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Palma Campania, troppi rumori: anziano spara e uccide titolare chiosco

Infastidito dagli schiamazzi provenienti dal chiosco sotto casa, ha preso la pistola e ha sparato. Così a Palma Campania (Napoli) un anziano di 83 anni ha ucciso la scorsa notte il proprietario del chiosco, di 67 anni, deceduto in ospedale per le lesioni riportate.

Feriti gravemente anche la figlia e il genero della vittima, soccorsi dal 118 e trasportati negli ospedali di Sarno e Nola. Gli spari dopo una discussione. L’anziano è stato trovato nella sua abitazione, sotto choc. L’arma con la quale ha sparato era regolarmente detenuta. Sequestrate anche altre armi trovate in casa. I Carabinieri hanno bloccato l’anziano e lo hanno arrestato.

Il Papa a Napoli il 21 giugno illustrerà i contenuti del documento di Abu Dhabi

Sono stati definiti i particolari della visita di Papa Francesco a Napoli in programma il 21 giugno. Il Pontefice, che atterrerà alle 9 al Parco Virgiliano, prenderà parte al convegno “La teologia dopo Veritatis Gaudium nel contesto del Mediterraneo” che si svolgerà nel piazzale antistante la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale in via Petrarca.

Un evento di portata mondiale nel corso del quale il Santo Padre illustrerà anche i contenuti del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la  Convivenza Comune, firmato durante il viaggio apostolico ad Abu Dhabi a febbraio scorso.

Padre Pino Di Luccio, vicepreside della Facoltà, analizza il tema partendo dalla simbologia del logo.

L’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, che è anche Gran Cancelliere della Facoltà, sottolinea l’importanza dell’evento per Napoli.

 

Reliquie di Santa Bernadette lasciano il Duomo di Napoli

Un momento di confronto sulla figura di Santa Bernadette, la giovane che vide la Madonna a Lourdes, le cui reliquie sono state esposte per due giorni davanti all’altare del Duomo di Napoli.

Prima di lasciare la cattedrale, per essere trasferite ad Ariano Irpino, numerose le persone che hanno partecipato al dibattito con il cardinale Crescenzio Sepe e Alessandro De Francisc responsabile del Bureau mediacal di Lourdes, ufficio che si occupa di analizzare eventi miracolosi dovuti all’intercessione della Madonna di Lourdes.

Il Cis/Interporto come modello di filiera logistico-distributiva per la città di Belgrado

«Oggi siamo qui per studiare l’organizzazione del CIS/Interporto e per comprendere quali sinergie possano esserci per utilizzare la vostra esperienza e creare un centro simile a Belgrado, che combini logistica e distribuzione».

Lo ha detto il Vice Sindaco della città di Belgrado, Andreja Mladenović, in visita oggi presso il CIS/Interporto di Nola, incontrando un gruppo di operatori.

La delegazione è stata accolta dall’Amministratore delegato di CIS e Interporto Campano, Claudio Ricci, dal Presidente di Interporto Campano, Giuseppe Maiello, e dai consiglieri del CIS Costantino Capone e Francesco Brocchieri.

Numerosi i progetti in campo per la capitale serba che si avvia anche a realizzare il più importante hub logistico-distributivo della Serbia, scegliendo come modello il distretto CIS/Interporto.

Il Presidente dell’Interporto Campano, Giuseppe Maiello, ha sottolineato come «la Serbia sia un’ottima opportunità per chi oggi vuole investire nella distribuzione del proprio marchio ma anche quale luogo per la localizzazione dell’attività di produzione dei proprio prodotti».

Dylan dog experience, il detective dell’incubo al Napoli Teatro Festival

Padrone di casa è Groucho Marx nell’appartamento al primo piano di palazzo Venezia nel centro storico di Napoli dove, fino al 23 giugno si terrà la Dylan dog experience.

Una rappresentazione teatrale realizzata nell’ambito del Napoli teatro festival (www.napoliteatrofestival.it) e che vede protagonista il celebre indagatore dell’incubo delle storie a fumetti della sergio Bonelli.

Il baffone e l’ironia a doppio senso del fido assistente di Dylan dog, Groucho Marx, accolgono alla porta i visitatori con indosso la maschera del detective creato dalla matita di Tiziano Sclavi.

Alle telecamere non è stato consentito di riprendere tutta la scenografia per non rovinare la sorpresa a chi deciderà di vivere questa esperienza nata in collaborazione tra il Napoli teatro festival e il salone del fumetto Comicon, il cui direttore, Claudio Curcio, è intervenuto alla prima rappresentazione

Rifiuti, rallentamenti nella raccolta nell’area Nord-Ovest di Napoli

Napoli negli ultimi giorni sta facendo registrare una sofferenza nella raccolta ordinaria e della differenziata dei rifiuti.

Molte zone specie nell’area Nord Ovest della città sono sporche.

Ingombranti, spazzatura e campane della differenziata sature fanno ripiombare i cittadini ai tempi dell’emergenza rifiuti.

Immediata la risposta di Asia che parla di «un problema allo Stir che causa disagi alla raccolta in tutta l’area Nord, da Secondigliano fino a Pianura».

«Probabilmente si tratta di un guasto a un nastro, che ha creato un rallentamento alle operazioni» le parole di Raffaele del Giudice assessore all’ambiente del Comune di Napoli.

Ntf19, al teatro Nuovo “Madre Courage”: il racconto della guerra, tra corpo e musica

Un’opera fatta di contraddizioni e antonomie: è Madre Courage, lo spettacolo in scena nell’ambito del Napoli Teatro Festival al teatro Nuovo, per la drammaturgia musicale e la regia di Paolo Coletta.

Brecht scrisse questo testo quando era già in esilio nel 1938 alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale: Madre Courage si sforza di proteggere i suoi figli dalla guerra, grazie alla quale lei stessa vive e guadagna, ma li perde inesorabilmente uno dopo l’altro.

Una figura sospesa sulla soglia tra bene e male. Nel testo c’è un valore quasi profetico: Brecht, infatti, nutrito anche dai ricordi della Grande Guerra, compone un’opera definitiva sulle guerre di tutti i tempi, rimandandoci all’idea dell’apocalisse.

In un mondo dove l’essere umano è capace di abituarsi addirittura alla sua stessa fine, Madre Courage è sopravvissuta fra i sopravvissuti.

Paolo Coletta dirige Maria Paiato in una nuova versione del capolavoro di Brecht, dove parola, corpo e musica si fondono per ritrarre un’umanità che somiglia al nostro presente.

Villa Literno, seviziato per un falso profilo Instagram

Prelevato sotto la minaccia di una pistola, portato in un terreno nelle campagne di Villa Literno, nel Casertano, con una corda al collo e poi legato con lo scotch al tronco di un albero dalla testa ai piedi da tre fratelli che lo hanno violentemente picchiato per un falso profilo Instagram con la foto ‘taroccata’ di uno dei tre con una parrucca in testa.

Ore di terrore per un 31enne di Casapesenna giudicato guaribile in 20 giorni per ecchimosi varie. I tre sono stati denunciati per sequestro di persona e lesioni personali.

Dopo le botte, calci, pugni e colpi alla tempia con il calcio della pistola, i tre danno deciso di sottrargli il cellulare, le chiavi della vettura e di liberarlo, minacciando di essere pronti a legarlo con la corda alla macchina e a trascinarlo per il paese qualora si fosse rivolto ai carabinieri per denunciare l’accaduto.

Il giovane, appena libero dalla morsa degli aggressori, ha chiesto aiuto e si è fatto accompagnare in ospedale ad Aversa.

Sciopero metalmeccanici, in piazza a Napoli ritrovata unità sindacale

Ritrovano la loro unità sindacale a Napoli i metalmeccanici, oggi in sciopero di otto ore e impegnati in tre manifestazioni in contemporanea a Milano, Firenze e appunto nel capoluogo campano dove la ferita della vertenza Whirpool è ancora aperta. Proprio i lavoratori dello stabilimento di via argine hanno aperto il corteo che, partito da piazza mancini, si è snodato lungo il corso umberto per poi sciogliersi in piazza Matteotti dove era stato organizzato un comizio con i leader nazionali e regionali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil.

Nuove carceri in Campania, Trenta e Bonafede siglano l’accordo a Napoli

Nuove carceri in campania: sorgeranno in edifici di proprietà del ministero della Difesa che saranno ceduti al ministero della Giustizia in seguito alla firma di un protocollo d’intesa avvenuta a Napoli nella sede dell’esercito a palazzo salerno. A siglare l’accordo i ministri della Difesa, Elisabetta Trenta e della Giustizia, Alfonso Bonafede, convinti che nuovi istituti penitenziari possano andare a migliorare il sovraffollamento delle carceri campane, nonostante, secondo il rapporto annuale del garante dei detenuti in Italia il 50% dei condannati per mafia sta scontando la pena fuori dalle strutture punitive