Home Blog Page 1854

Nasce a Napoli la prima rete cardioncologica d’Italia

Parte da Napoli il primo progetto di Rete Cardioncologica che mette in collegamento 10 ospedali della Regione Campania per garantire un rapido accesso alle cure e un trattamento evidence-based, quindi secondo le linee guida, a tutti i pazienti in terapia antitumorale che devono parallelamente essere seguiti a livello cardiaco per evitare complicanze; le stesse, se non trattate, sono ancora oggi responsabili di circa un terzo  dei decessi dei pazienti nei malati di tumore, dato questo molto  superiore a quello della popolazione generale. In questo modo, si compie un ulteriore passo avanti verso l’abbattimento dei tempi per la presa in carico del paziente ed essendo in campo cardiologico il fattore tempo una variabile decisiva, il risultato si tradurrà in un maggior numero di vite salvate.

Con questa importante novità si è aperto il Congresso Internazionale di Cardioncologia a Napoli, organizzato dai Copresidenti dei due Congressi, Nicola Maurea, Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale e  Michelino De Laurentiis, Direttore del Dipartimento di Oncologia Senologica con il Direttore Generale Attilio Bianchi e il Direttore Scientifico Gerardo Botti. L’importante convegno si svolge in partnership con il Centro Oncologico più importante al mondo, lo MD Anderson Cancer Center di Houston, Università del Texas.

La Rete Cardioncologica in Campania mira all’obiettivo di inserirsi sulla rete oncologica campana che è coordinata dall’Istituto Pascale. La cardioncologia è infatti una disciplina relativamente giovane il cui obiettivo è diagnosticare, prevenire e trattare le eventuali complicanze cardiovascolari nei  pazienti che seguono terapie antitumorali. Infatti se la sopravvivenza a 5 anni dei pazienti oncologici oggi supera il 70%, con punte tra il 90 e il 100%  (come ad esempio  in alcuni casi di tumore al seno e della prostata) e in Italia il numero di sopravviventi si sta avvicinando rapidamente ai 4 milioni – infatti sono esattamente 3.460.025 nel 2019 – in Campania sono circa 350.000, con un incremento del 24% rispetto al 2010 – purtroppo i dati confermano che il 50% dei decessi è dovuto alla patologia oncologica mentre per il 30% dei pazienti oncologici  è legata a  complicanze cardiovascolari, alcune volte causate proprio dalle terapie antitumorali.

Quest’ultimo dato indica che i pazienti oncologici hanno un rischio cardiovascolare notevolmente superiore alla popolazione generale.  Varie sono le cause, ma certamente il fenomeno è in parte legato all’effetto di alcune terapie oncologiche di uso comune. Poiché i malati oncologici sono tanti, significa salvare migliaia di vite umane. Pertanto, lo sforzo di creare una Rete Cardioncologica Campana, volta a gestire tempestivamente queste complicanze, assume un valore sociosanitario fondamentale.

La Rete Cardioncologica della Regione Campania, coordinata dall’ Istituto Pascale sarà composta da:

•           il Coordinatore della Rete Cardioncologica della Regione Campania nella persona del Direttore Generale p.t. dell’INT Fondazione Pascale;
•           il Responsabile Operativo della Rete Cardioncologica della Regione Campania;
•           dieci unità per ciascun CORPUS/CORP con competenza e formazione documentata in ambito cardiologico ed oncologico.

Sgominata banda di narcotrafficanti tra la Campania e il Lazio: 24 arresti

Questa mattina oltre 150 finanzieri del Comando Provinciale di Napoli stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 24 membri di un’organizzazione di narcotrafficanti operante tra Campania e Lazio.

Nei confronti dei principali indagati è in corso, tra le province di Napoli e Caserta, anche il sequestro di società, immobili, veicoli e rapporti finanziari, per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.

“Green Symposium 2020”, dall’informazione all’innovazione: a Napoli la due giorni per il Sud

La questione ambientale, il corretto ciclo dei rifiuti in particolare in Campania, la giusta informazione dei cittadini e il ritardo nella realizzazione degli impianti di trattamento.

Due giorni di seminari e dibattiti per rimettere al centro dell’azione politica la green economy, favorendo un confronto tra imprese del settore nel tentativo di colmare il gap tra nord e sud Italia.

E’ l’obiettivo del Green Symposium 2020, che si svolgerà il 5 e il 6 marzo nella stazione marittima di Napoli. L’evento, presentato alla stampa questa mattina, è stato promosso da Ricicla Tv. Monica d’ambrosio, direttore responsabile, ha spiegato gli ulteriori obiettivi.

Intervenuti all’incontro di presentazione, il vice presidente di Utilitalia, Paolo Giacomelli e il commissario di governo per la bonifica delle discariche abusive, Giuseppe Vadalà.

Carabinieri, il generale Fischione è il nuovo comandante interregionale “Ogaden”

Dopo 21 mesi passati al vertice del servizio attivo dell’arma dei carabinieri, il comandante interregionale Ogaden, il generale Vittorio Tomasone, lascia la campania.

Al suo posto, il generale Adolfo Fischione.

La cerimonia di cambio della guardia questa mattina, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali e dei vertici di magistratura e forze dell’ordine, nella caserma Garibaldi di Napoli.

Al termine de suo discorso di saluto, dopo 50 anni di vita militare, il generale Tomasone ha commentato anche l’episodio dei 4 carabinieri infedeli che a Sant’Antimo favoreggiavano il clan Puca, ma sono finiti nella rete della direzione distrettuale antimafia.

Allerta meteo, venti forti da domani pomeriggio fino al 6 febbraio su tutta la regione

Allerta meteo della Protezione Civile regionale su tutta la Campania per venti forti da Nord-Ovest a partire dalle 16 di domani pomeriggio, martedì 4 febbraio e fino alle 16 di giovedì 6 febbraio.

I venti interesseranno dapprima la fascia costiera per poi estendersi alle aree interne.

La Protezione Civile segnala anche locali raffiche e mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Si raccomanda alle autorità competenti di assicurare la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del moto ondoso nonché di attivare il monitoraggio del verde pubblico.

Operazione della DIA di Salerno: 5 persone arrestate per usura ed estorsione

5 ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dal personale della Sezione DIA di Salerno, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Le indagini sono partite dopo la denuncia di un commerciante di abbigliamento di Cava dei tirreni che aveva denunciato agli inquirenti di essere vessato da 9 anni da episodi di usura e estorsione. Nella fattispecie l’uomo aveva riferito di un prestito da mezzo milione di euro, di cui aveva già restituito 700.000 € solo in interessi dovuti e calcolati con tassi sempre superiori al 100%.

Nel 2018 la decisione di rivolgersi alla DIA e collaborare fino a far calcolare con precisione interessi e rate, con consegna di denaro anche fino a 10.000 € al mese dietro minacce e violenza da parte di cinque indagati. Oggi gli arresti.

I cinque sono indiziati dei reati di usura ed estorsione, aggravata dal metodo mafioso, perchè come si legge in una nota “approfittavano dello stato di bisogno dell’ imprenditore.

Gli stessi come riferito dagli inquirenti sii facevano consegnare in cambio di prestiti, corrispettivi usurari, con minacce e talvolta anche episodi di violenza”.

Uno degli usurai, in questi anni, si era finto un’altra persona, decantando volutamente le sue gesta criminali per intimorire la vittima.

Benevento, operaio cade da impalcatura nel cantiere della stazione e muore

Un operaio napoletano è morto dopo essere caduto da un’impalcatura in un cantiere all’interno della stazione ferroviaria di Benevento.

L’operaio, 58 anni, è deceduto all’istante in seguito al violento impatto al suolo.

L’uomo è caduto dall’impalcatura montata per i lavori di realizzazione di un edificio che sarà destinato a uffici per la logistica.

La Procura di Benevento ha aperto un’inchiesta: saranno verificate le misure di sicurezza ed eventuali responsabilità per la morte dell’operaio.

Coronavirus, è di Procida la direttrice del team “rosa” che ha isolato il virus

E’ tutto al femminile il team di ricercatrici italiane che allo Spallanzani di Roma, ha isolato il nuovo coronavirus.

Tre donne, protagoniste dell’impresa che consentira’ di sviluppare terapie ed un possibile vaccino.

Maria Capobianchi la direttrice del laboratorio di Virologia dell’Inmi Spallanzani 67enne nata a Procida, laureata in scienze biologiche e specializzata in microbiologia, dal 2000 lavora allo Spallanzani.

Concetta Castilletti, 56 anni, siciliana di Ragusa responsabile della Unità dei virus emergenti, specializzata in microbiologia e virologia.

La giovane ricercatrice Francesca Colavita, 30 anni di Campobasso da 4 anni al lavoro nel laboratorio dopo diverse missioni in Sierra Leone per fronteggiare l’emergenza Ebola.

Un podio “rosa” che viene dal Mezzogiorno d’Italia che si unisce alla grande squadra dello Spallanzani che ha consentito oggi al ministro della Salute Roberto Speranza di dare il grande annuncio: “Abbiamo isolato il virus”.

Giornata per la Vita, passeggiata con il cardinale Sepe a Portici

Tutta la Chiesa di Napoli ieri ha celebrato la Giornata per la Vita, dal tema “Aprite le porte alla Vita”.

Anche quest’anno numerose associazioni e parrocchie hanno partecipato in un giorno di festa e di incontro.

Il momento più significativo è stata la “passeggiata in famiglia” guidata dall’arcivescovo metropolita di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, a Portici, partita da piazza San Pasquale.

Un momento di famiglia, accompagnato dalla partecipazione di bambini, giovani, adulti, anziani, genitori, nonni, comunità parrocchiali e religiose, aggregazioni laicali e movimenti ecclesiali.

Al termine, solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, nel Santuario Santa Maria della Natività e San Ciro.

Ischia, 70enne ucciso da pirata della strada: arrestato 24enne

Un uomo di sessant’anni è stato investito ed ucciso stamattina in località Fango, ad Ischia (Napoli).

Poco dopo le 7, l’uomo uscito di casa è stato travolto da un’auto il cui guidatore si è poi dato alla fuga, senza prestare soccorso ed ora viene attivamente ricercato dai Carabinieri della locale compagnia.

La salma è stata posta sotto sequestro dalla magistratura e sono state acquisite le immagini di alcune videocamere di sorveglianza presenti nella zona.

Accertamenti in corso su un’auto ritrovata fortemente danneggiata.