Il virologo, primario emerito dell’ospedale “Cotugno”, Giuglio Tarro, è intervenuto questa mattina a Napoli a un incontro di “Alleanza di Centro”. A margine dell’incontro ha risposto ai giornalisti ad alcune domande sul Covid-19 e come al solito ha spiazzato tutti. “I bambini sotto i 12 non devono indossare la mascherina – ha dichiarato – come indicato dall’Organizzazione MNondiale della Sanità”. E sull’affidabilità dei tamponi: “Gli Stati Uniti hanno investito oltre 1 miliardo di dollari per creare un test più affidabile di quello che abbiamo oggi”.
Al Premio Ischia anche gli “Audio 2” con “Gigi & Ross”
Si arricchisce il cartellone degli ospiti della 41esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, in programma i prossimi 11 e 12 settembre a Lacco Ameno. Tra gli ospiti musicali, oltre ai già annunciati Paolo Jannacci e Michele Zarrillo, ci saranno infatti anche gli Audio 2, gruppo musicale pop composto da Giovanni Donzelli e Vincenzo Leomporro, interpreti di successi che hanno fatto la storia della musica italiana, e autori d’eccezione tra gli altri per Mina e Celentano.
Gli Audio 2 si esibiranno venerdì 11 settembre nella cornice di Villa Arbusto nell’ambito della consegna dei riconoscimenti speciali e del Premio Comunicatore dell’Anno. A presentare la serata con la loro ineguagliabile verve e simpatia saranno Gigi e Ross. La cerimonia di consegna dei premi della 41° edizione si terrà il 12 settembre a Lacco Ameno con il finanziamento di Regione Campania e il patrocinio dell’Istituto di Credito Sportivo, dell’Aci (Automobile Club d’Italia) di Gruppo Unipol, ACEA spa, Terna spa, Menarini Group spa, Data Stampa, ASPI.
Anm, autista positivo al Covid19
Un autista dell’Anm è risultato positivo al tampone per il covid19. Il dipendente si era recato in ospedale per curare un’altra patologia ed è stato sottoposto al tampone, risultando positivo.
L’ultimo giorno di lavoro del dipendente, in forza al deposito di via delle Puglie, è stato mercoledì 2 settembre. Le linee su cui l’autista ha effettuato servizio negli ultimi giorni di attività sono 175 (2/9), 173 (1/9), 151 (31/8), 116 (29/8), 196 (28/8), 175 (26/8), 196 (25/8).
I mezzi e i locali di lavoro, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, sono stati oggetto di quotidiana sanificazione dal coronavirus e la distanza tra l’autista e i passeggeri istituita a bordo all’avvio dell’emergenza e l’inibizione della porta anteriore fanno sì che non ci sia rischio di contagio per gli utenti.
ANM sta individuando gli autisti che hanno scambiato e condiviso le vetture con il dipendente risultato positivo, perché possano attivare le procedure con le ASL e sta ampliando le verifiche agli ultimi dieci giorni di lavoro.
A fronte dell’evento, gli ambienti di lavoro frequentati in questi giorni dal dipendente saranno oggetto di una ulteriore attività di sanificazione straordinaria.
Anm ha anche contattato le autorità sanitarie mettendole al corrente della positività per tutta la precisata collaborazione.
Coronavirus in Campania: 171 positivi, un morto e 19 guariti
Ha riaperto nella notte il pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli, chiuso nel tardo pomeriggio di ieri per il numero di pazienti, giunti per altre patologie, poi risultati positivi al Covid-19.
A seguito delle operazioni di sanificazione, il pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera è stato regolarmente riaperto.
“Al fine di evitare di generare allarmismi – si legge in una nota dei vertici del Cardarelli – si precisa che le operazioni di sanificazione delle aree del pronto soccorso non sono state dettate da un elevato numero di pazienti risultati positivi al Covid-19, ma dall’esigenza di garantire la massima sicurezza dei degenti e degli operatori sanitari a causa del passaggio, come in questo caso, di un paziente risultato successivamente positivo negli ambienti del pronto soccorso”.
Fin dall’inizio della pandemia, “la linea del management dell’Azienda ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli è stata quella di porre in essere protocolli di massima prudenza, necessari a prevenire e contrastare eventuali occasioni di contagio”.
Sono 171 i pazienti risultati positivi al Covid in Campania.
Di questi 10 rientrano dalla Sardegna, 15 da Paesi esteri e 7 connessi a rientri.
I tamponi eseguiti nelle strutture regionali 6211.
Il totale dei positivi, dall’inizio dell’emergenza, è dunque 7649 I tamponi eseguiti sono 442610.
Purtroppo si registra anche un decesso mentre i guariti del giorno sono 19 Il totale guariti è 4471 (di cui 4.466 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).
Università Federico II, elezioni per il nuovo rettore: si vota il 15, 16 e 17 settembre
Quasi parallelamente alla campagna elettorale che deciderà il prossimo presidente della Regione Campania, avanza anche quella che deciderà il futuro rettore del più grande ateneo del Sud, l’Università Federico II di Napoli.
Il 15, 16 e 17 settembre infatti si voterà per scegliere quale tra i due candidati governerà l’ateneo federiciano. Saranno chiamati al voto i 2.631 aventi diritto.
I candidati sono Luigi Califano, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia e Matteo Lorito, professore ordinario di Patologia vegetale e di biotecnologie fitopatologiche e Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Rinnovamento, meritocrazia e inclusione i temi affrontati dal professor Lorito.
Nel campo della didattica, in considerazione dell’esperienza emergenziale del Covid ha sottolineato.
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LE DICHIARAZIONI DI GIULIA RISINA:
Elezioni regionali, intervista a Gennaro Saiello candidato M5S
Questa mattina il consigliere regionale uscente del M5S, Gennaro Saiello, in lista per il voto del 20 e 21 settembre, ha incontrato i lavoratori della Dema che protestavano davanti la sede del parlamentino campano, al centro direzionale, per la cassa integrazione a zero ore disposta dall’azienda per una parte dei 340 lavoratori dello stabilimento di Somma Vesuviana. L’occasione per fare il punto sull’autunno caldo sul fronte del lavoro che la nuova Regione si troverà ad affrontare
Dema, presidio di protesta dei lavoratori al consiglio regionale
Distanziati per il regolamento anti covid, ma uniti nella lotta i lavoratori dello stabilimento Dema di Somma Vesuviana, che questa mattina hanno occupato la fabbrica e in contemporanea dato vita a una protesta davanti la sede del consiglio regionale della Campania scattata dopo che sugli smartphone di 60 lavoratori è arrivata la notifica dell’entrata in cassa integrazione a zero ore.
I lavoratori temono che, dopo il lockdown e la riduzione delle commesse, sia l’inizio di una serie di licenziamenti. Per il momento, la protesta è riuscita a far programmare un tavolo sulla vertenza al ministero dello sviluppo economico.
Lo stabilimento opera nel settore dell’aerospazio e conta 340 lavoratori, che, attraverso i rappresentanti sindacali, chiedono che l’Inps dia il consenso al piano di rientro debitorio presentato dall’azienda
“Madonnina del Vervece”, messa con Sepe a mare il 6 settembre
Il Cardinale di Napoli, Sua Eminenza Crescenzio Sepe celebrerà domenica sei settembre, sullo scoglio del Vervece a Massa Lubrense, in mezzo al mare, sulla rotta Sorrento-Capri, la Santa Messa in occasione della 46° edizione della “Madonnina del Vervece”.
Prima della partenza dal porticciuolo di Marina della Lobra su imbarcazione dei marinai della Cooperativa “Marina della Lobra”, destinazione santuario subacqueo della Madonnina del Vervece, Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita della città di Napoli, accolto sul prestigioso Circolo nautico “Marina della Lobra” dal presidente notaio Giancarlo Iaccarino e da autorità civili e religiose, riceverà la cittadinanza onoraria di Massa Lubrense oltre ad alcuni doni di artisti locali (un presepe realizzato con conchiglie marine da Rita Di leva) un’immagine di Maria Santissima della Lobra. Pubblicazioni consegnate dall’Ad della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano.
“Un amico di Massa Lubrense – ha spiegato il sindaco della Terra delle Sirene, Lorenzo Balducelli – già presente nella nostra comunità il 24 marzo del 2012 in occasione dei cinquecento anni della fondazione della Cattedrale di Massa Lubrense, il 3 settembre 2016 per il riconoscimento delle Virtù Eroiche di don Francesco Gattola fondatore a Massa Lubrense delle “Figlie della Santissima Vergine Immacolata di Lourdes e, nel settembre 2017, per ricevere il premio giornalistico “Madonnina del Vervece”.
A Lui la nostra riconoscenza – scrive il sindaco Balducelli nella delibera di conferimento della cittadinanza onoraria – “per essere punto di riferimento morale non solo per la Chiesa ma per l’intera società della Campania, soprattutto nelle numerose iniziative intraprese in prima persona nella solidarietà concreta verso gli ultimi ed i sofferenti”.
“La Marina della Lobra ed i francescani del convento dedicato a Maria Santissima della Lobra che videro nel lontano 1975 la “partenza” e collocazione della statua della Madonnina del Vervece nelle profondità marine – ha spiegato il notaio Giancarlo Iaccarino, presidente del Circolo nautico Marina della Lobra – accolgono, oggi, con commozione ed affetto il Cardinale Sepe, innamorato della Madonna e del suo culto”.
“Siamo Giunti alla quarantaseiesima edizione della Madonnina del Vervece ha spiegato Gaetano Milone, Presidente della Fondazione Vervece – grazie all’ amore e dedizione di uomini di mare innamorati della Madonnina sommersa loro protettrice. Primi fra tutti i sub del nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza, artefici della pulizia della statua, effettuata nei giorni scorsi, dei subacquei dei Carabineri da sempre presenti al Vervece, di quelli della Polizia di Stato, della Croce Rossa di Ercolano. Senza il loro aiuto e la storica presenza non sarebbe possibile organizzare questa manifestazione di amore per il mare e ricordo e commemorazione di quanti a mare hanno perso la vita”.
Quest’anno sulla parete emersa dello scoglio verranno collocate cinque nuove targhe di Antonio De Gregorio (‘o curto), Diego De Gregorio, Archimede Giustiniani, vecchi ed autentici pescatori della marineria massese, del sub Walter Ruggiero, del notaio Carlo Iaccarino “anima” del Circolo nautico Marina della Lobra. Domenica 13, invece, si ritorna al largo del Vervece per benedire ben 17 targhe collocate sullo scoglio da altrettante nazioni estere i cui rappresentanti consolari e due ambasciatori, saranno presenti sulla motonave “Lobra” dove il frate Guardiano del Convento della Lobra, padre Antonio Ridolfi, insignito del premio Vervece benedirà un mazzo di fiori che subacquei della Guardia di finanza porteranno ai piedi della Madonnina.
IL PROGRAMMA
DOMENICA 6 SETTEMBRE
ORE 10:30 Banchina antistante Circolo Nautico
Marina della Lobra.
Conferimento cittadinanza onoraria da parte
dell’Amministrazione Comunale di Massa Lubrense
a Sua Eminenza, il Cardinale Crescenzio Sepe,
Arcivescovo Metropolita di Napoli.
ORE 11:00 Imbarco per lo scoglio.
ORE 11:30 Benedizione delle targhe dedicate
a sub e vecchi pescatori di Marina della Lobra.
Celebrazione della Santa Messa da parte
di Sua Eminenza, il Cardinale di Napoli.
Ave Maria cantata per devozione dal soprano Maria Ercolano.
Benedizione della corona d’alloro
e sua deposizione ai piedi della statua
della Madonnina da parte di sub civili e militari.
Rientro al Circolo Nautico Marina della Lobra
e cocktail di benvenuto.
DOMENICA 13 SETTEMBRE
ORE 10.00 Circolo Nautico Marina della Lobra,
cocktail di benvenuto ai Rappresentanti Consolari
delle Nazioni Estere le cui targhe sono state collocate
in segno di solidarietà umana sulla
parete emersa dello scoglio.
ORE 11:00 Celebrazione della Santa Messa in onore della Madonnina del Vervece da parte di fra Antonio Ridolfi, Guardiano del Convento di
Maria SS. della Lobra e Vicario Episcopale per
la Vita Consacrata, con intervento musicale degli allievi del
Liceo Musicale F. Grandi di Sorrento
diretti dal maestro Domenico Guastafierro.
Ore 12.00: partenza con motonave dal Circolo Nautico Marina della Lobra per la benedizione delle targhe consolari apposte sullo scoglio.
A seguire deposizione di fiori ai piedi della statua della Madonnina.
StudioSì, la Bce sceglie il gruppo Iccrea per gestire le risorse
StudioSì, la Bce sceglie il gruppo Iccrea per gestire le risorse. La Bcc di Napoli è in prima fila per la formazione e il sostegno dei ragazzi, sia negli studi che nei percorsi post laurea. Il presidente, Amedeo Manzo, spiega: “Il Presidente Draghi qualche settimana fà, aprendo il Meeting di Rimini, ha parlato della necessità di formare le future classi dirigenti. La questione della formazione dei giovani del Sud è un tema importante che il Credito Cooperativo ha iniziato ad affrontare da anni ed ora trova la sua realizzazione grazie a questo progetto straordinario finanziato con risorse PON assegnate al Ministero dell’Università e della Ricerca denominato StudioSi. Sono molto felice che la Banca Europea degli Investimenti abbia scelto, per la gestione del Fondo StudioSì, il Gruppo Bancario Iccrea e che per il tramite di Iccrea Bancaimpresa si sia riusciti ad assegnare al Sud risorse per ben 46.5 milioni di euro da utilizzare per la formazione della nostra futura classe dirigente. Ciò consentirà a tutti i nostri giovani, e soprattutto ai meno abbienti, di potersi finanziare sia gli studi universitari, piuttosto che un master sia in Italia che all’estero, rimborsando in 20 anni a tasso zero e iniziando a pagare solo dopo 30 mesi e quindi dopo che gli stessi abbiano acquisito un lavoro. Straordinario elemento innovativo è il fatto che, per la prima volta, non sono richieste garanzie o fideiussioni ai giovani per l’ottenimento di un finanziamento finalizzato, finalmente, alla creazione di cultura. Penso che la presente sia una straordinaria occasione, vera e propria azione applicativa del concetto di “democrazia di opportunità”, tema a cui spesso faccio riferimento, assieme al rating umano ed a cui il Credito Cooperativo si ispira da 100 anni. Sono altresì convinto che l’Italia può farcela solo grazie al Mezzogiorno e questa misura, che verrà erogata per il tramite di tutte le Bcc Campane, grazie al supporto di Bcc Credito Consumo, è uno strumento molto importante. Non è un’occasione di redditività immediata per le Bcc, ma il Credito Cooperativo è convinto che nella mission di una banca ci deve essere soprattutto il miglioramento delle condizioni economiche e culturali della propria gente.La Bcc di Napoli è già pronta,oltre che a sostenere l’economia reale tramite finanziamenti ad imprese e famiglie, anche a distribuire energia e speranza alle nuove generazioni,grazie ai servizi predisposti con attenzione e lungimiranza dal Gruppo Bancario Iccrea che, in questo caso, riguardano il futuro non solo dei nostri giovani ma anche del nostro territorio”.
