contagia persone schiacciate da una quotidianità pressante e asfissiante. «La storia vuole esaltare il potere contagioso del buon umore, in un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto e dal quale stiamo uscendo lentamente in punta di piedi e con tanta speranza, energia e voglia di ritrovarci –– racconta Andrea Tartaglia, frontman Tartaglia Aneuro –. Ci sembra doveroso parlare di un buon contagio. Una risata, un abbraccio, un sorriso possono cambiare il corso di una giornata ma anche di una vita intera. Il ritrovato stare insieme, capirsi, sentirsi sintonizzati tutti sulla stessa musica: è l’unica speranza per questo mondo martoriato dalla distanza sociale, che già ci affliggeva ma che è stata ulteriormente aggravata dal distanziamento».

Insieme ad Andrea Tartaglia (voce e chitarra acustica), suonano nel singolo

Paolo Cotrone (chitarra elettrica), Mattia Cusano (basso), Salvio La Rocca (percussioni) e Federico Palomba (batteria).

Record, mix e mastering: Enzo Rizzo/Soul Fingers Studio. Edizioni: Campi Flegrei, Tunnel Produzioni e Aneuro Prod.

Legionella e appalti negli ospedali Asl 1, 19 indagati per corruzione e falso

Corruzione, turbativa d’asta e falso: sono i reati ipotizzati dalla Procura di Napoli che ha disposto una serie di perquisizioni, 19 in tutto, nell’ambito di una indagine su appalti sospetti sul contrasto alla legionella all’Asl Napoli 1.

Tra gli indagati figurano pubblici ufficiali, imprenditori privati. Il sospetto degli inquirenti è che le gare d’appalto siano state “cucite addosso a ditte ‘amiche”. I sostituti procuratori Antonello Ardituro, Mariella Di Mauro, Simone de Roxas ed Henry John Woodcock stanno facendo accertamenti sulle procedure amministrative degli appalti che coinvolgono un gruppo di funzionari pubblici i quali, per i pm, potrebbero avere privilegiato alcuni imprenditori. Tutto è partito da alcune verifiche eseguite dal Nas lo scorso marzo a seguito di alcune criticità sorte, appunto, nel servizio di contrasto anti legionella.

Tra gli indagati figurano l’ex consigliere regionale Luciano Passariello, l’ex dirigente dell’Asl Claudio Ragosta e l’architetto Antonio Bruno, consulente dell’Asl. Tra gli imprenditori sono coinvolti Arcangelo e Antonio Martino. Tutti stanno collaborando con gli investigatori del Nas e della Procura.

Violenze in carcere S.M. Capuavetere, Salvini: “Solidarietà alle guardie, Stato chieda scusa a detenuti”

E’ arrivato con due ore di ritardo Matteo Salvini nel carcere di Santa Maria Capuavetere per dare solidarietà ai 117 indagati, per lo più guardie penitenziarie, nell’inchiesta scattata per i violenti pestaggi avvenuta nei confronti dei detenuti del reparto Nilo.

Una mattanza, come è stata definita da molti, ripresa dalle telecamere di sorveglianza le cui immagini sono diventati virali sul web dopo la pubblicazione da parte del quotidiano “Domani”.

Nelle due ore di attesa però, a tenere compagnia ai giornalisti accorsi per intervistare l’ex ministro dell’Interno ci hanno pensato i rappresentanti del Sindacato autonomo di polizia penitenziaria, schierati al fianco dei colleghi, con la direttrice del carcere.

Che smentisce di aver preso parte alle violenze, perchè assente per motivi di salute (intervista nel servizio video)

A rispondere alla direttrice ci ha pensato la Garante dei detenuti di Caserta, Emanuela Belcuore (intervista nel servizio video) Poi dopo due ore di attesa, è arrivato il leader della Lega (intervista nel servizio video)

Poste Italiane: 30 campani nella maxi bandiera a sostegno degli azzurri

C’è anche una rappresentanza campana nei 900 metri quadrati che compongono la maxi-bandiera italiana installata a Roma sulla facciata della sede centrale di Poste Italiane, in viale Europa, per sostenere la Nazionale di calcio, che domani affronterà il Belgio nel campionato europeo.

Tra i 1200 volti dell’azienda che compongono la bandiera da record, alta 60 metri e larga 15, ci sono anche quelli di 25 dipendenti della provincia di Napoli e 5 della provincia di Salerno.

La maxi-bandiera, che ricopre interamente la facciata del grattacielo che ospita gli uffici direzionali di Poste nel quartiere Eur, è stata composta da una rappresentanza di dipendenti dell’azienda che ha partecipato all’iniziativa #Posteitaliani, inviando la propria foto e, “mettendoci la faccia”, ha voluto incoraggiare i ragazzi di Roberto Mancini in vista dell’impegno della Nazionale agli Europei. Un sostegno che il ct ha ricambiato in una cartolina di ringraziamento inviata ai dipendenti presenti sulla maxi-bandiera.

Poste Italiane è partner della Nazionale di calcio come Top Sponsor al fianco della Federazione Italiana Giuoco Calcio, sostenendo il progetto di rinnovamento che la FIGC porta avanti da tempo e condividendo lo stesso rispetto per i valori sportivi, il radicato e profondo rapporto con il Paese e la capacità di fare squadra per raggiungere i traguardi più impegnativi.

Napoli, il destino del centrodestra ancora appeso agli umori di Maresca

I candidati sono 5, forse sei. Ma potrebbero diventare 4, addirittura 3.

Benvenuti nella grande confusione della campagna elettorale per le amministrative di Napoli dove, fino a pochi giorni fa sembravano definiti i giochi, quanto meno i nomi degli aspiranti sindaco e invece.

A confondere l’elettorato napoletano, in particolare quello di centro destra, ci sta pensando il pm in aspettativa, Catello Maresca che dopo aver passato un mese a sottolineare la sua lontananza dai partiti e ribadire la sua autonomia di candidato civico, ha annunciato durante un incontro con gli abitanti del rione Sanità che potrebbe anche decidere di ritornare al suo lavoro originario e rinunciare alla corsa per lo scranno più alto di palazzo san giacomo.

Ora Lega, Forza Italia Fratelli d’Italia, già spiazzati dal “me ne fotto dei simboli” hanno un motivo in più per individuare un candidato unitario.

Così torna di moda il nome di Sergio Rastrelli, figlio dell’ex governatore Antonio e rappresentante storico della destra napoletana, scelto da Giorgia Meloni e poi congelato in attesa di conoscere le decisioni di Maresca.

Fino a pochi giorni prima, le cronache politiche indicavano Sergio D’Angelo e Alessandra Clemente come possibili rinunciatari e in cerca di possibili accordi con avversari più accreditati come Gaetano Manfredi, sostenuto dalla coalizione di centro sinistra più i cinque stelle.

Insomma, torna a essere un’incognita al momento il numero degli aspiranti sindaco costretti a fare i conti con una lunga campagna elettorale, i cui tempi sono stati condizionati dalla pandemia.

Fino a ottobre potranno succedere ancora tante cose. Senza partiti alle spalle, sta facendo i conti con le spese della maratona elettorale anche quello che più si sta impegnando sul fronte della ricerca del consenso, Antonio Bassolino.

Abituato in passato ad avere forti coalizioni alle spalle, ora costretto a chiedere sostegno finanziario ai napoletani attraverso una campagna di crowfunding sui social network. In pratica, una colletta. Le spese da sostenere fino ad apertura di urne non sono poche.