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“Lavorare per tornare a crescere”: videoconferenza di Base Italia con Marco Bentivogli in diretta YouTube

Il webinar ‘Lavorare per tornare a crescere’ si terrà Martedì 16 Febbraio alle 18.30 e sarà trasmesso live sul Canale You Tube di Base Italia (https://youtu.be/-YxVcggKhW8).
A dialogare con Marco Bentivogli ci saranno i coordinatori di Puglia (Annalisa Turi), Basilicata (Sergio Ragone), Sicilia (Giovanna Linares) e Campania (Antonluca Cuoco e Nicola Santoro).

Dopo il webinar ‘Innovare per tornare a crescere’ dello scorso 2 Febbraio col prof. Luciano
Floridi, i nodi territoriali del sud di Base Italia danno appuntamento per il 16 Febbraio alle
18.30 all’incontro on line con Marco Bentivogli, dal titolo ‘Lavorare per tornare a crescere’.
Con Bentivogli, co-fondatore e coordinatore nazionale della start up civica “Base Italia”, ci
saranno i coordinatori di Puglia (Annalisa Turi), Basilicata (Sergio Ragone) e Campania
(Antonluca Cuoco e Nicola Santoro). L’evento sarà visibile sul sito internet di Base Italia e sul Canale YouTube.

“La crisi che il nostro paese sta attraversando non è solo economica: è anche civile, sociale e morale”, così recita il manifesto di “Base Italia” che Marco Bentivogli, esperto di politiche del lavoro e innovazione industriale, ha contribuito a lanciare e sta presentando in tutta Italia.

«La risposta a questa tendenza al regresso deve nascere nella società e dall’opinione pubblica attraverso un lavoro culturale, nel senso più alto e ampio del termine. Base nasce per dare forma e sostanza a tale risposta, anche e soprattutto nell’area meridionale del paese. Abbiamo bisogno della miglior classe dirigente, in grado di esprimere e rappresentare le esigenze della società e di prendere decisioni facendosi carico della complessità, solo così si potranno affrontare le patologie del paese e le strategie individuate potranno essere accolte e condivise diventando patrimonio comune del Sud Italia e del paese tutto».

Pomigliano, cane malnutrito ed esposto alle intemperie: denunciata 48enne

I Carabinieri Forestali della stazione di Marigliano hanno denunciato per maltrattamento di animali una 48enne incensurata di Pomigliano.

Secondo quanto accertato dai militari, la donna costringeva un cane di razza pitbull a vivere sul terrazzo dell’abitazione, senza copertura dalle intemperie, totalmente esposto.

L’animale era palesemente malnutrito e, da accertamenti eseguiti dall’Asl veterinaria intervenuta sul posto, affetto da “conchectomia bilaterale” e verosimilmente da “leishmaniosi”.

Le sue orecchie amputate. Il cane è stato posto sotto sequestro e affidato ad un’associazione che se ne prenderà cura. Per la donna è scattata una denuncia penale.

La guerra dei murales a Napoli, le minacce volano su Fb: “Se cancellate Ugo Russo altre opere saranno sfregiate”

Un nuovo capitolo nella guerra napoletana dei murales. Una settimana fa, in seguito alla copertura del dipinto che raffigurava il rapinatore minorenne, Luigi Cajafa, in via Sedil Capuano nel centro storico di Napoli, è comparso uno sfregio sul ritratto dell’artista Jorit che, nel quartiere San Pietro a Patierno che raffigura Nino D’Angelo.

In un primo momento si è pensato che i vandali avessero agito in risposta alla cancellazione del murale di Cajafa.

E’ emerso poi che era una replica alla rimozione dell’altarino dedicato al pregiudicato Benvenuto Gallo. Non sono arte, ma solo inni alla criminalità: hanno tuonato alcuni rappresentanti delle istituzioni e il comune si è affrettato a inviare la Napoli Servizi e la Polizia municipale per l’eliminazione.

La furia iconoclasta ha messo sull’attenti anche i familiari e amici di Ugo Russo, ucciso da un carabinieri in borghese a cui aveva tentato di rapinare il rolex e che ha ispirato un altro murale in piazza della Parrocchiella ai Quartieri Spagnoli.

Dopo un post ,minatorio pubblicato dalla pagina “Verità e giustizia per Ugo Russo”, creata dopo la morte del 15enne, è più che giustificato il timore di nuove rappresaglie contro le tante opere di artisti di strada presenti in città.

“Se hanno intenzione di rimuovere anche il murales di Ugo saranno sfregiati tutti i murales di Napoli Centrale”, scrive uno degli amici di Ugo Russo, tra l’altro indagato per la devastazione dell’ospedale Pellegrini avvenuta la notte dell’uccisione del 15enne.

E’ la stessa famiglia di Ugo Russo però a provare a riportare la calma, lanciando un appello ai frequentatori della pagina Facebook a tenere i toni più bassi.

Il timore degli amici per la cancellazione del dipinto dei quartieri spagnoli nasce dalle dichiarazioni di prefetto e procuratore generale di Napoli, che spingono per l’eliminazione.

Va detto che per Russo l’intenzione del Comune è creare una nuova opera che non si presti a interpretazioni sbagliate e per evitare che possa diventare un inno alla criminalità per altri minorenni.

Covid, blitz della Guardia di Finanza: oltre 2mila persone controllate e 51 multe

Oltre 2mila persone e 297 attività commerciali controllate: 51 le multe contestate per il non rispetto delle disposizioni anti Covid. Blitz della Guardia di Finanza, nello scorso fine settimane, nelle aree centrali di Napoli, da via Partenope a piazza Plebiscito, da via Chiaia, via Toledo, Calata Trinità Maggiore, a Piazza del Gesù, Decumani e al Vomero, come in provincia.

Tante le irregolarità: da persone in strada dopo il coprifuoco a chi era senza mascherina.

Nel quartiere Secondigliano, nel corso di un controllo in un internet point, il 2° Nucleo Operativo Metropolitano ha sequestrato una videoslot non collegato alla rete telematica sanzionando il titolare per la mancata affissione della tabella dei giochi oltre che per violazioni anti Covid.

Inoltre, tra Sorrento, Saviano, Palma Campania, San Vitaliano e Sant’Antimo sono stati sanzionati 14 esercizi commerciali perché non esponevano all’ingresso dei locali indicazioni riportanti il numero massimo di persone ammesse ad accedere contemporaneamente. A Capri sanzionati il titolare di una palestra più 2 persone, disposta la chiusura provvisoria. A Pozzuoli e Casavatore sanzionati 3 bar perché alcuni avventori non indossavano la mascherina o consumavano all’interno oltre l’orario consentito.

Covid a Napoli, controlli dei Carabinieri: 54 multe

Controlli dei carabinieri e multe, a Napoli, per il rispetto delle disposizioni anti Covid: 54 le multe contestate ieri in città. Molti non indossavano la mascherina ma c’è anche chi, come tre studenti Erasmus, ha violato il coprifuoco.

I militari della stazione di Borgoloreto, dopo aver ricevuto una segnalazione dalla centrale operativa per musica ad alto volume proveniente da un seminterrato, sono intervenuti in via Gasparrini, dove era in corso verosimilmente una festa.

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto – erano le ore 2 circa – un gruppo di ragazzi si era dileguato. A rimanere in strada due ventenni spagnoli e una ragazza belga. Non avendo saputo giustificare la loro presenza in strada oltre l’orario consentito sono stati multati.

Aiutò banditi a rapinare anziana parente, preso il nipote della vittima

Abitando nello stesso stabile della vittima ed essendo legato a questa da un vincolo di parentela, aveva fornito ai complici della rapina gli elementi necessari a conoscere le abitudini dell’anziana presa di mira, ospitandoli a casa sua in attesa dell’arrivo dell’anziana. A sette mesi dalla rapina e dall’aggressione subita dalla donna sul pianerottolo di casa, arriva una nuova svolta sul caso avvenuto a Castellammare di Stabia (Napoli).

Questa mattina gli agenti del locale commissariato hanno infatti eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina nei confronti di V.A., 39 anni, gravemente indiziato in concorso morale e materiale con altri due soggetti di rapina e sequestro di persona.

I fatti finiti al centro dell’inchiesta risalgono allo scorso 16 luglio e sono collegati alla denuncia presentata dalla vittima di una rapina subita da due sconosciuti nella sua abitazione. Stando alle risultanze del lavoro degli inquirenti, i malviventi avevano atteso che l’anziana rincassasse e sull’uscio di casa le avevano tappato la bocca e l’avevano spinta all’interno dell’appartamento dove uno dei due ladri l’aveva costretta a sedere nel soggiorno, coprendole il volto con un vestito e minacciandola di fare silenzio altrimenti le avrebbe tappato la bocca con lo scotch.

Le indagini dei poliziotti, portate avanti anche grazie all’acquisizione delle immagini di alcuni impianti di videosorveglianza e attraverso tracce ematiche, avevano già persone di risalire all’identità di un primo rapinatore, A.A., 24 anni, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare lo scorso novembre.

 

Vaccini anti Covid, da oggi mille anziani al giorno. Attivato anche sito per l’adesione di insegnanti

Prosegue a Napoli la campagna di vaccinazione degli anziani oltre gli 80 anni.
Dopo il week end di rodaggio, sono stati convocati 1000 anziani e si proseguirà così fino a domenica prossima, con l’Asl che punta a vaccinarne 7000 in tutta la settimana.

Intanto la Regione Campania ha attivato la piattaforma informatica per l’adesione alla campagna di vaccinazione anti Covid-19 riservata al personale docente e non docente.
La procedura è diversa rispetto a quella prevista per gli anziani over 80.

L’istituto scolastico, infatti, dovrà caricare prima l’elenco del personale scolastico su un portale dedicato. Dopodiché ciascun operatore scolastico dovrà confermare la propria adesione su un altro portale.

È necessario inserire il Codice Fiscale e il numero di Tessera Sanitaria del vaccinando.

Ad oggi, in Campania, secondo i dati del Ministero della Salute, sono state somministrate 257.104 dosi su 301.305 consegnate (85,3%), la fascia con maggiori somministrazioni è quella dei 50-59 anni con 60.319 dosi somministrate.

Colantuoni e la Costiera: “Una terra meravigliosa che ho sentito mia”

Flavio Colantuoni, di origine veneta, è stato per circa 10 anni il General Manager  del “Monastero Santarosa & Spa”, uno dei più importanti alberghi a livello internazionale che si trova a Conca dei Marini in provincia di Salerno.
Dopo questo brillante periodo lavorativo nella nostra regione rientra nella sua terra e si congeda dal ruolo di direttore, per dedicarsi a nuove esperienze professionali sempre  nel settore alberghiero.
Oggi l’incarico viene ricoperto da Ferdinando Alfano che è legato a Colantuoni sia da esperienza professionale che da sincera amicizia.
“E’ stata un’esperienza  bellissima  lavorare in un’eccellenza come  il Monastero – spiega  Flavio Colantuoni – anche perché sorge in una terra meravigliosa come la Campania.
Tutto ciò, grazie  anche alla  fiducia  ricevuta  da Bianca Sharma, la proprietaria  americana della  struttura, che non ha esitato nello scegliermi come  direttore  della struttura”.
Colantuoni appena ha accettato l’incarico ha immediatamente compreso  che stava  vivendo un’esperienza lavorativa ed  umana unica ed irripetibile: “La  costiera  Amalfitana-ha  spiegato Flavio – è una terra straordinaria che ho sentito subito mia, sia per l’oggettiva  bellezza  che  per  la  simpatia  ed  il legame  che ho coltivato con i magnifici amici  amalfitani”.
Colantuoni si è congedato dalla  nostra Campania dopo aver vissuto un’esperienza proprio come il film “Benvenuti al Sud” e dopo  essere  riuscito ad  affermare il “Monastero” come una delle realtà alberghiere più belle del mondo.
Con la sua  sapienza  ed elevata professionalità  è riuscito a realizzare nella  struttura  il  motto a lui molto caro quello cioè di avere la giusta cura del cliente consentendogli di realizzare una  vacanza  di lusso all’insegna della semplicità. E’ tornato nella sua terra lasciando una  parte  del  cuore a Conca dei Marini, tanto che ha deciso di scrivere una lettera aperta non solo a tutti gli amalfitani, ma  anche  a tutte  le  persone  che hanno lavorato con lui e che l’hanno conosciuto.
“Torno nella mia terra con il cuore pieno di emozioni – ha scritto nella lettera di saluto – in questi dieci anni molte persone hanno incrociato la mia vita e desidero ringraziarle tutte.
Questa  esperienza professionale al Monastero è stata la più bella e più esaltante della mia vita e lo dico in quanto ho lavorato in  diverse strutture del mondo. Se il Monastero Santa Rosa  è diventato una  delle stelle del firmamento dell’hotellerie lo si deve all’impegno di tutti  i miei collaboratori dal primo  all’ultimo. So già  che mi mancherà moltissimo il calore  della costiera  amalfitana  e vi prometto che metterò la  mia esperienza  a disposizione  dei giovani che  frequentano la scuola  alberghiera di Amalfi.”.
Un testimone importante lasciato al neo direttore, Ferdinando Alfano.
“Peccato che il periodo nero dovuto al covid – ha detto Alfano – non ha consentito di poter  salutare Flavio Colantuoni con un meritato ed augurale festeggiamento anche in presenza della proprietaria Signora Bianca Sharma, ma non mancheranno le occasioni.”
“Al più presto- ha aggiunto Ferdinando Alfano – avremo modo di festeggiare Flavio che tornerà molto spesso in Campania  che  considera, oggi più di ieri, la sua terra  del cuore.
A presto Flavio!”

Sant’Apollonia, in Duomo la celebrazione dei dentisti

Vista la pandemia, e’ un momento particolare per chi opera in prima linea sul fronte della salute.

Ha avuto quindi una connotazione diversa quest’anno la celebrazione della santa patrona dei dentisti, Apollonia: nel Duomo di Napoli è stato organizzato un incontro dall’Ordine dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri.

Incontro a cui avrebbe dovuto partecipare il nuovo vescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, se non fosse stato contagiato dal covid. Sandra Frojo, presidente degli odontoiatri dell’ordine dei medici di Napoli, ha dato inizio al dibattito

La sicurezza degli operatori sanitari e le iniziative da intraprendere per migliorare il servizio sanitario, gli altri temi su cui è stato incentrato il dibattito, a cui hanno partecipato il presidente dell’Ordine dei Medici, Silvestro Scotti e la presidente della Scuola di medicina e chirurgia dell’Università Federico II di Napoli, Maria Triassi

Covid, in Campania tasso di positività all’8,7%, sono 7 le nuove vittime

E’ in calo, rispetto a ieri, l’incidenza dei contagi/tamponi da Covid in Campania, passando dall’8,57% al’8,7%. Sono 1.603, di cui 79 sintomatici, i nuovi positivi al Covid rilevati in Campania, su 19.987 test processati. Sette le nuove vittime (il totale è di 4.006 dall’inizio dell’epidemia), 686 i guariti. L’occupazione delle terapie intensive – informa il bollettino giornaliero dell’Unità di crisi – sale a 111 posti (+7 da ieri) mentre quella delle degenze è di 1.322 posti, meno 34 in un giorno.

I VACCINI – Prosegue intanto a Napoli la campagna di vaccinazione degli anziani oltre gli 80 anni. Oggi su 400 convocati dall’Asl Napoli 1 si sono presentati in 393 per ricevere la prima dose dopo i 392 di ieri. Per domani, dopo il week end di rodaggio, sono stati convocati 1000 anziani e si proseguirà così fino a domenica prossima, con l’Asl che punta a vaccinarne 7000 in tutta la settimana. La prossima settimana sarà anche quella in cui si comincerà ad allestire i nuovi hub vaccinali per la popolazione napoletana alla Stazione Marittima, alla Fagianeria di Capodimonte e al Madre, luoghi che amplieranno l’offerta di sedi per i vaccini agli anziani e poi alle persone con patologie croniche a rischio e agli addetti della scuola e delle forze dell’ordine, ma che rimarranno, insieme alla Mostra d’Oltremare, anche per tutta la vaccinazione del resto della popolazione insieme ad altri hub in progetto tra cui Piazza Ciro Esposito a Scampia.