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Universiade 2019 a Napoli, la Procura indaga sugli appalti per ospitalità e trasporto

La Procura della Repubblica di Napoli sta indagando sulla gestione dell’ospitalità e sui servizi di trasporto offerti agli atleti delle Universiadi tenutesi la scorsa estate in Campania. Lo riportano alcuni organi di stampa.

Le ipotesi di reato formulate dagli inquirenti sono abuso d’ufficio e turbativa d’asta.

Gli atleti vennero ospitati a bordo di due navi da crociera e il pool di magistrati coordinati dal procuratore Giovanni Melillo ha acquisito dall’Aru (Agenzia Regionale delle Universiadi) i contratti stipulati con le compagnie Costa e Msc.

Al momento non ci sarebbero iscritti nel registro degli indagati ma la polizia giudiziaria (carabinieri e guardia di finanza) sta focalizzando l’attenzione sulle procedure d’urgenza adottate per assegnare gli appalti.

Il secondo filone d’indagine sta invece cercando di fare luce sui transfert che hanno consentito agli atleti di raggiungere da Napoli tutti i numerosi impianti dove si sono tenute le gare, da un capo all’altro della regione.

Ecco largo Nanni Loy, la dedica per le Quattro giornate di Napoli

Dagli applausi per la morte del marinaio una delle scene più drammatiche e cruente del film le 4 giornate di Napoli agli applausi per l’intitolazione di Largo Nanny Loy. Stessa location, stessa scalinata significati diversi.

La memoria storica che non deve essere dimenticata, la grandezza di un regista che ha diretto scene epiche con Napoli al centro del suo progetto artistico.

A tenere a battesimo le nuove targhe apposte dal servizio toponomastica del Comune l’assessore Alessandra Clemente, l’assessore alla cultura Nino Daniele, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’attrice Lina Sastri, Giulio Baffi presidente dell’Accademia di Belle Arti e Gugliemo Loy, figlio dell’indimenticato maestro che sottolinea.

Niente Sky in cella, protesta dei detenuti a Secondigliano

Non si vedono i canali Sky e la carne non è di buona qualità. Con queste motivazioni – riferite da Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe – circa quaranta detenuti del carcere di Secondigliano, a Napoli, oggi hanno inscenato una protesta.

“I detenuti – ricostruisce Fattorello – invece di uscire dai cortili per rientrare nel reparto di appartenenza si sono barricati nel cortile rifiutandosi di uscire. Sono stati utilizzati i carrelli del vitto per ostruire il cancello di ingresso.

I motivi della protesta, sicuramente pretestuosi, hanno riguardato la scarsa qualità della carne del vitto e la mancata trasmissione dei canali di Sky che la Curia di Napoli offre ai detenuti. Si sono vissuti momenti di tensione per alcune ore tanto che i poliziotti erano pronti ad intervenire in tenuta antisommossa.

La professionalità messa in campo dal personale del Corpo ha consentito di riportare alla ragione i rivoltosi senza ricorrere alla forza”.

Napoli Calcio femminile: Lazio battuta 4-1 in Coppa

Il Napoli Calcio femminile ha esordito alla grande in Coppa Italia. Nella prima gara del girone, valido per il primo turno, le azzurre hanno battuto 4-1 la Lazio del presidente Lotito. Partita formidabile delle padrone di casa che hanno dominato l’incontro dal primo all’ultimo minuto.

LA PARTITA

La prima rete è arrivata al 15’ con un colpo di testa della greca Chatzinikolaou sulla respinta della traversa colpita da Gelmetti. La stessa Gelmetti dopo 5’ ha colpito un palo, mentre al 42’ è arrivato il raddoppio con un gran gol di Oliviero da fuori area. Altri 2’ e Kubassova ha messo a segno la prima rete stagionale, con una deviazione sotto porta, che ha permesso di andare al riposo sul 3-0. Nella ripresa la Lazio ha provato a riaprire la partita con la rete di Palombi al 59’, ma il Napoli non si è fermato e, dopo aver sbagliato un rigore con Gelmetti al 62’ ed aver colpito la traversa con Nencioni al 74’, ha chiuso i conti con il gol di Gelmetti all’80’ su assist della Chatzinikolaou.

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE PEPPE MARINO

“Dovevamo riscattarci dopo il pareggio della scorsa settimana e l’abbiamo fatto al meglio.  Le ragazze hanno dato tutto, sono soddisfatto di questa gara e, in generale, di queste prime partite tra campionato e Coppa Italia. L’1-1 con il San Marino resta un piccolo neo di queste settimane. Ma, considerando il fatto che siamo una squadra neopromossa, piccoli errori nelle prime gare sono perdonabili. Il gruppo è unito anche se può ancora crescere. Dopo alcuni giorni di meritata vacanza torneremo a lavorare per puntare a fare sempre meglio alla ripresa del campionato. Non sarà una stagione semplice. Abbiamo tante avversarie di qualità. Ogni partita sarà una battaglia. Ma noi abbiamo le motivazioni giuste per poter fare la differenza”.

Il Napoli Femminile tornerà in campo domenica 27 ottobre, in casa, nella terza giornata della serie B, nuovamente contro la Lazio.

Marcianise, nuove accuse per la LEA: scoperto illecito sversamento di rifiuti

La Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza e ad un decreto di ispezione locale, emessi da questa Procura della Repubblica con riferimento a un sito in cui risultano essere state sversate illegalmente notevoli quantità di rifiuti solidi urbani provenienti dalla piattaforma di stoccaggio gestita in Marcianise dalla LEA S.r.L..

Dopo gli arresti per inquinamento ambientale dell’amministratore di fatto della LEA S.r.L. e di un suo collaboratore di fiducia disposti in via cautelare dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ed eseguiti solo pochi giorni fa, gli ulteriori approfondimenti investigativi diretti da quest’Ufficio giudiziario hanno infatti permesso di individuare nelle vicinanze dello STIR di Santa Maria Capua Vetere un impianto di compostaggio abbandonato, di proprietà del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, dove gli indagati sono accusati di aver riversato tonnellate di rifiuti di vario genere, saturando le vasche di raccolta già esistenti, profonde circa 10 metri.

Oltre al sequestro del luogo, la Guardia di Finanza, unitamente al personale dell’ARPA Campania, sta procedendo contestualmente all’ispezione del sito al fine di accertare analiticamente la tipologia, la pericolosità e le effettive quantità dei rifiuti illecitamente lì abbandonati.

Gli esiti di questa attività costituiscono un’ulteriore testimonianza della spregiudicatezza con la quale gli indagati, imprenditori della filiera del ciclo integrato dei rifiuti, hanno violato ogni prescrizione e cautela normativamente sancita pur di abbattere i costi dello smaltimento delle imponenti quantità di rifiuti ricevuti dai numerosi enti locali loro clienti, così da garantire il rapido svuotamento della piattaforma e l’illecita massimizzazione dei connessi profitti.

Nel contempo, il rapido progresso delle evidenze investigative testimonia il forte impegno della Procura, in stretta sinergia con la polizia giudiziaria operante, per la tutela dell’ambiente e per il rispetto della legalità nella gestione del ciclo dei rifiuti nei Comuni della Terra dei Fuochi.

Abusi sessuali su allieve a Caserta, arrestato titolare di un maneggio

La Polizia ha arrestato, su ordine del gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il titolare di un maneggio del Casertano che avrebbe compiuto abusi sessuali su sette ragazze minori, allieve del suo centro ippico. L’imprenditore, che è accusato di violenza sessuale pluriaggravata e continuata, è ai domiciliari.

L’indagine, coordinata dalla Procura, è partita dalla segnalazione pervenuta alla Questura di Caserta da parte di una Onlus cui si era rivolta un’allieva minorenne del maneggio, che aveva invocato aiuto raccontando degli abusi e delle molestie subite da diversi anni per mano del titolare della struttura, che è anche istruttore di equitazione.

Le indagini sono state delegate dalla Procura, in particolare da pubblici ministeri del pool “fasce deboli”, alla Squadra Mobile di Caserta, che avrebbe iniziato a scoprire una situazione più preoccupante di quella, già grave, che sembrava emergere dal racconto della minore; gli investigatori guidati da Davide Corazzini, avrebbero accertato che anche altre sei ragazze avrebbero subito molestie.

Terremoto in Asìa, de Magistris: “Non è commissariamento”

Dopo giorni di no comment il sindaco di Napoli de Magistris torna a parlare di Asìa.

Un momento delicato per l’azienda di raccolta rifiuti partenopea che si trova davanti all’ennesimo rimpasto di nomine e dirigenti.

Per il primo cittadino non è un commissariamento ma un miglioramento del servizio una sorta di cabina di regia che si rende necessaria anche per far fronte alle criticità che emergono dal servizio offerto alla cittadinanza.

Bisogna lavorare tutti assieme per il bene di Napoli e una parte fondamentale spiega de Magistris devono averla i cittadini.

Ischia, baby vandali delle giostre ripuliranno i parchi pubblici

Nei giorni scorsi alcuni ragazzi della scuola media “Giovanni Scotti” di Ischia si sono resi responsabili della vandalizzazione delle giostre presenti all’interno della “Pineta degli Atleti”. In particolare è stata distrutta un’altalena.

A far si che venissero identificati i responsabili del gestaccio, è stato un video che è giunto anche nella mani della Preside Lucia Monti la quale, nonostante l’atto vandalico fosse avvenuto lontano dalla scuola che dirige, non ha esitato a convocare immediatamente in presidenza i ragazzi, i loro genitori e il sindaco Enzo Ferrandino.

Gli alunni della “Scotti”, che si sono mostrati sinceramente pentiti per quanto fatto asserendo anche che l’altalena da loro distrutta era già traballante in quanto nei giorni precedenti era stata vandalizzata dagli studenti di alcune scuole superiori, a seguito dell’atto di vandalizzazione consumato in pineta, dovranno svolgere una sorta di servizio civile attraverso la pulizia dei parchi pubblici ischitani.

E mentre i genitori si sono detti pronti a finanziare la riparazione delle giostre rotte e il primo cittadino ha assicurato l’attivazione di un servizio di sorveglianza in pineta, la Preside Lucia Monti ha annunciato che la “Scotti” parteciperà ad un progetto grazie al quale nelle prossime settimane saranno piantati ben mille lecci nel Comune di Ischia.

Al Rione Traiano arriva “Selfie”, il film dedicato a Davide Bifolco nel suo 22esimo compleanno

“Selfie”, il film di Agostino Ferrente arriva nel luogo in cui tutto è cominciato: il Rione Traiano di Napoli.

Ieri sera infatti, nel giorno del ventiduesimo compleanno di Davide Bifolco, ucciso qui nell’estate del 2014 da un proiettile esploso da un carabiniere nel corso di un inseguimento, una proiezione pubblica e aperta alla città ha ricordato Davide alla presenza della famiglia, del regista, dei due giovanissimi protagonisti, dell’aiuto regista Edgardo Pistone e del produttore Gianfilippo Pedote.

Il film, proiettato su uno schermo montato proprio davanti casa di Davide, accanto al murale che gli è stato dedicato dagli amici del cuore, è stato girato con uno smartphone affidato alle mani dei due protagonisti sedicenni, Alessandro Antonelli e Pietro Orlando, entrambi del Rione Traiano, che si sono auto-filmati sotto la direzione e la sceneggiatura di Agostino Ferrente.

Nella serata promossa dall’Associazione Davide Bifolco, con il sostegno di Amnesty International Italia e dall’Associazione Fuori le Ali, creata da Silvia Scola, figlia di Ettore Scola, sono stati premiati i protagonisti e la famiglia di Davide.

Sorsi e morsi, storie di mare ed entroterra tra Napoli e Castelvenere

E’ l’incontro tra le storie una città di costa e una dell’entro terra campano che ha ispirato la prima edizione dell’iniziativa Sorsi e morsi, che si è svolta sulla terrazza del circolo ufficiali della marina militare di Napoli.

Protagoniste la città di mare per eccellenza della Campania, Napoli, e Castelvenere, comune sannita con il più alto numero di viti da vino del sud italia. Obiettivo mettere insieme, dal punto di vista culturale ed enogastronomico, esperienze di mare e dell’entroterra.

A promuoverla il circolo ufficiali della marina militare e l’associazione ex allievi della Nunziatella, presieduta da Giuseppe Catenacci L’evento ha visto la partecipazione del sindaco di Castelvenere, Mario Scetta e del presidente del Premio Napoli, Domenico Ciruzzi