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Celebrata in tutto il mondo la giornata degli infermieri

E’ stata celebrata ieri in tutto il mondo la giornata dell’infermiere. Una ricorrenza che mai come quest’anno ha un duplice significato ribadire le codizioni di lavoro spesso difficile del personale infermieristico e il sacrificio pagato dalla categoria nella gestione della pandemia.

Secondo uno studio dell’Inail da fine febbraio al 4 maggio sono stati 37.352 i contagi sul lavoro da covid-19, di cui il 73,2 per cento tra il personale sanitario. Di questi il 43,7 per cento tra infermieri e fisioterapisti.

La maggior parte dei decessi tra gli operatori sanitari, calcola sempre il sindacato, è stata registrata nelle regioni più colpite dall’epidemia: 10 in Lombardia, 3 in Piemonte, 2 in Veneto, 1 in Emilia Romagna e così via. E poi la Campania, con 5 morti.

“Purtroppo noi infermieri – ribadisce Andrea Bottega, segretario nazionale NurSind – siamo diventati nostro malgrado vettori del contagio per tre motivi: la difficoltà nel reperire dispositivi di protezione individuale unita, in un primo momento, all’assenza di regole chiare e precise, a cui si è aggiunta la mancanza dei tamponi, per individuare e isolare i positivi, anche tra il personale sanitario”.

Turismo, in viaggio con la bici ai tempi del Coronavirus

Il cicloturismo può essere una componente importante per sostenere la ripresa del turismo e per fruire delle bellezze dei territori all’insegna dell’ambiente e della sostenibilità.
Solo nel 2019 sono oltre 20 milioni i pernottamenti dei cicloturisti che hanno generato una spesa di 4,7 miliardi, senza contare che consentono di risparmiare una tonnellata e mezzo di CO2 ogni anno.
Sono questi alcuni principali dati contenuti nel secondo rapporto sul Cicloturismo in Italia realizzato dall’Isnart, l’istituto nazionale di ricerche turistiche di Unioncamere insieme a Legambiente.
In piena fase due – fanno sapere i promotori – il cicloturismo esprime a pieno le nuove parole d’ordine quali sicurezza, salute, distanziamento e corto raggio.
Un potenziale enorme, quello della mobilità in bicicletta, che avrà un ruolo fondamentale nell’immediato futuro e che può avere un effetto volano sul turismo in generale. Quello dei ciclo viaggi, infatti, è un settore dalle straordinarie potenzialità in considerazione soprattutto del contesto paesaggistico e culturale italiano. Il presidente dell’Isnart, Roberto De Vincenzo illustra i contenuti di questo rapporto.

Coronavirus in Campania: 15 casi positivi

Sono 15 i contagi in Campania. Lo rende noto il bollettino dell’Unità di crisi. Ieri 12 maggio sono stati realizzati 3117 tamponi 44 guariti e una sola vittima in regione. Prosegue anche lo screening degli abitanti rientrati dal Nord e da altre regioni. Sono stati registrati nelle ultime 24h 1150
In particolare, 98 viaggiatori sono stati sottoposti a test rapido, due sono risultati positivi. 4 persone sono state sottoposte a tampone, risultati tutti negativi.

Complessivamente, i rientri registrati dal 4 maggio ad oggi sono 20.260, 195 le persone con febbre, 3899 i test rapidi eseguiti di cui 119 risultati positivi. I tamponi effettuati sono stati 133 di cui 3 risultati positivi.
Troppe persone in strada e Claudio Grillo e Raffaele Bene, sindaci, rispettivamente, di Afragola e Casoria, popolosi comuni alle porte di Napoli, scrivono al governatore della Campania De Luca e al prefetto di Napoli Valentini per chiedere “ogni utile strumento per ovviare alla grave situazione creatasi”.
Nei giorni scorsi anche il sindaco di Pozzuoli aveva attaccato i suoi concittadini affermando che nel week end troppa gente era stata registrata sul lungomare Pertini. Di questo passo spiega Figliolia chiudo tutto

“Ti Porto Se Vuoi” degli Armonika dopo un anno ancora tra le 100 hit italiane più ascoltate

L’abbiamo cantata e ballata in discoteca, in spiaggia al tramonto, nelle calde notti d’estate. “Ti porto se vuoi” il primo singolo de Gli Armonika compie un anno.
Un inno all’amore che supera barriere e differenze.
Sonorità mediterranee e latine, il rap partenopeo e il ritmo irresistibile del reggaeton, il brano composto e arrangiato da Gianfranco Voiglio, con etichetta Advice Music – Milano prodotto da Mad Man Factory, interpretato da Antonio Ucciero e Erika Calì ha raggiunto in breve tempo la vetta delle classifiche, rimanendo stabile per più di 9 settimane tra le 100 hit italiane più ascoltate!
Una canzone che da subito ha saputo riscuotere consensi ricevendo anche il patrocino del Co.Re Com. Campania.
Due artisti, Antonio e Erika, che hanno avuto la fortuna di incontrarsi tra le “note” della vita e fondersi in un’unica anima:“Gli Armonika”.
Un mix eclettico fatto di soul, pop, rap e dance, il duo ha all’attivo anni di show in tanti locali della Campania con una proposta musicale che parte dagli anni 70/80/90 fino ai giorni nostri.
Poi la necessità, di scrivere, arrangiare, mescolare note, creare un prodotto che parlasse di sé, che fosse a suo modo autobiografico ma anche intimo e personale.
“Ti Porto Se Vuoi”, racconta sullo spartito e nel video, ideato da Peppe De Muro per la regia di Mauro Di Rosa, la storia d’amore tra una ragazza napoletana e un ragazzo di colore.
Un amore che gioca a rincorrersi, che spinge a cercarsi e conoscersi. “Io ti seguirei pure in capo al mondo, per recuperare tutto il tempo perso… qui si tratta di noi!”
Ma anche un testo che parla di integrazione culturale, contro il razzismo e la discriminazione con Napoli “ombelico del mondo”, città di accoglienza e cosmopolita.

Un singolo che dimostra a tutti che il più potente antidoto contro l’odio e il rifiuto dell’altro è solo l’amore!
“Un testo e una musica che ci hanno subito colpito – spiegano Gli Armonika- non solo per il significato ma soprattutto per il forte messaggio che lancia.
Mancava però la parte rap, quel qualcosa che ci contraddistingue da sempre e abbiamo deciso di aggiungerla alla fine della canzone.
La nostra storia professionale e come coppia è un mash-up, nasce nel 2011; da subito abbiamo deciso di iniziare a suonare e di intraprendere insieme questo percorso fin dai primi passi, mescolando stili, sensazioni, generi, e perché no, anche artisti a cui ispirarsi.
Da quel momento sono nate cover riarrangiate di brani italiani e non, sperimentazioni, la partecipazione a X-Factor e tante serate e partecipazioni a manifestazioni musicali.
In questo anno siamo stati premiati con numerosi riconoscimenti per il nostro singolo, segnale che il pubblico ci apprezza e che quella imboccata è la strada giusta.
Appena sarà finita l’emergenza Covid-19 vorremmo organizzare un grande party per festeggiare il nostro primo successo e presentare la nostra novità 2020. In questi giorni siamo, infatti in sala di registrazione per incidere un altro singolo che speriamo abbia la stessa fortuna di “Ti porto se vuoi””.

“Restarting by Transforming”, la ‘cura’ per ripartire

Quali sono gli impatti della crisi sanitaria ed economica mondiale sul settore aerospaziale? In quale misura le competenze nel campo della tecnologia e dell’innovazione del settore aerospaziale possono essere messe a valore per far fronte alle necessità dell’attuale situazione di crisi?
L’International Air Transport Association valuta in circa 25 milioni i posti di lavoro a rischio con il crollo della domanda di viaggi aerei per la crisi COVID-19. A livello globale, i mezzi di sussistenza di circa 65,5 milioni di persone dipendono dall’industria aeronautica, compresi settori come i viaggi e il turismo. Tutte le compagnie aeree del mondo stanno rivedendo pesantemente i loro programmi di ampliamento e rinnovo delle flotte aeree, con conseguenze immaginabili sulle produzioni aeronautiche. Conseguenze gravissime e difficilmente recuperabili. C’è poi il fermo dei programmi di ricerca e sviluppo del settore, dai quali dipendono in maniera rilevanti le capacità di poter competere sull’innovazione tecnologica nei prodotti e nei processi.
Di fronte a tutto questo non possiamo arrendendoci e dobbiamo sin d’ora lavorare per la ripartenza. Con questo spirito nasce la “cura” Restarting by transforming” un’iniziativa DAC – The European House Ambrosetti” a sostegno delle aziende aerospaziali della Campania per il dopo Covid-19.
Le attività iniziate con l’intervento di Guido Crosetto, Presidente, AIAD, Federazione delle Aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza; proseguiranno oggi con Tommaso Ghidini, Capo della Divisione di Strutture, Meccanismi e Materiali ESA – European Space Agency; Enrico Savio, Chief Strategy & Market Intelligence Officer, Leonardo; Zahirul Ishak , Director of Transportation Technology Division of MIDA, Malaysia; Naguib Bin Mohd Nor, President of Malaysia Aerospace Industry Association (MAIA); Wei Chuen Chua, Regional Vice President Europe, Economic Development Board, Singapore; SIA Kheng Yok, CEO, Association of Aerospace Industries Singapore – AAIS).
”Il DAC, in collaborazione con The European House Ambrosetti”, spiega il Presidente del DAC, Distretto Aerospaziale della Campania, Luigi Carrino – ha messo a punto uno specifico programma di assistenza per i propri soci e con una molteplicità̀ di strumenti. Il settore aerospaziale è un settore trainante per l’economia. Non a caso, nell’ultima strategia di politica industriale europea, l’unico settore verticale che la Commissione ha indicato è stato proprio l’aerospazio. Una scelta che conferma la capacità del settore di avere ricadute dirette e importanti sull’economia e sulla capacità di innovazione dei Paesi”.
Al programma “RESTARTING BY TRANSFORMING” hanno aderito le aziende, socie dirette o indirette del DAC.
L’iniziativa mette in campo competenze per lavorare con esperti italiani ed internazionali su tematiche di business acceleration, management, marketing, leadership, digitalizzazione ed innovazione. Eroga alle aziende del Distretto Aerospaziale della Campania dei toolkit di resilienza per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Il toolkit consiste nella consulenza personalizzata per analizzare e gestire i rischi derivanti dall’emergenza corona virus di ciascuna organizzazione. Fornisce, oltre all’analisi dei rischi, un piano di intervento denominato “Contingency plan” per rilanciare il business con maggiore efficacia e rapidità ed essere pronti a cogliere le opportunità nonché a gestire le minacce dello scenario post crisi.

Carceri, la Relazione annuale sullo stato detentivo in Campania

Il Garante dei Detenuti Samuele Ciambriello ha presentato la Relazione Annuale sullo stato detentivo in Campania. Nel corso del 2019 sono stati effettuati complessivamente 1.431 colloqui, in tutti gli Istituti Penitenziari presenti sul territorio regionale, nel medesimo arco temporale l’Ufficio del Garante ha ricevuto 1.131 istanze di reclamo dai 18 istituti penitenziari presenti in regione. I casi affrontati, pur nella loro eterogeneità, hanno riguardato prevalentemente questioni sanitarie, rapporti con l’area educativa interna, richieste di trasferimento in strutture più vicine per ragioni di famiglia o di studio, informazione rispetto al proprio status legale, contatti con gli uffici di Sorveglianza, infine per quanto limitate, non mancano denunce di abusi e maltrattamenti.
Il numero totale di ristretti presenti nel 2019 registra attualmente un +17% rispetto alla capienza regolamentare. Seppur sono stati effettuati alcuni lavori di ristrutturazione le strutture detentive appaiono ancora inadeguate ad una vita dignitosa. Si registra che circa il 22% delle strutture non presenta docce in camera e il 37% degli istituti non prevede servizi igienici essenziali nella stanze. La carenza di personale colpisce i diversi settori professionali coinvolti nell’esecuzione penale. Sulla base dei dati raccolti risultano effettivamente in servizio 3.902 agenti di polizia penitenziaria, 95 educatori e 44 psicologi; i dati complessivi fanno riferimento ai 18 istituti penitenziari della Campania, compresi i due IPM e il Carcere Militare. In Campania il rapporto fra detenuti ed agenti è del 51,37% vale a dire circa 1 agente per ogni 2 detenuti; diversa è la proporzione per il personale dell’area educativa: circa l’1,25%, un educatore ogni 100 detenuti.

Castel Volturno, incendio distrugge il Lido Verde

Un boato poi le fiamme il fumo visibile a chilometri di distanza.

Distrutto il Lido Verde uno degli stabilimenti balneari più conosciuti del litorale Domitio.

Non sono ancora chiare le cause dell’esplosione anche se gli inquirenti non escludono nessuna pista da quella della fuga di gas all’attentato estorsivo da parte del racket. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco per domare il rogo.

Lo stabilimento era stato rinnovato appena un anno fa. I danni per ora sono incalcolabili.

Coronavirus in Campania, 19 positivi su 2.211 tamponi

Un leggero aumento della curva dei contagi a 19 positivi quello reso noto dall’Unità di crisi della regione Campania.
Un solo decesso per Covid19 registrato in Campania nelle ultime 24 ore, mentre sono 19, pari i guariti.
Il numero complessivo dei guariti dall’inizio dell’epidemia sale così a 2.301 di cui 1974 totalmente guarite e 327 clinicamente guariti. Il totale dei decessi arriva a 392. In regione il numero dei guariti ha superato quello delle persone ancora positive, che sono 1909.
L’Unità di Crisi della Regione Campania rende noto anche, nella giornata di ieri, nell’ambito dei controlli effettuati presso le stazioni ferroviarie della Campania, nei posti di sorveglianza ai caselli autostradali, all’aeroporto di Capodichino, in alcuni luoghi nevralgici del territorio come i terminal bus, sono stati registrati 1051 viaggiatori provenienti da fuori regione. Il numero include anche anche le registrazioni di rientri con auto a noleggio (57).
Complessivamente i rientri registrati dal 4 maggio ad oggi sono 19.110, 195 le persone con febbre, 3801 i test rapidi eseguiti di cui 117 risultati positivi. I tamponi effettuati sono stati 129 di cui 3 risultati positivi.
Nella giornata di ieri sono state registrate altre 62 dichiarazioni alle Asl relative ai rientri. Complessivamente, dal 4 maggio ad oggi il numero delle comunicazioni alle Asl è pari a 1609 dichiarazioni.
L’ASL di Avellino dopo ,l’aumento dei contagi dei giorni scorsi comunica che, su 293 tamponi analizzati risulta 1 caso positivo al COVID 19 (Coronavirus), riferito ad una persona residente nel comune di Taurasi.

Grazzanise, sequestrata azienda bufalina: era nelle mani dei fratelli del boss Michele Zagaria

La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato a Grazzanise (Caserta) un’azienda bufalina del valore di circa 2 milioni di euro ritenuta nella disponibilità Carmine e Antonio Zagaria, fratelli del “boss” del clan dei casalesi Michele Zagaria, detto “capa storta”.

L’azienda, costituita da stalle, locali per la mungitura, depositi per i mangimi, attrezzature agricole e per la mungitura e circa 350 capi di bestiame, secondo il Gico e la DDA sarebbe stata impiegata dai fratelli Zagaria come “schermo” per “reimpossessarsi”, in maniera occulta e fraudolenta, dell’azienda bufalina di proprietà della madre Raffaela Fontana, da tempo affidata alla gestione di un amministratore giudiziario in quanto già colpita da diverse misure giudiziarie, per soli 100 mila euro, attraverso l’acquisto in un’asta giudiziaria.

Al disegno criminoso hanno preso parte anche i fratelli Antonio e Fernando Zagaria, omonimi e non parenti del boss, che hanno messo a disposizione della famiglia mafiosa le loro aziende.

Aversa, assalto in banca: il capo della polizia Gabrielli visita l’agente ferito

Otterrà una promozione per meriti straordinari e un encomio l’agente della polizia ferroviaria intervenuto per sventare la rapina al furgone portavalori davanti alla filiale della bnl di viale Kennedy ad Aversa.

A dare l’annuncio il capo della polizia, Franco Gabrielli, che questa mattina ha fatto visita in ospedale dove l’agente della polfer è stato ricoverato dopo essere stato colpito al ginocchio dal proiettile esploso da uno dei malviventi.

In tre hanno agito ieri mattina. Hanno atteso l’uscita del vigilante con il plico contenente i soldi per aggredirlo.

Come si vede dalle immagini, filmate dal circuito di sorveglianza interno della banca, è in quel momento che il poliziotto, fuori dal servizio, e un altro vigilante intervengono contro due componenti armati della banda di malviventi.

Una breve colluttazione, poi si vede il fumo fuoriuscire dalla pistola e un attimo dopo il poliziotto prima e la guardia giurata dopo accasciarsi per terra mentre due rapinatori scappano. La polizia ora è sulle loro tracce.