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Conte annuncia l’inizio della Fase 3: “Superare i problemi strutturali e ridisegnare il Paese”

Messa “alle spalle” la fase più acuta della crisi sanitaria, pur “non” essendo il virus “ancora scomparso”, l’Italia e il suo Governo devono ora affrontare la crisi economica e le tensioni sociali. Conte ha aperto in conferenza stampa a un tavolo di confronto, già la prossima settimana, per elaborare un “piano di Rinascita” il Recovery Plan.

Sarà la base di lavoro da presentare all’Europa per spendere, facendo “sistema”, il “tesoretto” che arriverà dal Recovery Fund, nella speranza di ottenere risorse non esigue già quest’anno. “Superare i problemi strutturali e ridisegnare il Paese”, è il ‘titolo’ impegnativo: dall’alta velocità a tasse più basse e progressive, da burocrazia più snella e riforma dell’abuso di ufficio alla fiscalità di vantaggio per il Sud.

La prossima settimana, forse da lunedì, a Villa Pamphili Conte convocherà gli stati generali.

Coronavirus in Campania, un solo positivo al tampone

Un solo positivo divide la Campania dal contagio zero. Un dato quasi storico quello diramato dal bollettino dell’’Unità di crisi della Regione Campania. Un giornata positiva quella vissuta dalla nostra regione. Non si segnala infatti nemmeno una vittima.

L’Unità di Crisi comunica anche, in attuazione dell’Ordinanza n. 54 firmata ieri dal Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, sono stati effettuati nel primo giorno di riapertura del traffico tra regioni oltre 3mila controlli alle stazioni ferroviarie in relazione ai passeggeri su treni che effettuano collegamenti interregionali, all’aeroporto e alle stazioni portuali.

A nessun viaggiatore è stata riscontrata per fortuna una temperatura pari o superiore a 37,5°.
Un solo viaggiatore, in arrivo alla stazione di Caserta, è risultato positivo a test rapido ed è stato sottoposto a tampone, risultato però negativo.

Jabil, ritirati i 190 licenziamenti annunciati

“Grazie alla mediazione che ho condotto insieme ai tecnici del Ministero del Lavoro e al sottosegretario al MiSE, Alessandra Todde, Jabil ha deciso di revocare i 190 licenziamenti dello stabilimento di Marcianise”.

Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo scrive sui social: “In questi giorni abbiamo lavorato senza sosta per giungere al miglior accordo possibile per tutti, a cominciare dai lavoratori. Non è stato facile, ma alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati – aggiunge – Con le misure ordinarie e straordinarie messe in campo dal mio Ministero e dal MiSE per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, i lavoratori di Jabil non solo riceveranno un sostegno al reddito con la cassa integrazione, ma saranno accompagnati in un percorso di ricollocazione verso altre aziende.

Continuerò a seguire la questione, assicurandomi che venga garantita loro un’adeguata prospettiva occupazionale”.

Consiglio comunale di Napoli, de Magistris evita la sfiducia

La matematica non è un opinione e così come lo scorso novembre evitò la sfiducia, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, eviterà anche quest’ultimo sgambetto teso dai consiglieri comunali d’opposizione.
Davanti a un notaio nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli infatti, alcuni consiglieri comunali d’ opposizione hanno presentato le firme per le dimissioni.
In caso di raggiungimento delle 21 firme necessarie, il Consiglio comunale di Napoli sarebbe sciolto, ponendo così fine all’amministrazione de Magistris dopo 9 anni.
A promuovere la raccolta firme con tanto di notaio il consigliere di Fi, Stanislao Lanzotti.
In base alle dichiarazioni dei rispettivi consiglieri, salvo sorprese dell’ultim’ora (7 al momento le firme raccolte), il numero di dimissioni utili a far cadere il parlamento cittadino non sarà raggiunto.
Il motivo per cui ad un anno dalla fine della consiliatura, ed in un periodo delicato dal punto di vista sociale ed economico come quello attuale, può essere solo spiegato con la lente delle strategie dei partiti che si apprestano a scendere nell’agone politico della campagna elettorale per la Regione Campania.

A Napoli la protesta degli autisti di pullman turistici: traffico in tilt

Sono tornati in piazza i lavoratori del comparto trasporto privato: autisti di pullman turistici, veicoli a noleggio con conducente e quelli dei pulmini scolastici hanno organizzato questa mattina a Napoli un corteo di protesta che ha paralizzato per alcune ore il traffico cittadino.

Davanti alla Prefettura, i manifestanti hanno atteso un incontro con il prefetto, Marco Valentini, a cui presentare un documento con le richieste utili a sostenere la categoria, messa in ginocchio dalle conseguenze del lock down prolungato.

Grumo Nevano, lite nata sui social finisce nel sangue: 15enne arrestato per tentato omicidio

I Carabinieri della Stazione di Grumo Nevano hanno arrestato per tentato omicidio e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere un 15enne incensurato del posto. Il minorenne  ha colpito un 19enne con un coltello, ferendolo alla base dell’orecchio destro.

La discussione – nata per banali motivazioni – è iniziata sui social ed è finita nel sangue quando i due hanno deciso di incontrarsi in Corso Garibaldi per chiarire.

La vittima è stata ricoverata presso l’Ospedale di Frattamaggiore “San Giovanni di Dio” e non è in pericolo di vita.

I Carabinieri hanno bloccato il ragazzo poco dopo il fatto. Nella sua abitazione rinvenuto e sequestrato un panno con evidenti  tracce di sangue.

Il 15enne è stato collocato presso il Centro di Prima accoglienza di Napoli Colli Aminei in attesa di giudizio.

Arrestato Sergio De Gregorio, è accusato di estorsione e riciclaggio

C’è anche l’ex senatore Sergio De Gregorio tra gli arrestati nell’operazione della Squadra mobile di Roma su un presunto giro di estorsioni e riciclaggio.

Sono nove le misure cautelari eseguite nell’ambito dell’operazione scattata stamattina.

Caserta, processione sotto casa del boss: 7 arresti

Gestivano lo spaccio di droga a Caserta per conto del clan camorristico Belforte ed erano così potenti sul territorio, da far deviare una processione religiosa per far passare la Madonna sotto la casa di famiglia.

È l’accusa contestata alle sette persone arrestate questa mattina dai carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta, su ordine del gip di Napoli, per i reati di associazione di tipo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti. Gli indagati fanno parte o gravitano attorno la famiglia Della Ventura, nota in città per i traffici illeciti e guidata da un esponente di spicco del clan Belforte di Marcianise, Antonio Della Ventura, detto “il coniglio” e detenuto da anni.

Le ordinanze in carcere sono state notificate alla moglie e al genero di Della Ventura. La donna si chiama Concetta Buonocore, è stata arrestata in passato e ritenuta un elemento di primo piano del clan. Il genero è Michele Maravita.

Riapre il Parco Archeologico di Ercolano dopo 85 giorni di chiusura

Dopo 85 giorni di chiusura, nel giorno della Festa della Repubblica, il Parco Archeologico di Ercolano torna ad accogliere i propri visitatori.

Rispettando tutte le norme del distanziamento sociale per la sicurezza di ogni visitatore e di ogni lavoratore, si riparte dunque con l’orario 10,30-19.30 fino al mese di Ottobre, rispettando un giorno di chiusura settimanale, il martedì, per una sanificazione periodica.
Tariffe agevolate per accogliere di nuovo i visitatori: biglietto singolo a 10 €, mentre per i giovani tra i 18 e 25 anni è di 2€.

In queste prime settimane è previsto un ingresso massimo di 60 persone distribuite in ogni ora, per un massimo di 480 ingressi giornalieri.
Al check point controllo della temperatura corporea e della mascherina.
Una volta varcato il controllo biglietti, i visitatori accedono al Padiglione della Barca dove è esposta la barca scoperta sull’antica spiaggia e una serie di oggetti che legano a filo doppio Ercolano con il mare; è la volta poi dell’Antiquarium, con l’esposizione permanente SplendOri.

In questa prima fase si punta su un aspetto concreto grazie al supporto del personale del Parco, di cartellonistica di orientamento, intensificata la sanificazione degli ambienti comuni, disponibilità di gel con dispenser che non implicano il contatto.
Per la seconda fase sono già tracciati i primi passi verso una direzione che vedrà i servizi sempre più digitalizzati.

“Il Parco ritorna a vivere”, le parole del direttore Francesco Sirano.

Riapre il Maschio Angioino di Napoli con la mostra “Spiritus Mundi”

Spiritus Mundi è il titolo della doppia personale di Hermann Josef Runggaldier e Mario Ciaramella esposta da ieri al 22 luglio 2020 presso la Cappella Palatina del Maschio Angioino di Napoli.

La mostra, si potrà visitare gratuitamente dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 17, secondo le linee guida diramate dal Governo su proposta del Comitato Tecnico Scientifico istituito per l’emergenza Covid-19.

L’esposizione raccoglie più di 50 sculture di varie dimensioni, a tutto tondo e a rilievo dei sue artisti. Entrambi gli artisti, entrambi scultori, sono rimasti legati alla propria terra, alla propria cultura, e di questa si sono fatti espressione. A inaugurare la mostra l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Eleonora De Majo.