Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier è appena arrivato a Napoli. Steinmeier, accompagnato dalla consorte Elke Buedenberder, ha raggiunto la città in treno, ed è sceso al binario 24 pochi minuti fa.
Tra circa un’ ora lo raggiungerà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
I due capi di Stato, che hanno avuto un primo incontro a Roma questa mattina, resteranno a pranzo a Villa Rosebery.
Nel pomeriggio Steinmeier sarà accompagnato dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un tour della città. Incontrerà un gruppo di artisti presso il Complesso Monumentale di Santa Chiara, quindi assisterà nella Basilica di Santa Maria della Sanità ad una prova dei giovani ragazzi del Sanitànsamble.
Alla fine del suo soggiorno napoletano, il presidente tedesco, incontrerà i giovani musicisti dell’orchestra prima di riprendere l’aereo per Berlino.
SytApp, l’applicazione che consente ai piccoli commercianti di entrare nella rete virtuosa del commercio digitale, entra in partnership con Confesercenti Interprovinciale. Nella sede dell’azienda, nata da un’idea di business del commercialista napoletano Roberto Galloro, è stata siglata la convenzione tra Confesercenti InterProvinciale di Area “Partenope – Irpinia – Sannio” e “SytApp s.r.l.”.
L’obiettivo è, in primo luogo, essere da supporto ai commercianti ed in secondo luogo per dare la possibilità agli utenti di confrontare e valutare prodotti e servizi disponibili, più vicini, pre-ordinarli prima di recarsi fisicamente negli store o anche acquistarli fisicamente online. Come spiega Galloro.
Per gli iscritti alla Confesercenti, SYTAPP ha ideato offerte particolarmente vantaggiose e sconti. Per Vincenzo Schiavo, presidenti di Confesercenti Campania, si tratta di una importante opportunità di sviluppo per le Pmi.
La Corte di Appello di Napoli ha confermato la pena di 16 anni e mezzo di carcere inflitta in primo grado ai tre giovani accusati della morte di Francesco Della Corte, la guardia giurata colpita a morte alla testa, con una spranga, il 3 marzo 2018, davanti una stazione della linea 2 della metropolitana di Napoli, e deceduta in ospedale dopo oltre dieci giorni di agonia.
Nei giorni scorsi ha suscitato un vespaio di polemiche e, soprattutto la disapprovazione della famiglia del vigilante, la decisione di concedere, nell’ambito di un programma di riabilitazione, dei permessi di uscita dall’istituto penale dove è ristretto a uno dei tre ragazzi, Ciro, che così ha potuto festeggiare i suoi 18 anni a casa e di sostenere un provino da calciatore, nel Beneventano.
Alle 10,05 si è compiuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. Per i napoletani, devoti al Santo Patrono, è il miracolo che si rinnova. E che porta con se auspici di prosperità per la città. L’arcivescovo metropolita, il cardinale Crescenzio Sepe, ha mostrato l’ampolla ai fedeli, la deputazione di San Gennaro ha verificato lo scioglimento del sangue.
“Fare futuro per scrivere pagine nuove di storia, fare futuro per progettare il nostro domani – ha spiegato Sepe durante l’omelia -. Esiste ancora la Napoli dal ‘core’ grande e sincero? A noi cittadini è dato il dovere rispondere con verità, con realismo, con onestà e coraggio.
Chi sceglie il male fa a Napoli un male senza limiti. La violenza è il primo baluardo, il primo grande ostacolo. C’è a monte un problema di uguaglianza sociale. Tanti ragazzi, ancora bambini finiscono per strada non per caso o peggio per una sorta di subdola e velenosa ‘vocazione’, per evitare la scuola, per mancanza di lavoro o scelte di famiglia. Come salvare i nostri giovani che si trovano sotto tiro? Non basta più lo sdegno. Occorre riempire quei banchi vuoti e strappare alla camorra quei bambini votati a delinquere e le baby gang che prendono ‘lezioni dalla strada’. Sviluppo, occupazione, luoghi di aggregazione, iniziative lavorative… In altre parole promuovere presenze positive e virtuose”.
Sul sagrato della Cattedrale le delegazioni dei lavoratori della Whirlpool e di American Laundry in lotta per la tutela dei posti di lavoro.
Il Monastero di Santa Rosa, rappresenta senza alcun dubbio uno dei posti più storici ed importanti della Costiera Amalfitana. La storia di questo Monastero nasce nel 1681 quando venne costruito sulle opere murarie dell’antica chiesa di Santa Maria di Grado. La stessa chiesa, in stato di rovina venne donata dal Comune di Conca dei Marini alla badessa sorella Rosa Pandolfo, nobile di considerevole famiglia italiana. La medesima badessa nel corso della sua vita aveva maturato un sogno nel cassetto, ed era quello di costruire accanto alla chiesa un monastero per ospitare le c.d. “Sacre Vergini”, difatti il monastero venne dedicato proprio alla “Vergine Santa Rosa da Lima”.
Durante il trascorrere degli anni le suore del Monastero si resero partecipi dando rilevante aiuto e supporto alla popolazione locale. Le suore ad esempio, mettevano a disposizione della comunità le proprie conoscenze farmaceutiche, preparavano medicinali per le malattie più comuni.
Le monache infine, vengono ricordate a Conca dei Marini in particolar modo per le abilità culinarie, difatti sono proprio loro che hanno creato la prelibatissima e famosissima “Sfogliatella Santa Rosa”.
Chef Christoph Bob
Sfogliatella Santa Rosa
Oggi il Monastero Santa Rosa è uno degli Alberghi e Spa più rinomati e conosciuti al mondo, questo lo si deve sicuramente all’ intuizione dell’americana Bianca Sharma che nel 1999 durante una crociera nel Golfo di Salerno, fu rapita letteralmente dalla bellezza di questo edificio che si affacciava sul mare.
Da quel momento decise di acquistare l’edificio e grazie alla collaborazione di un team di esperti architetti ed artigiani è riuscita nel difficile percorso di restauro riuscendo a preservare naturalmente l’integrità della struttura del monastero, conservare la sua atmosfera storica e dotarlo di tutti i comfort necessari per farlo diventare un albergo di lusso.
Il successo attuale del Monastero di Santa Rosa Hotel & Spa lo si deve al Management d’eccezione coordinato dal General Manager Flavio Colantuoni ed ad uno staff complessivamente davvero impeccabile.
All’interno dell’albergo vi sono 20 lussuosissime camere e suite, contraddistinte dal nome di un’erba officinale coltivata nell’orto del monastero e da cui le monache ottenevano i prima citati rimedi curativi. Il Monastero dispone di floridi giardini provvisti di aree relax e day-bed e della spettacolare “Infinity Pool” (Piscina dell’infinito) sospesa magicamente tra il cielo ed il mare.
Anche dal Ristorante “Il Refettorio” del Monastero Santa Rosa è possibile ammirare una delle vedute più incantevoli della Costa d’Amalfi. “Il Refettorio” è il regno ufficiale dello Chef tedesco Christoph Bob ed è grazie a lui che il Monastero si conferma con grande orgoglio ristorante Guida Michelin per l’anno 2019.
Lo Chef Bob, fregiato della prestigiosa stella Michelin ritiene che il segreto del successo de “Il Refettorio” sia quello di esaltare i sapori e i prodotti tipici della Costiera Amalfitana attraverso la creazione di menù ad hoc ispirati ai profumi ed agli aromi tradizionali della dieta mediterranea.
“Gli ingredienti Chilometro Zero – sottolinea Christoph Bob – sono il vero fattore distintivo della cucina del Monastero Santa Rosa, l’eccezionale pesce fresco della Costa d’Amalfi che si fonde con i sapori del nostro giardino, dove è possibile raccogliere a seconda del momento stagionale dei meravigliosi ortaggi (ad esempio – continua Bob – in questi giorni nel nostro orto sono state raccolte delle ottime zucchine, melanzane, pomodori e peperoni ) .
Proseguendo nel dettaglio i menù che lo chef stellato Bob prepara durante l’anno sono quattro:
Oggi abbiamo avuto la fortuna di provare il menù “Estate” , di questo menù fanno parte ad esempio il Polpo scottato grigliato con lattughino brasato e accompagnato da salsa Caesar, i Campotti di Gragnano con zuppa di scorfano su letto di peperoni grigliati ( questo tipo di pasta è un mezzo pacchero che ha la particolarità – spiega Bob – “di rimanere in piedi e con la superficie che ha riesce ad assorbire perfettamente la zuppa dello scorfano”). Come secondo, merita certamente di essere menzionata la spigola con patate profumate al limone, prezzemolo e guazzetto di pomodoro. Chiude il menù “Estate” la Caprese con gelato alla vaniglia, crumble e frutti di bosco.
Fiore all’occhiello del menù “Primavera” è sicuramente il piatto classico di pasqua “La lasagna”. “La nostra versione – spiega Bob – si caratterizza per essere particolarmente leggera, viene preparata con polpettine della gallina, ragù posto alla base del piatto e ricotta montata al momento. Per l’occasione pasquale i nostri clienti amano in particolare la nostra zuppa di cozze e polipo del giovedì santo.
Il Menù “Primavera 2” invece parte da maggio fino alla metà giugno – spiega Bob – quando abbiamo (fave, piselli, asparagi, cipolle , cipollotti) , piatto tipico del menu “Primavera 2” è la “Variazione di carciofi (fritto , brasato , ripieno e crudo) , ci sono i Garganelli cacio, pepe e fave fatti a mano con farina integrale e accompagnati dalle erbe dell’orto e c’è anche la Spigola grigliata con ragù di carciofi e pomodorini.
La stagione si conclude con il Menù Inverno che inizierà dal prossimo 20 settembre, anche in questo caso faranno da padrone la bontà dei prodotti dell’orto del Monastero, del territorio e del vicino mare.
In tutti i menù infine, Bob non fa mancare mai la “Sfogliatella Santa Rosa” preparata da lui con l’antichissima tradizionale ricetta inventata dalle monache.
Christoph ora che abbiamo parlato dei menù cosa ci racconti di questo 2019 .. C’è stato un episodio, un cliente che ti ha colpito di più?
“Ultimamente mi ha stupito in particolare un cliente proveniente dalla riviera adriatica che è stato in grado di sostenere un viaggio di 350 km per essere a pranzo da noi, è rientrato in tarda serata a casa e come se non bastasse, talmente estasiato e felice del pranzo decide rimettersi in viaggio il giorno dopo per replicare una nuova cena al nostro” Il Refettorio”, per un totale di 1400 km in due giorni.”
Christoph Bob da 20 anni nel settore e presente da 7 anni ad “Il Refettorio” dopo diverse esperienze internazionali in Inghilterra, in Svizzera ed in Francia si dice estremamente soddisfatto dei risultati raggiunti insieme alla sua squadra, i risultati – spiega Christoph – si raggiungono con il gruppo di persone che decidono di mettersi in gioco e sposare la causa di raggiungere uno stesso obiettivo comune.
E per il futuro cosa ci dici Christoph? Quali sono le tue ambizioni?
“Dico che dobbiamo continuare su questa strada e credere sempre nel nostro lavoro con passione, Conca dei Marini è un posto paradisiaco e rappresenta il vero stimolo a dare sempre di più, le persone che vengono da tutto il mondo sono la prova dell’unicità di questo posto, di questa terra e dei suoi prodotti tipici”.
Quale potrebbe mai essere la notizia TT (per i non addetti ai lavori si tratta della notizia Trend topic, ossia quella che soprattutto sui social network è “di tendenza”) di un mercoledì pomeriggio di settembre inoltrato? Archiviata la crisi di governo, la lista dei ministri, dei vice ministri e sottosegretari, archiviata anche la notizia del Renzi scissionista, la top della posizione è conquistata da una bella ragazza che domenica scorsa su Instagram ha pubblicato la sua foto con tanto di rossetto rosso e tacchi a spillo mentre era al circuito di Misano per il moto GP.
Cosa ha di così speciale questa notizia da conquistare la vetta della classifica? Che si tratta di Maria Elena Boschi, l’ex ministro del governo Renzi, solitamente abbigliata in maniera informale e che stavolta ha deciso di mostrare il suo lato più sexy.
Il commento allo scatto aveva comunque un riferimento al suo impegno politico e sociale: “Domenica pomeriggio di svago vedendo un grande MotoGP nella bellissima Misano. Adesso si torna al lavoro a Bologna a parlare di pari opportunità” ma pare evidente che gli utenti del web abbiano dato maggiore peso alla versione glamour della politica toscana che addirittura alla sua uscita dal Pd per aderire al Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi.
La Mens Sana Siena è stata la squadra di basket italiano che ha dominato gli anni Duemila, quasi senza rivali.
A capo di questa potente macchina sportiva spicca la figura di Ferdinando Minucci, esperto di marketing e di comunicazione e poi general manager e presidente della corazzata senese. Nel maggio del 2014 sarà messo ai domiciliari nel corso dell’operazione Time Out.
Time out è il titolo del libro scritto dal giornalista Flavio Tranquillo (Add editore) che sarà presentato sabato 21 settembre alle 11 nella sala Silvia Ruotolo della V municipalità in via Morghen.
Il cronista sportivo ha raccontato la storia di questo scandalo mettendo insieme dati, atti, protagonisti degli anni della vicenda del Monte Paschi quando le indagini hanno scavato nel giro di affari, sponsorizzazioni e denaro che ruotava attorno al campo da basket, svelando un sistema fatto di politica, poteri forti e finanza.
L’evento è stato organizzato dalla associazione culturale Guapanapoli (via Tino da Camaino 4) e l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.
Al termine della presentazione è previsto il firmacopie con l’autore.
Il servizio di acquisto del libro “TIMEOUT” (Add editore) in occasione dell’evento è messo a disposizione della libreria iocisto
Flavio Tranquillo, giornalista sportivo, è la voce storica del basket in Italia.
Lavora a Sky Sport ed è il più amato e seguito telecronista del basket Nba.
Le sue telecronache delle partite NBA in coppia con Federico Buffa costituiscono degli esempi insuperati di narrazione sportiva dal vivo.
C’è allarme nel quartiere di Pianura per le condizioni in cui versano 8 vasche di contenimento delle pluviali, oramai sature. Si tratta di strutture realizzate dal comune di Napoli per contenere i fanghi che defluiscono dalla collina dei Camaldoli, in concomitanza con le piogge invernali. Eppure, basta vedere le immagini, queste vasche oggi sono totalmente inutili ed inefficaci. A causa della mancata manutenzione e dello stato di abbandono in cui si trovano. E i cittadini del quartiere, che temono per la loro incolumità, si sono anche autotassati per realizzare invasi alternativi ma ora temono per l’arrivo delle piogge.
Da 7 anni l’amministrazione non interviene per la manutenzione delle vasche. Il risultato è che sono letteralmente scomparse sotto una folta vegetazione spontanea. Il consigliere comunale Marco Nonno, molto attivo a Pianura, ha più volte denunciato il problema alle autorità competenti ma ora è deciso ad andare alla Procura della Repubblica.
L’assessore alla Cultura Nino Daniele rilascia un’intervista, un turista alle sue spalle prova a scattare una fotografia all’affresco di Mattia Preti che sovrasta porta San Gennaro, in via Foria, a Napoli.
Lo spazio è poco ma dentro si riesce a infilare uno scooter con in sella tre persone, tra cui un minore.
Tutto normale, se non fosse che quel piccolo tratto di strada è chiuso da catene e per passarci bisogna attraversare lo scivolo per disabili sul marciapiede. La zona infatti è pedonale.
L’assessore alla Cultura del comune di Napoli aveva convocato un incontro con la stampa per annunciare l’inizio del restauro del dipinto murale di porta San Gennaro, risalente al 600. Virtuosa la collaborazione tra pubblico e privato che porta al restauro dello storico dipinto. Meno virtuose le scene di inciviltà a cui sono stati costretti ad assistere le persone presenti. Un battesimo non proprio con i fiocchi per il nuovo sovrintendente ai Beni archeologici di Napoli, Luigi la rocca
I lavoratori della Whirlpool hanno bloccato l’autostrada Napoli-Pompei-Salerno all’altezza del casello dell’A3. I manifestanti si sono messi al centro dell’arteria e stanno tenendo un sit-in.
“E’ chiaro che la Whirlpool prova a esasperare i sindacati e i lavoratori napoletani e a minarne la resistenza, ma abbiamo coesione e volontà per non perdere questo importante insediamento produttivo”. Così il segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, presente al presidio.
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