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Camorra e politica, 3 fratelli Cesaro tra i 59 arrestati durante blitz Carabinieri

Ci sono anche i fratelli Cesaro nell’ambito dell’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli che ha portato, all’alba di questa mattina, i carabinieri ad eseguire 59 arresti, per reati che vanno dalla corruzione elettorale all’associazione mafiosa. Due dei fratelli dell’ex presidente della provincia di Napoli oggi senatore, Aniello e Raffaele sono finiti gli arresti domiciliari, mentre Antimo è stato portato in carcere. L’accusa è di concorso esterno in associazione camorristica. Indagato, Luigi Cesaro è in attesa di conoscere la scelta del gip del tribunale di Napoli, che si è riservato di prendere una decisione in attesa dell’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni. L’operazione colpisce i clan «Puca», «Verde» e «Ranucci» operanti a Sant’Antimo e comuni limitrofi, svelando – secondo gli investigatori – una fitta rete di interessi comuni sia in ambito politico che imprenditoriale.

Ospedale Cardarelli, familiari di un paziente cercano di forzare blocco all’ingresso

«Una situazione che avrebbe potuto degenerare, risolta con grande professionalità dal personale della sicurezza». Giuseppe Longo, direttore generale del Cardarelli, commenta così quanto avvenuto in una notte che avrebbe potuto facilmente degenerare.

A seguito dell’arrivo di un giovane in pronto soccorso, investito da una macchina, alcuni familiari hanno infatti cercato di forzare il blocco imposto dalle guardie giurate. Situazione divenuta presto “incandescente”, ma che mai si è trasformata in aggressione fisica vista la capacità delle guardie di sicurezza di gestire la rabbia dei familiari, senza permettere loro di invadere il pronto soccorso o il reparto di degenza del ragazzo.

Determinate è stata anche la presenza dei militari dell’Arma, pronti ad intervenire ove si fosse reso necessario.

«Ancora una volta tutto il personale del Cardarelli ha dimostrato di saper gestire situazioni di grande complessità, prevenendo atti di aggressione e disinnescando situazioni anche ad alto rischio».

Il giovane, assistito in codice rosso, è ora ricoverato e non è in pericolo di vita.

Pompei, nuovi percorsi e modalità di visita dal 9 giugno. Riapre anche Villa Regina a Boscoreale

A due settimane di distanza dalla riapertura, il sito di Pompei si prepara ad accogliere i visitatori con un’offerta di visita più ampia, novità nei percorsi, sempre più verdi e due fasce tariffarie.

Nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie imposte del Ministero della Salute, dal 9 giugno sarà possibile accedere dai due ingressi di Porta Marina e Piazza Anfiteatro,  con itinerari unidirezionali differenziati e uscita dai 3 varchi (Porta Marina, Piazza Anfiteatro e Piazza Esedra) .

due itinerari appositamente segnalati, secondo sensi obbligati, permetteranno al visitatore di scegliere da quale punto della città iniziare la visita, con un’ampia possibilità di scelta e accesso non solo agli edifici pubblici ma anche a diverse domus.

Tra le novità di questa seconda fase, si ripropone all’ingresso di Porta Marina la visita alle suggestive Terme Suburbane, che riaprono dopo gli interventi di manutenzione. Le terme, un tempo in posizione panoramica sul mare, sono note per gli affreschi erotici dell’Apodyterium, (spogliatoio) che curiosamente contrassegnavano le casette poggia vestiti. Risalendo verso il Foro, con tutti i suoi monumenti pubblici e religiosi, ci si potrà  spostare a nord verso la  Casa del Fauno e verso via del Vesuvio, per visitare la Domus degli Amorini Dorati o ammirare l’affresco di Leda e il cigno dall’omonima casaRiscendere da via Stabiana, visitare le Terme centrali e la casa di Marco Lucrezio fino al quartiere dei Teatri, passando per la casa del Criptoportico e del Menandro.

Un itinerario all’insegna del verde si sviluppa invece dall’ingresso Piazza Anfiteatro, che aggiunge alla passeggiata già percorribile, alcune novità.

Passando per il giardino della Palestra Grande o nell’Anfiteatro e attraversando i Praedia di Giulia Felice tra alberi di melograni e il giardino fiorito su cui affaccia il bel portico della villa, si potrà visitare la Casa di Octavio Quartio, al cui centro dello spazio verde spicca il canale con le vasche, un tempo animato da giochi d’acqua, che riapre dopo due anni a seguito di interventi di messa in sicurezza.

E da qui raggiungere la  Domus della Nave Europa, che per la prima volta apre alla visita il rigoglioso vigneto sul retro, un tempo utilizzato dai proprietari della dimora per la produzione e il commercio del vino e ripristinato in epoca moderna sulla base di fonti storiche e indagini di botanica della studiosa Jashemski. E’ restituito al suo splendore anche il giardino interno, grazie al recente progetto di ricostruzione storica, con l’impianto della vite maritata, una tecnica che prevede la coltivazione della vite su altro albero che funge da sostegno, utilizzata fin dai tempi antichi e fino a tutto l’800 nel territorio vesuviano.

 

Altra novità del percorso è il carro per il trasporto delle merci, conservato negli ambienti servili della casa del Menandro. Il Cisium, il tipico carro utilizzato per consentire di spostarsi nelle vie della città, oltrepassando facilmente gli alti passaggi pedonali grazie alle grandi ruote,  presenta parti originali che sono state oggetto di un apposito restauro e che grazie alla ricostruzione della struttura circostante, proposta negli anni ’30 da Amedeo Maiuri, restituisce un’idea precisa della sua forma.

Dall’Anfiteatro è possibile anche attraversare la necropoli di Porta Nocera e visitare l’orto dei Fuggiaschi con il suo vigneto. E lungo via dell’abbondanza visitare la Domus di Cornelio Rufo con il bel peristilio (giardino colonnato), riaperta di recente.

“Queste due settimane ci hanno consentito di monitorare l’impatto dei visitatori  e  il rispetto delle  misure sanitarie, registrando un positivo riscontro. – dichiara il Direttore Generale Massimo Osanna   Anche gli accessi al sito, benché’ limitati ai visitatori campani, sono progressivamente cresciuti con alcune giornate di sold out, come il 2 giugno,  a conferma della grande voglia di tornare a godere di questi luoghi. Con l’apertura dei confini regionali ci aspettiamo un ulteriore incremento dei flussi.

In questa nuova fase si aggiungono alcune novità ai percorsi, rese possibili grazie agli interventi di manutenzione e restauro portati avanti durante il lockdown, Abbiamo approfittato per intervenire anche sul decoro degli ingressi, in particolare a Porta Marina e Piazza Esedra, che sono stati oggetto di alcuni interventi di sistemazione. In particolare si è provveduto alla riqualificazione pavimentale del viale delle Ginestre, per migliorare il percorso di accesso al quartiere dei teatri. E sono proseguiti gli interventi sul verde, che in tutta la città antica è oggetto di monitoraggio da parte degli esperti dei giardini del Parco. Se in alcuni casi è stato inevitabile l’abbattimento di alcuni alberi, a tutela delle strutture archeologiche e dell’incolumità dei visitatori, a seguito di indagini fitostatiche, deputate alla verifica della stabilità e delle condizioni di vita delle piante – come nel caso del pino posto all’ingresso del quadriportico, che non è stato in nessun modo possibile recuperare – contestualmente si sta portando avanti il piano di ripristino dei giardini delle domus, con la ricostruzione storica e l’ integrazione delle diverse specie vegetali”.

 

INFO PER L’ACCESSO a POMPEI

Gli orari di visita al sito si confermano dalle 9,00 alle 19,00 (ultimo ingresso ore 17,30), con chiusura settimanale, il lunedì.

Il biglietto sarà acquistabile esclusivamente on-line sul sito www.ticketone.itcon possibilità di prenotazione nella stessa giornata, fino a esaurimento disponibilità.

Saranno previste due fasce tariffarie:

·         la prima al costo di 14,50 € (più prevendita on-line 1,50€) per gli ingressi dalle ore 9,00 alle 16,45

·         La seconda al costo di 10,00€ (più prevendita on-line 1,50€) dalle ore 16,45 alle 17,30.

Permangono le gratuità e riduzioni come da normativa.

Contestualmente è esteso il numero massimo di accessi al sito fino a 150 persone ogni 15 minuti.

Al momento dell’acquisto on-line il visitatore potrà scegliere la fascia oraria e l’itinerario di preferenza. Il biglietto dovrà essere mostrato all’ingresso, direttamente su smartphone/tablet (QRcode) o già stampato a casa su carta.

I visitatori saranno sottoposti, all’arrivo, a misurazione della temperatura mediante termoscanner e dovranno indossare la mascherina obbligatoriamente anche durante tutta la presenza nel sito, oltre rispettare la distanza fisica di 1 m all’aperto e 1,50 al chiuso, nel sito e al suo esterno.

Tutte le informazioni relative alle misure di sicurezza del contenimento del contagio da COVID-19 e alle modalità di visita saranno fornite ai visitatori attraverso i monitor presenti agli ingressi e la cartellonistica.

La visita avverrà nel pieno rispetto delle misure di distanziamento previste dal Comitato Tecnico Scientifco, anche con il supporto di segnaletica direzionale appositamente installata dal Parco. Saranno garantiti dispenser di gel igienizzante all’ingresso e presso i servizi igienici a disposizione dei visitatori.

Presso l’’ingresso di Piazza Anfiteatro sarà possibile richiedere un servizio visite guidatedalle ore 9,00 alle 13,00.

I visitatori con difficoltà motoria potranno, entrando dall’ingresso di piazza Anfiteatro, seguire il percorso facilitato “Pompei per tutti”. L’uscita prevede il ritorno lungo il percorso, rispettando le distanze e le precedenze di visita, verso il varco di piazza Anfiteatro.

 

VILLA REGINA a Boscoreale

Anche i siti minori riapriranno in maniera scaglionata nelle prossime settimane. Si riparte con Villa Regina a Boscoreale che dal 10 giugno accoglierà i visitatori dalle 9,00 alle 19,00 (ultimo ingresso 17,30). Il numero di visitatori per fascia oraria è di massimo 15 persone, ogni 30 minuti al costo di 2€ (più prevendita on-line 1€). L’Antiquarium sarà accessibile in un secondo momento. Il sito resterà chiuso il martedì.

Al Policlinico Federico II di Napoli un tunnel di sanificazione anti-covid

Un presidio di sicurezza ulteriore per garantire maggior sanificazione degli ambienti e maggior difesa della salute dei pazienti e del personale medico. Da stamattina al policlinico Federico II presso il dipartimento di Dermatologia all’edificio 10 è stato inaugurato il primo tunnel sanificante anti coronavirus.

La struttura posta all’ingresso del dipartimento diretto dalla professoressa Gabriella Fabbrocini prevede il controllo della temperatura e poi passandoci all’interno la sanificazione di abiti, borse e persone mediante un vapore immesso nel pallone gonfiabile che provvede all’igienizzazione e a limitare al minimo l’eventuale presenza del virus.

Costo della struttura, acquistata dal personale medico, circa 3 mila euro. La professoressa Fabbrocini spiega l’utilità di questo presidio.

Coronavirus Campania, due positivi su 1.135 tamponi esaminati

2 nuovi positivi e nessun decesso nelle ultime 24 ore in Campania. A renderlo noto il bollettino dell’unità di Crisi della Regione Campania. Dopo 2 giorni a contagio zero nel week end la curva dei nuovi casi di covid ha avuto una leggerissima ripresa.

Nulla di preoccupante considerando il fatto che si tratta di 6 nuovi casi su una media di 4 mila tamponi eseguiti. Bisogna mantenere alta però l’attenzione.Ad affermarlo alcuni sindaci tra cui il sindaco di San Giorgio a Cremano Zinno, dopo la scoperta di un caso afferente a un 17enne che ha contratto il virus ed essendo asintomatico avrebbe potuto diffonderlo ad alcuni amici con cui ha frequentato bar e locali nei giorni scorsi. Immediati sono partiti i controlli ed è scattata la quarantena per le persone venute in contatto col ragazzino.

Stesso iter a Casoria dopo che una ragazza di Afragola ha scoperto diessere positiva e si era recata inconsapevolmente all’interno di una palestra. Intanto riaparte il turismo sull’isola di Ischia. Ottimi i dati dell’ultimo weekend turistico con circa 6.000 arrivi.

In questi giorni stanno riaprendo diversi hotel, e arrivano anche le email con le richieste di prenotazione Secondo Federalberghi entro due settimane la maggioranza delle strutture alberghiere isolane sarà operativa e registrerà anche ottime performance lavorative.

Napoli, sciopero scuola: sindacati in piazza Plebiscito

Il periodo difficile della scuola non sembra essersi chiuso con la fine dell’anno scolastico contrassegnato dalla didattica a distanza: è uno sciopero quindi anomalo quello proclamato oggi dai sindacati maggiori – Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda – ormai in rotta di collisione con le istituzioni che governano la scuola, ad iniziare dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.
Ed era proprio la titolare del dicastero il principale bersaglio della protesta dei docenti scesi in piazza a Napoli.
Lo sciopero è stato proclamato dopo un incontro con il presidente del consiglio, al termine del quale i sindacati non hanno ricevuto riscontri concreti sulla riapertura in sicurezza delle scuole a settembre.

Napoli, la protesta della rete Stop Biocidio davanti alla Regione

Comitati e associazioni territoriali che fanno capo alla rete Stop Biocidio Campania hanno protestato davanti la sede della Regione Campania.

Una giornata di mobilitazione preparata da tempo che per gli organizzatori vuole segnare l’inizio di una nuova stagione di attivismo ambientalista per tutti i territori della Campania interessati da inquinamento e grave degrado con ripercussioni sulla salute dei cittadini.
Lo slogan della manifestazione è ‘Mai piu’ come prima, lockdown per gli inquinatorì.
“La pandemia globale causata dal Covid 19 ha costretti tutti a 2 mesi e mezzo di lockd

own e quarantena forzata, si legge nel documento sottoscritto da oltre 50 associazioni e comitati provenienti da tutte le province della Campania, una pandemia, nata anch’essa dal degrado ambientale e dalla voracità con cui l’economia estrae risorse, emette inquinanti e produce quantità enormi di rifiuti”.

Intervista a Vincenzo Tosti, portavoce di “Rete di cittadinanza e comunità”.

Morte George Floyd, presidio davanti al consolato americano di Napoli

Numerosi migranti presenti al corteo organizzato sui social per chiedere giustizia per George Floyd e per i tanti uomini e donne che perdono la vita per via del colore della loro pelle.
Slogan contro la polizia.

Boscotrecase, spari e danni a Covid Hospital per far curare il genero del boss Gionta: due arresti

Danneggiarono il pronto soccorso dell’ospedale Covid-19 di Boscotrecase (Napoli) minacciando il personale sanitario perché fosse data la priorità alle cure di un familiare, Giuseppe Carpentieri, 50enne esponente di spicco del clan camorristico dei Gionta e genero del boss Valentino Gionta, che era stato ferito con colpi d’arma da fuoco in un agguato di camorra. Con queste accuse, suffragate dalle immagini riprese dalla videosorveglianza, i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata (Napoli) hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di Giovanni Ippolito, 41 anni, e Nunzio Acunzo, 39.

I fatti risalgono allo scorso 6 maggio.

L’episodio comportò una limitazione delle capacità operative del presidio deputato alla gestione dei casi Covid.

I due indagati sono stati sottoposti al regime di arresti domiciliari nelle loro abitazioni.

Crollo Pianura, celebrati i funerali di Ciro Petrucci

Sono stati celebrati questa mattina nella chiesa di San Giuseppe e Sant’Ignazio in via Masseria Grande a Pianura i funerali di Ciro Petrucci 61 anni uno dei due operai morti il 1 giugno nel corso di lavori di costruzione di una casa abusiva.

A perdere la vita assieme a Petrucci che fuori servizio arrotondava facendo il manovale anche Thomas Daniel 41enne della Liberia rimasto sepolto dalla frana che non gli ha dato scampo.

La cerimonia celebrata all’aperto, all’esterno della chiesa, ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini che hanno voluto salutare per l’ultima volta Ciro, ritenuto dalla comunità una persona tranquilla, lavoratore esemplare e per bene.

Sulla bara anche una corona di fiori omaggiata dal Comune di Napoli.

Alla fine della cerimonia sono stati liberati in volo tantissimi palloncini azzurri accompagnati da uno applauso commosso.