Home Blog Page 1948

Progetto Plug-In, giovani e comunicazione in connessione con il Terzo settore

Un progetto innovativo per lo sviluppo di nuove competenze per mettere in connessione i giovani del mondo della comunicazione con il Terzo settore, ponendo particolare attenzione a quei giovani che vivono una condizione di disabilità.

Si chiama Plug-in, il progetto presentato , nell’ambito delle iniziative sostenute da Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia e con il patrocinio della Regione Campania dal Consorzio Proodos.

Attraverso formatori d’eccezione quali, tra gli altri, i giovani redattori del magazine online La Testata, Plug-in s’impegna ad attivare percorsi formativi on the job nel settore della comunicazione, dai social media alla grafica, favorendo la creazione di nuove opportunità lavorative per i giovani napoletani.

Intervenute alla presentazione Lucia Fortini, Assessore Istruzione, Politiche giovanili e Politiche Sociali della Regione Campania e Maria Patrizia Stasi, Presidente della Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia.

“Tè con te per il pianeta”, a Napoli Maurizio Capone suona per l’ambiente

Una lunga giornata iniziata col corteo degli studenti che ha solcato Napoli al grido Stop Biocidio è finita ancora con gli studenti, quelli del liceo Comenio del Rione Alto, a parlare di ambiente e di riciclo.

L’occasione è stata offerta dall’Associazione Venti di Speranza presieduta da Daniela Metitiero che ha organizzato “TE’ CON TE PER IL PIANETA” che si inserisce nell’ambito della terza giornata internazionale Fridays for future.

L’evento ha visto la partecipazione di Maurizio Capone, musicista cantautore, che ha illustrato ai ragazzi l’importanza del riciclo, lo stesso che lui mette in campo realizzando strumenti musicali riciclati come il bidone raccolto nei terreni dell’italsider, ex contenitore di solventi, oggi un tamburo.

Presenti all’incontro Francesca Zazzera di Greenpeace Gruppo Locale di Napoli, Sandro Fucito Presidente del Consiglio Comunale di Napoli e la professoressa Maria Rosa De Rosa.

“Selfie”, il pluripremiato film di Agostino Ferrente dedicato a Davide Bifolco approda al Rione Traiano

“Selfie”, il piccolo e intenso film di Agostino Ferrente che «parla della morte» raccontando la vita, approda nel luogo in cui tutto è cominciato: il Rione Traiano di Napoli. Domenica 29 settembre alle ore 20, nel giorno del ventiduesimo compleanno di Davide Bifolco, ucciso qui nell’estate del 2014 dal proiettile esploso da un carabiniere nel corso di un inseguimento, una proiezione pubblica e aperta alla città ricorderà Davide alla presenza della famiglia, del regista, dei due giovanissimi protagonisti, dell’aiuto regista Edgardo Pistone e del produttore italiano Gianfilippo Pedote.

Il film, che sarà proiettato su uno schermo montato proprio davanti casa di Davide, accanto al murales che gli è stato dedicato dagli amici del cuore, in via Orazio Coclite, è stato girato con uno smartphone affidato alle mani dei due protagonisti sedicenni, Alessandro Antonelli e Pietro Orlando, entrambi del Rione Traiano, che si sono auto-filmati sotto la direzione e la sceneggiatura di Agostino Ferrente, già autore de L’Orchestra di Piazza Vittorio e Le cose belle.

“Selfie” ha partecipato a diverse rassegne internazionali, tra le quali il Festival di Berlino nella sezione Panorama, con grande successo di critica. The Hollywood Reporter lo ha definito «penetrante e commovente», mentre Variety ha scritto di «due fantastici protagonisti», con riferimento ai due sedicenni che si raccontano ricordando la morte del loro amico e coetaneo Davide. Da segnalare, inoltre, i premi vinti in Lussemburgo e in Corea (qui con una seguitissima messa in onda televisiva) e la selezione nella shortlist per gli Efa (European Film Awards), gli Oscar europei.

Nelle motivazioni che hanno accompagnato i premi e nelle recensioni della stampa ricorre la definizione di “Selfie” come film «in controtendenza»: contrariamente a tanta narrazione dedicata a Napoli nella quale viene descritta spesso con toni epici l’ascesa dei ragazzini nelle gerarchie criminali, infatti, il film di Ferrente smonta i luoghi comuni, raccontando in modo tenero e poetico la dignitosa resistenza di due sedicenni alla tentazione dello spaccio, in un ambiente dove l’alto tasso di abbandono scolastico e la cronica mancanza di lavoro fanno dell’opzione criminale il più facile e il più accessibile degli ammortizzatori sociali. “Selfie” racconta il Rione Traiano secondo il punto di vista di chi ci vive, ribaltando i pregiudizi e mostrando come sarebbe stato Davide se non fosse stato ucciso: quello che è successo a lui, del resto, poteva accadere anche ai due protagonisti del film.

Domenica, in una serata promossa dall’Associazione Davide Bifolco – Il dolore non ci ferma – Onlus con il sostegno di Amnesty International Italia e dello scrittore Alessio Forgione, nato proprio al Rione Traiano e poi emigrato a Londra, e condotta dal giornalista e psichiatra Ignazio Senatore, il film dedicato a Davide Bifolco verrà finalmente proiettato al Rione, dove cinque anni dopo la ferita brucia ancora, tra e per gli abitanti locali, alcuni dei quali sono diventati attori. Una scelta dal forte valore simbolico e pedagogico per una vicenda di coraggio, resistenza e speranza. Ma i promotori si aspettano una partecipazione che vada ben oltre il Rione. «Vogliamo che a partecipare sia l’intera città. La sfida – dicono i ragazzi dell’Associazione dedicata a Davide Bifolco – è vedere se raccontare chi cerca di vivere una vita “normale” catalizza l’attenzione del pubblico al pari del resto di film, serie e romanzi che raccontano solo un aspetto di Napoli e dei quartieri popolari».

«Ci sono ”barriere” che a volte ci impediscono di mettere a fuoco la vista. Questo film prova ad aprire uno spiraglio per guardare e sentire visceralmente una realtà periferica come quella del Rione Traiano, attraverso quell’ironia genuina che spezza la disperazione. La storia di Davide Bifolco è presente in ogni frase e in ogni vicolo, come memoria e come azione verso il futuro. Una storia raccontata in maniera frontale, gli occhi dritti in questo spazio che è quello di tutte le periferie del mondo. Un film da solo non basta di certo, ma come spesso diciamo ”il nostro grido non avrà fine” e vogliamo urlarlo ovunque», concludono i ragazzi dell’Associazione.

Amnesty International Italia, che da subito ha patrocinato il film e la sua diffusione, spiega: «La storia di Davide assomiglia a tante, troppe storie di violazioni dei diritti umani da parte delle forze di polizia sui più indifesi e dimostra come nascere in ambienti disagiati, nella costante negazione dei propri diritti, non è solo un handicap ma addirittura diventa una colpa. Perché Davide è stato ucciso due volte, prima dal carabiniere e poi dal tritacarne del pregiudizio sociale, che dopo pochi minuti dalla diffusione della terribile notizia aveva trasformato Davide da vittima a colpevole, come ad alludere che c’era “uno di loro in meno”. Ma Davide non aveva mai commesso alcun crimine. Tommaso, suo fratello maggiore, è morto di infarto a pochi giorni dal giudizio definitivo del tribunale, che di fatto lasciava impunito il carabiniere omicida, reintegrandolo nella prosecuzione del suo lavoro».
Da queste motivazioni nasce l’invito di Forgione a partecipare: «Napoli, segnati questa cosa perché accadrà dove fanno in modo che non accada mai niente: nel Rione Traiano.

Proietteranno Selfie, il più bel film su Napoli, di Agostino Ferrente, davanti casa di Davide Bifolco, il giorno del compleanno di Davide, in memoria di quanto è successo, per non dimenticare, e per celebrare un compleanno che, purtroppo, non avverrà. Io non ci sarò e darei moltissimo per esserci: sarebbe stata, di certo, la prima volta che a Napoli andavo al cinema a piedi, e questo è un discorso che sembra stupido, ma non lo è, perché quello che caratterizza la vita in periferia è l’assenza di vita nella periferia. Andarci, dunque, è un atto politico. Fare in modo che questo film venga proiettato in lungo e in largo è un atto politico. proiettarlo in strada è politica, farlo vedere gratis è politica, quella vera. E quel che c’è di più bello, per me, in questa vita, è che a volte gli atti politici sono anche gesti d’amore. Spero ci andiate e spero di potervi invidiare».

A sua volta, Ferrente spiega: «Vorrei che a questi ragazzi che resistono nonostante tutto, venissero offerte le chiavi della Città, onorificenza che di solito il sindaco assegna a illustri personaggi, e che secondo me meriterebbero anche loro perché, pur vivendo a pochi muniti dal centro di Napoli è come se la città non li considerasse suoi cittadini».

Ponticelli, ennesima sassaiola contro un bus Anm: finestrino in frantumi

Ennesima sassaiola contro un bus dell’Azienda Napoletana Mobilità: questa volta è toccato a un bus in servizio sulla linea 196, che dal parcheggio Brin arriva fino al rione Conocall di Ponticelli. Lo rende noto l’Usb.

Il raid si è verificato nel quartiere dell’area orientale di Napoli, alle 23, in via Flauto Magico, dopo che il conducente ha effettuato la fermata, sono stati lanciati alcuni sassi da un branco di giovanissimi che hanno mandato in frantumi un vetro laterale dell’autobus.

Il conducente è stato costretto ad interrompere la corsa e a contattare la centrale operativa dell’ANM. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato per effettuare i rilievi del caso. Notevoli i danni riportati al bus, una delle pietre lanciate ha rotto il finestrino sul lato destro del mezzo, bucandolo e attraversando l’abitacolo. L’autobus era vuoto e non si sono registrati feriti. L’Usb parla di “escalation di violenze” e assicura che “sui temi della sicurezza non faremo sconti a nessuno”.

Incendio in un panificio di Afragola: morto un giovane operaio

Una persona è morta in un incendio divampato in un panificio ad Afragola (Napoli), in contrada Lautrec, probabilmente per cause fortuite, secondo quanto si apprende dalla Polizia.

I Vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme, hanno trovato nei locali un cadavere carbonizzato.

Polizia e Polizia Municipale sono intervenuti nel panificio. La vittima potrebbe essere un giovane straniero dipendente del panificio.

Il locale è stato sequestrato; seguiranno accertamenti sugli impianti.

Lo Spi-Cgil di Bagnoli organizza incontro sulle quattro giornate di Napoli

“Le quattro giornate di Napoli, come memoria storica contestualizzata nel presente”. E’ questo il tema del convegno in programma lunedì 30 settembre alle ore 16 nella sede dello Spi-Cgil di Bagnoli (via Ilioneo 69 F).

All’incontro che sarà concluso da Antonella Pezzullo, segretario generale Spi-Cgil Napoli Campania e componente della segreteria nazionale Spi-Cgil, parteciperanno: Salvatore Sannino (responsabile Lega Spi Cgil Bagnoli), Aurelia del Vecchio (direttivo Lega Spi-Cgil Bagnoli), Francesco Soverina (storico dell’Università l’Orientale di Napoli), Giuseppe Aragno (storico autore del libro “Le quattro giornale di Napoli – storie di Antifascisti”).

 

Fridays For Future, in decine di migliaia in piazza a Napoli per la difesa dell’ambiente

No alla Terra dei Fuochi, no alla spazzatura, no all’inquinamento, no ai cambiamenti climatici, no alle logiche economiche.

Sono gli slogan degli oltre 10mila studenti di ogni ordine e grado che stamattina hanno sfilato per le strade di Napoli da piazza Garibaldi a Piazza Dante per il “Friday for future”.

Si combatte a favore del clima, del pianeta, si guarda anche in casa nostra ai territori martoriati per anni da sversamenti illegali di rifiuti.

Bandiere, striscioni, strumenti musicali per ribadire la mobilitazione contro i mutamenti climatici Napoli dice basta.

Anea, proposte per mobilità sostenibile e torna il tram a via Marina

I progetti, i finanziamenti a disposizione, le prospettive tecnologiche perché la mobilità dei prossimi anni sia sostenibile e dia il proprio contributo alla battaglia per l’ambiente e contro i cambiamenti climatici. Sono questi i temi al centro del convegno “Soluzioni innovative per una mobilità integrata e sostenibile” che si è tenuto alla Camera di Commercio di Napoli.

L’evento è stato voluto da Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2019 e si è svolto proprio nella giornata della grande marcia internazionale per l’ambiente, che coinvolge anche Napoli. Ad aprire la giornata i saluti e l’introduzione di Michele Macaluso, direttore di Anea.

In queste ore l’Anm sta provando la nuova linea tramviaria di via Marina. L’opera è completata e a breve rientrerà in azione. Ed è proprio l’incentivo all’utilizzo del tram a essere una delle proposte lanciate dall’amministratore unico, Nicola Pascale.

Interessante l’incontro tra esperti sulle novità del settore come Ecobonus, fondi per il TPL, PUMS, infrastrutture di ricarica elettriche e micromobilità.

A Camposano arriva il campus universitario Unitelma

Camposano si fa campus.

Inaugurato, alla presenza di tantissimi sindaci il Campus Città del Sapere – polo dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza che sarà ubicato in via Paolino Barbato.

Contestualmente all’insediamento dell’istituzione universitaria verranno subito messe a disposizione dei giovani della Campania 150 borse di studio per i corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Scienze della Pubblica Amministrazione. Soddisfatto ha detto il Sindaco, on. Francesco Barbato.

Una possibilità straordinaria per la crescita del territorio e un’opportunità di inserimento lavorativo per i ragazzi così il professor Nicolò Conti e il coordinatore del progetto Bruno Pinti, presidente Campus Città del Sapere polo Unitelma Sapienza Napoli.

Gino Rivieccio, 40 anni di spettacolo del gentleman della risata

Una serata evento al Teatro Mercadante per festeggiare 40 anni di carriera e di “comicità elegante”, quella di Gino Rivieccio, “gentleman della risata” e artista eclettico, attore di teatro, comico, cantante, showman, opinionista e conduttore tv e di eventi, che iniziò la sua carriera da attore professionista nel 1979 entrando a far parte a soli 21 anni della compagnia del Teatro Stabile Sannazaro di Napoli al fianco di Nino Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico.

La serata è stato uno special event ad inviti, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli guidato da Nino Daniele, nel corso del quale Rivieccio, intervistato da Alessandra Barone, ha ripercorso la sua carriera fra aneddoti, sketch, monologhi, canzoni, balletti e spezzoni video originali degli spettacoli.