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Concessioni balneari, stagione a rischio in lidi Posillipo

Concessioni balneari, stagione a rischio in lidi Posillipo

Estate alle porte, spiagge già affollate, ma a Napoli la stagione dei lidi rischia di partire nel caos, tra gare, ricorsi e polemiche. Il nodo è il litorale di Posillipo, dove l’assegnazione degli arenili attrezzati rischia di arrivare a stagione già iniziata, con il pericolo di lasciare senza servizi alcune aree proprio nei giorni di maggiore pressione. Al centro della vicenda ci sono i tre tratti di spiaggia messi a gara dall’Autorità portuale.

La querelle più discussa riguarda Palazzo Petrucci, i cui titolari preferiscono ancora non commentare. La società Even More, legata al ristorante stellato, era stata esclusa dalla procedura per il lotto A, ma il Tribunale amministrativo l’ha riammessa con riserva, consentendo la valutazione dell’offerta insieme a quelle degli altri concorrenti. L’apertura delle buste economiche è prevista per lunedì 8 giugno. La trattazione collegiale davanti al Tar è fissata per il 25 mentre restano aperti i nodi pratici: accessi, pulizia, sicurezza, controllo dei flussi e servizi ai bagnanti.

Sul caso è intervenuto anche il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha presentato un esposto alla Corte dei Conti. (Intervista in video allegato)

La stagione della Campania, 10mln per rilanciare turismo in aree interne

Non dimentica le aree interne e punta alla destagionalizzazione e quindi alla diversificazione dell’offerta turistica sull’arco di dodici mesi il programma “Le stagioni della Campania da giugno 2026 a maggio 2027”. Il bando pubblico di percorsi turistici con cui il Governo della Campania punta a finanziare progetti per promuovere natura, cultura, enogastronomia e le altre eccellenze tipiche nei vari territori della nostra regione. Il bando, circa dieci milioni di euro, è rivolto ad aggregazioni di piccoli comuni che accedendo potranno veder finanziati progetti utili a valorizzare dal punto di vista turistico ed economico aree interne e realtà montane. A presentarlo nella sala giunta di palazzo santa lucia l’assessore al Turismo e alla Promozione del territorio, Vincenzo Maraio il presidente dell’Anci Campania, Francesco Morra e la direttrice generale politiche culturali e turismo Rosanna Romano

“Lotto tutti i giorni”, dalla Uil Campania un manifesto su occupazione femminile e violenza di genere

“Lotto tutti i giorni”, dalla Uil Campania un manifesto su occupazione femminile e violenza di genere

L’otto tutti i giorni per il lavoro i diritti, la parità, la sicurezza la giustizia e la libertà.

E’ questo il tema della giornata promossa dalla UIL Campania  alla vigilia del congresso regionale che si terrà a breve.

Un momento di confronto e di ascolto con le delegate, le sindacaliste, le operaie e tutte le donne che vivono da vicino il mondo del lavoro.

Al centro del dibattito non solo il rispetto delle regole ma anche la sicurezza sui luoghi di lavoro e la parità di genere. A prendere parte alla mattinata di lavori l’assessora regionale al lavoro e alla formazione Angelica Saggese: intervista nel video allegato.

Troppi ancora i morti sul lavoro una piaga nazionale che in Campania è maggiormente acuita dal fatto che spesso queste vittime sono persone che lavorano a nero. Giovanni Sgambati segretario generale UIL Napoli e Campania Sottolinea: intervista nel video allegato.

Il cantiere abbandonato, turisti e cittadini contro i lavori in via Toledo

Il cantiere abbandonato, turisti e cittadini contro i lavori in via Toledo

Si sono rubati il cantiere? E’ la battuta che hanno fatto molti esercenti e cittadini residenti in via Toledo che da un giorno all’altro hanno visto scomparire le transenne che per mesi avevano reso la vita difficile nella zona che va dalla Galleria Umberto fino all’intersezione con via Santa Brigida.

Il cantiere per il ripristino del basolato è sparito. Da cronoprogramma sarebbe dovuto essere spostato per proseguire nel rifacimento della strada principale dello shopping partenopeo, ma così non è stato. Intanto i lavori ad una prima occhiata sembrano al quanto scadenti. Marciapiedi non completati, tombini ripieni di asfalto, basolato già sporco e unto nei pressi delle friggitorie e dei negozi di alimentari. In molti stamane hanno manifestato il loro dissenso anche in maniera esplicita: (Intervista nel video allegato).

“Guerra agli innocenti”, confronto all’Arciconfraternita dei Pellegrini

“Guerra agli innocenti”, confronto all’Arciconfraternita dei Pellegrini

Da Gaza all’Ucraina, dal Sudan al Medio Oriente, i conflitti continuano a colpire soprattutto chi non combatte. Bambini, giornalisti e sanitari, infatti, sono sempre più spesso, non soltanto vittime collaterali, ma veri e propri bersagli. Da questa consapevolezza è nato all’Arciconfraternita dei Pellegrini di Napoli l’incontro “Guerra agli innocenti”. Così il primicerio Giovanni Cacace: (Intervista nel video allegato).

Al centro del confronto la necessità di trasformare la pace in un impegno costante, capace di coinvolgere istituzioni, associazioni e comunità locali. Un tema che, come spiega Luigi Carrino presidente del Rotary Club Ulisse 2101 Golfo di Napoli riguarda da vicino anche il capoluogo campano, città del Mediterraneo chiamata oggi a farsi spazio di dialogo e accoglienza: (Intervista nel video allegato).

Il dato più duro, spiega Tommaso Montini presidente del Comitato Provinciale Unicef Napoli riguarda i bambini: (Intervista nel video allegato).

Presente ai lavori anche Eduardo Savarese professore di Diritto internazionale nell’Università Federico II: (Intervista nel video allegato).

 

Napoli, l’addio di Anguissa non è scontato: Allegri rimette tutto in discussione

Cambia ancora il futuro di Anguissa? Il Napoli sa bene di dover fare una scelta quest’estate, perché il suo contratto scadrà il 30 giugno 2027. Il centrocampista camerunense viene da un infortunio pesante e da quel momento non si è ancora ripreso del tutto. Potrebbe andar via nel corso del mercato estivo, le voci sono insistenti, ma l’arrivo di Allegri potrebbe cambiare tutto. Il tecnico apprezza molto le sue caratteristiche. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Frank Zambo Anguissa, uno dei grandi simboli del terzo scudetto firmato Spalletti e poi del quarto tricolore e della Supercoppa conquistati con Antonio, da queste parti ci sta d’incanto. Eppure, la sua situazione e il suo domani sono ancora in bilico: a spostare gli equilibri è la situazione contrattuale. Il Napoli ha esercitato l’opzione unilaterale di rinnovo che ha automaticamente allungato dal 2026 al 2027 la data di scadenza del rapporto con il centrocampista del Camerun.

Una stagione ancora. Un solo anno rispetto all’idea che Anguissa s’era fatto prima dell’infortunio di novembre: sembrava vicino a un rinnovo ben più duraturo, ma poi i colloqui sono finiti in freezer e tutto intorno il clima è diventato rigido. La possibilità che vada via esiste, questa volta è più concreta, ma l’arrivo imminente di Allegri potrebbe rimettere tutto in discussione. Si vedrà”.

Napoli, Allegri aspetta Olivera: c’è una caratteristica che lo rende prezioso

Il futuro di Mathias Olivera dovrebbe essere ancora al Napoli. Il terzino uruguaiano, che può adattarsi anche da difensore centrale, è molto apprezzato da Massimiliano Allegri per la sua duttilità tattica. Diviene quindi un elemento prezioso sul quale puntare per il nuovo Napoli. Olivera disputerà i Mondiali con l’Uruguay e al suo ritorno probabilmente avrà modo di adattarsi al meglio alle esigenze del nuovo allenatore. Lo riferisce il Corriere dello Sport nell’edizione di oggi:

“Allegri lo aspetta. Può nascere subito un feeling speciale tra i due. Il futuro allenatore azzurro, infatti, è sempre molto attento alla fase difensiva e un soldatino come Mati, nella sua idea di difesa a quattro, può diventare prezioso per donare equilibrio alla squadra. In più, la sua duttilità sarà preziosa per permettere al Napoli – eventualmente – di poter cambiare anche pelle mantenendo sempre una certa fisionomia e costanza tattica. Olivera è pronto a farsi apprezzare. Tempo al tempo”.

C’è carenza di giudici in organico: sono 1300 le richieste di arresto che attendono di essere valutate dal Tribunale di Napoli

Ci sono 1300 richieste di arresto che non vengono valutate per carenza di organico. Le documentazioni languono sulle scrivanie impolverate del Tribunale di Napoli.

A dare la notizia è Il Mattino di Napoli.

La sezione gip del Tribunale di Napoli registra infatti un organico scoperto di almeno dieci magistrati. Tutto ciò crea una sorta di buco nero, perché quell’ufficio rappresenta un punto chiave per la giustizia e per il contrasto alle illegalità nel territorio della provincia di Napoli.

La carenza di personale giudicante produce un dato numerico eloquente ed inquietante insieme. Attualmente, i tecnici – l’esito del lavoro investigativo è stato condotto dalla Procura di Napoli – hanno infatti scorporato le cifre: sono circa 1.300 le richieste di misura cautelare che attendono una valutazione. Ciascuna riguarda un singolo indagato.

Questi fascicoli nascono da indagini in diversi campi del crimine locale. Le richieste di misure cautelari spaziano dagli arresti in cella ai domiciliari. Inoltre, includono istanze per obblighi di dimora o di firma, divieti e interdizioni di vario tipo, compreso l’esercizio della professione.

Il quadro coinvolge potenzialmente decine di inchieste. Ogni fascicolo, infatti, può concludersi con la valutazione di decine o centinaia di nomi.

Napoli, Spinazzola rifiuta la Juventus e firma il rinnovo fino al 2028

Leonardo Spinazzola continuerà il suo legame con il Napoli. Aveva il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, ma ha trovato l’accordo con il club e sarà quindi a disposizione di Massimiliano Allegri, che lo ha allenato alla Juventus tra il 2018 e il 2019. Sul tavolo aveva un’offerta proprio dei bianconeri per firmare a parametro zero, come riferito dal Corriere dello Sport:

“C’era anche la Juventus, tra le proposte ricevute, ma Leonardo Spinazzola non ha mai avuto dubbi: voleva il Napoli, voleva restare e rimarrà in azzurro. Manca solo l’ufficialità, l’annuncio, ma per il rinnovo è cosa fatta. Fumata bianca in arrivo per l’esterno in scadenza a fine mese. Il Napoli lo ha blindato, accordo biennale, nuova scadenza 2028. Leo ha vinto la sua personalissima sfida.

Era arrivato da svincolato nel 2024 dopo la fine della sua esperienza e in due anni ha conquistato scudetto, Supercoppa e, soprattutto, la fiducia di Conte e dei tifosi. Un legame particolare con la città e ora una nuova avventura ritrovando Allegri, l’allenatore avuto proprio ai tempi della Juventus, tra il 2018 e il 2019″.