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Consiglio comunale rinviato, de Magistris: “Mandante è De Luca”

Dagli studi televisivi, si trasferisce nel Consiglio comunale di Napoli la lunga e interminabile querelle tra Luigi de Magistris e Vincenzo de Luca.

Che tra i due non ci fosse stima ora lo hanno capito anche fuori dalla Campania, dopo la Domenica trascorsa a punzecchiarsi sulle emittenti nazionali. L’ultimo capitolo della polemica lo ha scritto il sindaco, al termine di una seduta del Consiglio comunale che avrebbe dovuto approvare il bilancio e che invece ha prodotto solo quattro ore di chiacchiere inutili sulla surroga della dimissionaria consigliera, Mara Carfagna.

Eppure, l’approvazione del Bilancio risulta passaggio fondamentale per misure come la stabilizzazione di 300 lavoratori socialmente utili.

Per de Magistris, la causa dell’ennesima mattina buttata al vento è una sola ed ha un nome preciso

 

La data della prossima seduta sarà decisa in sede di Conferenza dei capogruppo.

Cafasso, lettera a Conte sulla Cig: “Snellire le procedure”

“Siamo davvero alle solite! Il DL Ristori? La Cassa Integrazione? La decorrenza dal 16 novembre! E tutti coloro i quali per effetto delle restrizioni varate sono in grande difficoltà con il proprio personale dipendente, come possono fronteggiare la situazione? E’ noto al Governo che dopo il 12 luglio sono state assunte, soprattutto nel comparto scuola quanto nell’indotto ed in tanti altri comparti che stavano cercando di risollevarsi, migliaia di persone? Quale copertura è stata concessa a tutti questi lavoratori assunti dopo il 12 luglio e quindi probabilmente non inseribili nella CIG del Decreto Ristori? E’ davvero tutto paradossale ed in questo momento così convulso, le risposte non arrivano. Una circolare INPS che tutti gli addetti ai lavori stanno aspettando, al momento non c’è! Cosa devono fare le imprese con questi lavoratori che non possono licenziare? Le tante domande, che purtroppo dal 25 ottobre attanagliano le imprese e alle quali nessuno degli addetti ai lavori ha saputo fornire risposta! Il nostro mondo corre veloce e le risposte al momento arrivano con lentezza e lentamente le nostre imprese assopiscono la loro voglia di ripresa e pian piano muoiono. Non vogliamo assistere a tante ”Caporetto”! Sono necessarie misure immediate e linee guida. Le imprese sono al collasso, non lavorano o se lavorano lo fanno in parte, non riescono a sopportare i costi di gestione, non possono collocare i neo assunti dal 12 luglio in poi in Cassa Integrazione, non vorrebbero licenziare ma il rischio concreto c’è e, in assenza di pronte risposte, non vorremmo mai si adottassero misure tese alla sospensione delle obbligazioni con evidente e chiaro disagio per tutti i soggetti coinvolti! Non c’è più tempo e quello che avevamo è davvero oggi completamente esaurito. Non possiamo che non aspettarci le tutele che queste imprese e questi lavoratori meritano. Una diversa gestione delle problematiche rappresentate ancor di più getterebbe nel baratro una economia che è di fatto già allo sbando! – Così Nino Carmine Cafasso, Presidente AIS (Associazione Imprese di Servizi), Giuslavorista e Consulente del Lavoro, in una lettera aperta al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo; al Presidente INPS., Pasquale Tridico e al Direttore Generale INPS, Gabriella Di Michele.

Campania da gialla a rossa, De Luca attacca il Governo: nuovi positivi sotto 4mila

Resta sotto i quattromila casi in Campania il Covid. Secondo il bollettino della Unità di Crisi della Regione Campania I positivi del giorno ammontano a 3771 frutto di 24948 tamponi esaminati. 557 I sintomatici, 3214 gli asintomatici. 725 i guariti 35 I decessi. La Campania “nel giro di 72 ore è passata da zona gialla a zona rossa. Il ministero dica cosa è accaduto”.
Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca.
Per il governatore “o le carte che non sono state lette martedì o non sono state lette venerdì. Oppure il Governo non ha retto alla campagna di sciacallaggio contro la Campania”. Poi il presidente della Regione è tornato all’attacco del ministro Di Maio chiedendo al presidente del Consiglio di intervenire.
Dalla settimana prossima le ditte distributrici di ossigeno si sono impegnate a reperire altre bombole – circa 200 – per soddisfare le richieste a Napoli in questo periodo di emergenza covid. Lo apprende l’ANSA da fonti della Federfarma Napoli.
L’organizzazione rivolge un appello a quanti hanno contenitori vuoti in casa: “Se ci sono difficoltà a restituire la bombola possiamo essere contattati con una mail -info@federfarmanapoli.it

Notiziario Turismo & Lavoro di Travel Tv 24, settima puntata

Nella punttaa, focus sulle nuove professioni del turismo. Oggi è il turno del revenu manager. Una figura richiestissima negli alberghi per fissare la giusta tariffa di vendita di una stanza e per tanto altro ancora.

Nelle puntate precedenti abbiamo incontrato alcune guide turistiche, sicuramente le più colpite da questa emergenza sanitaria mondiale. Per le guide italiane all’estero – invece – va purtroppo ancora peggio rispetto ai colleghi italiani.
Ma a Berlino, una guida napoletana, Luca Cittadini, si è inventata un nuovo modo per far conoscere la capitale tedesca, guadagnandoci – forse – anche qualcosa. Scopriamolo insieme seguendo l’intervista nel file allegato.

E adesso ascoltiamo la seconda parte dell’intervista – andata in onda la scorsa settimana – al professore Stefano Consiglio, direttore del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II che affronta il tema dell’illegalità diffusa nella filiera dei servizi turistici a partire proprio dalle piattaforme web di prenotazione di case vacanza. Sentiamo nel file allegato.

E adesso parliamo del lavoro che non c’è più a causa dell’emergenza Coronavirus. C’è tanta disperazione ma anche voglia di resistere nelle parole dei giovani artigiani e commercianti di via San Gregorio Armeno a Napoli, la strada dei pastori. Una tappa obbligata per ogni turista che sbarca in città.

Presentato in streaming il calendario dei carabinieri 2021

Le misure connesse al contenimento della pandemia non hanno permesso quest’anno di presentare il Calendario Storico dell’ Arma dei Carabinieri edizione 2021. Tuttavia a Roma il Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, ha voluto svelare al pubblico in videocollegamento l’ormai atteso prodotto editoriale.
Per il Calendario Storico del 2021, 1’ Arma dei Carabinieri si è affidata alla penna di Valerio Massimo Manfredi, cantore e custode della storia antica, e alle tavole realizzate da un esponente della Transavanguardia italiana, Francesco Clemente. Un Maresciallo, Donato Alighieri, emblema del buon carabiniere, toscano come il Sommo Poeta, è il filo conduttore trasversale fra i dodici racconti, uno per ogni mese. Alighieri, colto fino al punto di conoscere a memoria l’intero Poema, narra di vicende verosimilmente accadute nel suo percorso di carriera e nelle diverse esperienze operative maturate, percependo le parole di Dante come fonte insostituibile d’ispirazione per coraggio, inventiva e generosità.

Zona rossa, controlli dei carabinieri: in manette spacciatore

In concomitanza con l’istituzione della Zona Rossa, intensificati i controlli nell’area periferica Est di Napoli.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Napoli Poggioreale insieme ai militari della Stazione Napoli Barra hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per possesso di armi clandestine Vittorio Ercole, 23enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Fermato, i carabinieri hanno constatato che il 23enne non avesse mai conseguito la patente e che il mezzo non fosse assicurato.  Perquisita l’abitazione, sono state rinvenute e sequestrate 2 piante di marijuana – alte rispettivamente 160 e 180 centimetri – che erano fuori al balcone. la perquisizione è continuata ed è stato rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico lungo 32 centimetri
Al piano superiore – in un’altra camera da letto – è stata trovata una pistola semi automatica marca Beretta con matricola abrasa calibro 9×21.
A completare l’arsenale, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 154 munizioni di vario calibro e genere. durante i controlli, trovate anche 2 buste: in una 18 grammi di marijuana e nell’altra 16 grammi di eroina e 1 stecca di hashish.
La perquisizione è durata per molto tempo: trovati infatti 3mila euro. il denaro era suddiviso in banconote da 50 euro che erano intrise di inchiostro verde come quelle di solito macchiate dai sistemi di sicurezza degli sportelli atm.
Il 23enne è stato arrestato e tradotto al carcere di Poggioreale.

Agguato a San Giorgio, ancora gravi le condizioni di Formisano

Forse un avvertimento, un messaggio trasversale. Sullo sfondo il business del carburante e intrecci pericolosi. Si indaga in ogni direzione sul tentato omicidio di Giovanni Formisano, l’imprenditore 38enne ricoverato in fin di vita all’ospedale del Mare dopo essere rimasto vittima di un agguato. La sua prognosi è riservata, un proiettile ha perforato un polmone, l’altro indebolito dal Covid contratto il mese scorso. La polizia indaga sull’agguato avvenuto sabato mattina in via Ugo Foscolo, crocevia tra Napoli e San Giorgio a Cremano, in pieno giorno. Sette colpi di pistola 9×21 esplosi contro la vittima andati tutti a segno, ma solo uno ha leso un organi vitale. Un sicario con casco e mascherina a bordo di una moto di grossa cilindrata ha agito con freddezza e determinazione, noncurante del fatto che a pochi metri ci fosse il commissariato di polizia e una chiesa nella quale era in corso un funerale. I colpi hanno centrato la vittima al torace, segno che il sicario non sia un improvvisato.
Incensurato, Formisano potrebbe essere rimasto invischiato in una sordida storia legata al business milionario del carburante. Da anni aveva avviato una sua attività a Roma e aveva anche una pompa di benzina a Benevento. Ma a San Giorgio a Cremano, oramai da anni, ci sono imprenditori che operano nel settore petrolifero con grande fortuna. Ed è noto che la criminalità organizzata punti sempre a diversificare i propri traffici. L’arresto di qualche settimana fa dell’emiro sangiorgese, Giuseppe Paparo e il brutale omicidio di Raffaele Gallo, anch’egli da qualche anno entrato nel settore petrolifero, fanno accendere più di un faro in questo ambito da parte degli investigatori.

Un mese di libri in streaming per Rogiosi Editore

L’emergenza Covid-19 non cede di un passo e le regole di sopravvivenza ci spingono a trovare alternative più che valide a un tempo assurdo. Rogiosi Editore porta i suoi autori in streaming per la presentazione delle nuove pubblicazioni. L’appuntamento è dal 17 novembre al 18 dicembre, alle 19.
17 novembre – “Afonia diurna – esercizi letterari” di Alessandra Callegari
E se la resistenza di un individuo all’esperienza del mondo fosse ancora la voce poetica? Ventisette componimenti segnano l’inizio e la fine di un tempo di ricerca, una disordinata ricerca nella viva esistenza (dell’autrice, degli scrittori a lei cari) e nella solitudine della Parola. “Afonia diurna – esercizi letterari” è il punto di congiunzione – o di dissidenza – tra quelle esistenze tanto diverse e quel sentire umano universale che trova la sua forma naturale nei simboli della poesia.

 20 novembre – “Padre Pio, il vero miracolo” di Matteo Cosenza

Il lungo viaggio attraverso i miracoli di Padre Pio di un giornalista laico. Inaspettatamente inviato de Il Mattino a San Giovanni Rotondo per la veglia dei trent’anni dalla morte, Matteo Cosenza racconterà l’ascesa sugli altari del frate di Pietrelcina. Tra il ‘religionificio’ e potenti episodi di fede popolare, articolo dopo articolo, uno sguardo non indulgente ma rispettoso dei sentimenti delle persone si posa su un fenomeno che va ben al di là delle stimmate e della tormentata esistenza del futuro San Pio. Incontri indimenticabili, storie di dolore e di speranza, un mondo che trova nella fede risposte per la vita e per il dopo. L’autore prova quasi una sana invidia sapendo che quella del non credente è una vita con tante domande e poche certezze. Per giorni seguirà la marcia a piedi dei pellegrini da Pietrelcina al Gargano attraverso gli Appennini Dauni. In questo scenario sospeso tra passato e presente,  Renzo Piano, che ha progettato la nuova chiesa, gli trasferisce la gioia per l’opera appena inaugurata e la preoccupazione per la colata di cemento in cui è calata. Lui che, ispirandosi ad Assisi, persegue il sogno di uno spazio raccolto, impossibile più che complicato perché i numeri di Padre Pio non sono più quelli della chiesetta dove all’inizio del secolo scorso aveva mosso i primi passi.

 23 novembre – “Dualitudine” di Marco Reginelli

Sullo sfondo di una Napoli periferica che guarda alla bellezza del golfo da una angolazione diversa, il romanzo prende avvio il 23 novembre del 1980, quando uno dei terremoti più violenti del secolo cambierà i connotati non solo della città ma anche delle esistenze in essa annidate. E un altro evento, proprio quella notte, scuoterà per sempre la vita della famiglia di uno dei due protagonisti. Nella coralità della narrazione, ricca di personaggi indimenticabili – quasi dei miti moderni – e di imprese epiche – come il tentativo del furto della statua del Santo colpevole di non aver protetto la città –, emergono le esistenze di due giovani, Alberto e Giovanni detto “Capajanca”, che tra le pagine di questo romanzo di formazione matureranno le loro esperienze di vita fino a essere trascinati, entrambi, lontani da quei luoghi, senza mai veramente liberarsi dal loro potere magmatico. Due mondi paralleli che si muoveranno in percorsi opposti, lo studio e la vita di strada, ma che faranno attrito fino a convergere nel gran finale, dove il destino dell’uno segnerà il destino dell’altro.

 24 novembre – “Un medico fuori frontiera” di Gennaro d’Amato

Nei suoi tanti viaggi, in gran parte effettuati in occasione di lezioni in varie Università o in Congressi, il professor Gennaro D’Amato ha sempre preso appunti su carta a ‘futura memoria’ dei paesi visitati e delle emozioni che i viaggi gli procuravano. Si è trovato, quindi, ad avere nella sua biblioteca blocchi di appunti scritti negli anni e migliaia di fotografie. Ha deciso, allora, di raccogliere tutti i suoi ricordi per condividerli con il lettore e trasportarlo in luoghi lontani e affascinanti, tra personaggi e paesaggi, storie e leggende. Non semplici guide per i viaggiatori, quindi, ma dei veri e propri affreschi dei paesi e dei suoi abitanti che fanno emergere tutte le emozioni provate dall’autore, Gennaro D’Amato, un medico fuori frontiera.

 27 novembre – “Primo Scoop” di Leandro Del Gaudio

Un informatore scientifico di Modena strangolato in un bed and breakfast a Mergellina, un medico napoletano in carriera, un primario di Bologna pronto ad assumere un’importante carica pubblica. E due giornalisti – lui napoletano, lei modenese – che si confrontano, si scontrano, competono e collaborano nella risoluzione del giallo napoletano. Anno 2020, piena emergenza Covid, l’Italia si accorge dell’importanza di formare una valida categoria di medici, quando si conclude una trama che ha inizio trent’anni prima, ai tempi dei mondiali di Italia Novanta. E sono le tracce lasciate dall’assassino – in modo narciso, ricercato – all’interno della stanza del b&b, che riconducono l’attenzione a scelte, passi falsi e delitti consumati dai protagonisti del romanzo ai tempi dell’accesso alla professione medica. “Notti magiche, inseguendo un gol”… poi la rete di Caniggia che diventa simbolo di un sogno interrotto sul più bello, una scena che irrompe nel racconto come la classica svolta decisiva, che consente ai due giornalisti-detective di chiudere la caccia al loro Primo scoop. Una storia che abbraccia un periodo lungo trent’anni, dai nastri registrati sulle cassette dagli studenti universitari ai canali social usati dai due giornalisti per intrecciare la propria esperienza di vita: tra relazione intima e desiderio di affermazione professionale, tra sogno di una vita normale e l’ambito riscatto individuale. Due ere lontane – 1990 e 2020 – che trovano un punto di contatto in Primo scoop, romanzo che consente all’autore di tornare su temi cari alla sua formazione professionale: la differenza tra verità giudiziaria e realtà di fatto, l’impossibilità di racchiudere in un fascicolo tutte le sfumature che colorano il ritmo di un’inchiesta giornalistica.

 1 dicembre – “Masaniello in coma” di Gaetano Ferrara

Una doppia storia sospesa fra passato e futuro. Un professore universitario e storico dell’arte incontra Masaniello in una Napoli antica ma viva più che mai. La città partenopea, in preda alla famosa rivolta popolare, apre uno sguardo sull’importanza dell’individuo nella società, evidenziando quanto il problema del collettivo sia frutto del mistero dell’individualità umana e quindi anche del nostro presente. Grazie al breve ma intenso periodo rivoluzionario che segnerà per sempre il carattere della città, il professore imparerà a conoscere sé stesso, in una prospettiva senza tempo, e Masaniello, dal punto di vista di un meraviglioso gruppo di scugnizzi. Tutto ciò avviene senza dimenticare tematiche importanti come l’Amore, sempre presente sullo sfondo narrativo ironico e sagace, fatto di spunti storicamente documentati e di riferimenti all’attualità. Una Partenope immortale e affascinante, destinata ad essere foriera di messaggi per l’umanità. I dialoghi sono spesso scritti in un napoletano adattabile alla comprensione di ogni lettore.

 4 dicembre – “Arcobaleni” di Giuliana Marcarelli

Un inno ai colori. Un’analisi attenta, dettagliata e profonda sulle caratteristiche, sulle potenzialità e sugli usi di ogni colore. Giuliana Marcarelli racconta in questo libro l’importanza dei colori nella vita dell’uomo e lo fa in maniera sia tecnica che molto intima. I suoi consigli spaziano dalla pura associazione dei colori a emozioni e valori, alla capacità di ‘respirare’ i colori, alle nozioni base per la scelta dei colori nell’arredamento, nell’abbigliamento e persino nell’alimentazione quotidiana.
Una piccola guida che apre la mente sulle molteplici associazioni colore-energia-salute e permetterà al lettore di vedere il mondo con occhi diversi e con la voglia di colorare nel modo giusto ogni momento della vita.

 16 dicembre – “007 Operazione Suono” di Michelangelo Iossa

Il suo nome è Bond. James Bond. In concomitanza con l’uscita dell’attesissimo film No Time To Die, venticinquesimo capitolo della saga cinematografica di James Bond, il volume 007 Operazione Suono del giornalista e scrittore Michelangelo Iossa racconta il mito-Bond in un viaggio nella storia delle colonne sonore e delle canzoni originali tratte dai film dedicati alla spia britannica nata dalla penna di Ian Fleming. Da Shirley Bassey a Billie Eilish, da Adele a Sir Paul McCartney, passando per Tina Turner, Sam Smith, i Duran Duran, Louis Armstrong o Tom Jones, 007 Operazione Suono racconta le canzoni memorabili che hanno accompagnato le imprese cinematografiche di Bond, ma anche i temi orchestrali della saga, dallo strumentale James Bond Theme di Monty Norman alla colonna sonora di No Time To Die del Premio Oscar Hans Zimmer, passando per le leggendarie soundtrack di George Martin, David Arnold, Eric Serra, Michael Kamen, Michel Legrand, Jerry Goldsmith, Thomas Newman, Burt Bacharach e, naturalmente, John Barry. Il libro è impreziosito dalla prefazione del leggendario Monty Norman, pluripremiato compositore britannico e creatore del James Bond Theme.

 18 dicembre – “31Artists Self-Portraits, living in Napoli” di Loredana Troise

Questo libro nasce dall’amore per la città di Napoli e per l’arte. Dalla volontà di interrogarsi sul presente del vivere a Napoli, a partire dal desiderio di relazioni e bellezza. Per questo sono fondamentali i racconti di chi ha scelto di abitare Napoli perché possa essere preservata, non solo per la sua straordinaria e naturale avvenenza ma in quanto tessuto poetico, vivo di relazioni, di risorse spirituali, di rimedi contro la perdita e il disconoscimento che cancella il desiderio. Lo spazio-Napoli è stato indagato attraverso l’intima narrazione di 30 artisti selezionati fra i maggiori dell’Arte a Napoli che, pur se spesso in transito su scenari nazionali e internazionali, hanno sempre deciso, comunque, di tornare, stare e lavorare in questa città. È in questo senso che 31 Artists self-portraits / living in Napoli si è fatto carico di una possibilità: attraverso le affascinanti scritture degli artisti stessi (ciascuna corredata da un’immagine di una loro opera, in sintonia col testo), rendere riconoscibile la trama di un ordito finora in penombra, capace di risuonare e vibrare insieme come misura preziosa dell’esistere in una città magicamente inafferrabile per sua definizione, ma che si è fatta descrivere nelle sue attraenti, inedite e fluttuanti forme di significato.

Napoli Calcio femminile: a San Marino il primo punto

Giornata importante, quella di oggi, per il Napoli Calcio femminile che contro il San Marino ha ottenuto il primo punto stagionale. Insieme al pareggio è arrivata anche la soddisfazione di aver tenuto inviolata la propria porta. Assenti Di Marino per infortunio, Huchet e Groff in via precauzionale. Marino ha riproposto inizialmente il 4-4-2 già visto di recente, avanzando Jansen in mediana, visto il recupero di Di Criscio.
LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE GEPPINO MARINO

Napoli Calcio femminile, a San Marino il crocevia

Domani il Napoli Calcio femminile affronterà la trasferta di San Marino. Le azzurre lotteranno con il coltello tra i denti per portare a casa la partita. E’ arrivato il momento di fare i primi punti per iniziare a smuovere la classifica.
LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE GEPPINO MARINO
“La partita di domani è molto importante. La buona prestazione con il Milan ci ha dato tanta fiducia. Siamo riusciti a preparaci al meglio. E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato molto serenamente. Per questo sono molto fiducioso. Confido che questa partita possa rappresentare davvero la svolta del nostro campionato. Conosciamo bene il San Marino, la sua forza e la bravura del loro allenatore. Con il quale tra l’altro ho un rapporto di amicizia e di stima. Abbiamo cambiato di più rispetto a loro dopo essere saliti a braccetto in A. E quindi incontrato qualche difficoltà di troppo. Ma, per lo stesso motivo, abbiamo più possibilità di sorprenderli. Sappiamo che per fare male dobbiamo trovare il modo di sorprendere l’avversario. Prepariamo e studiamo ogni partita proprio per questo. Speriamo di superare questo ostacolo per toglierci una soddisfazione e regalarne una alla società, che lo merita. La stima del presidente per me è motivo di orgoglio, la sua vicinanza in questi giorni è stata preziosa. Le sue parole mi hanno reso davvero felice. Non è scontata. Far parte di un club che ti supporta nei momenti difficili è un lusso. Sono sicuro che le ragazze la pensano come me. So quanta voglia hanno  di dimostrare di essere all’altezza della categoria. Fortunatamente c’è stato il recupero di Federica Di Criscio e di Giulia Risina, che sono per noi due calciatrici fondamentali”.
Assente Di Marino, per un infortunio alla caviglia sinistra. Sono risultate negative all’ulteriore tampone anche le ultime tre ragazze, le quali erano state colpite dal Covid-19 e, quindi, l’emergenza è rientrata. Vincere domani non sarà facile, ma nemmeno impossibile. E le ragazze non si faranno pregare per riuscirci.