Home Blog Page 1741

Trovato cadavere in un pozzo: è Luana Rainone scomparsa un mese fa

E’ stato ritrovato in un pozzo a via Fontanelle nel comune di Poggiomarino, il cadavere di Luana Rainone la donna originaria di Sarno scomparsa un mese fa. Il corpo, sul quale ci sarebbero ferite compatibili con l’accoltellamento, è stato recuperato nel corso della mattinata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Nocera Inferiore e i vigili del fuoco. I militari hanno fermato un uomo di 34 anni residente a San Valentino Torio, che è stato lungamente interrogato e che sarebbe l’autore del delitto. Alla base del gesto ci sarebbero motivi sentimentali. Il cadavere è stato riconosciuto grazie alla presenza di un tatuaggio.

Luana Rainone, 31 anni, sposata e mamma di una bambina, aveva fatto perdere le sue tracce il 23 luglio scorso, poco dopo le 14. Era uscita di casa e non vi aveva fatto più ritorno. L’allarme era stato lanciato dalla famiglia e ,a Procura di Nocera Inferiore aveva aperto un’inchiesta sulle ipotesi di “Scomparsa”. Ma i militari dell’Arma hanno immediatamente avviato le indagini, non escludendo alcuna possibilità. Si sono concentrati sugli spostamenti della vittima, sull’ambiente familiare e delle persone a lei più vicine. Hanno visionato le telecamere di sorveglianza della zona e interrogato numerose persone. Al fermo di questa mattina, e al conseguente ritrovamento del cadavere, si è giunti proprio grazie alle investigazioni classiche e a intercettazioni telefoniche.

Napoli, a Castel di Sangro si parla di mercato

“Osimhen ha tutte le qualità ma ha soprattutto è giovanissimo, è un ventunenne che ha perso i genitori in tenerissima età. Ha perso la mamma all’età di due anni e ha perso anche il papà. E’ un ragazzo che è cresciuto in un Paese complicato”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis parlando del nuovo attaccante del Napoli a Radio Kiss Kiss.

“C’è un bellissimo racconto – ha spiegato De Laurentiis – sulla Nigeria, ci sono tre gironi nella capitale, a Lagos. E’ incredibile lo stato sociale che c’è lì, sembra di tornare al Medioevo. Per cui il ragazzo ha sofferto tanto e ha imparato cos’è la dignità. Dimostra grande maturità, grande serenità, ma soprattutto una grande dignità”.

De Laurentiis ha parlato anche della trattativa per Sokratis Papastathopoulos dell’Arsenal che pare essere il prescelto per sostituire Koulibaly: “Ci stiamo lavorando – ha detto – stiamo vedendo. Il mercato in uscita è tutta una risata. Sembra che tu stia parlando con delle persone che sembrano semplici ricattatori. Io ormai ci ho fatto il callo, ci nuoto in mezzo.

E’ anche molto divertente, perché quando li sento parlare faccio finta di prestarmi al gioco e con gli occhi accenno quasi un consenso, voglio vedere la sfacciataggine a cui si arriva”.

Premio Ischia di giornalismo: serata finale a Villa Arbusto

Il Premio Ischia internazionale di giornalismo non sarà un evento ibrido. Parola degli storici organizzatori della kermesse mediatica isolana, i fratelli Benedetto ed Elio Valentino, che

hanno messo a punto l’edizione numero 41 garantendo comunque la presenza sull’isola dei premiati e della stampa nazionale ed internazionale accreditata per seguire l’evento.

Due giorni, dall’11 al 12 settembre prossimi, con un programma rimodulato per le esigenze dettate dalle rigorose normative sulla prevenzione da Covid-19.

Stop ai convegni nel quartier generale dell’hotel Regina Isabella, ma due serate di premiazioni e di dibattito sulla crisi economica post Covid e sui cambiamenti dei consumi degli italiani concentrati a Villa Arbusto a Lacco Ameno. Prevista la partecipazione musicale di Paolo Jannacci, Michele Zarrillo, gli Audio 2 e Mario Biondi.

Patto tra clan per sequestro persona, 13 arresti a Napoli

Una unione tra clan napoletani, del quartiere di Scampia, per un sequestro di persone a scopo di estorsione. C’è questo dietro i 13 arresti scattati stamattina a Napoli.

Sono stati i militari della Compagnia Napoli Vomero, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ad eseguire le ordinanze di custodia cautelare in carcere.

La vicenda risale al febbraio 2020 nei territori di Marianella, Chiaiano, Scampia: vittima un 30enne, operaio lontano dagli ambienti criminali. L’uomo, preso di mira probabilmente per la disponibilità di denaro della famiglia, mentre stava tornando a casa con la sua auto prima fu accerchiato da circa 10 persone a bordo di motocicli, successivamente fu prelevato con la forza sotto la minaccia di armi e infine legato e segregato per numerose ore in un garage di Scampia, fino al pagamento del riscatto per un importo di 40mila euro, a fronte dei 50mila richiesti.

I destinatari dell’ordinanza sono gravemente indiziati di appartenere ai diversi clan operanti nelle zone di Scampia, Miano, Piscinola, Rione San Gaetano, Marianella e Chiaiano: da qui l’ipotesi di una condivisione del progetto criminoso da parte degli esponenti delle compagini dei Lo Russo, degli Amato – Pagano e del clan Vinella Grassi con la finalità di auto-finanziamento.

Coronavirus in Campania, 193 positivi e 15 guariti. Scuola, il via alle lezioni il 24 settembre

Sono 193 in Campania i pazienti risultati positivi oggi al Covid a fronte di 6164 tamponi eseguiti nei vari centri regionali. Dei 193 positivi 65 sono viaggiatori (37 casi dalla Sardegna, 28 da Paesi esteri).
Il totale dei positivi sale dunque a 7478 mentre è di 436399 il numero dei tamponi “processati” dall’inizio dell’emergenza.
Oggi non si registra alcun decesso mentre sono 15 i pazienti guariti. Il totale guariti è di 4452 (di cui 4.447 completamente guariti e 5 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

L’orientamento della Regione Campania è di aprire le scuole il 24 settembre. Nel corso della riunione convocata questa sera dal Presidente della Regione a palazzo Santa Lucia, e alla quale hanno partecipato l’assessore all’Istruzione, la dirigente dell’Ufficio Scolastico regionale, l’Anci, i sindacati e l’Unità di Crisi per l’emergenza Covid-19, sono state affrontate le problematiche relative all’inizio del nuovo anno scolastico. E’ stata l’occasione per una verifica puntuale e oggettiva della situazione attuale in relazione al personale in servizio, alle aule, ai banchi, alle dotazioni di sicurezza, allo screening in corso sul personale scolastico. Alla luce di quanto emerso la Regione si è riservata di ufficializzare all’inizio della prossima settimana, sulla base delle indicazioni espresse da tutti i partecipanti al tavolo, la nuova data di inizio delle lezioni in Campania, a tutela delle famiglie, degli studenti, e dello stesso personale scolastico.

Sviluppo Campania e Credito Cooperativo insieme per sostenere gli investimenti per le imprese

Aiutare le imprese, specie dopo il difficile momento derivante dal lock down con strumenti economici finanziari che garantiscano liquidità e sopravvivenza.

E’ l’obiettivo di Sviluppo Campania che grazie allo SFIN, lo strumento finanziario per il finanziamento agli investimenti produttivi in Campania attuato in procedura negoziale con Cassa Depositi e Prestiti e con il Fondo Regionale di Cassa garantirà a chi ne farà richiesta una copertura economica.

Gli obiettivi sono multipli: sviluppo occupazione delle aree che hanno subito la crisi, intervento strategico con strumenti di programmazione negoziale, strumenti di programmazione a favore delle attività industriali in crisi.

Le parole del presidente di Sviluppo Campania Mario Mustilli.

Ruolo strategico lo ricopriranno le banche. La Bcc Napoli con le altre Bcc Campane saranno al centro di questo progetto.

Dichiarazione precompilata 2020: si intensifica la campagna informativa in Campania

La Direzione Regionale della Campania dell’Agenzia delle Entrate ha adeguato alle regole
imposte dal COVID-19 la tradizionale campagna di comunicazione per aiutare i contribuenti
a gestire in autonomia la dichiarazione dei redditi precompilata.

L’impegno della Direzione regionale della Campania – Per promuovere le novità della
precompilata 2020, soprattutto in tema di scadenze e agevolazioni, la Direzione regionale
della Campania ha programmato una serie di seminari in modalità webinar rivolti a
dipendenti pubblici, questa volta Esercito e Carabinieri, nel corso dei quali si forniscono tutte le informazioni e i chiarimenti necessari per accedere alla propria dichiarazione precompilata, modificarla, se necessario, e inviarla.

Sito internet regionale – Anche quest’anno il sito internet regionale dedica una pagina a: Le
date da ricordare; Le principali novità del 2020; Come accedere alla propria dichiarazione; I
progetti messi in campo dalla Direzione regionale della Campania. Il tutto con particolare
attenzione ai servizi aggiuntivi introdotti a causa dell’emergenza sanitaria, a cominciare dagli appuntamenti telefonici con i contribuenti.

Come accedere alla propria dichiarazione – Si può accedere alla propria precompilata
tramite le credenziali Spid (Sistema pubblico per l’identità digitale) o con quelle dei servizi
telematici delle Entrate (Fisconline). La dichiarazione “si apre” anche con le credenziali
rilasciate dall’Inps e tramite Carta nazionale dei servizi (Cns). Inoltre, resta la possibilità di
rivolgersi a un Caf o delegare un professionista.

Il minisito dedicato e una guida con tutti i passi da seguire – Sul sito delle Entrate è
disponibile una guida dedicata al 730 precompilato, scaricabile gratuitamente. La guida
spiega passo passo le procedure da seguire per inviare la propria dichiarazione. Resta
sempre a disposizione dei cittadini il sito “InfoPrecompilata”, con informazioni, date e
scadenze da ricordare e le risposte alle domande più frequenti. L’assistenza corre anche sul
filo del telefono, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13, tramite i
numeri 800.90.96.96 (da rete fissa), 06 966.689.07 (da cellulare) e +39 06.966.689.33 (per chi chiama dall’estero).

A Napoli sequestrata una tonnellata di mozzarella non certificata

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto, tra i quartieri San Giovanni a Teduccio – zona Vigliena e Ponticelli – due attività commerciali clandestine dove venivano stoccati illegalmente e messi in vendita, anche di notte, prodotti lattiero-caseari.
Sequestrati un locale in cui veniva esercitata l’attività abusiva e una tonnellata di mozzarella non certificata, ovvero priva delle autorizzazioni amministrative e sanitarie di tracciabilità, destinata a bar, ristoranti e alberghi della regione.

Individuate anche centinaia di etichette, realizzate per attestare falsamente le caratteristiche organolettiche, la provenienza delle materie prime utilizzate per il confezionamento, la data e il luogo di produzione che, se apposte sul packaging, avrebbero creato pericolo per la salute di centinaia di consumatori.

L’intervento è stato condotto dai finanzieri del II Gruppo, coadiuvati dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 1 Centro, ed ha interessato due aziende, la prima risultata sconosciuta al Fisco, la seconda riconducibile ad un caseificio in cui gran parte dei prodotti erano privi della documentazione igienico-sanitaria necessaria per ricostruirne la provenienza e la qualità. Elevate anche le maxi-sanzioni previste per la presenza di 3 lavoratori in nero.

Smart working, nuova occasione per il rilancio dei borghi

Il rilancio del borghi italiani parte dallo smart working. Dopo il successo in termini di arrivi e presenze nelle località turistiche con meno di cinquemila abitanti – lo aveva previsto ad inizio estate anche il ministro dei Beni culturali e Turismo, Dario Franceschini – una nuova stagione si apre per questi piccoli tesori di natura, arte e accoglienza fatta su misura.

Mentre il Politecnico di Milano, insieme al Touring Club, sta avviando una mappatura dei borghi d’Italia per realizzare progetti integrati di smart working tra comuni, l’Istat ha appena certificato che il 90 per cento delle grandi imprese (quelle con più di 250 addetti) e oltre il 73 per cento di quelle di dimensione media, hanno introdotto o esteso la modalità di lavoro da casa durante l’emergenza Covid-19.

Si tratta di una nuova vita per i centri storici dei borghi, troppo spesso abbandonati o comunque vissuti solo durante la stagione estiva. Un sistema, quindi per delocalizzare la vita urbana per periodi più ampi del classico week end e per diluire le presenze negli uffici in città in tempi di Coronavirus.

Un modello già adottato in Toscana dove insistono decine di borghi, già attrattori turistici internazionali e pronti alla nuova sfida del ripopolamento da smart working, come sottolinea il sindaco di Cetona, in provincia di Siena, Roberto Cottini, da anni nella classifica dei Borghi più belli d’Italia.

Turismo, l’occupazione a Napoli ad agosto è del 49%

L’occupazione delle camere di albergo, a Napoli, è stata al 49% nel mese di agosto. Un crollo rispetto allo stesso periodo del 2019 (79%), ma poteva andare peggio viste le premesse del mese di luglio che aveva fatto segnare il 30% di occupazione.

Le notizie negative, però arrivano dal mese di settembre, storicamente uno dei migliori dell’anno dal punto di vista turistico, caratterizzato da cancellazioni e poche prenotazioni.
A scattare la fotografia del periodo estivo Feder Alberghi Napoli.

Oltre l’80% dei turisti in città sono stati italiani che hanno usufruito anche del bonus vacanze, provvedimento che ha riscosso abbastanza adesioni, ma per valutarne gli effettivi benefici per il comparto alberghiero, bisognerà aspettare la fine dell’anno. Anche la Fipe con Massimo Di Porzio ha commentato i dati della stagione appena trascorsa una delle più travagliate degli ultimi anni.