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Caserta, clinica Pineta Grande: sigilli al cantiere per l’ampliamento della struttura

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno sequestrato, nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, il cantiere dove sono in corso i lavori di ampliamento della clinica Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta).

Le indagini, coordinate dal Procuratore Maria Antonietta Troncone, avrebbero riscontrato violazioni edilizie. Al blitz di stamani hanno preso parte oltre trenta carabinieri.

“Figli di un re minore”, all’Arena Flegrea il concerto di Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio

Una conferenza stampa tra due pesi massimi della canzone napoletana.

Una tre giorni di concerto a colpi di note che sancirà alla fine chi è il più amato dal pubblico.

Si chiama Figli di un Re minore il concerto evento a due voci che vedrà il 21,22,23 settembre all’Arena flegrea protagonisti due degli artisti partenopei più amati al mondo Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo.

Figli dello stesso padre Mario Merola considerato per anni dalla critica un re minore, i due artisti si incontreranno sul palco con le loro canzoni quelle che dagli anni 70 li hanno resi celebri. 3 ore di concerto annunciate con forse qualche super ospite per eseguire assieme dei duetti.

Uno spettacolo che nasce a Napoli come era logico ma che già avuto richieste dai maggiori teatri di in America, Canada, Australia, Sud America.
D’Alessio e D’Angelo in conferenza spiegano come è nata l’idea e sotterrano l’ascia di guerra dopo il litigio che aveva caratterizzato l’anteprima del concerto.

Venezia, tre morti nello schianto di barca off shore sulla diga del Mose

Erano arrivati al traguardo, a Venezia nel tentativo di battere il record di velocità off-shore da Montecarlo e Venezia, una navigazione ininterrotta di 22 ore, con una sola sosta per il rifornimento in Calabria, ma la cattiva sorte li stava aspettando. Sono morti così, schiantandosi contro la diga artificiale costruita per proteggere le strutture del Mose, tre dei quattro occupanti della imbarcazione. Tra di loro, l’ingegnere Fabio Buzzi, 76 anni di Lecco, proprietario di cantieri nautici, fornitore di barche per molti eserciti nel mondo e, soprattutto, espertissimo pilota di motoscafi.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 21. Probabilmente l’equipaggio è stato tradito dalla velocità e dal buio. Non si è accorto che stava finendo contro la diga posta di fronte alla bocca di porta tra il Lido e Punta Sabbioni. Uno schianto terrificante. L’allarme è stato immediato, ma i soccorsi si sono rivelati inutili per tre dei quattro occupanti. In quel braccio di mare si sono precipitati mezzi dei vigli del fuoco e della Capitaneria di porto.  Due persone decedute nello scafo praticamente affondato. Una terza ferita. E un disperso. Nonostante l’oscurità i vigili del fuoco sono riusciti a trovare in acqua anche il terzo corpo.

Le vittime, oltre al progettista Fabio Buzzi, sono due piloti di nazionalità inglese. E’ rimasto ferito in modo grave, invece, Mario Invernizzi, già campione del mondo offsfore. L’imbarcazione era molto potente, lunga una ventina di metri e dotata di motori che permettono di raggiungere velocità massime di circa 130 chilometri all’ora.

Il 12 luglio 2016 proprio Buzzi (nell’equipaggio anche Mario Invernizzi, Antonio Binda, Eric Hoorn e Stefano Gibelli) aveva stabilito il nuovo primato con il tempo di 22 ore 5 minuti e 42 secondi. Il precedente primato era stato stabilito da Invernizzi nel 2011 con “KeraKoll”, un’imbarcazione da competizione: aveva fermato il cronometro a 22 ore 13 minuti e 17 secondi, con una media di 51 nodi. Cinque anni dopo, quindi, Buzzi aveva fatto meglio di 7 minuti e 35 secondi, utilizzando l’imbarcazione FB60 “Ognitempo”, lunga 18 metri e progettata per operazioni di salvataggio e controllo marittimo con 2 motori MTU da 1600 hp. Era un prodotto del cantiere nautico FB Design fondato da Buzzi nel 1971. Un’eccellenza mondiale.

Rifiuti, “Condannati alle emergenze?”: a Ischia il forum Polieco

Corretta gestione dei rifiuti, difficoltà delle imprese, infiltrazioni criminali.

Sono questi i temi affrontati ieri a Napoli, nella sede della Presidenza del Consiglio Regionale, nel corso della conferenza promossa dal consorzio Polieco per presentare il Forum internazionale sull’economia dei rifiuti che si terrà a Lacco Ameno, sull’isola di Ischia, il prossimo 20 e 21 settembre.

Il titolo di questa undicesima edizione è “Condannati alle emergenze? Soluzioni e innovazioni oltre le lobby”.

A lanciare l’iniziativa che chiamerà a raccolta magistrati, ricercatori, imprenditori, politici italiani e stranieri la direttrice del Polieco Claudia Salvestrini.

Si spara ancora a Napoli, nei Quartieri Spagnoli trovati nove bossoli a terra

Nove colpi di pistola sono stati esplosi la scorsa notte in piazzetta Concordia, nei quartieri Spagnoli di Napoli.

I bossoli sono stati rinvenuti a terra dalla polizia intorno alle 5. Sul posto sono giunte diverse pattuglie e gli uomini della scientifica per accertare se i colpi siano stati esplosi da diverse pistole.

Anche ieri mattina, sempre nella stessa zona, sono stati trovati a terra ben 26 bossoli.

IPTV pirata, 5milioni di abbonati nel mirino della polizia postale

IPTV pirata, 5milioni di utenti nel mirino della polizia postale. E’ panico tra i furbetti delle pay tv visualizzate con sistemi illegali. Dalle prime luci dell’alba di questa mattina la Polizia di Stato sta effettuando una vasta operazione internazionale denominata “Eclissi”. L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e, a livello internazionale, dalle Agenzie europee Eurojust ed Europol. L’attività di polizia mira a smantellare ed oscurare il fenomeno delle IPTV, sistema che, convertendo il segnale analogico della pay tv, lo trasforma illegalmente in segnale web-digitale. L’attività ha visto la cooperazione delle Polizie e delle Autorità giudiziarie anche di Francia, Paesi Bassi, Germania, Bulgaria e Grecia, impegnate contestualmente in tutta Europa a supporto degli uomini della Polizia Postale. Un’ indagine tecnico informatica estremamente accurata sulla diffusione dei segnali in streaming effettuato dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha consentito di individuare le sorgenti estere dalle quali parte il segnale “pirata”. Significativi i numeri complessivi relativi sia alle persone coinvolte, circa 5.000.000 di utenti solo in Italia, sia per il volume di affari stimato di oltre 2 milioni di euro al mese.

Nell’ambito della stessa operazione la Guardia di Finanza ha anche sequestrato la piattaforma Xstream Codes oscurando i circa 700mila utenti campani che ne usufruivano.

Opportunità commerciali tra Italia ed Egitto, confronto al Cis di Nola

Una delegazione egiziana, guidata dal viceministro e Presidente dell’Autorità Internazionale per lo sviluppo e il commercio della Repubblica d’Egitto, Ibrahim Ashmawy, ha preso parte a una visita al CIS/Interporto di Nola, nell’ambito del più ampio evento “Napoli – Il Cairo: Opportunità Commerciali tra Italia ed Egitto”.

All’incontro presso il palazzo dei convegni di CIS-Interporto di Nola, organizzato dal CISE e dall’International Consulting for Future STA, con il patrocinio della Regione Campania e del CIS/Interporto di Nola, presente anche il sindaco di Nola, Gaetano Minieri.

Si sono confrontati diversi rappresentanti di società egiziane che hanno preso parte a un networking meeting al fine di scambiare contatti con le aziende italiane. L’Amministratore delegato di CIS e Interporto Campano, Claudio Ricci ha fatto gli onori di casa: “le relazioni con l’Egitto rappresentano uno step importante non solo per i suoi elevati tassi di sviluppo ma anche per la sua strategica localizzazione, quale porta di ingresso ai mercati del continente africano. Oggi, il CIS e l’Interporto Campano, nel quadro della loro più ampia mission, puntano infatti anche a supportare il tessuto produttivo locale nell’attività di consolidamento dei rapporti internazionali”.

Annunciata per  febbraio 2020 una missione italiana nell’ambito di “Med Blue Economy”, promossa dal CISE

L’iniziativa ha avuto un carattere istituzionale e commerciale, ed ha rappresentato una fondamentale occasione di confronto tra i diversi rappresentanti delle società egiziane presenti e le aziende italiane, che hanno potuto valutare, durante la sessione di networking meetings, l’opportunità di sviluppare nuove relazioni commerciali.

 

Al Napoli Pizza Village arriva il “Costantino Cutolo Street Art Festival”

Pizza, pomodoro e arte di strada uniti a Napoli per veicolare i valori e i colori della solidarietà. Prende il via quest’anno, nell’ambito del Napoli Pizza Village, la prima edizione del “Costantino Cutolo Street Art Festival”, promossa dalla Costantino Cutolo Foundation. La Fondazione, che si propone di operare in modo innovativo nel campo del volontariato internazionale, nasce in memoria di Costantino Cutolo, avvocato e figlio di Lino, titolare della Compagnia Mercantile d’Oltremare che possiede il marchio “Ciao – il Pomodoro di Napoli”. Il contest avrà uno spazio dedicato all’interno del Napoli Piazza Village, nel quale alcuni artisti di strada preselezionati potranno lavorare alle ipotesi in miniatura delle opere d’arte da realizzare poi negli spazi concessi dal Comune di Napoli.  Sabato 21 settembre alle ore 21.30 in Terrazza Ferrari, l’opera vincitrice sarà premiata dalla giuria composta da un delegato del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, da Lino Cutolo e da Niko Romito, lo chef tristellato originario di Castel di Sangro e ideatore dell’Accademia di Alta Formazione che porta il suo nome. Durante la serata, moderata da Antonello Barone, direttore di Kcomunicazione e ideatore del Festival del Sarà, una delegazione degli studenti di Romito, insieme col pizzaiolo Simone Fortunato della Pizzeria Diaz di Napoli, offriranno uno show cooking dedicato alla pizza.

Lino Cutolo: il mondo della pizza e del pomodoro si lega ai valori della solidarietà

“La scelta di legare la “Costantino Cutolo Foundation” e il mondo della street-art nasce dall’esigenza di veicolare i valori che uniscono il mondo della pizza, e dunque del pomodoro, e quelli della solidarietà, ai valori dell’arte di strada”.

A spiegarlo è Lino Cutolo, creatore della Fondazione che ricorda suo figlio Costantino. La street art, secondo Cutolo, è un’avanguardia artistica capace di riflettere con ironia, sarcasmo e provocazione sui mali, i difetti, le aberrazioni della società moderna. Un movimento che anticipa le tendenze e indovina il gusto delle persone che agiscono nelle comunità.

“Soprattutto perché è un movimento che, nascendo dalla strada, rivendica la sua valenza popolare e democratica. Popolare e democratica come la pizza, il cibo più mangiato e amato nel mondo. – osserva Lino Cutolo, che aggiunge – Proprio l’incredibile partecipazione popolare alla manifestazione del Napoli Piazza Village ci ha ispirati per l’ideazione di un contest che ha l’ambizione di essere internazionale e itinerante nel mondo, con appuntamenti a New York, Tokio e altre realtà”.

Un progetto rivolto ai giovani street artist, che iscrivendosi al contest avranno l’opportunità di creare un’ipotesi di murales da realizzare poi in concreto su spazi opportunamente dedicati dalle città aderenti all’iniziativa.

“Cominciamo da Napoli, la mia città, la città di “Ciao”. Ringrazio gli organizzatori del Napoli Piazza Village che hanno inteso ospitare il nostro progetto, il Comune di Napoli e il Sindaco Luigi De Magistris che hanno sposato con entusiasmo l’iniziativa, e gli amici che mi onorano di essere insieme a me in giuria per ricordare la figura di mio figlio”.

La mission della Costantino Cutolo Foundation.

La Costantino Cutolo Foundation nasce per sostenere il diritto all’accesso all’acqua, al cibo, alla salute e all’istruzione per i bambini in ogni posto del mondo. Una solidarietà consapevole e presente, attraverso un intervento silenzioso e affidabile.

“Un primo importante progetto, in via di realizzazione ad Haiti, è la costruzione di una mensa per 300 bambini. – rende noto Lino Cutolo, che conclude – La nostra azione si esprime in una solidarietà attiva, fatta di poche iniziative seguite con cura in ogni fase. Promuoviamo micro-progetti per sostenere l’infanzia. Mettiamo know how ed expertise al servizio di iniziative locali, offrendo un supporto costante e propositivo. Coltiviamo i nuovi abitanti della Terra. Un investimento collettivo per il futuro di tutti i bimbi, che è il futuro del pianeta”.

Dalla cultura d’impresa alle imprese della cultura, il seminario per diffondere l’industria culturale-turistica

Diffondere la cultura mettendo in sinergia il mondo artigiano, quello delle imprese, le istituzioni, le banche, il terzo settore. E’ l’obiettivo del seminario “Dalla cultura dell’impresa alle Imprese della cultura”, organizzato dalla Confartigianato di Napoli presieduta da Enrico Inferrera.

Il seminario ha avuto come oggetto di studio e confronto il bando di finanziamento CULTURACREA che prevede agevolazione a fondo perduto fino all’80% per iniziative nel settore dell’industria culturale-turistica.
Accanto all’iniziativa anche la BCC Napoli con il presidente Amedeo Manzo.

“Pane & Olio”, l’iniziativa a Capodichino per la diffusione della Dieta Mediterranea

Pane fresco artigianale abbinato all’olio extra vergine d’oliva. E’ il viaggio dei sapori italiani di “Pane e Olio al volo” che da oggi fino al 20 settembre i passeggeri in transito dall’aeroporto di Capodichino potranno provare all’interno dello scalo aeroportuale partenopeo.

Opuscoli informativi in italiano e in inglese illustreranno il valore dei due alimenti descrivendone i benefici nutrizionali.

L’evento, allestito nella sala partenze dell’aeroporto di Capodichino è organizzato dall’Associazione italiana dell’industria olearia (Assitol) in collaborazione con la società di gestione aeroportuale (Gesac) e l’università ‘Federico II’ di Napoli.  Per la prima volta, in un aeroporto come quello di Napoli, viene creato un vero e proprio hub di divulgazione dedicato alla Dieta Mediterranea.