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Inaugurata Mostra Stadio Maradona, Diego dà un calcio alle polemiche della vigilia

Nonostante le premesse della vigilia, è trascorsa all’insegna del volemose bene l’inaugurazione della mostra Stadio Maradona.

La corsa all’intitolazione dovuta ai rapporti tesi tra sindaco e governatore (che alla fine non è intervenuto) e il mancato invito dello stesso de Magistris rischiavano di oscurare l’evento in se.

La storica fermata della Cumana di fronte all’ormai ex san Paolo da oggi ospita i murales sulla storia del Napoli. A smorzare le polemiche dei giorni scorsi e a rimettere al centro gli interessi della città ci hanno pensato il presidente di Eav, Umberto de Gregorio e Ciro Fiola presidente della camera di commercio, che ha finanziato la realizzazione di uno schermo che durante il giorno trasmetterà notizie dell’Ente camerale e di servizio.

Dal primo presidente Ascarelli all’ultimo, Aurelio de Laurentiis: che ha invitato l’organizzazione a colmare la lacuna dell’assenza del presidente degli scudetti Corrado Ferlaino. Sarà realizzato a breve insieme a Victor Osimehn, intervenuto anche lui all’inaugurazione e pronto a scattarsi il seflie davanti al murale di maradona. Con Sivori e Salvoldi, anche il traditore Higuain, Maurizio Sarri e gli azzurri di oggi

I calciatori sono ritratti da due street artist, Fabio Della Ratta e Domenico Olivieri. Un lavoro certosino, cominciato sulle foto dell’archivio Carbone & Nicois.

 

 

Napoli – Juve femminile: prima volta nella storia

Domani il Caduti di Brema vedrà il primo Napoli – Juve femminile della storia. A porte chiuse, si. I balconi con vista campo, però, saranno pieni di appassionati che si sono organizzati per godersi lo spettacolo. Verrà commemorato ovviamente Diego Armando Maradona. Le squadre osserveranno un minuto di raccoglimento prima della gara e giocheranno con il lutto al braccio. Nel riscaldamento Napoli e Juventus saranno accompagnate dalle canzoni più celebri dedicate al Pibe de Oro. Oliviero e compagne avranno una patch speciale sulla maglia con la scritta D10S.
LE DICHIARAZIONI DI CAPITAN PAOLA:
 “Il grande giorno è arrivato. Giocare in maglia azzurra contro la Juve, indossando la fascia, era il mio sogno.  Per realizzarlo dovrò aspettare la partita di ritorno. Mi dispiace non esserci domani a causa dell’infortunio. Ho provato a sollecitare le compagne in questi giorni. Cercherò di trasmettere alle ragazze grinta, cuore e testa. Sono convinta che offriranno una grande prestazione al cospetto di una squadra fortissima che ha tante individualità di spicco. Tra le tante Sara Gama, cui vanno i miei complimenti per il ruolo di vice presidente Aic. Spero di incontrarla a Torino. Sono certa che saprà far valere i nostri diritti nel percorso ormai segnato verso il professionismo”.
LE DICHIARAZIONI DI CATALINA PEREZ:

“Dal primo giorno il mio preparatore Arturo Tudisco mi ha detto che dovevo segnare sul calendario il 5 dicembre. La data della sfida alla Juventus. E’ una partita speciale per tutti noi e per i napoletani. Ci seguiranno in tanti da ogni parte del mondo e noi proveremo a regalare ai nostri tifosi una soddisfazione”.

Le azzurre aspettano con trepidazione il confronto. La squadra di mister Marino è chiamata ad una vera e propria impresa in questo storico match che si presenta come il più classico dei testacoda. Sarà bellissimo sentire il calore della gente seppur non presenti sugli spalti.

Natale, a Napoli zampognari nei parchi per allietare feste

Musiche natalizie eseguite in alcune piazze, giardini e parchi di Napoli da zampognari così da allietare le festività del Natale che quest’anno devono fare i conti con le restrizioni legate al covid.

L’iniziativa, promossa dall’associazione ‘Premio GreenCare’, ha preso il via oggi presso la Cassa Armonica della villa comunale e si concluderà il 6 gennaio. Scopo è punta a far arrivare a tutti, soprattutto ai bambini, un messaggio di speranza e a donare un momento di gioia.

”Abbiamo pensato di unire la tradizione della zampogna alle grandi opportunità che offrono le aree verdi cittadine che sono luoghi ideali per una socialità e un senso di comunità che deve continuare ad esistere in un distanziamento fisico ma anche in un’unione di valori e spiritualità”, ha spiegato Benedetta de Falco, presidente dell’associazione Premio GreenCare.

Le musiche e le suonate per zampogna e ciaramella saranno eseguite nelle aree verdi di Chiaia, Posillipo, Barra, Fuorigrotta, Ponticelli e al rione Sanità dagli zampognari professionisti Giuseppe Mauro e Michele Pannone.

Plauso all’iniziativa è stato espresso dall’assessore al Verde del Comune di Napoli, Luigi Felaco, che ha definito la manifestazione ”un importante segnale di speranza e si riconnette alla tradizione napoletana. Spero possa essere anche un segnale di ripartenza della città”. Sei le tappe previste: l’8 dicembre di nuovo in Villa Comunale a Chiaia, il 13 dicembre al parco Virgiliano a Posillipo, il 20 in piazzetta Bisignano a Barra, il 27 in piazza Italia a Fuorigrotta, il 3 gennaio al parco Fratelli De Filippo a Ponticelli e il 6 sul terrapieno del Museo Archeologico di Napoli, all’esterno del Mann. Gli zampognari si esibiranno in ogni appuntamento dalla ore 10 alle 13

De Luca. “La Campania uscirà per prima dal Covid. Agennaio i vaccini”

“Abbiamo la conferma di quello che mi ero permesso di anticiparvi, e cioè che si conferma che la regione Campania alla fine sarà la regione che esce dal covid prima delle altre, meglio delle altre e in un contesto di totale trasparenza. Un po’ di pazienza ma ci stiamo arrivando”. Si è espresso così il Presiene della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì. La Campania, che nelle prossime ore potrebbe cambiare colore, è ancora zona rossa e per questo De Luca ha rivolto un appello ad essere “rigorosi”: “Zona rossa, gialla, verde o a pois lasciate perdere cerchiamo di essere ognuno di noi noi responsabile verso se stessi e la comunità”.

IL PIANO DI VACCINAZIONE STRAORDINARIO
“Ci stiamo attrezzando per le vaccinazioni anti covid, per la prima decade di gennaio faremo una sorta di esercitazione generale, per verificare il piano organizzativo che abbiamo messo in piedi. Seguiremo in maniera puntuale, nei prossimi giorni, l’attuazione di questo piano. Stiamo rifornendo tutte le strutture territoriali dei congelatori a meno 80 gradi per essere pronti già a metà gennaio a mettere in piedi un piano di vaccinazione straordinario. Anche in questo saremo all’avanguardia”. De Luca ha aggiunto anche che “stiamo rifornendo tutte le strutture territoriali dei congelatori a meno 80 gradi per essere pronti già a metà gennaio a mettere in piedi un piano di vaccinazione straordinario. Anche in questo saremo all’avanguardia”

GUARDA L’INTERVENTO DI DE LUCA

Whirlpool, delusi da Governo ai lavoratori non resta che sperare nel “sogno americano”

In questi mesi di lotta, sono diminuiti nel numero i lavoratori della Whirlpool di Napoli. Da 420 sono diventati 350, dopo che 70 dipendenti dello stabilimento napoletano di via Argine hanno accettato la buonuscita da parte dell’azienda americana.

Si può spiegare così la bassa partecipazione al presidio organizzato questa mattina davanti al consolato americano di Napoli dove, i vertici locali dei sindacati metalmeccanici hanno consegnato una lettera al console a cui i lavoratori chiedono di farsi da intermediario con il nuovo governo americano al fine di intervenire con Whirlpool per scongiurare la chiusura della fabbrica di lavatrici.

Per Vincenzo Accurso, della Rsu Fiom della Whirlpool di Napoli, il nuovo presidente americano Biden rappresenta un sottile luce di speranza

Sullo stato della trattativa e sul rischio che ulteriori buone uscite accettate dai lavoratori possano togliere forza e peso alla vertenza abbiamo ascoltato i segretari di Fim Cisl e Fiom Cgil di Napoli, Biagio Trapani e Rosario Rappa

Europa League, Mertens non basta: finisce 1 a 1 contro l’Az Alkmaar. Qualificazione rinviata

Nel giovedì di coppa la squadra di Gattuso, impegnata in Olanda per la trasferta di Europa League contro l’Az Alkmaar, si avvicina alla qualificazione ai sedicesimi di finale ma si deve accontentare del pari.

Finisce 1 a 1 sul campo olandese.

Al Napoli ora basterà un pareggio in casa contro la Real Sociedad per passare il turno.

“Non è stata una grandissima prestazione, abbiamo avuto delle occasioni ma abbiamo dato tanto campo agli avversari e alla fine ci è andata bene”. Così Gattuso ha analizzato il risultato del suo Napoli.

“Potevamo chiudere la partita, non siamo stati bravi soprattutto nel secondo tempo, ultimamente chi sta entrando dalla panchina ci sta dando tanto, oggi hanno dato poco ma ci può stare. C’è rammarico, con un pò di attenzione si può portare un risultato diverso a casa”.

Dries Mertens colpisce alla prima azione grazie a un assist di Di Lorenzo.

Bravo Ospina, decisivo in almeno tre occasioni, come il rigore parato a Koopmeiners.

Prima del rigore, a metà ripresa, è però la squadra di casa a mettere il turbo con Wijndal che tira il calcio d’angolo che Koopmeiners rimette in mezzo e Martins Indi corregge in rete.

Per la qualificazione è tutto rimandato di una settimana, si deciderà al Maradona Stadium con la Real Sociedad.

Stadio e trasporti, Napoli divisa…nel nome di Maradona

I napoletani speravano che almeno la morte di Diego Armando Maradona non sarebbe stata motivo di divisioni in città. Sbagliavano.

Il nome dello stadio e l’intitolazione delle stazioni del trasporto pubblico su rotaia stanno scatenando polemiche e contrapposizioni istituzionali, politiche ma soprattutto ecclesiastiche.

Il presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca e il sindaco de Magistris non hanno fatto altro che arricchire il libro della loro interminabile controversia di un nuovo capitolo: la disfida della stazione Maradona.

In riferimento all’intitolazione delle stazioni della linea 6 della Metro e della Cumana Eav.

Quello che l’opinione pubblica napoletana non si aspettava era di vedere le diocesi di Napoli e Pozzuoli sui lati opposti della barricata.

Il nome dello stadio, l’oggetto del contendere.

L’omaggio piace ai vertici della diocesi puteolana, sul cui territorio si trova l’impianto di Fuorigrotta, che in una nota hanno sottolineato come l’intitolazione al campione argentino possa rappresentare un segno di richiamo ai valori fondanti lo sport.

Di diversa opinione invece la diocesi di Napoli che, attraverso il vicario episcopale don Tonino Palmese, si è espressa contro la cancellazione del nome San Paolo, che si chiama così perchè dedicato a san Paolo di Tarso.

Al vicario hanno fatto eco alcuni sacerdoti intervistati dal quotidiano Il Mattino, che criticano la scelta di intitolare a un ex tossicodipendente l’impianto sportivo.

Dio pagano, per molti, ma non personaggio da mettere al posto di un santo.

Sul fronte politico invece, ha tenuto banco su giornali e web la corsa di De Luca, con la complicità de Laurentiis e del numero uno di Eav De Gregorio, a bruciare sul tempo il sindaco nell’intitolare la stazione della Cumana di Fuorigrotta dove domani sarà inaugurata una sorta di mostra artistica permanente dedicata ai protagonisti della maglia azzurra.

La notizia si è appresa giorni dopo l’annuncio del sindaco sulla volontà di intitolare la fermata della linea 6.

Il rischio è che i napoletani si ritroveranno due stazioni Maradona.

Come andrà a finire? Solo Diego lo sa

“La storia d’amore più bella del mondo”: dal 4 dicembre in tutte le librerie

Da venerdì 4 dicembre sarà disponibile in tutte le librerie e store online “La storia d’amore più bella del mondo” (New-Book Edizioni), romanzo scritto a quattro mani da Gaetano Berardinelli e Antonio Roberto.

Una storia d’amore, quella raccontata nel romanzo, di cui si attende con curiosità l’epilogo da un po’ di tempo: sette anni fa, infatti, Gaetano Berardinelli pubblicò un breve video diventato in poco tempo virale e che oggi è diventato anche il titolo del romanzo. Legati da un rapporto professionale e di amicizia, Gaetano Berardinelli e Antonio Roberto si sono dati il tempo di riflettere per decidere come andava raccontata nel miglior modo possibile quella storia protagonista nel video: la scelta è stata quella di mettere tutto nero su bianco grazie anche alla collaborazione con @librisottolineati e New-Book Edizioni, che hanno sposato subito il progetto.

Per esprimere un mio stato d’animo personale, sette anni fa realizzai un semplice video, pieno di errori, montato con il mio smartphone. Rimasi stupito nello scoprire che, ad una sola settimana dalla pubblicazione su YouTube, quel video aveva raggiunto centinaia di migliaia di visualizzazioni e condivisioni. A me interessava solo raccontare una storia, una bella storia d’amore, lasciando spazio a chi la seguisse di immaginare il finale migliore per sé” commenta Gaetano Berardinelli, che aggiunge: “Quel videoclip dal titolo “La storia d’amore più bella del mondo”, oggi insieme ad Antonio Roberto e il nostro modo di immaginare la realtà, ha dato vita alla storia di Mirko e Sofia una storia attuale piena di emozioni con un finale che lascerà tutti senza parole e da semplice progetto chiuso in un cassetto, è diventato un romanzo. Complici le vicissitudini di questa maledetta pandemia che ha reso impossibile abbracciare le persone che amiamo e tutte le restrizioni che stiamo vivendo, ci hanno portato a prendere carta e penna, spingendoci a colmare quel vuoto con le parole, in un romanzo pieno di sfumature che, rileggendolo, riesce ancora a farmi sognare un futuro diverso da quello attuale”.

Da anni porto avanti un progetto social chiamato @librisottolineati, una community dedicata agli amanti dei libri e della condivisione che ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla lettura attraverso Instagram e Facebook. Essendo una community molto seguita, in questi anni abbiamo sempre ricevuto richieste da rinomate case editrici di una collaborazione nel pubblicare un libro, ma per impegni lavorativi non abbiamo mai potuto dedicarci a questo progetto” gli fa eco Antonio Roberto, che conclude: “Durante il primo lockdown abbiamo creato un contest chiamato “Pagine da Scrivere” dove oltre 1 milione di utenti della community potevano esprimere il loro amore attraverso una frase o un aforisma pubblicandolo sui nostri canali. Grazie a questo contest e alla proposta di realizzare un romanzo da parte dalla New-Book Edizioni abbiamo fuso le due cose: da una parte abbiamo realizzando il romanzo “La storia d’amore più bella del mondo”, dall’altra abbiamo dato spazio a tanti giovani fornendogli la possibilità di poter pubblicare il proprio pensiero nella seconda parte del libro. Oggi “La storia d’amore più bella del mondo” non è un semplice romanzo, ma un progetto dove la realtà e la fantasia, in un periodo così buio, fanno ancora sognare un futuro inaspettato come quello del protagonista Mirko”.

La prefazione del romanzo è firmata dai giornalisti e autori televisivi Luigi Miliucci e Tommaso Martinelli, mentre la postfazione è dell’artista Mannini (Alessio Mininni); le illustrazioni sono a cura di Comix Ars (Giulia Del Pozzo).

Trama

Quando il presente diventa impossibile. Quando hai un dolore che ti costringe ad andare via. Quando tutto sembra perduto… l’unico posto dove puoi andare è l’amore. Il giorno che Mirko incrocia gli occhi di Sofia, sa di esserne già perdutamente innamorato. Il loro è un colpo di fulmine fatto di parole non dette, lunghi sguardi e baci rubati. Attimi fuggenti che trasformano la realtà in fantasia e i sogni in momenti indimenticabili. Sarà sull’onda lunga di una passione travolgente che Mirko, giovane imprenditore di successo, scoprirà d’essere un uomo vulnerabile. Quando il bisogno d’amore è solo un ideale, può risultare ingannevole e al tempo stesso trasformare le gesta più semplici in gesta folli. Una follia che spingerà una donna di spettacolo come Sofia a trasformare il sogno di un abito bianco davanti all’altare in un banalissimo e incomprensibile gossip nazionale. L’amore è fatto di comprensione profonda, complicità, fiducia e rispetto. Una passione travolgente potrà essere sufficiente per giurarsi amore eterno? Questa però non è la storia di Sofia, è quella di Mirko ed è la storia d’amore più bella del mondo.

Covid-19, salgono i positivi ma è stabile la percentuale rispetto ai tamponi (9,3%)

Covid-19, salgono i positivi ma è stabile la percentuale rispetto ai tamponi (9,3%). Di seguito il Bollettino Ordinario dell’Unità di Crisi della Regione Campania.
Positivi del giorno: 2.295
di cui:
Asintomatici: 2.141
Sintomatici: 154
Tamponi del giorno: 24.709
Totale positivi: 160.569
Totale tamponi: 1.639.868
​Deceduti: 54 (*)
Totale deceduti: 1.818
Guariti: 2.162
Totale guariti: 56.177
* 28 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza ma registrati ieri
​Report posti letto su base regionale:
 
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 162
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 2.041
 
** Posti letto Covid e Offerta privata
 
Napoli, 3 dicembre​ 2020 ​

Da sabato 5 dicembre si accende l’albero di Natale della Camera di Commercio

Sarà illuminato da sabato 5 dicembre alle 18, in piazza Bovio, l’albero di Natale della Camera di Commercio di Napoli. In linea con analoghe iniziative degli scorsi anni, sarà colorata di luci anche la sede dell’Ente Camerale e quella della Borsa Merci al Corso Meridionale. La struttura dell’albero è alta 18 metri ed è posizionata davanti allo scalone principale d’ingresso del palazzo.
“E’ un segnale di speranza per la città – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola – in un Natale difficile e segnato dalla crisi. Avremmo voluto illuminare Napoli ma per logiche che ancora oggi sono poco comprensibili, la gara che avevamo messo in campo con una dotazione di 1,5 milioni di euro è andata deserta. Stiamo già lavorando a un progetto per il Natale del prossimo anno, per renderci autonomi rispetto a qualunque condizionamento e riuscire così a dare a Napoli la valorizzazione che merita”.