De Luca non riapre le scuole in Campania, dal 9 in classe solo fino alla seconda elementare
Crisi borgo pastori, per Natale artigiani si affidano al fratello di “D1OS”
Ha aspettato i giornalisti all’interno di una delle botteghe artigiane per le interviste di rito. Quando le condizioni meteo lo hanno permesso, Hugo Maradona ha percorso un breve tratto di via San Gregorio Armeno, scortato dalla moglie e dai commercianti del borgo dei presepi, ha tagliato un nastro simbolico per l’inaugurazione del periodo natalizio dopodichè è salito in taxi ed è corso via.
Una cerimonia molto attesa, considerato che ha subito due rinvii, durata giusto il tempo di un taglio di nastro ma che è servita a simboleggiare la ripresa delle attività delle botteghe artigiane di san gregorio armeno.
Un ritorno al lavoro che i maestri dell’arte presepiale hanno voluto dedicare alla memoria di Diego Armando Maradona, scomparso lo corso 25 novembre.
Un modo per superare le difficoltà di una categoria che, oltre alla mancanza di clientela, paga lo scotto dell’esclusione dagli aiuti di governo, come denuncia Gabriele Casillo, presidente dell’associazione botteghe san Gregorio Armeno
Notiziario Turismo & Lavoro di Travel Tv 24, decima puntata
Iniziamo come di consueto con i numeri: ogni mese di lockdown in Italia costa quasi 48 miliardi di euro, 10 dei quali persi nelle regioni meridionali.
Lo rileva il recente rapporto della Svimez che fa luce anche sul calo dell’occupazione giovanile. nel 2020 al Sud sono oltre 500 mila posti di lavoro persi.
La pandemia – lo sappiamo tutti – ha imposto l’adozione di massa di nuove tecnologie e il Turismo è una dei comparti più digitalizzati. Sono tanti i nuovi lavori che si faranno strada nei prossimi anni in questo settore. Ne parliamo con Edo Colombo, uno dei maggiori esperti nazionali di innovazione e trasformazione digitale e autore del recente libro dal titolo: TURISMO MEGA TREND.
Ma come ci immaginiamo la ripartenza del Turismo, e come cambieranno anche i ruoli e le mansioni di chi lavora nel comparto?. Cesare Foà, presidente di Aidit Campania – nella seconda parte dell’intervista andata in onda la scorsa settimana – parte proprio dalle agenzie di viaggio.
Il 2020 è stato l’anno della riscoperta – anche virtuale – del turismo all’aria aperta. Secondo i numeri dell’Osservatorio del Turismo outdoor realizzato da Human Company l’indice di valutazione positiva di chi sceglie questo tipo di vacanza è dell’83,9 per cento. Insomma sta nascendo una nuova tendenza di viaggio e di offerta di servizi.
Arte pizza patrimonio Unesco, a Santa Chiara presepe “speciale” per III anniversario
Installato presso la basilica di Santa Chiara a Napoli il presepe fatto di pasta di pane realizzato dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e i volontari dell’Associazione “I Sedili di Napoli onlus” per celebrare il terzo anniversario del riconoscimento Unesco, che nel 2017 ha iscritto l’Arte del PizzaiUolo napoletano nell’elenco del patrimonio immateriale dell’umanità.
Presenti all’inaugurazione Armida Filippelli, assessore regionale all’ istruzione, formazione e lavoro della Regione Campania, Treresa Armato vice presidente di Scabec, il Direttore Generale Politiche Culturali della Regione Campania Rosanna Romano e Sergio Miccù Presidente dell’Associazione PizzaiUoli Napoletani
Tutelare l’arte del pizzaiuolo ma anche quella del pastoraio questo l’obiettivo della Regione Campania
Il Napoli cala il poker anche a Crotone e attende la Real Sociedad
I numeri iniziano a delinearsi e a rivelare la loro essenza, il Napoli è squadra che può ambire a salire sul podio del campionato. In quale dei tre posti difficile da dirsi, ma considerata la solidità con la quale la truppa di Gattuso sta affrontando il torneo, tutto è possibile. La regola del 4, dopo la Roma, torna sulla ruota azzurra a Crotone. Avversario ostico fino a un certo punto, divario quanti-qualitativo evidente, match giocato con intelligenza e giusti cambi dall’allenatore. Vittoria in trasferta (tutte vinte le partite giocate lontano dal San Paolo) prima di rituffarsi con la testa nell’Europa League con l’appuntamento fondamentale di giovedì in cui, con due risultati su tre, si gioca la qualificazione ai 16esimi contro la Real Sociedad.
Sul piano tattico, la coppia Demme/Bakayoko, con Zielinsky più avanzato, pare dare maggiore quadratura anche se, pure in questa circostanza, non si può prescindere dall’avversario. Se la retroguardia azzurra vive una serata di relativa tranquillità, il centrocampo e l’attacco a tratti palleggiano con un ritmo inferiore a quello di un allenamento. Fatica moltissimo a far gol Petagna, che però interpreta con generosità il ruolo, mentre Lozano se invitato a correre nello spazio appare molto ispirato, un po’ meno se chiamato ad appoggiare delicatamente palla anche a due metri.
Sul Napoli che sarà sono illuminanti le dichiarazioni di Gattuso a fine gara: “Se avessi giocatori che mi somigliano calcisticamente non li fare giocare”. Della serie, se nasci tondo non puoi morire quadrato. Se ne sta rendendo conto anche De Laurentiis che non riesce a far digerire all’allenatore un contratto che oramai da giorni stanno valutando i legali del tecnico, che ancora non ha apposto la sua firma in calce al documento. Se ne parlerà, probabilmente, dopo Natale, perché le cose secondo Gattuso si fanno in un solo modo: con chiarezza e con il gradimento di tutti.
GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA
In Campania, fino a domani, anche l’allerta meteo è arancione
L’albero della Camera di Commercio si illumina per un Natale di speranza
“Un segnale di speranza per la città che vivrà un Natale difficile e segnato dalla crisi”. Con queste parole il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, ha commentato l’accensione dell’albero di Natale posizionato, come ogni anno, davanti all’ingresso principale dell’Ente di piazza Bovio. In linea con analoghe iniziative degli scorsi anni, è stata addobbata con luci natalizie anche la sede della Camera di Commercio e quella della Borsa Merci al Corso Meridionale. La struttura dell’albero è alta 18 metri, il montaggio ha richiesto una settimana di lavoro.
“Avremmo voluto illuminare tutta Napoli- ha aggiunto Fiola – ma per logiche che ancora oggi sono poco comprensibili, la gara che avevamo messo in campo con una dotazione di 1,5 milioni di euro è andata deserta. Stiamo già lavorando a un progetto per il Natale del prossimo anno, per renderci autonomi rispetto a qualunque condizionamento e riuscire così a dare a Napoli la valorizzazione che merita”.
Napoli Calcio femminile: tanto cuore azzurro ma la vittoria è bianconera
E’ finito 1-2 il primo Napoli – Juventus al femminile della storia. Non è bastato un cuore grande così alle azzurre per avere la meglio sulle bianconere. Alla fine ha prevalso la capolista, nonostante un primo tempo strepitoso e l’iniziale vantaggio delle padrone di casa. A decidere la partita è stata la panchina lunga della formazione ospite, ma le partenopee sono uscite tra gli applausi.
LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE LELLO CARLINO
“C’è da essere orgogliosi per come abbiamo tenuto testa alla Juve, soprattutto nel primo tempo che è stato davvero eccezionale. Ovviamente, nella ripresa siamo un po’ calate e loro hanno avuto grande spinta dai cambi e pure dal vento. Spiace per l’ennesimo rigore a sfavore, questo ritengo sia davvero molto dubbio ed ha deciso la gara. Fin qui ne abbiamo subiti sette in nove partite, una enormità ma, nel femminile, non si è soliti protestare e non intendo farlo neanche io. Andiamo avanti, pensiamo al Verona: è uno scontro diretto, proveremo a vincerlo ma non è l’ultima spiaggia. Ancora complimenti alle mie ragazze ed all’allenatore per la prestazione di oggi”
LE DICHIARAZIONI DI FEDERICA CAFFERATA
“Questa partita è stata molto simile a tutte le altre disputate fino ad ora. Forse, proprio questa volta, abbiamo costruito di più e giocato bene. Oggi contro la Juve abbiamo speso tanto, ma dopo questa gara deve aumentare la nostra consapevolezza di essere sulla strada giusta. Perchè non abbiamo sfigurato contro la prima della classe, nonché l’imbattuta del campionato. Potrebbe sembrare retorica, ma credo che stiamo gettando le basi per iniziare un percorso che possa essere duraturo. Stiamo andando avanti come si deve. Sappiamo di potercela giocare con le grandi. Certo, dire questo ogni volta e poi non arrivare mai alla vittoria fa male. Però, sono convinta che questa sconfitta ci darà energia e carica per il prossimo futuro e che alla fine ci salveremo. Con il Verona siamo chiamate a fare ancora meglio. Lavoreremo sodo in settimana per dare una svolta al campionato”.
Per il Napoli testa alta ma tanta amarezza. Non c’è tempo per perdersi d’animo. La prossima settimana ci sarà la sfida con il Verona, scontro diretto in ottica salvezza.
Pisani lancia petizione on line per retrocessione Juventus
“Sottoscrivere la petizione e promuovere la raccolta firme con lo scopo di non far spegnere i riflettori chiedendo alle autorità competenti la retrocessione della Juventus FC per gravi violazioni anche dei principi sportivi che non sarebbero tutelati da sanzioni più lievi”. Lo chiede l’avvocato Angelo Pisani, già legale di Diego Armando Maradona e presidente di Noi Consumatori.
“Altro che lealtà sportiva e rispetto dei principi – aggiunge Pisani -. Tale condotta delle maglie bianconere va sanzionata severamente se si vuole tutelare e salvare il mondo dello sport dando il buon esempio soprattutto ai più giovani. Secondo le ultime indagini della Procura – prosegue Pisani -, il club bianconero sarebbe coinvolto tramite le pressioni del dirigente Fabio Paratici e di altri rappresentanti della stessa Juventus FC. Oltre al fine ed effetti che avrebbe avuto il finto esame di Suarez , il signor Fabio Paratici è indagato per l’articolo 371 bis del codice penale, ovvero per aver reso false informazioni al pubblico ministero in sede di interrogatorio. L’ipotesi grave per la Juventus FC è quella della violazione dei doveri di lealtà. Per tale scorrettezza la sanzione va dalla retrocessione alla sanzione pecuniaria. Non si può non invitare gli amanti del calcio, dello sport e tutti i tifosi schierati nel rispetto della giustizia a sottoscrivere la petizione”.
In piazza a Napoli le mamme “No Dad”: “Solo in Campania la scuola non riparte”
“Tutto sta ripartendo anche in Campania tranne la scuola”: è la denuncia delle mamme “No Dad” che hanno organizzato un flash mob a Napoli. Iniziativa che ha preso il via al suono di un campanellino, a ricordare la campanella della scuola. Tantissimi i cartelli in strada tra cui “Usciamo dagli schermi”, “La scuola è a scuola”, “Tenimm’ e scoll’ n fronte”, “Rifugiati didattici”. In piazza Plebiscito, a Napoli, le mamme No Dad hanno formato un grandissimo cerchio e hanno intonato slogan contro De Luca. Minacciano anche di andare in altre Regioni per iscrivere i figili a scuola e per rendere questa idea, mamme e bambini hanno portato con loro piccoli trolley o valigie realizzate in cartone.
