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Ospedale Santobono, dimesso il bambino a rischio di vita per “tempesta di citochine” correlabile a un’infezione da Cov -Sars2

E’ stato il primo in Campania ed uno dei pochi osservati in Italia di sindrome da tempesta citochinica il caso di un bambino di 8 anni,residente nella provincia di Napoli, ricoverato da 12 giorni presso l’ospedale pediatrico napoletano ed oggi dimesso. La tempesta di citochine è una grave Sindrome da Risposta Infiammatoria Multisistemica che ha interessato – come accaduto in questo caso – cuore, fegato, polmone, reni, pancreas.Il caso avvalora quanto sta affermandosi nella comunità scientifica internazionale: i bambini possono essere assolutamente asintomatici nella “fase virale” della infezione da Cov-Sars2 e sviluppare successivamente la grave patologia da “tempesta delle citochine” post infettiva. Di fatto la reazione del sistema immunitario dei bambini al virus risulta straordinariamente efficace, ma tanto forte da determinare, in alcuni casi, un’infiammazione diffusa a diversi organi vitali.

Questa patologia rientra tra quelle per cui è in atto una ricerca sul campo in diversi Paesi e il caso campano, già condiviso con la comunità medica internazionale, sarà oggetto di una pubblicazione scientifica. Da altre regioni era già arrivata un’allerta per un incremento anomalo di casi di sindrome di Kawasaki – malattia autoimmune simile alla condizione di “tempesta delle citochine” in bambini già positivi al Covid19.

Dice Anna Maria Minicucci, Direttore Generale del SantobonoPausilipon
“Come sempre il ritorno a casa di un nostro piccolo paziente è per noi sempre un motivo di grande soddisfazione. Anche in quest’occasione il buon esito del caso è il risultato delle elevate competenze multispecialistiche presenti in Azienda. La strategia della condivisione clinico-diagnostico-terapeutica tra pediatri di urgenza, pneumologi, nefrologi, cardiologi, ematologi e radiologi è stata vincente. Le prime evidenze cliniche ci dicono che il contatto con il virus può essere estremamente pericoloso anche per i pazienti pediatrici. I nostri medici contribuiranno ad arricchire la letteratura medica internazionale, presentando il caso trattato in questi giorni.”

Il “piccolo campione”, come è stato amorevolmente chiamato dal personale dell’area terapia subintensiva del percorso Covid del Santobono, presentava un quadro clinico complesso con una patologia multiorgano. Il bambino sarà sottoposto a un attentissimo follow up per monitorare la risposta alle terapie ed assicurarsi che la patologia non lasci esiti.

Ad oggi quello trattato dal Santobono è il primo caso che ha presentato questo tipo di complicanza in Campania, ma è attualmente sotto stretta osservazione un secondo bambino giunto ieri in condizioni critiche e trasferito da un altro ospedale regionale.

American Laundry, lavoratori in sciopero della fame protestano su tetto Policlinico

Da due giorni in sciopero della fame i lavoratori dell’American Laundry hanno occupato questa mattina gli uffici della direzione sanitaria del policlinico della Federico II di Napoli, inscenando una protesta sul tetto dell’edificio ospedaliero per chiedere l’applicazione della clausola sociale che gli eviterrebbe la perdita del posto di lavoro.

L’azienda, che si occupa di lavanderia industriale, due anni fa perso l’appalto con gli ospedali della regione dopo aver ricevuto l’interdittiva antimafia dalla prefettura per il suo convolgimento in un’inchiesta sulle infiltrazioni camorristiche.

Perso l’appalto, i lavoratori perdono il posto e l’appalto finisce a un’altra azienda che però, non ha mai applicato la clausola sociale assorbendo i dipendenti dell’american Laundry Sulla vicenda, il consigliere regionale, Gennaro Saiello, ha chiesto un tavolo a Regione e prefettura

Musica in lutto, morto Ezio Bosso: avrebbe partecipato al Maggio dei Monumenti

La musica italiana è in lutto. Oggi è morto Ezio Bosso, 49 anni, compositore e direttore d’orchestra. Avrebbe partecipato alla manifestazione Maggio dei Monumenti. Nei giorni scorsi l’assessore Eleonora de Majo aveva definito questa collaborazione.
“Lunedì 25 maggio Ezio Bosso sarebbe venuto a Napoli a chiudere il Maggio dei Monumenti. Non lo sapeva ancora nessuno ma insieme stavamo organizzando una sorpresa per la città – racconta l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo –. La sua voce autorevole, pacata, il suo pensare libero e radicale, avrebbero accompagnato questa difficile ripartenza. Avrebbero dato forza alla visione di cui abbiamo infinitamente bisogno. “Considerami della squadra”, mi disse quando decise di venire. Ci eravamo sentiti durante il lockdown. Due telefonate lunghissime, in cui abbiamo chiacchierato di tutto. Della crisi, della fatica e della solitudine di questo tempo, della necessità di reagire e di riappropriarsi lentamente del palcoscenico e della musica. Della necessità di andare a fondo in ogni cosa e di non fermarsi dinanzi agli ostacoli. Mai. Qualunque sia la loro natura. Serberò il ricordo di una delle persone migliori e più profonde, con cui mi sia capitato di chiacchierare negli ultimi anni e il rimpianto di non aver fatto in tempo ad incontrarci, dopo esserci promessi che tutte le cose che avevamo cominciato a discutere andavano approfondite guardandoci negli occhi. Il nostro maggio è incentrato sulla visione, sull’immaginazione del futuro. Bosso era assolutamente un visionario, un uomo che ragionava sul presente con sguardo critico e che, in queste settimane, stava dando suggestioni bellissime sulla necessità, sull’urgenza, di ripartire per il mondo della cultura, della musica e dello spettacolo. Aveva a cuore il destino dei più deboli, degli orchestrali, delle maestranze, di tutti i più fragili e invisibili. Per loro e per la grande passione che lo legava alla musica voleva ripartire a tutti i costi. Di questo avremmo parlato a Napoli, città di cui era innamorato da sempre e in cui non vedeva l’ora di poterci tornare. Ezio Bosso era un uomo che aveva fame di amore e di umanità. Preoccupato del mondo molto più che di se stesso. Oggi è un giorno triste. Il nostro paese ha perso un uomo straordinario”.

LA PROGRAMMAZIONE DEL MAGGIO DEI MONUMENTI
SULLA PAGINA FACEBOOK DELL’ASSESSORATO

Il week end

Sabato 16 maggio, alle 11, dal Cimitero delle Fontanelle “Abime des oiseaux -Clarinetto solo” di Luca Iovine; alle 12.30, “Pillola poetica n. 14 – a cura di Poesie Metropolitane”; alle 15, “I’m on fire”, a cura di Ortensia Teatro, scritto da Carolina Sellitto, diretto e interpretato da Roberto Azzurro, videomaker Stefano Imprigionato; alle 18, da Palazzo Venezia, “Infiniti Mondi”, performance a cura di NOMEA e Palazzo Venezia Napoli; alle 20, dal Complesso di San Domenico Maggiore, “Alla luce del Candelaio – Monologo di e su Giordano Bruno”, recitato da Lalla e Raffaele Esposito.
Domenica 17 maggio, alle 11, dalla Sala del Capitolo di San Domenico Maggiore.
“Nei luoghi di Bruno” Atto 2 – I piedi di Bruno, per la regia di Margherita Romeo, a cura di Ulderico Dardano, con Antonio De Rosa, Margherita Romeo e Ulderico Dardano, musiche originali di Roberto Dogustan; alle 12.30 “Pillola poetica n. 15 – a cura di Poesie Metropolitane”; alle 18, dalla Certosa e Museo di San Martino, in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, la seconda puntata “DE L’INFINITO. L’universo e il mondo di Giordano Bruno”, dal titolo “Negazione della dottrina cattolica e fuga da Napoli, peregrinazioni europee”, di Ernesto Lama e Francesco Rivieccio, con Marina Bruno, pianoforte e elaborazioni musicali di Giuseppe Di Capua; alle 20, Complesso Monumentale della Real Casa Santa dell’Annunziata, “LA SCENA DELLE DONNE, IN CARNE ED OSSA. Un progetto speciale con alcune parole di Giordano Bruno”, a cura di Marina Rippa per f. pl. femminile plurale. Riprese video, foto e montaggio: Sara Petrachi / KontroLab. Intrepreti: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Ida Pollice, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino, Tina Esposito. Con la collaborazione di Monica Costigliola, Fiorella Orazzo, Lucia Borriello. “Bruno è vivo, forte, potente davanti a noi perché ha denunciato l’arroganza e l’ingiustizia di un mondo dove la libertà non può essere la tracotanza di chi nega emancipazione e autodeterminazione altrui. Non c’è libertà senza pari dignità. Non c’è libertà senza parità di diritti e doveri. E Bruno ci chiama al coraggio dell’azione per la costruzione di un mondo di liberi e pari”, si legge nella nota di Marina Rippa.

La settimana dal 18 al 24 maggio

Lunedì 18 maggio, alle 11, “Giordano Bruno… La favola!”, a cura di NWM Network.
“Giordano Bruno, filosofo di un altro mondo”, è una favola ecologista rivolta a bambini e adolescenti che mira a sensibilizzare sul tema dello sfruttamento dell’ambiente partendo dal presupposto che la natura non è eterna. Alle 12.30, Pillola poetica n. 16 – a cura di Poesie Metropolitane. Alle 18, da Castel dell’Ovo, “Né dogmi né padroni”, il pensiero di Bruno rispetto all’indagine sulla natura e sugli Infiniti mondi, a cura dell’Associazione culturale Napoli tour in-canto Nell’ambito della rassegna “Giordano Bruno in-canto” racconti e canzoni con la presidente Mariangela Baldoni e Lucia Franco guida turistica della Regione Campania. Cammeo Musicale: Terra ca nun senti Rosa Balistreri. Alle 20, dal Complesso di San Domenico Maggiore, De l’Infiniti Uni/Versi et Beat a cura di 4 Raw City Sound.
Martedì 19 maggio, alle 11, “È differenza molta tra il non essere vizioso e l’esser virtuoso” – Giordano Bruno. Video con riprese realizzate in vari luoghi della città, a cura di CounseLis Cooperativa sociale ONLUS, che ha voluto rievocare alcune testimonianze di operosità di personaggi napoletani che hanno contribuito alla costruzione di opere importanti e vantaggiose per la popolazione traendo spunto da citazioni di opere di Bruno. I brani, recitati da Laura Pagliara e Sergio Savastano, sono tradotti in LIS (Lingua dei Segni italiana) da interpreti della CounseLis. Si intende in questo modo promuovere e favorire l’inclusione delle persone portatrici di disabilità uditive consentendo loro accesso al Maggio dei monumenti. Alle 12.30, Pillola poetica n. 17 – a cura di Poesie Metropolitane; alle 15, dal Complesso di San Domenico Maggiore, “Il Candelaio ovvero Le donne salveranno il mondo”, a cura di Le Cuntastroppole, rassegna che propone tre lezioni spettacolo in cui le cuntastroppole entrano nelle maglie del testo bruniano ripercorrendo la figura della narratrice di area campana e il suo rapporto con l’uditorio, dal ‘600 ai giorni nostri. Alle 16, parallelo tra il concetto di religione nel testo “De Pretore Vincenzo” di Eduardo De Filippo e “Lo Spaccio” di Giordano Bruno, con Renato di Meo e Imma Russo, a cura di Agorà Arte. Alle 18, in diretta streaming, “COMICON fumetto live – Presentazione di un fumetto su Giordano Bruno”.
Mercoledì 20 maggio, alle 11, Storie di bambine ribelli n. 3, a cura di Teatro nel baule. Alle 12.30, Pillola poetica n. 18 – a cura di Poesie Metropolitane. Alle 16, in diretta streaming, “COMICON fumetto live”; alle 18, “Giordano Bruno: il coraggio, la conoscenza e l’ardore. La Conoscenza”, a cura de Il Pozzo e il Pendolo. Alle 20, “20/20 La visione contro le catastrofi” di Giordano Bruno con Francesca Strino (pittrice) e Eleonora Strino (musicista).
Giovedì 21 maggio, alle 11, “Gli infiniti mondi, da Bruno alla scoperta di nuove terre nella Galassia, a cura di Giovanni Covone, docente di astrofisica Università Federico II. Saranno mostrate al grande pubblico le ultime scoperte che hanno dato evidenza scientifica alla tesi eretica di Bruno: esistono infatti “mondi innumerabili simili a questo, i quali cossi compiscono i lor circoli come la terra il suo.” Si parlerà delle recenti scoperte del telescopio spaziale TESS, ripercorrendo il filo ideale che collega Giordano Bruno a Galileo ed alle ricerche attuali. Infine, l’ultima profezia bruniana che rimane da verificare: l’esistenza di mondi abitati, “simili a questo”. La ricerca di mondi abitabili e della vita nel cosmo è una delle sfide scientifiche più affascinanti dei prossimi anni, un’impresa collettiva in cui è coinvolto anche il nostro gruppo. Alle 12.30, Pillola poetica n. 19 – a cura di Poesie Metropolitane; alle 16, in diretta streaming, Amedeo Colella con “I luoghi del candelaio. Il meretricio a Napoli nella storia”; alle 18, dalla Certosa e Museo di San Martino in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, “DE L’INFINITO. L’universo e il mondo di Giordano Bruno”, con Ernesto Lama, Marina Bruno, Giuseppe Di Capua e Francesco Rivieccio. 3a puntata – Ritorno in Italia, processo, condanna ed inizio della diffusione del suo pensiero. Alle 20, Il processo a Giordano Bruno. Seconda parte: Il Sant’Uffizio. Legge Orazio Cerino, ideato da Mirko Di Martino, tratto dalla biografia di Vincenzo Spampanato, una produzione Teatro dell’Osso e Teatro TRAM.
Venerdì 22 maggio, alle 11, “Ho paura ti racconto una fiaba. Le fiabe per affrontare la paura 3”, a cura de I teatrini. Alle 12.30, Pillola poetica n. 20 – a cura di Poesie Metropolitane. Alle 15, “Il Candelaio ovvero Le donne salveranno il mondo”, a cura di Le Cuntastroppole, rassegna che propone tre lezioni spettacolo in cui le cuntastroppole entrano nelle maglie del testo bruniano ripercorrendo la figura della narratrice di area campana e il suo rapporto con l’uditorio, dal ‘600 ai giorni nostri. Alle 18, da Santa Caterina da Siena – sede Pietà De’ Turchini, “Conversazioni sul Seicento”, a cura di Pietà dei Turchini, con Nicola De Blasi e Francesco Cotticelli, relatori di “L’invenzione della lingua e del teatro nella Napoli del Seicento”. Alle 20, “Il Candelaio”, adattamento recitato da Rosaria De Cicco.
Sabato 23 maggio, alle 11, Gli infiniti mondi, da Bruno alla scoperta di nuove “Terre” nella Galassia, a cura di Giovanni Covone, docente di astrofisica Università Federico II. Alle 12.30, Pillola poetica n. 21 – a cura di Poesie Metropolitane. Alle 15, I’m on fire – Terzo Movimento, a cura di Ortensia Teatro, scritto da Carolina Sellitto, diretto e interpretato da Roberto Azzurro. Alle 18, da Palazzo Venezia “Infiniti Mondi”. Performance a cura di NOMEA e Palazzo Venezia Napoli, format creativo di tre puntate. Un percorso visionario ispirato a Giordano Bruno che unisce illustrazioni animate, docufiction e performance artistiche nella magia di Palazzo Venezia Napoli. Alle 20, “Alla luce del Candelaio. Monologhi di e su Giordano Bruno” recitati da Lalla e Raffaele Esposito.
Domenica 24 maggio, alle 11, “Dialogando con Giordano Bruno”, il materiale a stampa di Giordano Bruno custodito nella Biblioteca Nazionale di Napoli. Alle 12.30 Pillola poetica n. 22 – a cura di Poesie Metropolitane. Alle 16.00, in diretta streaming, COMICON Fumetto live. Alle 18, “Il coraggio di essere eretici”, rassegna “Giordano Bruno in-canto”, a cura dell’Associazione Culturale Napoli Tour In-canto: ultimo periodo della vita di Giordano Bruno e l’importanza della scienza come strumento per essere sempre curiosi nei confronti del mondo e combattere dogmi imposti e narcotici per il popolo. Cammeo Musicale: “La morte di Giordano Bruno e la blasfemia”, “Il Blasfemo” Fabrizio De Andrè. Nell’ambito della rassegna “Giordano Bruno in-canto” racconti e canzoni a cura dell’associazione culturale Napoli tour in-canto con la presidente Mariangela Baldoni e Lucia Franco guida turistica della Regione Campania.

 

Le proposte delle mamme napoletane per la “nuova Scuola”

Negli ultimi due mesi di emergenza coronavirus, hanno visto i loro figli costretti a casa davanti al freddo schermo di un computer frequentare le lezioni previste dalla didattica a distanza.

In queste settimane quindi, hanno avuto modo di toccare da vicino vantaggi e lacune delle videochat tra docenti e allievi.

E se per il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, sono positivi gli spunti che arrivano dal web per ripensare la Scuola del futuro, per le mamme napoletane sono più ombre che luci. E mai far arrabbiare le mamme napoletane, cara ministro.

Grazie al tam tam dei social network, hanno fatto rete, creando gruppi di discussione dai quali sono emerse alcune proposte per far ripartire l’anno scolastico nei tempi giusti e senza dover rinunciare alla socialità tra studenti, al confronto diretto con gli insegnanti e tutti quegli altri quei fattori che sembrano essere esclusi dalle strategie del Governo.

Le proposte, delle mamme di studenti napoletani di scuole di ogni ordine e grado, sono state inserite in una lettera inviata al presidente del consiglio, Giuseppe Conte e al ministro dell’Istruzione. A illustrarle la portavoce delle firmatarie del documento, Donatella Chiodo

Givova scende in campo per il Cotugno: consegnate 15mila mascherine

Sono state consegnate da parte dal marchio sportivo GIVOVA, d’intesa con la Nazionale Italiana Cantanti oltre 15.000 mascherine all’Ospedale Cotugno.

Alla presenza del Presidente Givova, Giovanni Acanfora, dei due rappresentanti della Nic, gli artisti Lucariello e Francesco da Vinci, dei Dott.ri Vincenzo Montesarchio e Gianni De Masi, in rappresentanza dell’Ospedale Cotugno, dell’avv Tommaso Mandato per il Campus3s Givova, è stata concretizzata la donazione dei presidi di protezione individuale destinate al Personale Sanitario giustamente etichettati come ‘Gli Eroi anti Covid19’.

“Orgogliosi e fieri del nostro partenariato – spiega Tommy Mandao del Campus 3S, ringraziamo la GIVOVA ancora una volta per l’operato e per la risaputa sensibilità verso il sociale. Un gesto importante per chi da mesi lotta in trincea contro il Covid-19”.

Lungomare di Napoli, acque di nuovo sporche. Verdi: “Bisogna agire e fermare chi sversa illegalmente in rifiuti in mare”

Per il 2020 la Campania si aggiudica ben 19 bandiere blu per le spiagge, una in più rispetto al 2019, grazie a Vico Equense.
Con queste assegnazioni la Campania si conferma così al terzo posto della classifica generale, dietro a Liguria e Toscana.
“Ci fa piacere vedere che il nostro territorio abbia tali riconoscimenti ma saranno vani se non faremo di tutto per preservare e salvaguardare le nostre risorse naturali, le nostre spiagge ed il nostro mare, dobbiamo proteggere il nostro territorio dai crimini ambientali che diventano sempre più frequenti e radicati.
Così il consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli che denuncia proprio nel giorno del riconoscimento nuovi sversamenti di liquami sul lungomare.
Le acque azzurre e cristalline del Lungomare di Napoli, ammirate ed elogiate durante la prima fase dell’emergenza coronavirus, infatti sembrano ormai soltanto un lontano ricordo.
La limpidezza del mare è stata sostituita in queste ore da putridume, immondizia, schiuma marrone e patina d’olio su gran parte del Lungomare, come mostrano le diverse immagini che i cittadini inviano costantemente al Consigliere Borrelli.

Maxi operazione antiracket della Polizia, arresti tra San Giorgio a Cremano e Portici

A Napoli, Portici (Na), San Giorgio a Cremano (Na) e Cardito (Na), personale della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. Portici/Ercolano, su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, ha dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli nei confronti di numerosi soggetti, gravemente indiziati dei reati di estorsione e tentata estorsione, aggravate dal metodo mafioso.
I provvedimenti cautelari compendiano gli esiti di tre indagini, condotte dai suddetti organi investigativi, in merito ad una serie di episodi estorsivi posti in essere in danno di operatori commerciali e imprenditori della zona di Portici e di San Giorgio a Cremano, da parte di esponenti delle suindicate, opposte, fazioni criminali.
Nello specifico, uno dei due provvedimenti ha ricostruito una vicenda estorsiva del 2019 che ha visto coinvolto un professionista della zona, avvicinato e minacciato, affinché versasse una ingente somma di denaro, per lo più destinata al sostentamento degli affiliati detenuti.
L’altra ordinanza di custodia cautelare ha portato alla luce numerosi episodi estorsivi commessi ai danni di imprenditori edili, hotel, bar, paninoteche, ortofrutta, garage e ditte concessionarie di servizi cimiteriali nel 2016 e 2017.
Infine, è stato eseguito un decreto di fermo emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di soggetti indiziati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata e detenzione e porto abusivo di armi, posta in essere nei confronti di un imprenditore, titolare di un bar nel centro di Portici (Na).

Gli ex dipendenti dell’American Laundry occupano la Direzione Sanitaria del Secondo Policlinico e iniziano sciopero della fame

E’ da ieri sera che in 30 hanno deciso di agire per tutelare il loro diritto al lavoro, si sono organizzati in poco tempo ed hanno avuto anche la solidarietà degli altri loro 15 colleghi impegnati sugli altri presidi ospedalieri cittadini.

In questi giorni dopo aver lottato contro il coronavirus in silenzio (garantendo h/24 il servizio di trasporto – ritiro e consegna di biancheria, camici, kit di sala operatoria, materassi e guanciali.) si sono ritrovati senza lavoro e senza stipendio. Infatti la proposta di ricollocazione lavorativa, fatta dalla Hospital Service srl di Chieti che ha rilevato l’appalto, comprende un contratto di apprendistato, quindi si sono sentiti mortificati in quato il più giovane di loro ha appena 20 anni di esperienza del settore. Inoltre a causa del licenziamento si trovano nella sospensione dal servizio non retribuito a causa del Decreto Covid, ed ora la disperazione ha preso il sopravento. Immaginavano un accordo veloce con la Hospital Service, avendo loro un’elevata professionalità riconosciuta dalla Dirigenza Ospedaliera, è dato anche l’anima in questo periodo cosi difficile, delicato e tragico vissuto per il corona virus. Vero è che erano in programma delle riunioni tra le Istituzioni affinchè fosse preso una decisione sulla rivendicazione degli operatori sulla clausola sociale, che la ditta aggiudicataria non vuole applicare (al momento). In queste sedi avrebbero esibito i pareri favorevoli ed autorevolissimi come quello dell’Ispettorato del lavoro che richiamava l’attuazione inequivocabile delle regole della clausola sociale, stesso dicasi per il Difensore Civico dell’Ente Regionale. A chiedere chiarezza sulla vicenda ci sono anche due Consiglieri Regionale Michele Schiano (Fratelli d’Italia) e Gennaro Saiello (M5S), vogliono far luce e chiedono delucidazioni alla Giunta Regionale di quanto accade. La loro iniziativa si estende anche nei confronti della So.Re.Sa. che deve verificare l’andamento dell’aggiudicazione della gara. Rivendicano all’unisono le loro motivazioni e gridano spesso tre parole ” rispetto – lavoro – dignità “, lamentano l’inoperosità delle Istituzionali a partire dal Presidente De Luca che latita a loro parere sin da prima del periodo covid. Precisano inoltre . ” noi non siamo giovani, siamo tutti capo famiglia e monoreddito, alcuni di noi si sono sentiti male per questa vicenda e due di loro sono stati ricoverati al Pronto Soccorso del vicino Cardarelli, ma ci hanno garantito che non appena saranno dimessi torneranno al Presidio al nostro fianco “.

Luca Ferrari aderisce a Fratelli d’Italia: “Puntare sul turismo per ripartire”

Già consigliere comunale di Napoli dal 1993 al 1997, Luca Ferrari annunci la sua adesione a Fratelli d’Italia. E’ stato nominato coordinatore politico di Fratelli d’Italia nella Prima Municipalità.
“Ringrazio per l’incarico affidatomi il coordinatore cittadino Andrea Santoro, nonchè la Presidente di FdI Giorgia Meloni che ha condiviso tale sua scelta. Dopo la mia esperienza in Consiglio scelsi di non volermi ricandidare – ha dichiarato Ferrari -, oggi sono più che mai convinto che la politica vada partecipata e che ciò debba avvenire nei luoghi deputati: istituzioni pubbliche e partiti. È fondamentale essere nel dibattito per indirizzarlo, con serietà e onore. Metterò a disposizione della città e del partito le mie competenze, tra queste la profonda conoscenza del settore turistico che sono convinto sarà la principale prospettiva di rilancio di Napoli e della Campania. Lo dimostra la partecipazione della gente alla battaglia per salvare Villa Ebe, un gioiello architettonico che la giunta De Magistris aveva iscritto nell’elenco dei beni immobili da alienare. Da giorni raccolgo centinaia di firme ed oggi si è ottenuta la convocazione d’urgenza delle tre commissioni riunite Patrimonio, Urbanistica e Turismo che si sono affrettate a fare un passo indietro. Ma le pacche sulle spalle non ci interessano, aspettiamo la delibera e frattanto continua a la raccolta delle firme”.
Luca Ferrari, per tantissimi anni Travel Agent, Tour Operator e Strategic Advisor di alcuni tra i più esclusivi alberghi al mondo. Impegnato in politica con passione da sempre, ha anche lanciato fortunate esperienze nel settore del food.

“Conversazioni sul Seicento”, online gli incontri dedicati alla Storia della Musica e dello Spettacolo a Napoli

Per l’edizione 2020 del Maggio dei Monumenti la Fondazione Pietà de’ Turchini propone “Conversazioni sul Seicento”, incontri in streaming sulla pagina Facebook dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, dedicati alla Storia della Musica e dello Spettacolo a Napoli nel Seicento.
Prendendo spunto dall’omonimo volume a cura di Paologiovanni Maione e Francesco Cotticelli, di recentissima pubblicazione (Turchini edizioni) con una preziosa prefazione di Aldo Masullo, si approfondiscono temi e valutazioni critiche sul Secolo forse più controverso e ricco di fermenti della storia del Sud Italia.
Si comincia venerdì 15 maggio, start ore 20, con Federica Castaldo, Domenico Antonio D’Alessandro e Paologiovanni Maione dalla splendida location di Palazzo Donn’Anna, grazie alla ospitalità della Fondazione De Felice.
La prima conversazione ha per titolo “Dallo scoglio delle Sirene a Palazzo Donn’Anna” e, partendo dalle suggestioni del luogo, offrirà un affresco della vita musicale seicentesca alle pendici di Posillipo. “Corteggi marini, affollati di cantori e strumentisti – si legge in una nota – e vaghe accademie armoniche, dove le voci più sublimi del tempo echeggiavano nell’aere, raccontano le vite esemplari, temperate e dissolute, di canterine indiscusse come Andreana Basile e Giulia de Caro”. Le sirene della “scena” evocano miti arcani e suggestionano poeti e compositori impegnati in un progetto ardito: cantare la musicalissima Partenope.
“Musica e teatro – conclude Federica Castaldo – sono, oggi come ieri, la sensibile cartina di tornasole di un mondo intero: un microcosmo che contiene lo spirito di un tempo storico e, dunque, costituiscono un mezzo straordinario per decifrarne cultura, gusti e mode”.

Mercoledì 15 maggio, start ore 20
Conversazioni sul Seicento: Dallo scoglio delle Sirene a Palazzo Donn’Anna
A cura della Fondazione Pietà de’ Turchini
Palazzo Donn’Anna, Fondazione De Felice, Napoli
Con Federica Castaldo, Domenico Antonio D’Alessandro, Paologiovanni Maione
Online su pagina Facebook dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli