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“Fragile” di Antonella Romano, la presentazione del catalogo in diretta streaming

Un piccolo volume per un grande viaggio emozionale: sabato 5 dicembre alle ore 19 verrà trasmessa in diretta streaming la presentazione del catalogo “Fragile” di Antonella Romano, a cura di Anna Cuomo, edito da arte’m  e prodotto da Le Nuvole / Casa del Contemporaneo. L’edizione è la trasposizione su carta della mostra omonima dell’artista napoletana,  realizzata nell’ambito del Napoli Teatro Festival 2020 diretto Ruggero Cappuccio e ospitata da Palazzo Fondi a luglio 2020.

 

Sarà possibile partecipare all’evento on line attraverso la Pagina Facebook di Casa del Contemporaneo (https://m.facebook.com/casadelcontemporaneo/) , ritrovandosi magicamente nel luogo in cui tutto ha avuto inizio, Palazzo Fondi, e dove ad aprire l’incontro virtuale sarà la performance di danza di Sara Lupoli, in una conversazione muta ma eloquente con le sculture di Antonella Romano, (regia di Pietro Di Francesco). Un percorso lungo quasi un anno, quello che ha portato al compimento dell’esposizione prima e alla creazione del catalogo poi, sarà successivamente raccontato da Antonella Romano e Anna Cuomo.

Protagoniste indiscusse sono le istallazioni – delicate, oniriche, struggenti – dell’artista, attraverso le cui mani prendono vita, a partire dal fil di ferro, busti di donna, figure alate, fiori.

“[…] la sua fragilità si plasticizza in sculture leggere, come la tecnica del ricamo con cui sono realizzate, ma stabili e solide, come il ferro – spiega Anna Cuomo nel testo che racconta il percorso artistico di Romano – […] Attraverso la trasformazione di chilometri di filo, si riappropria del proprio tempo e dei processi cognitivi che ne accompagnano lo scorrere nel tentativo di ricucire le fratture dell’anima. Una pratica catartica con cui ripercorre le trame della sua esperienza di vita, del suo rapporto con il mondo, del suo sentire profondo”.

 

Oltre al testo di Anna Cuomo, ad accompagnare le belle fotografie delle opere scattate da Amedeo Benestante, in catalogo vi sono la prefazione di Ruggero Cappuccio e una dedica speciale di Enzo Moscato, tratta dal testo teatrale “little peach”.

 

 

Scheda tecnica:

fragile – antonella romano

edito da arte’m

prodotto da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo

a cura di Anna Cuomo

 

Presentazione in diretta streaming

Sabato 5 dicembre 2020, ore 19

sulla pagina Facebook di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo, e cindivisa sui profili social di arte’m,  NTFI e Palazzo Fondi

 

Catalogo della mostra “Fragile” di Antonella Romano, a cura di Anna Cuomo, realizzata nell’ambito del Napoli Teatro Festival 2020 (Palazzo fondi 3-31 luglio 2020) e prodotta da Le Nuvole/Casa del Contemporaneo.

Lingue italiano/inglese, prezzo 7 euro.

Disponibile nelle librerie, amazoon e IBS.

 

Foto in catalogo – Amedeo Benestante

Testi in catalogo – Anna Cuomo, Ruggero Cappuccio e Enzo Moscato

art director –  Enrica D’Aguanno

redazione –  Alessandra Guadagno

grafica –  Francesca Aletto

traduzione –  Colum Fordham

 

Performance in diretta:

regia di  Pietro Di Francesco

performer Sara Lupoli

costumi di scena gentilmente concessi da Fondazione Teatro di San Carlo

 

Info:

www.casadelcontemporaneo.it

www.arte-m.net

Per timore del Covid non andava in ospedale, al Cardarelli asportato tumore di 20kg a donna 64enne

È un intervento straordinario quello portato a termine al Cardarelli di Napoli, un’operazione che ha consentito ai chirurghi del Centro Trapianti di Fegato e Chirurgia Oncologica di rimuovere ad una donna di 64 anni una massa tumorale di circa 70 centimetri di diametro e 20 chili di peso.
La pianificazione dell’intervento è iniziata circa una settimana fa, quando a Luisa Cicatiello (questo il nome della paziente) è stato diagnosticato il tumore, una massa addomino-pelvica di dimensioni enormi.
«La paziente era molto spaventata dal Covid, per questo ha rinunciato ad ogni tipo di controllo, nonostante i sintomi», spiega Giovanni Vennarecci, direttore del Reparto Chirurgia Epatobiliare e Trapianto di Fegato. «Nei mesi il gonfiore è aumentato sempre più, sino a quando la donna si è finalmente convinta ad andare dal ginecologo». E con la visita è arrivata una prima diagnosi.
Residente a Firenze, ma originaria della Campania, Luisa non ha dubitato un solo attimo, ha scelto di farsi ricoverare e operare al Cardarelli. Assieme a Vennarecci, in sala operatoria sono intervenuti i chirurghi Giuseppe Arenga e Donatella Pisaniella. Un intervento reso complesso ed estremamente rischioso dalle dimensioni della massa e dall’età della paziente. «Tutto è andato nel migliore dei modi – conclude Vennarecci – ora dovremo vedere cosa ci dirà l’esame istologico».
A rendere possibile l’operazione è stata anche l’organizzazione di percorsi sicuri e di protocolli Covid messi in campo dalla direzione strategica.
«L’esempio di un’attività straordinaria che non si è mai fermata nonostante la pandemia», commenta il direttore generale Giuseppe Longo. «Il Cardarelli è infatti un’azienda ospedaliera di riferimento a livello regionale e nazionale, un’azienda che non ha mai smesso di erogare prestazioni in emergenza-urgenza neanche nei giorni più duri della pandemia».
Sulla stessa linea le parole del direttore sanitario Giuseppe Russo, che ha sottolineato la particolarità dell’intervento realizzato, ma anche «l’ordinaria straordinarietà del lavoro messo in campo da tutto il personale». Risultato, dice Russo, «possibile solo quando di fondo c’è una grande professionalità e un’abnegazione totale al paziente». Al di là di questo intervento da record, è bene ricordare che sono moltissimi e continui gli interventi salvavita portati a termine (anche in questi mesi) dal Centro Trapianti di Fegato e Chirurgia Oncologica (afferente al Dipartimento Trapianti e dell’Unità Operativa Complessa Terapia Intensiva Fegato – UTIF diretto da Ciro Esposito) che, in chirurgia laparoscopica o aperta, si occupa di tumori al pancreas, tumori al fegato, allo stomaco e al colon. Oltre, naturalmente, a tutta l’attività trapiantologica. Nei prossimi giorni i medici valuteranno l’esito dell’esame istologico. Ieri, intanto, dopo le ultime visite, Luisa Cicatelli è stata dimessa ed è tornata a casa. Felice di riabbracciare i propri cari e consapevole di aver superato già l’ostacolo più grande.

Teatro San Carlo, 1300 prenotazioni per “Cavalleria rusticana” in streaming

La prima del San Carlo al tempo dei social: sono già 1300 gli spettatori virtuali, quasi 4.000 gli “interessati” e 800 i biglietti prenotati alla quota simbolica di 1,09 euro.

In scena al teatro lirico di Napoli andrà una Cavalleria Rusticana espressamente concepita per Facebook che debutterà online il 4 dicembre alle 20:00.

Tutti gli artisti ospiti sono giunti nel capoluogo campano e sono stati sottoposti a tampone.

Le prove sono Iniziate anche per Elina Garanča e Jonas Kaufman, le due star che per la prima volta saranno insieme sul palco.

L’ opera di Mascagni in forma di concerto potrà quindi essere vista e ascoltata da una platea senza limiti, che il soprintendente Lissner si augura sia quanto più internazionale possibile.

Chiuso il teatro partenopeo a causa della pandemia, e vuoti i 1.300 posti, tutti gli spettacoli e i concerti in calendario nel mese di dicembre saranno trasmessi direttamente dalla pagina Facebook del San Carlo, dove è anche possibile acquistare i biglietti. Grazie alla partnership con la società di Mark Zuckerberg, gli utenti pagheranno (solo per questo periodo limitato di 3 giorni) la quota simbolica di 1,09 euro.

Panieri della solidarietà, sul web la mostra di Laporta e Basile

I “Panieri della Solidarietà” ( “Baskets of Solidarity”) è una mostra fotografica virtuale di Roberta Basile e Salvatore Laporta dell’Agenzia Kontrolab, creata e realizzata su iniziativa dell’Ambasciata italiana in Kuwait, in collaborazione con l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, lanciata sul canale YouTube dell’Ambasciata https://youtu.be/Eo2p-t-DBCU

Semplici cesti sospesi tra le strade ed i vicoli del centro storico partenopeo, uno dei più grandi centri storici del mondo, una scritta semplice e diretta:” chi può metta, chi non può prenda”

Nelle fotografie di Basile e Laporta, c’è emozione, ci sono spaccati di vita , i vicoli di Napoli sempre affollati e sempre vocianti e colorati sono irriconoscibili, l’obiettivo riesce a catturare una dimensione inusuale e al contempo la voglia di poter tornare in strada, di riconquistare la normalità. Fotogrammi che indagano una nuova dimensione di vita, un ritorno al passato, gli scatti dei “ panieri solidali” sono uno dei simboli di questa epidemia.

L’Ambasciatore Baldocci ha raccontato nell’introduzione del video uno spaccato che ha conquistato durante la scorsa primavera le prime pagine della stampa nazionale e internazionale, colpendo l’opinione pubblica sino a far diventare Napoli un esempio da emulare in molti angoli del mondo:”Si tratta di una importante e commovente testimonianza di come Napoli, nelle durissime settimane del lockdown, abbia saputo trasformare un’antica tradizione in una forma di autentica condivisione solidale”. “L’Istituto Garuzzo è onorato e felice di poter collaborare a questo progetto con l’Ambasciata d’Italia Al Kuwait – dichiara il presidente Rosalba Garuzzo- le immagini di Roberta Basile e Salvatore Laporta raccontano Napoli e l’Italia, la speranza e la generosità di chi regala, di chi combatte per non lasciare indietro nessuno sconfiggendo così il dolore e la paura”. Scatti che commuovono e che entreranno a far parte dei manuali di storia.

” Queste foto sono spesso dure, crude, ma tutte emozionanti – conclude l’Amb. Baldocci – reportage e arte si innestano l’uno nell’altra. Da esse emerge un messaggio positivo e di forte speranza. Oltre alla certezza che è solo insieme che ce la faremo”.

De Giovanni e Sepe, “Dialoghi” sulla “Pandemia dello scarto”

Con l’Avvento il Cardinale Crescenzio Sepe riprende e ripropone i suoi “dialoghi con la Città”, incentrati su questo tema: “Lo sguardo della fede sul futuro della Città”.
A differenza degli altri anni, gli incontri settimanali non saranno itineranti, a causa della crisi epidemiologica causata dal Covid-19 e della conseguente necessità di evitare assembramenti. Primo interlocutore del Cardinale Sepe è stato lo scrittore Maurizio De Giovanni, nella Chiesa Cattedrale, Basilica di Santa Restituta. Al centro della riflessione “La scommessa su una nuova società: Contro la cattiva pandemia dello scarto”. Un concetto espresso da Papa Francesco e che de Giovanni ha fatto suo: “Ci si chiede come ne usciremo, io creedo che possiamo solo migliorare considerato il livello a cui è arrivata la società!
Il secondo “dialogo” mercoledì 9 dicembre con l’intervento di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Univ. Suor Orsola Benincasa.
Ultimo incontro lunedì 14 dicembre con l’intervento del Ministro Gaetano Manfredi.
I “dialoghi” sono tutti introdotti dal Vicario Episcopale alla Cultura, mons. Adolfo Russo.
Animazione delle tre serate affidate, rispettivamente, ai musicisti: Myriam Traverso: Viola, ( Suite n.1 di Max Reger); Stefano Duca Traverso: Flauto ( Arabesque Napolitana di S.Duca Traverso); Ivano Pagliuso: Chitarra (Mallorca, di I. Albeniz).
I “dialoghi” sono tutti trasmessi in diretta streaming a cura di Videoinformazioni.

 

 

 

Con l’Avvento il Cardinale Crescenzio Sepe riprende i suoi “dialoghi con la Città”.

Primo interlocutore lo scrittore Maurizio De Giovanni.

Al centro della riflessione “La scommessa su una nuova società: contro la cattiva pandemia dello scarto”.

Terremoto, scossa avvertita a Napoli e Pozzuoli

Un boato, poi la scossa di magnitudo 1,8.La terra torna a tremare a Pozzuoli e nei Campi Flegrei.

Alle 20,23 di ieri sera ennesimo sisma legato al bradisismo.Epicentro tra la zona della Solfatara Accademia Aeronautica, via Pisciarelli e via Campana.

Il sisma è stato avvertito a Bacoli, Quarto, Licola e Napoli, ma anche ai piani alti di abitazioni della zona di Arco Felice e Rione Toiano.

Su Facebook il sindaco di Bacoli ha dichiarato: “Sono state registrate più scosse di terremoto nei Campi Flegrei, percepite in diversi punti del nostro territorio e da molti cittadini di Bacoli.

Sono in contatto con la Protezione Civile della Regione Campania e con l’lNGV, sezione di Napoli – Osservatorio Vesuviano. La situazione è costantemente monitorata. Si sta abbattendo inoltre un nuovo violento maltempo sulla nostra città. È stata dichiarata l’allerta meteo arancione fino alla giornata di domani. Ho attivato il Centro Operativo Comunale ed il servizio di reperibilità. Siamo in strada per affrontare i disagi. Invito pertanto la comunità a restare presso il proprio domicilio e ad evitare spostamenti. Non vi lasciamo soli, contattateci in caso di urgenza e necessità. Vi tengo aggiornati”.

Covid-19, crolla percentuale nuovi positivi (9,32 %) in Campania

Covid-19, crolla percentuale nuovi positivi (9,32 %) in Campania. Secondo l’ultimo bollettino ordinario dell’Unità di Crisi della Regione Campania sono 1842 i nuovi positivi ma su 19759 tamponi, 185 le persone sintomatiche. Ancora alto il numero delle persone decedute, oggi 43 (22 nelle ultime 48 ore e 21 deceduti in precedenza ma registrati ieri).

​Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 1.842
di cui: Asintomatici: 1.657
Sintomatici: 185
Tamponi del giorno: 19.759

Totale positivi: 158.274
Totale tamponi: 1.615.159

​Deceduti: 43 (*)
Totale deceduti: 1.764

Guariti: 2.183
Totale guariti: 54.015

* 22 deceduti nelle ultime 48 ore e 21 deceduti in precedenza ma registrati ieri

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 173
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 2.064

** Posti letto Covid e Offerta privata

Usura, carabinieri arrestano 5 persone nel Napoletano

Associazione per delinquere, usura, estorsione e detenzione illegale di armi da fuoco, tutti aggravati dalle modalità mafiose, sono i reati che vengono imputati a cinque persone per le quali il Gip del Tribunale di Napoli ha emesso ordinanza di custodia cautelare (3 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) su richiesta della locale Dda.

Alle misure hanno dato esecuzione alle prime ore del giorno i militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (Napoli).

Le indagini hanno portato all’identificazione del vertice e dei collaboratori di un gruppo criminale dedito principalmente all’usura, nonché di alcune delle vittime di usura/estorsione, tra cui due artigiani.

Inoltre, è stato accertato il tasso usuraio applicato dal sodalizio che variava dall’8% al 120% mensile.

L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, è stata avviata a seguito dell’omicidio di Vincenzo Mariniello, alias “o’ cammurristiello”, capo dell’omonimo clan, operante in Acerra e comuni limitrofi, avvenuto ad Acerra (Napoli) il 17 febbraio 2019, i cui autori non sono stati ancora individuati.

E’ emerso che lo stesso Mariniello era stato fruitore di un prestito da parte di uno suo sodale, che figura tra gli arrestati di oggi, a seguito del quale sarebbero derivate frizioni interne al clan; si è accertato inoltre che il suocero del citato capo clan e un esponente di spicco del clan Di Buono di Acerra avevano la disponibilità di due pistole. (ANSA)

Traffico rifiuti, 23 arresti tra Napoli e Roma

Arresti e sequestri per traffico illecito di rifiuti a Roma e Napoli in una operazione congiunta.

I Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma e del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma – Nipaaf, gli agenti della Polizia di Stato del Compartimento Polizia Ferroviaria di Roma, della Polizia Locale di Roma Capitale e della Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma Capitale, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Tribunale Ordinario di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 23 persone: 8 agli arresti domiciliari, 11 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e 4 misure interdittive del divieto di esercitare attività di impresa per mesi dodici.

I 23 sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di reati contro l’ambiente, traffico illecito di rifiuti, autoriciclaggio, furto, ricettazione e sottrazione di cose sottoposte a sequestro. L’operazione, scattata all’alba vede impegnati oltre 120 uomini distribuiti nelle province di Roma e Napoli.

Presentata in pompa magna, inaugurata in silenzio tensostruttura al Cardarelli

Quando un mese fa gli operai cominciarono a installarla, vennero invitati all’ospedale Cardarelli, in piena ripresa di pandemia,  decine di giornalisti e telecamere sia di testate locali che nazionali e le autorità intervistate davano come imminente la sua entrata in funzione.

Del resto di una tenda di grandi dimensioni si trattava.

Oggi che è entrata in funzione la tensostruttura, annunciata all’inizio della seconda ondata come panacea per l’alleggerimento del carico di pazienti del pronto soccorso, l’opinione pubblica si dovrà accontentare di un freddo video girato con un telefonino e distribuito dall’ufficio comunicazione dell’ospedale più grande del Mezzogiorno.

Niente voci di direttori generali o responsabili della protezione civile a spiegare come mai è servito un mese per farla entrare in funzione. Nessuna intervista per spiegare perchè nessuno aveva pensato che realizzarla su un terreno in forte pendenza avrebbe creato problemi, soprattutto con l’arrivo del maltempo.

9 clip video inviate su di un cellulare e una fredda nota di accompagnamento per spiegare come da oggi fossero disponibili 16 posti letto per alleggerire il carico del pronto soccorso del cardarelli, ospedale di cui quattro padiglioni sono stati interamente convertiti a covid nell’ultimo mese.

Per il momento non è possibile mostrare immagini di pazienti assistiti sotto il tendone, realizzato nell’area prima riservata a 250 posti auto di medici e personale sanitario, perchè appunto alla stampa non è stato consentito l’ingresso.

Questo avviene in un paese dove vigono diritto di cronaca e libertà del pensiero che impongono, a chi scrive, di informare comunque sul fatto che i pazienti saranno stallati sotto il tendone per 24-36 ore, in attesa dell’esito delle analisi che daranno il loro percorso di terapia per il covid, quindi il ricovero o il trasferimento a casa con terapia domiciliare o nel covid residence. la struttura resterà a disposizione della città per eventuali catastrofi future, per ospitare malati o feriti in caso di bisogno.