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Sicurezza sul territorio, il Prefetto Valentini in visita a Somma Vesuviana

Il tema della sicurezza è stato al centro dell’incontro a Somma Vesuviana tra il prefetto di Napoli Marco Valentini e il sindaco Salvatore Di Sarno.
Dopo diversi atti intimidatori avvenuti sul territorio sui quali sono in corso indagini approfondite, il controllo è stato rafforzato attraverso operazioni straordinarie che continueranno anche nei prossimi mesi.

E’ stato un momento di programmazione e abbiamo comunicato al Prefetto quanto stiamo facendo sulla sicurezza, come ad esempio l’installazione di telecamere in punti nevralgici ed abbiamo parlato anche degli atti intimidatori che hanno colpito due cittadini di Somma Vesuviana.
Le parole del sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno.

Vaccini, 500 farmacie pronte tra Napoli e provincia

Sono 500 le farmacie tra Napoli e provincia che hanno manifestato la propria disponibilità a partecipare alla campagna di vaccinazione Covid.

Il dato è stato trasmesso al commissario Figliuolo tramite Federfarma nazionale che sta aggregando tutti i report provenienti dalle associazioni provinciali in modo da consentire alla struttura commissariale di poter organizzare le vaccinazioni anche in farmacia.

“Ha aderito oltre il 65% delle farmacie nostre iscritte”, commenta Riccardo Maria Iorio, presidente di Federfarma Napoli.

“Una percentuale altissima soprattutto se si considera che le farmacie aderenti sono quasi il triplo rispetto a quelle che stanno partecipando alla campagna di screening eseguendo i “test rapidi” in farmacia”.

Ora il percorso istituzionale prevede la stesura di protocolli regionali. “Abbiamo già avuto incontri molto proficui con i referenti della Regione Campania con i quali c’è stata subito grande disponibilità operativa, rimodellando sulla campagna vaccinale le regole già sperimentate positivamente per potere eseguire i tamponi in farmacia, in modo da rispettare il distanziamento sociale e la sicurezza dei cittadini”.

I farmacisti, intanto, stanno già seguendo la necessaria formazione per inoculare i vaccini ed approfondire le procedure per far fronte ad eventuali reazioni avverse. “Ovviamente solo chi tra i colleghi avrà portato a termine la formazione obbligatoria – prosegue Iorio – potrà direttamente inoculare il vaccino”.

“Noi siamo praticamente pronti – conclude Iorio – a contribuire con migliaia di vaccinazioni al giorno. Il vaccino che dovremmo somministrare è quello Johnson & Johnson. Nelle nostre farmacie abbiamo già decine e decine di richieste al giorno, ma al momento non possiamo registrare ancora alcuna prenotazione in attesa di indicazioni precise. Speriamo solo che il Governo invii il giusto numero di vaccini e non accada come ha opportunamente evidenziato il Governatore De Luca che in Campania arrivino meno vaccini rispetto alla cittadinanza”.

A Benevento 2 donne cinesi accoltellate in casa, una è grave

Due donne cinesi sono state ritrovate ferite gravemente nella loro abitazione nel centro storico di Benevento durante la notte.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano sull’accaduto per stabilire se il ferimento delle due donne è avvenuto per una lite tra le due oppure ad opera di qualche sconosciuto.

Una delle due donne, entrambe ricoverate all”ospedale S. Pio di Benevento, è in prognosi riservata.

Le mani dei clan sulla benzina: sequestri per 1 miliardo di euro

I Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, Roma, Reggio Calabria e Catanzaro insieme con i finanzieri dello S.C.I.CO. e ai Carabinieri del R.O.S stanno eseguendo provvedimenti cautelari a carico di circa settanta persone responsabili di associazione di tipo mafioso, riciclaggio e frode fiscale di prodotti petroliferi.

Contestualmente sono in corso sequestri di immobili, società e denaro contante per un valore di circa 1 miliardo di euro.

La Juve risorge il Napoli affonda, ko a Torino e Champions lontana

Il Napoli perde lo scontro diretto a Torino contro la Juventus e l’obiettivo di qualificarsi in Champions diventa più difficile da raggiungere. Un’eventuale vittoria avrebbe consentito il sorpasso in classifica, che al contrario ora si allunga. I gol di Cristiano Ronaldo e di Dybala consentono ai bianconeri di conquistare tre punti pesantissimi e a Pirlo di salvare la panchina. La rete di Insigne su calcio di rigore a un minuto dalla fine ha il solo pregio di rimettere in equilibrio, negli scontri diretti, la differenza reti.

LA CHIAVE TATTICA
Gattuso mette in campo la squadra con il 4-2-3-1 e preferisce Mertens a Osimhen come centrale d’attacco. Il belga non punge mai, cerca invano spazi nella retroguardia avversaria e seppur rimanga in campo fini a fine partita risulta evanescente. L’allenatore azzurro schiera in difesa Koulibaly con Rrahmani, e sugli esteri De Lorenzo e Hysaj, provando a coprirsi con Demme schierato a fare da barriere davanti alla retroguardia. Ma proprio dagli esterni vengono i pericoli maggiori, grazie alle sfuriate di Chiesa e alle distrazioni del kosovaro. Cristiano Ronaldo approfitta di una di esse e mette a segno il primo gol. La seconda rete di Dybala è invece ascrivibile all’abilità balistica dell’argentino anche se forse Meret avrebbe potuto provare a intercettarne il tiro. Il Napoli finisce con 4 attaccanti ed ha il pregio di riuscire a segnare nel finale, ma complessivamente la Juventus merita la vittoria anche grazie all’abilità di Buffon in ottima serata.

 

 

 

Crisi covid, commercianti piantano 15 croci in piazza del Plebiscito

Crisi covid, commercianti piantano 15 croci in piazza del Plebiscito. Quindici croci di legno in piazza a testimoniare il calvario di altrettante categorie commerciali. La rappresentazione è andata in scena a Napoli, ma non c’entrano i riti pasquali. A protestare sono gli aderenti alla Confesercenti di quindici categorie merceologiche (benzinai, ambulanti, orafi e gioiellieri, moda, esercenti pubblici, imprese balneari, guide turistiche e interpreti, case vacanza e ostelli, parrucchieri ed estetiste, federazione turismo, sindacato delle discoteche tra le altre) riunitisi in centinaia in piazza del Plebiscito, sede della Prefettura, per chiedere la riapertura immediata dei loro esercizi. Tra i più arrabbiati gli ambulanti: “Non capiamo la differenza tra chi vende alimenti e chi no – spiega uno di loro mentre gli altri scandiscono lo slogan “lIbertà, libertà” – . Apriamo tutti da domani, senza distinzioni, non ce la facciamo più. Oppure presentiamoci in massa alla Mostra d’Oltremare per fare i vaccini. E se non ci sono non è certo colpa nostra”. “Sono almeno 50 mila le attività a rischio chiusura e 150 mila gli addetti che potrebbero perdere il posto di lavoro” – spiega il presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo – prima di salire con una delegazione che comprende anche i responsabili dei settori Moda, Turismo, Trasporti e Servizi dal Prefetto Valentini. “Le croci di oggi – spiega Schiavo ai cronisti – rappresentano il peso che stanno portando le imprese dopo 395 giorni di chiusura a partire dal primo lockdown. Sono il sacrificio di tanti imprenditori, molti dei quali hanno chiuso le loro attività. Sono quindici croci che rappresentano le sofferenze degli imprenditori, il fitto che non riescono a pagare, l’Iva che non riescono a pagare, l’Inps, l’Inail e tante altre tasse. Oggi Confesercenti chiede al Governo con la sua petizione di firme di poter fare un decreto legge per gli imprenditori. Non vogliamo essere accomunati agli altri problemi italiani, sanità o altro, in piazza c’è un’economia oggi, oltre trenta categorie che hanno bisogno di una risposta e la risposta non può che essere un decreto legge a sostegno delle imprese e degli imprenditori”.

Covid, cala percentuale di contagi (9,3%) e diminuiscono terapie intensive

Cala la percentuale dei contagi da Covid-19, oggi al 9,3%, e diminuiscono i posti occupati in terapia intensiva (149). Su 14520 tamponi molecolari si riscontrano 1358 positivi, di cui 852 asintomatici. I tamponi antigenici, che non sono contegiati sul totale, sono 1550. 66 le persone decedute, di cui 34 nelle ultime 48 ore e 32 in precedenza ma registarte ieri.
IL REPORRT POSTI LETTO SU BASE REGIONALE:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 149
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***)
Posti letto di degenza occupati: 1.606
*** Posti letto Covid e Offerta privata.

Covid, ritorno a scuola per elementari e prima media tra felicità e timori

Covid, ritorno a scuola per elementari e prima media tra felicità e timori. A Napoli i bambini ritrovano compagni di classe e maestri. Nonostante la Campania sia ancora in zona rossa, il nuovo decreto prevede la didattica in presenza per queste classi. Una vittoria per il movimento “NoDad” ma anche per tutti quelli che pensano che non sia la scuola il luogo dove si sviluppa la pandemia.
IN CLASSE CON LE FINESTRE APERTE
Sembrano dei ‘reduci’ i bambini di prima media nel giorno del rientro a scuola dopo i lunghi mesi di “Dad”. Scuola “Viale delle Acacie” , cuore del quartiere Vomero, a Napoli. Si esce in tre turni, dalle 13.50 alle 14.10, una classe per volta. E da due entrate diverse. Le lezioni sono state tenute a finestre aperte. C’ cerano molti assenti ? “No – dice una ragazzina della sezione L- , c’eravamo tutti “. Ma le assenze ci sono state e i genitori in attesa dei figli sono pochi,una dozzina. Non c”e, però tensione. Chi ha scelto di mandare i figli a scuola, lo ha fatto con convinzione. “Ho detto a mia figlia di portarsi lo spray disinfettante per la palestra”- dice una madre. “Ma in palestra devono andarci “, replica un’altra . E la prima fa un cenno per dire che no c’è dubbio. In bacheca e sui muri gli annunci delle insegnanti private si sprecano. I tempi che cambiano…

 

Covid, in fila per i vaccini: chi ha paura di Astrazeneca?

Covid, in fila per i vaccini: chi ha paura di Astrazeneca? Sondaggio tra le persone che questa mattina sono state convocate al centro della Mostra d’Oltremare. Dubbi e perplessità originate dalle notizie discordanti e dalle morti sospette legate alla somministrazione del vaccino inglese.

704.105 CAMPANI HANNO RICEVUTO PRIMA DOSE
In Campania complessivamente, ad oggi, sono stati vaccinati con la prima dose 704.105 cittadini. Lo rende noto, con il consueto bollettino quotidiano ;l’ Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Di questi 268.422 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 972.527.

Pasqua e Pasquetta fermano la pandemia: in Campania è festa nonostante il virus

In Italia non c’è pandemia che tenga, bisogna sempre santificare le feste. Mentre nel resto del mondo, soprattutto negli Stati Uniti, è una corsa contro il tempo per vaccinare il maggio numero di persone e fermare il contagio da Covid, con sessioni di vaccini anche di notte, nel nostro Paese nei giorni di Pasqua e Pasquetta tutto si è fermato. Crollato il numero dei tamponi, per cui i dati della settimana risulteranno fatalmente falsati, e fermi i vaccini. Quest’ultima questione ha provocato, nella giornata di martedì, un accumulo di prenotazioni e un enorme disagio per gli anziani.
La Campania non fa eccezione, con una riduzione drastica del numero dei tamponi e il conseguente bassissimo numero di positivi che però messi in proporzione tra loro fanno schizzare in alto l’indice di contagio. Da tenere sotto controllo sempre le terapie intensive, i cui numeri tornano a risalire così come le degenze ordinarie. Di sicuro la situazione è molto più gestibile di una ventina di giorni fa ma quello che sconcerta è che non si riesce ancora a percepire in maniera palpabile l’effetto delle chiusure.
Sono proseguiti i controlli, che hanno evidenziato l’insofferenza o ancor peggio l’indifferenza di alcuni alla pandemia. Tra le informative delle forze dell’ordine ne spica una della Guardia di Finanza che ha multato Ventinove ospiti in un resort a Portici (Napoli. Da quanto si apprende, i ventinove ospiti erano lì senza valida motivazione. Il resort al momento dei controlli degli uomini della Compagnia di Portici è risultato in regola con le regole del distanziamento anti covid.