Home Blog Page 2000

Universiade, atleta del Congo scippato e ferito a Napoli

Un atleta del Congo di 23 anni che partecipa alle Universiadi di Napoli è stato scippato e ferito ieri sera.

Il giovane è stato buttato a terra da alcuni malviventi che gli hanno portato via il cellulare. Soccorso sul posto dagli uomini del 118, si è poi fatto refertare al ritorno a Nocera Inferiore (Salerno) dove alloggia.

L’aggressione è avvenuta in via Claudio, nel quartiere di Fuorigrotta, vicino allo stadio San Paolo dove era in corso la cerimonia di apertura delle Universiadi. Sul fatto indagano gli agenti del commissariato di Polizia San Paolo.

Ntf19, in scena al Trianon M/Y di Julie Cunningham

M/Y, in scena al teatro Trianon di Napoli, è uno spettacolo che esprime l’interesse dell’artista scozzese Julie Cunningham per le teorie di genere attraverso l’uso di movimenti precisi, che catturano l’attenzione e esplorano un approccio nuovo alla coreografia.

Il lavoro indaga l’identità del corpo e del suo stato emozionale, ricercando una correlazione tra il movimento e alcuni testi che traggono ispirazione dalla cultura popolare e dalla letteratura.

Julie Cunningham sta sviluppando un nuovo linguaggio di movimento che apre la sua tecnica all’improvvisazione e a nuove forme d’arte, come il teatro e la poesia. Lo spettacolo si propone di dare voce creativa al dialogo con la comunità LGBTQ+.

Ispirata da The Lesbian Body, un racconto di Monique Wittig, scrittrice femminista francese, Cunningham immagina un mondo di regole fluide, dove i confini dei corpi si dissolvono e le identità non sono predefinite, nel tentativo di creare un nuovo linguaggio che possa funzionare al di fuori delle strutture dominanti del potere patriarcale.

Napoli, è morto dopo un mese di agonia il tabaccaio aggredito con un pugno

E’ morto in ospedale il tabaccaio aggredito da un extracomunitario il 9 giugno scorso. L’episodio di violenza era accaduto davanti al suo negozio nella stazione della metropolitana di Chiaiano.

Ulderico Esposito, 52 anni, aveva un’emorragia celebrale per il pugno sferratogli da un nigeriano che, stando alle testimonianze, era solito infastidire le persone in quel luogo, poi arrestato quella sera dalla polizia.

Lavoro e formazione, siglato accordo tra Università Federico II e Intesa San Paolo

0

Corsi di formazione per conseguire l’iscrizione nell’albo dei consulenti finanziari, stage formativi sul posto di lavoro e borse di studio.

Sono tre gli sbocchi dell’accordo siglato questa mattina nella sede del rettorato dell’ateneo tra Università federico II di Napoli e Intesa Sanpaolo.

A illustrare contenuti e ulteriori obiettivi dell’accordo il Direttore Regionale Campania Basilicata Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo, Francesco Guido.

A siglare l’accordo il rettore della Federico II, Gaetano Manfredi, e il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, presidente di banca Intesa Sanpaolo.

“Pedagogia critica” contro il populismo, a Napoli la conferenza internazionale

Questa mattina a Napoli la prima tappa della Conferenza Internazionale di Pedagogia Critica sul tema “Alternative e resistenza al populismo, sessimo e razzismo”.

Questo evento, promosso dall’Università Federico II di Napoli, fa appello al campo internazionale della scuola, dell’università, della ricerca, del terzo settore, dei movimenti educativi che non si allineano alla tendenza di costruire muri, barriere, seminare paure, ma lavorano per generare dialogo e solidarietà, per incontrarsi e discutere della costruzione di alternative educative al modello dominante.

A Napoli circa 200 relatori provenienti da diverse aree del mondo: dall’Australia al Brasile, agli Stati Uniti all’Inghilterra, dalla Grecia alla Turchia, e ancora Cipro, Malta, Spagna, Sudafrica, Finlandia, Danimarca, Polonia, Irlanda, Canada oltre ovviamente a diverse zone del nostro Paese.

La giornata si è aperta con i saluti del Sindaco Luigi de Magistris e dell’Assessore al Welfare, Roberta Gaeta.

Universiade, la Maison Cilento 1780 lancia la cravatta e il foulard limited edition

La Maison Cilento 1780 lancia una limited edition di cravatte e foulard dedicata all’Universiade Napoli 2019. La firma esclusiva di sartoria partenopea ha scelto di rendere omaggio a questo importante evento sportivo internazionale, che rappresenta i tre concetti di Università, Sport e Universalità, attraverso una collezione esclusiva, originale e raffinata di cravatte sette pieghe e foulard sui quali è disegnato il logo della Universiade.

“È un motivo di grande soddisfazione per me rendere omaggio con una esclusiva linea di cravatte e foulard ad un appuntamento unico ed internazionale come la Universiade che unisce due realtà importanti quali lo sport e l’università – sottolinea Ugo Cilento. Questa nuova collezione, che ho fortemente voluto, ha come obiettivo quello di valorizzare gli eventi made in Italy e sostenere in particolare due delle eccellenze del nostro Paese”.  Questa mattina l’omaggio al Commissario straordinario dell’Universiade Gianluca Basile. “Spero di poter omaggiare anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che stasera partecipa alla Cerimonia di Inaugurazione”.

 

Universiade, alla vigilia dell’apertura intitolata sala stampa a Della Pergola

Alla vigilia della spettacolare inaugurazione dell’Universiade di Napoli 2019, la sala stampa del Media Center è stata intitolata a Massimo Della Pergola, giornalista, ex segretario dell’Aips e inventore della Sisal, che negli anni è diventata Totocalcio. La manifestazione è stata aperta da un incontro sul racconto dello sport, coordinato dal vicepresidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola, al quale hanno preso parte anche il presidente nazionale dell’ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, il commissario straordinario Gianluca Basile e il presidente di Aips, Gianni Merlo.

Poi l’inaugurazione del corner dedicato a Della Pergola, con notizie e informazioni legate alla sua attività come sottolineato dal presidente di Aips, Europa, Charles Camenzouli

L’incontro di è concluso con un momento conviviale, al quale ha preso parte lo staff della comunicazione di Aru, coordinato da Antonio Gnassi con Cristina Cennamo per il broadcasting e Marianna Ferri per l’Ufficio Stampa, nonché la responsabile delle relazioni istituzionali Anna Paola Voto. Premiato Stefano Gargiulo il compositore che ha realizzato la sigla dell’Universiade e che ha proposto live la melodia al cospetto dei giornalisti delle delegazioni presenti.

Ntf19, a Napoli il teatro per i ragazzi del Puglia Showcase Kids

Il Napoli Teatro Festival ospita quest’anno il Puglia Showcase Kids: teatro, danza, musica, cucina ed enogastronomia sono le protagoniste della vetrina pugliese dal ieri e fino al 5 luglio.

Dodici compagnie di teatro e danza con spettacoli per ragazzi ma non solo; anche band musicali, showcooking, dibattiti e incontri tra operatori del settore secondo quella che è stata una sperimentazione vincente nata lo scorso anno a Roma e che è stata trasformata in un format che si sposta in tutta Italia declinando temi e settori diversi dello spettacolo dal vivo.

Il Puglia Showcase è un progetto della Regione Puglia, ideato e realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese. Il direttore artistico Giulia Delli Santi.

Il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale e il palcoscenico del Teatro Nuovo di Napoli sono le location che ospitano le quattro giornate, con tre spettacoli al giorno di teatro e danza contemporanea per ragazzi.

Al Nuovo in scena COSTELLAZIONI. PRONTI, PARTENZA… SPAZIO!, uno spettacolo in cui viene raccontato il sistema solare e i suoi corpi celesti, insieme al professor Radar, Bussola e Calamita.

Nel cortile delle carrozze invece in scena CANTO LA STORIA DELL’ ASTUTO ULISSE. Protagonista di questo lavoro teatrale è la parola, unita al fascino delle figure d’ombra, opera dello scenografo Emanuele Luzzati e realizzate da Teatro Gioco Vita.

Teatro Mercadante, il regista Roberto Andò è il nuovo direttore

Il Consiglio di amministrazione del Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale nella seduta odierna ha conferito all’unanimità, su proposta del Presidente Filippo Patroni Griffi, la direzione a Roberto Andò a partire dal gennaio 2020. Andò succede quindi a Luca De Fusco. Il presidente Filippo Patroni Griffi esprime, a nome suo e del Consiglio di Amministrazione, «le più vive felicitazioni a Andò, figura eccellente dalla scena culturale italiana che – dichiara – saprà proseguire e sviluppare l’ottimo lavoro tracciato da De Fusco. Il massimo ringraziamento da parte di tutti noi va a Luca De Fusco per i grandi obiettivi raggiunti in questi 8 anni e siamo certi che la sua attività continui ad altissimi livelli. Desidero ringraziare tutto il Cda per l’attenzione prestata nel corso di una lunga istruttoria e i soci per aver lasciato il Consiglio e i Consiglieri liberi nella loro autonomia di scelta».

Roberto Andò. Regista cinematografico e teatrale, scrittore, sceneggiatore italiano (n. Palermo 1959). Esponente significativo della generazione di registi affermatisi negli anni Novanta il cui profilo creativo si è espresso tanto nel cinema quanto nel teatro e nella letteratura. La riflessione intellettuale, la tensione civile, la predilezione per le atmosfere ambigue, metafisiche da un lato e dai risvolti noir e psicanalitici, dall’altro, hanno caratterizzato il suo lavoro cinematografico. Abile costruttore di climi rarefatti, ma solidamente inscritti nell’intrigo narrativo e nella suspense psicologica, A. con i suoi film è riuscito a esprimere in uno stile elegante e colto, interrogativi esistenziali, politici, filosofici. Molto di ciò gli deriva da una formazione sia letteraria sia cinematografica in cui ha maturato e messo a frutto la lezione di alcuni maestri incontrati agli inizi della sua carriera. Dopo aver intrapreso studi di filosofia, ha effettuato il suo apprendistato nel cinema tra Roma e la sua Sicilia. Qui l’incontro con un mentore come L. Sciascia è stato decisivo. Accanto a lui, A. ha affinato la sua visione del mondo, della società, dell’uomo, e anche di quella ‘metafora’ che è l’isola natia, microcosmo e punto di osservazione spesso presente nel suo lavoro, coniugando l’esplorazione delle sue radici culturali con un più ampio respiro intellettuale di matrice europea, che si riflette anche nella scelta di cast, e spesso di ambientazioni, internazionali per i suoi film. Tuttavia la frequentazione come aiutoregista dei set di grandi del cinema americano, come Cimino e Coppola, o italiano, come Fellini e Rosi (di cui è diventato amico e cui ha dedicato nel 2002 un ritratto filmato, Il cineasta e il labirinto, che si è aggiunto ad altri lavori video dedicati ad artisti quali R. Wilson o H. Pinter, nel 1994 e nel 1998), ha certamente contribuito allo sviluppo della particolare visione che sottende i suoi lavori, in cui con abilità il realismo si intreccia con un forte senso del mistero e del fantastico. Questa cifra appare evidente sin da Diario senza date (1995, diventato poi nel 2008 un libro), la sua opera prima in forma di film-saggio, misto di finzione e documento, da cui emerge l’‘arcano’ di una città-simbolo come Palermo. Inevitabile e conseguente la successiva esplorazione dell’universo esistenziale e letterario di Tomasi di Lampedusa con il successivo Il manoscritto del principe (2000) in cui si raccontano la genesi e l’eredità di un libro-chiave del Novecento come Il Gattopardo. Sono seguiti due film che possono considerarsi un dittico, in forma di ‘mistery’ esistenziale, sui temi dell’identità e dell’ambiguità tra vero e falso, dell’irruzione del passato nel presente, dei rapporti familiari irrisolti, dei segreti della mente o della scrittura (i protagonisti sono rispettivamente uno scrittore e uno psicoanalista): Sotto falso nome (2004, con D. Auteuil, A. Mouglalis e G. Scacchi) e Viaggio segreto (2006, liberamente tratto dal romanzo The Reconstructionist di J. Hart, pubblicato nel 2002) e nel quale compare come coprotagonista il cineasta E. Kusturica. Ancora i segreti dell’identità e i labirinti della finzione sono al centro di Viva la libertà (2013, Premio Efebo d’Oro Cinema e Narrativa, tratto dal romanzo dello stesso A., Il trono vuoto, Premio Campiello opera prima), ma questa volta l’impianto è quello classico (goldoniano e pirandelliano) della commedia centrata sullo scambio di persona, i cui riverberi drammatici diventano però epitome della ‘recita politica’ di un’Italia, e di una sinistra, che sembrano aver perso l’anima. I due gemelli protagonisti (un politico che abbandona tutto e fugge a Parigi sul set di un film inseguendo una donna e suo fratello internato in una casa di cura, che lo sostituisce sulla scena pubblica, interpretati da un grande Servillo) e la loro diversa ‘follia’ sono metafora della dicotomia tra esercizio del potere e scatenamento della libertà. In Le confessioni (2016) i motivi del segreto e del potere si riflettono nell’emblematica e algida ambientazione in un albergo esclusivo immerso nella natura, in cui i ministri dell’economia dei Paesi più sviluppati si danno convegno per un G8 e dove, come un visitatore misterioso, un vero ‘angelo sterminatore’, si aggira un frate certosino (ancora Servillo in una prova di sottigliezza recitativa magistrale) che terrà in scacco i potenti. Anche in questo caso significative sono nel film le allusioni letterarie congeniali ad A. (Borges, Sciascia, Dürrenmatt). L’attività teatrale di A. si è negli anni divisa tra prosa e lirica, affrontando testi di scrittori del Novecento e contemporanei come J. Genet, Pinter, M. Crimp, Y. Reza, T. Ben Jelloun, P. Auster, E. Canetti, Calvino, A. Zanzotto, L. Piccolo, A.M. Ortese, oppure costruendo drammaturgie ispirate a scrittori siciliani come Sciascia o Consolo, o a compositori come A. Webern, collaborando con musicisti, attori, artisti come N. Sani, D. Abbado, M. Ovadia, F. Pennisi, G. Sollima, M. Betta o mettendo in scena grandi opere di Mozart, Wagner, Rossini, Ravel, Bartók. Da tutto ciò è emersa la vocazione poliedrica e la raffinatezza culturale di A., che si è andata traducendo in varie forme, tutte accomunate dalla riflessione intellettuale e dagli interrogativi civili e filosofici. Tra i suoi lavori più recenti occorre citare In attesa di giudizio(2017), pièce che riflette su significanti e significati che l’uomo ha attribuito alla giurisprudenza, e Una storia senza nome (2018), presentato fuori concorso alla 75a edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Operazione anticorruzione, arrestato il giudice Capuano

Un giudice del tribunale di Napoli e altre 4 persone sono stati arrestati dalla Polizia nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura di Roma dalla quale emergono contatti tra gli indagati e appartenenti alla camorra.

I 5 sono indagati, a vario titolo, per corruzione nell’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e in atti giudiziari, traffico di influenze illecite, millantato credito, tentata estorsione e favoreggiamento personale.

Gli agenti della squadra mobile di Roma stanno eseguendo anche una serie di perquisizioni a carico degli indagati.