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Covid in Campania, la variante inglese in due settimane dal 7 al 20%

“A inizio febbraio abbiamo cominciato lo screening in rete con l’Istituto Superiore di Sanità per la variante inglese. Avevamo una incidenza del 7%, ora dal report di ieri il dato è del 20%”.

Lo afferma Luigi Atripaldi, direttore del dipartimento di biochimica clinica e microbiologia dell’Ospedale dei Colli di Napoli, che comprende il Monaldi e il Cotugno.

“Siamo in una rete nazionale – spiega – e abbiamo la possibilità di sequenziare tutto il genoma del virus, per così individuare la variante inglese e anche altre possibili varianti che sono anche più pericolose. E’ chiaro che il dato di crescita è molto forte e quindi il contenimento è davvero necessario”.

Napoli, scoperta una fabbrica del falso: sequestrati 114.000 capi di abbigliamento contraffatti

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel corso di due distinti interventi, ha scoperto nel quartiere Scampia del capoluogo una fabbrica abusiva e sottoposto a sequestro nel complesso 114.000 articoli contraffatti, tra cui capi di abbigliamento e accessori di Carnevale.

In particolare, nel corso di un primo intervento, i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego, seguendo alcune voluminose consegne portate a termine da insospettabili “fattorini”, in realtà tutti collegati allo stesso gruppo, hanno effettuato un primo sequestro, cui è seguita la perquisizione di un appartamento, che ha permesso di accertare che all’interno era stata allestita una vera e propria “fabbrica del falso” attrezzata con macchinari per la produzione di merce contraffatta e materiale utile all’assemblaggio e confezionamento.

Sequestrati oltre 600 capi di abbigliamento già confezionati e pronti ad essere immessi sul mercato, tra maglie, giubbini e pantaloni dei marchi contraffatti “Adidas”, “Chanel”, “Nike”, “Gucci” “Pyrex”, scarpe e borse delle griffes “Alexander Mc Queen”, “Saucony” e “Timberland” ed oltre 28.000 tra etichette, cerniere, scatole per scarpe e buste.

Denunciata la titolare, una 31enne di Napoli, per contraffazione e ricettazione.

Nel corso di un secondo intervento, i finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore hanno individuato un’attività commerciale a Cardito (Napoli), all’interno della quale erano esposti e messi in vendita articoli carnevaleschi e per la cura della persona non sicuri.

Tutti i prodotti, oltre 85.000 tra maschere di carnevale, accessori e monili di bijoutteria, sono infatti risultati privi del marchio CE, del foglio illustrativo in lingua italiana, del nome e del marchio del fabbricante o del responsabile dell’immissione sul mercato, elementi necessari per tracciare la provenienza del prodotto e tutelare la salute dei consumatori, in particolare dei più piccoli.

Al termine, gli articoli sono stati sottoposti a sequestro e il responsabile, un 50enne di origine cinese, è stato segnalato alla Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo.

L’operazione rientra nell’ambito della costante azione di contrasto della contraffazione da parte delle Fiamme Gialle partenopee a difesa del Made in Italy e della sicurezza dei prodotti, nonché a tutela degli imprenditori onesti e dei consumatori.

Violenza sulle donne, due arresti nel Napoletano

I Carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno eseguito due arresti in poche ore nell’ambito del contrasto alla violenza di genere. Il primo proprio a Giugliano (Napoli).

A finire in manette, arrestato dai militari della sezione radiomobile, è stato un 51enne di origini romene.

Secondo quanto accertato, l’uomo aveva picchiato la moglie convivente per futili motivi. La donna ha raccontato che le violenze duravano da ormai due anni: vessazioni mai denunciate di natura fisica e psicologica.

Gli stessi militari, questa volta a Qualiano, hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 36enne del posto. Anche in questo caso, i militari sono intervenuti nell’abitazione di due coniugi. Allertati da alcuni vicini, hanno trovato l’uomo in evidente stato di alterazione psicofisica. Aveva malmenato la moglie, offendendola e minacciandola davanti agli occhi dei figli minori. La donna ha riferito che da circa otto anni subiva vessazioni dal marito tossicodipendente. Anche in questo caso non erano mai state presentate denunce.

Coronavirus in Campania, i positivi di oggi sono 966: incidenza sale al 10%

Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 966 (di cui 51 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 871
Sintomatici: 44
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 9.509 (di cui 795 antigenici)
Totale positivi: 243.882 (di cui 3.116 antigenici)
Totale tamponi: 2.679.393 (di cui 64.083 antigenici)​
​Deceduti: 16 (*)​
Totale deceduti: 4.022
 
Guariti: 888
Totale guariti: 170.804
* 7 deceduti nelle ultime 48 ore, 9 deceduti in precedenza ma registrati ieri​
​Report posti letto su base regionale:
 
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 107
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.281
 
** Posti letto Covid e Offerta privata.

Casoria, assalto armato al portavalori: vigilante in ospedale

Assalto a un portavalori a Casoria, nel Napoletano, dove due banditi armati di pistola hanno fermato un furgone che aveva appena prelevato l’incasso di un centro commerciale della catena Globo. Il bottino del colpo ammonta a 42 mila euro.

I malviventi hanno intimato lo stop al portavalori all’altezza della IV traversa San Salvatore, nei pressi dell’ex euromercato di Casoria, sparando due colpi di arma da fuoco verso terra e successivamente colpendo con il calcio della pistola una delle guardie giurate che aveva provato a opporre resistenza.

Quindi si sono impossessati del borsone con i soldi e sono fuggiti a bordo di un’auto. Sul colpo indaga la Polizia di Stato che sta dando la caccia ai due banditi. La guardia giurata è stata medicata all’ospedale di Frattamaggiore: ha subito un colpo alla testa, ma le sue condizioni non preoccupano

Napoli, Bassolino si candida e rianima dibattito su amministrative

Nella stagnante palude della politica napoletana, ci ha pensato Antonio Bassolino a lanciare per primo il sasso che serviva ad agitare un po’ le acque immobilizzate sia dalla pandemia, che ha congelato eventi e incontri pubblici di cui i partiti si nutrono, che dagli eventi romani a cui è seguita la nascita del governo di centrodestrasinistra, guidato da Mario Draghi.

Quello in cui non era riuscito de Magistris con l’annuncio della candidatura dell’assessore Alessandra Clemente, ovvero portare allo scoperto gli altri partiti sulla scelta del candidato sindaco, ha avuto successo chi Napoli l’aveva governata dal 93 al 2000.

Anche se sui social preferisce ricordare i fasti di san Giacomo, omettendo nel suo quotidiano racconto il decennio da presidente di Regione e commissario straordinario dei Rifiuti, Bassolino ha fatto capire oramai da tempo le sue intenzioni.

Ma è bastato ufficializzare il segreto di pulcinella, ovvero la sua discesa in campo, per defibrillare gli avversari e, soprattutto, quelli che avrebbero potuto essere i suoi alleati.

La notizia era tale, direbbe de Andrè, da non aver bisogno di alcun giornale e, come una freccia dall’arco scocca, è volata di bocca in bocca fino alle stanze del pd napoletano.

Che ha risposto convocando di sabato poche ore dopo l’annuncio di Bassolino, addirittura in concomitanza di Napoli Juventus, la segreteria provinciale.

Non ci si aspettava di certo l’istantaneo annuncio di un candidato unico del pd o unitario magari scelto con il movimento cinque stelle ed altri interlocutori, ma neanche la nota in cui il Pd definiva quella di Antonio Bassolino, cuore e polmoni della sinistra napoletana per un ventennio, una candidatura divisiva.

Sul versante opposto, favorito anche dall’ipotesi paventata di un rinvio a settembre delle elezioni comunali, nicchia ancora il centro destra che lancia, Salvini in testa, mesi messaggi d’amore al pm Catello Maresca da mesi.

Con de Magistris avanti e indietro sulla Salerno Reggio Calabria e Alessandra Clemente già in campo, è questo il quadro politico in cui si trova Napoli a, salvo smentite, tre mesi dal voto.

Covid-19, indagine sulle caratteristiche del virus. Variante inglese nel 25% dei casi in Campania

E’ stata avviata un’indagine mirata per l’analisi dell’aumento dei campioni positivi registrati in Campania nelle ultime settimane, in relazione a possibili varianti del virus.

Lo studio di sorveglianza epidemiologica, condotto da Istituto Zooprofilattico, Tigem e Cotugno, prende in esame la diffusione territoriale del contagio attraverso il campionamento dei casi positivi, e ha già verificato che la percentuale di incidenza della cosiddetta “variante inglese” in Campania, in media con quella nazionale, è attestata al 25%. Un caso su quattro.

E’ questa la principale motivazione per mantenere altissima la guardia e per cui si richiede un lavoro ancora più intenso di controllo sui territori e sui contatti diretti dei positivi con variante inglese. E’ in atto un’azione di monitoraggio costante sulla diffusione di varianti, ed è ancora più urgente che vi siano a disposizione i vaccini necessari per continuare in maniera sempre più massiccia la campagna di vaccinazione in corso.

A Bacoli un medico suona il pianoforte durante l’attesa degli ultraottantenni per il vaccino

Al Parco Vanvitelliano, a Bacoli è stato allestito il punto di vaccinazione per gli anziani over 80.

E lì, in attesa del vaccino per il coronavirus, uno dei medici ha suonato le note di ‘O sole mio al pianoforte.

Il video è stato pubblicato dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione che ha scritto:

“È straordinario. Guardate cosa sta accadendo al Parco Vanvitelliano, dove abbiamo allestito la casa della sanità pubblica per sconfiggere il coronavirus.

I nostri anziani, spesso preoccupati per il vaccino, vengono accolti con la musica, la melodia, i sorrisi, il calore di una grande e bella famiglia.

Nel Sito Reale Borbonico, i medici, in un attimo di riposo, seduti al pianoforte, accolgono i nonnini di Bacoli e Monte di Procida. E c’è di più. Si è spontaneamente creata una rete di ristoratori cittadini che, ad ora di pranzo, per omaggiare il personale sanitario, fa arrivare alla Casina Vanvitelliana pranzi gratuiti per tutti.

Si danno il turno, facendo così anche assaporare gli aromi della nostra gastronomia. Presto passeremo alla vaccinazione per altre fasce d’età, altre categorie. A partire dal mondo della scuola. Sempre qui, al Fusaro. Si sta creando un clima davvero bello. Di vera squadra. Godetevi queste immagini. Viva la bellezza, la cultura, la sanità pubblica. Andiamo a vincere.”

Un’altra tegola sul Napoli: per Lozano stop di 20 giorni

E’ di distrazione di secondo grado al bicipite femorale destro la diagnosi dell’infortunio di Hirving Lozano.

L’attaccante del Napoli si è infortunato nel finale della gara contro la Juventus ed è rimasto in campo perché gli azzurri avevano terminato le sostituzioni.

Il messicano salterà sicuramente l’Europa League di giovedì, ma il suo stop dovrebbe essere di circa tre settimane.

Meno grave la diagnosi per il portiere Ospina, infortunatosi nel riscaldamento della match con i bianconeri: per lui distrazione di primo grado all’adduttore della coscia destra.

Baby gang terrorizza anziana clochard nella Galleria Umberto I di Napoli

Ennesima vergogna, ennesimo atto di bullismo e cattiveria gratuita da parte di giovanissimi pronti a creare problemi in città e a umiliare i più fragili.

Da ieri sta impazzando in rete, ovviamente su Tik Tok divenuto il social delle bravate, il video realizzato dai componenti di una baby gang che terrorizzano i clochard, che per il freddo si ricoverano da giorni all’interno della Galleria Umberto I a Napoli.
Urla, minacce e lancio di oggetti, il tutto avviene in uno dei luoghi simbolo della città, a due passi da prefettura e comune che però non è mai controllato e vigilato a dovere come in questo caso.

A sconcertare è la libertà con cui questi teppisti sono diventati i padroni incontrastati della Galleria I di notte e di giorno oramai terra di nessuno.
Una condizione mortificante per i cittadini e per i visitatori della città che sono costretti a girare al largo per evitare di rimanere coinvolti in risse, rapine, bivacchi, schiamazzi e bravate di ogni genere.

Intanto sono sempre di più i clochard che in questi giorni di gran freddo cercano riparo all’interno della galleria Umberto, sotto i portici del san Carlo e sotto il colonnato di via Morelli. Il Comune di Napoli ha aperto le stazioni della metropolitana per cercare di alleviare le sofferenze della strada ma serve un piano di accoglienza serio da parte dell’amministrazione che in questi anni è stata latitante e poco attenta alle esigenze di chi vive per strada tramutando la città in un lazzaretto.