Ad Agnano sono ripresi gli interventi di trivellazione.
Come denunciato da diversi residenti spaventati della IV traversa Pisciarelli al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, sono cominciati dei lavori di trivellazione per verificare lo stato di salute del sottosuolo, lavori che sarebbero stati richiesti per un’operazione di compravendita dell’area dove un tempo operava l’azienda “Colorama”.
“In quella proprietà un tempo c’era l’azienda di sviluppo foto ‘Colorama’ e quindi dato che è in atto un’operazione di compravendita si sta verificando se nel sottosuolo siano presenti solventi, questo è ciò ci è stato riferito.
È intervenuta la Polizia Municipale ma una volta che ha appurato la regolarità dei permessi, a quanto sembra, delle dita che sta eseguendo i lavori non ha potuto fare più nulla.
Sincerante siamo molto spaventati, è stato detto che dovranno essere eseguiti trafori fino a 50 metri di profondità e data la natura del sottosuolo di Agnano, e visto quello che è accaduto a via Scarfoglio, la nostra preoccupazione è legittima. Chiediamo di avere più notizie su questa vicenda, nessuno ci aveva informati.”- raccontano i cittadini di Agnano residenti in zona.
Agnano, nuove trivellazioni in atto: residenti spaventati
Covid in Campania: curva dei contagi in leggero calo
Scende, in Campania, la percentuale casi positivi – tamponi esaminati. Secondo quanto rende noto l’Unità di crisi della Regione Campania, nelle ultime 24 ore sono 1.198 i positivi – 99 sintomatici – su 14.106 tamponi.
Il che significa che la percentuale è pari a 8,49%; ieri era 8,57%.
Ventinove i decessi nelle ultime 24 ore e altri ventinove morti nei giorni scorsi ma registrati ieri. I guariti, invece, sono 2.189.
Quanto ai posti di terapia intensiva occupati, risultano 140 su 656 disponibili
Intanto la Campania resterà arancione anche per la prossima settimana e potrà avere una svolta positiva con il passaggio alla fascia gialla dal week end successivo a partire dal 20 dicembre, il giorno prima che entrino in vigore le misure restrittive nazionali sugli spostamenti, per contenere la diffusione del virus nelle feste di Natale.
Continua a crescere il numero dei decessi legati al Covid-19 a Torre del Greco. Un’altra vittima si aggiunge alle 52 già registrate da inizio pandemia. Stando a quanto comunica il sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba, si tratta di un 77enne, la cui positività al tampone ”è stata accertata post mortem”.
A Napoli nelle ultime ore i carabinieri hanno svolto accertamenti su un’agenzia di viaggi di piazza Garibaldi e rinvenuto circa 300 fotocopie di documenti di identità di cittadini stranieri e oltre 500 referti sanitari attestanti tutti la negatività al Covid e riferibili all’acquisto di titoli di viaggio per paesi esteri recanti l’intestazione di un laboratorio di analisi del centro città. Uno di questi certificati attestanti la negatività al Covid, secondo gli accertamenti degli investigatori, sarebbe risultato falso in quanto l’acquirente del biglietto aereo non avrebbe mai effettuato il relativo tampone.
“007 Operazione Suono” di Michelangelo Iossa in streaming sulla pagina Facebook Rogiosi Editore
Penultimo appuntamento del calendario di presentazioni in streaming organizzato da Rogiosi Editore. L’iniziativa, che ha riscosso grande successo, propone, mercoledì 16 dicembre, alle 19, “007 Operazione Suono” di Michelangelo Iossa. In diretta sulla pagina Facebook della casa editrice, insieme all’autore, interverranno, il giornalista Christian D’Antonio, direttore di The Way Magazine e il musicista Fabrizio Fedele che presenterà in anteprima un video con una versione/rilettura del “James Bond Theme” di Monty Norman.
Gli spettatori della diretta saranno coinvolti nella scoperta di un’opera letteraria che incrocia musica e cinema, racconto e fotografia e che non può mancare nelle librerie degli appassionati di James Bond e delle sue avventure: “007 Operazione Suono” è firmato da Michelangelo Iossa, è impreziosito dalla prefazione del leggendario Monty Norman, pluripremiato compositore britannico e creatore del “James Bond Theme”, ed è pubblicato da Rogiosi Editore.
Chiude il calendario di appuntamenti on-line, “31 Artists Self-Portraits, living in Napoli” di Loredana Troise, in programma venerdì 18 dicembre.
Consiglio Comunale approva il Bilancio, Napoli evita il commissariamento
Luigi de Magistris resterà al timone di palazzo San Giacomo fino a scadenza naturale del mandato e Napoli ha evitato il commissariamento.
Con un solo voto in più, arrivato dalla consigliera d’opposizione Ulleto espulsa da Pd e oggi nel gruppo misto, il Bilancio di previsione è passato in consiglio comunale dopo una maratona di 18 ore che si è conclusa alle 4 del mattino.
Su 37 consiglieri presenti al momento del voto al Bilancio, 19 voti a favore, 18 contrari.
Una vittoria amministrativa per la giunta de Magistris, che così evita lo scioglimento anticipato del comune e l’arrivo conseguente di un commissario straordinario, ma non un trionfo politico visto che il risultato è stato raggiunto, oltre che al voto di Ulleto, grazie alle assenza di 4 consiglieri d’opposizione e non certo per la maggioranza che, nei numeri, non esiste più già da tempo dopo il tradimento politico di alcuni consiglieri eletti nel 2016 in liste a sostegno di Magistris, come Caniglia e Frezza.
A parte Nino Simeone, allontanatosi per un malore, delle tre assenze due erano di Forza Italia, Guangi e Palmieri, il terzo, Troncone, di una lista civica.
Presenti per gran parte della maratona consiliare, ma allontanatisi al momento finale, Guangi e Palmieri hanno cosi disatteso gli ordini di partito che puntava all’affossamento del bilancio e allo scioglimento del comune.
Se non si fossero assentati, l’opposizione avrebbe avuto i voti necessari per bocciare il bilancio e mettere nei guai l’attuale amministrazione che invece ora potrà procedere con la stabilizzazione della platea lsu, varare buoni spesa per 50mila famiglie di indigenti e sbloccare centinaia di assunzioni nel comune e nelle società partecipate.
Il Napoli passa il turno da primo nel girone di Europa League
Il pareggio con la Real Sociedad consente al Napoli di passare il girone da primo della classe e andare avanti in Europa League. 1-1 il risultato finale che per effetto dell’altra gara del girone, consente a entrambe le squadre di andare avanti. Bellissimo il gol di Zielinski agguantato al 90esimo da William José fa vivere i minuti di recupero in una surreale surplace nello stadio “Diego Armando Maradona”.
Gattuso a fine partita non si presenta negli spogliatoi a causa di un problema all’occhio. Al suo posto interviene l’allenatore in seconda, Luigi Riccio. ”L’obiettivo minimo di superare il turno – dice – è stato raggiunto. Ora penseremo al campionato. In Europa League guarderemo a partita dopo partita. Abbiamo avuto le risposte che volevamo, vale a dire attenzione, sacrificio e abnegazione”. ”Peccato – aggiunge il vice allenatore del Napoli – per il gol preso, la loro pressione si era allentata un po’. Ma siamo molto contenti di esserci qualificati come primi del girone”. ”Il gol di Zielinski? Da lui – spiega Riccio – ci aspettiamo moltissimo. Il mister e’ molto esigente. A causa del Covid lo abbiamo perso per un mese ed ha fatto fatica a tornare nella condizione ottimale, ora ci è riuscito. Può incidere in tutte le gare con la sua qualità”. ”Ci avrebbe fatto piacere – conclude Riccio – esordire con una vittoria al Maradona, ma siamo comunque contenti”.
IL TABELLINO
Napoli (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (37′ st Ghoulam), Ruiz, Bakayoko (24′ st Demme), Lozano (24′ st Politano), Zielinski (29′ st Elmas), Insigne, Mertens (24′ st Petagna). (1 Meret, 16 Contini, 44 Manolas, 68 Lobotka). All.: Gattuso.
Real Sociedad (4-3-3): Remiro, Zaldua (1′ st Gorosabel), Zubeldia, Le Normand (33′ st Isak), Monreal (33′ st Munoz), Zubimendi, Guevara (33′ st Sagnan), Merino, Portu (10′ st Barrenetxea), Willian Josè, Januzaj. (34 Ayesa, 6 Elustondo, 37 Gonzalez, 17 Merquelanz, 28 Lopez, 25 Bautista). All.: Alguacil.
Arbitro: Grinfeld (Israele).
Reti: nel pt 34′ Zielinski; nel 46′ st Willian Josè.
Angoli: 6 a 2 per la Real Sociedad.
Recupero: 1′ e 5′.
Ammoniti: Zubimendi, Lozano, Ruiz, Le Normand, Zubeldia per gioco falloso; Mertens per comportamento non regolamentare.
LA CONFERENZA STAMPA POST MATCH
Bilancio o scioglimento, Luigi de Magistris al bivio
Dopo quasi dieci anni, a Luigi de Magistris non restano che numeri.
Non parliamo delle infauste cifre relative a crediti, debiti e disavanzo del Bilancio di previsione, ma dei calcoli matematici per la conta dei consiglieri di opposizione che con il loro voto al documento finanziario potrebbero salvare o affossare l’ex pm e la sua giunta.
Senza ormai maggioranza numerica, de Magistris spera che, al di la degli annunci contro, i voti favorevoli possano arrivare proprio dagli avversari politici.
In caso il testo non venisse approvato, lo scioglimento del comune di Napoli diventerebbe una certezza così come l’arrivo di un commissario, che dovrebbe gestire l’ordinario fino a scadenza naturale del mandato.
Per de Magistris potrebbe voler dire l’incandidabilità per i prossimi dieci anni. E in queste ore che la discussione sul Documento contabile è in corso (https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/41752)
a decidere i giochi sarà il cosiddetto teatrino della politica, con i consiglieri di opposizione che si guardano sottocchio per capire da dove potrebbero sbucare i salvifici voti.
Il soccorso delle opposizioni in pratica, resta l’unica speranza per Luigi de Magistris.
Il mistero dei cinesi immuni e del vaccino arrivato da Pechino, parte l’inchiesta a Napoli
A Napoli circola al mercato nero un vaccino che arriva dalla Cina e che avrebbe permesso a tanti cittadini cittadini cinesi presenti sul territorio campano di non ammalarsi.
E’ forse l’inizio di una grande indagine che dovrà fare chiarezza su una strana coincidenza che il quotidiano “Il Mattino” ha sottolineato: 5 i positivi su una comunità regionale di circa 5200 persone censite!
L’ipotesi più accreditata al momento è che molti cittadini cinesi siano riusciti a vaccinarsi nelle scorse settimane in che modo non è ancora chiaro.
Due le piste che sono al vaglio anche delle autorità:
1) Il vaccino circola clandestinamente grazie a una sorta di mercato nero.
2) Alcuni cittadini si sono recati in Cina, riuscendosi a vaccinare per poi tornato in Italia.
Il portavoce della comunità cinese, Wu Zhiqiang, non ha escluso che possa esserci chi è riuscito a entrare in possesso di dosi di vaccino ma allo stesso tempo condanna ipotesi di circolazione clandestina ed illegale.
Una comunità vastissima quella cinese a Napoli e in Campania che gestisce per lo più affari nel mondo del tessile, della ristorazione e nella vendita di prodotti tecnologici.
Stessa strana circostanza registrata anche a Prato, dove risiede la comunità cinese più numerosa d’Italia. Qui dall’inizio della pandemia sarebbero solo 100 i casi su un totale di 26 mila abitanti!
A confermare che esiste da mesi un vaccino anti Covid anche la testimonianza di un commerciante cinese di Roma rilasciata all’Adnkronos: “A novembre mi sono vaccinata contro il Covid19 in un ospedale in Cina, sto bene, non ho avuto né febbre né dolori. Non è obbligatorio, chi vuole può farlo. Da ottobre la popolazione cinese ha iniziato a vaccinarsi contro il Coronavirus. Nello Zhejiang, la mia regione, non c’è più nessun contagiato. Zero. Tanti cinesi sono partiti dall’Italia per andare a fare il vaccino in Cina, molti sono partiti anche da altri paesi come Spagna e Germania. Ho fatto due punture e ho pagato 60 euro. Un mio amico, dopo aver fatto il vaccino, è andato in ospedale e ha fatto il test per vedere se aveva gli anticorpi contro il Covid19 e ce li aveva. Il valore era 2,1”.
Le autorità, intanto, dopo l’inchiesta de “Il Mattino” hanno avviato una serie di controlli ancora più capillari nei porti, negli aeroporti e su tutto ciò che può essere riconducibile al trasporto di medicinali: Container frigoriferi, materiale medico sanitario e tutto ciò che può a vere a che fare con i farmaci.
Intanto in queste ore gli Emirati arabi uniti hanno registrato il vaccino sperimentale della cinese Sinopharm la cui efficacia s’è attestata all’86% contro il Covid-19, in base a un’analisi provvisoria dei test di fase 3 iniziati a luglio.
Il vaccino è stato sviluppato dal Beijing Institute of Biological Product, unità del China National Biotec Group di Sinopharm.
A settembre, il Paese del Golfo aveva approvato il siero per l’uso d’emergenza per alcune specifiche categorie.
L’analisi, ha detto il ministero della Salute, ha anche mostrato “il 99% del tasso di sieroconversione e il 100% di efficacia nel prevenire casi moderati e gravi di malattia”.
Covid in Campania, boom di guariti: stabile tasso positivi 8,57%
Resta sostanzialmente stabile, all’8,57% (ieri era dell’8,7), il tasso di incidenza positivi-test in Campania. Sono stati 1.361, di cui 167 sintomatici, i nuovi contagi rilevati ieri, su 15.872 tamponi.
Ben 2.869 i guariti, e 43 le vittime (11 nelle ultime 48 ore e 32 precedenti ma registrate in ritardo). Continua il calo della pressione sugli ospedali: i posti letto di terapia intensiva occupati sono 138 su 656, quelli di degenza Covid 1.852 su una disponibilità di 3.160 tra strutture pubbliche e private.
Non si arresta il tragico bilancio della seconda ondata del Covid-19 nella città di Torre del Greco (Napoli). Stando al bollettino diramato dal sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba, nella sola giornata di ieri sono state contate altre quattro vittime: Sale così a 52 il numero complessivo dei decessi da inizio pandemia, ben 32 solo dal nel periodo che va dal 23 ottobre scorso ad oggi.
E sempre nella cittadina vesuviana c’è preoccupazione per un focolaio da Covid-19 esploso in una casa di riposo, il Ricovero della Provvidenza di via Purgatorio, dove negli ultimi giorni sono morti cinque anziani ospiti.
Il Ricovero della Provvidenza, nel quale non si erano registrati contagi durante la prima ondata dell’emergenza pandemica, avrebbe visto registrare la prima positività legata al Coronavirus lo scorso 24 novembre. Ieri l’Asl Napoli 3 Sud ha sottoposto tutti gli ospiti a tamponi, i cui risultati sono attesi nelle prossime ore. I responsabili della struttura sostengono di avere adottato tutte le misure previste per evitare l’espansione del contagio.
Prosegue su tutto il territorio regionale l’opera di controllo dei carabinieri per far rispettare le misure anti covid. A Saviano i militari hanno sospeso per cinque giorni l’attività di una palestra di Via Crocelle dove hanno sorpreso nel locale tre persone ad allenarsi.
Dialoghi con la Città, Sepe incontra D’Alessandro
“L’impegno della corresponsabilità: siamo tutti nella stessa barca”: è questo il tema del secondo appuntamento con il ciclo Dialoghi con la città, promossi dall’Arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe e incentrati su “lo sguardo della fede sul futuro della Città”. Appuntamento introdotto come di consueto dal Vicario Episcopale alla Cultura, monsignor Adolfo Urso. Ha dialogato con l’Arcivescovo, nella Basilica di Santa Restituta e in diretta streaming sul canale YouTube della Chiesa di Napoli, il professor Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa. Anima della serata il musicista Stefano Duca Traverso: Flauto ( Arabesque e Napolitana di S.Duca Traverso).
Ultimo “dialogo” lunedì 14 dicembre con l’intervento del Ministro dell’Università e della Ricerca, prof. Gaetano Manfredi.
I “dialoghi” vengono trasmessi in diretta streaming a cura di Videoinformazioni sul canale youtube diocesano al link https://youtu.be/hmr3lElJETQ
Omicidio colposo plurimo, arrestato primario a Salerno
Avrebbero eseguito interventi chirurgici “totalmente demolitivi ed inutili” ai danni di pazienti oncologici, molti dei quali poi deceduti: è la grave accusa che la Procura di Salerno contesta a due medici della “Casa di Cura Tortorella” ai quali vengono attribuiti “plurimi omicidi colposi commessi tra il 12 novembre 2017 ed il 25 marzo 2018”.
I carabinieri di Salerno hanno arrestato oggi Carmine Napolitano, primario del Reparto di Unità Funzionale di Chirurgia Generale e chirurgia Oncologica della “Casa di Cura Tortorella” di Salerno, e sospeso dall’attività Marco Clemente, medico chirurgo in servizio nello stesso reparto.
(ANSA).
