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Bonifica e rigenerazione urbana, è stato approvato il Praru di Bagnoli. Ma c’è il no della Regione

Insomma si riparte, almeno è questo il messaggio che arriva dalla Conferenza dei servizi svoltasi stamane all’auditorium di Bagnoli.

Un incontro tecnico da cui sono uscite fuori rassicurazioni sull’inizio dei lavori dell’ex area industriale da anni in attesa di risposte.

Se però l’ingegnere Floro Flores rassicura, il vice presidente della Regione Fulvio Bonavitacola è pessimista.

Flydubai punta su Napoli e lancia cinque voli diretti a settimana

flydubai, compagnia aerea di Dubai, ha inaugurato il suo volo per Napoli, diventando così la prima compagnia aerea nazionale degli Emirati Arabi Uniti a offrire voli diretti da Dubai. Con cinque voli a settimana, Napoli diventa la seconda destinazione di flydubai in Italia dopo l’inaugurazione dei voli per Catania, in Sicilia, l’anno scorso.

A bordo del volo atterrato oggi era presente una delegazione composta da Jeyhun Efendi, Senior Vice President Commercial Operations e E-commerce di flydubai; Thierry Aucoc, Senior Vice President Commerical Operations Europa, Federazione Russa e America Latina di Emirates e alcuni media locali. Al suo arrivo a Napoli, la delegazione ha incontrato Roberto Barbieri, amministratore delegato dell’Aeroporto di Napoli, Margherita Chiaramonte, Business Aviation Development Director dell’Aeroporto di Napoli e il direttore di aeroporto Gennaro Bronzone (ENAC).

Per l’occasione, Jeyhun Efendi ha dichiarato: “Siamo felici di essere arrivati a Napoli, la seconda destinazione inaugurata in Italia nel corso dell’ultimo anno. È un ulteriore esempio dell’impegno decennale di flydubai nel puntare su mercati non ancora serviti e offrire l’opportunità di beneficiare dei voli diretti per Dubai e per altre destinazioni del nostro network. Attendiamo con impazienza le opportunità che questa nuova rotta porterà per il commercio e il turismo“.

I passeggeri flydubai in Business Class possono usufruire di un comodo sedile spazioso, una scelta di pasti da un menu di ispirazione internazionale, una generosa franchigia bagaglio e una corsia preferenziale per i controlli di sicurezza. Inoltre, è incluso l’accesso gratuito al sistema di intrattenimento a bordo (IFE), con oltre 1.000 ore di intrattenimento su touchscreen HD. I passeggeri in Economy possono volare su comodi sedili RECARO, con la possibilità di acquistare un posto più spazioso, avere degli snack oppure preordinare pasti caldi prima del volo e avere accesso al sistema di intrattenimento a bordo.

Emirates opererà in codeshare su questa tratta e per le prenotazioni, in Business ed in Economy, effettuate sui voli in codeshare, i passeggeri avranno diritto al servizio di bordo e alla franchigia bagaglio previsti dalla tariffa di Emirates.

Attraverso la nostra partnership di codeshare, i clienti Emirates provenienti dal nostro network globale, in particolare da mercati chiave come Australia, Giappone e Cina, potranno raggiungere Napoli più facilmente, mentre i viaggiatori in partenza da Napoli possono connettersi da un volo flydubai a un volo Emirates nel nostro hub di Dubai verso destinazioni ambite come Tailandia, Australia, Egitto e Cina ” ha dichiarato Thierry Aucoc, Senior Vice President Commercial Operations Europa, Federazione Russa e America Latina di Emirates.

Emirates e flydubai hanno stretto un accordo di codeshare nell’ottobre 2017, offrendo ai passeggeri una serie di vantaggi, tra cui alcune tratte in codeshare verso 84 destinazioni. Entrambe le compagnie aeree continueranno a offrire esperienze di viaggio che riflettono ognuna il proprio brand, mentre i passeggeri godranno di frequenze di volo maggiori, più flessibilità nelle opzioni di volo e accesso a un network globale sempre più esteso. Il codeshare offre inoltre ai passeggeri la comodità di viaggiare con un unico biglietto, di gestire il proprio bagaglio da punto a punto senza interruzioni, l’integrazione dei punti al programma frequent flyer Skywards e il trasferimento durante il transito a Dubai.

L’Italia è un importante centro per il commercio, gli affari e l’industria ed è diventata sempre più popolare tra i viaggiatori del network di flydubai. Napoli, una delle più grandi città d’Italia, è sede di molteplici attrazioni culturali, ottimo cibo e della splendida costiera amalfitana. Secondo l’Agenzia Nazionale del Turismo, i visitatori degli Emirati Arabi Uniti in Italia sono stati i turisti del Medio Oriente che più hanno contribuito all’economia locale nel 2017, con un numero di visitatori in aumento del 21,97%.

Roberto Barbieri, Amministratore Delegato (CEO) Gesac Spa – società di gestione aeroporto di Napoli ha dichiarato: “Con il volo flydubai per Dubai apriamo una porta verso gli Emirati e verso l’Oriente, e anche destinazioni come l’Australia e la Tailandia, fino a ieri poco accessibili da Napoli, saranno raggiungibili con un solo scalo. Tutti i voli flydubai sono in codeshare con Emirates e dall’Hub emiratino sarà possibile proseguire verso numerose destinazioni nel mondo. A poche settimane dall’apertura del collegamento con il Nord America, ora la Campania si avvicina all’Oriente e sia gli scambi commerciali che i viaggi in luoghi esotici saranno facilitati. I flussi turistici incoming dall’Asia e dall’Australia saranno agevolati e l’economia del turismo locale potrà beneficiare di un’ulteriore crescita qualitativa”.

Il network di flydubai in Europa comprende attualmente 27 destinazioni in Bosnia, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Italia, Macedonia (FYROM), Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Turchia e Ucraina.

Dettagli di volo

Le tariffe di andata e ritorno a Napoli in Business Class partiranno da 2.692 € mentre le tariffe in Economy partiranno da 543 € tasse incluse. I voli possono essere prenotati attraverso il sito flydubai (flydubai.com), l’app ufficiale flydubai, il Contact Centre a Dubai al (+971) 600 54 44 45 (o +39 02 43458375 in Italia), agenzie di viaggio flydubai o attraverso i partner di viaggio.

Per i pacchetti di viaggio, visitare Holidays by flydubai, il sito che offre ai passeggeri migliaia di hotel per ogni tipo di budget e servizi accessori, inclusi trasferimenti aeroportuali, pacchetti turistici, facilitazioni per il visto, noleggio auto ed escursioni.

Per orari e tariffe complete, visitare: https://www.flydubai.com/en/plan/timetable

Antignano, l’antico borgo raccontato nel libro di Antonio La Gala

Un libro che esplora la storia del borgo di Antignano, uno tra i casali più antichi di Napoli, in cui, in appena poche strade, insistono testimonianze storiche, artistiche e rustiche, capaci di tramandare una sussistenza preziosa dalla rarissima conformazione. Si chiama “L’antico Borgo di Antignano”, lo ha scritto il giornalista e ingegnere Antonio La Gala per la casa editrice Rogiosi di Rosario Bianco.

Il volume è stato presentato proprio nell’antico borgo, da Gigi e Ross, che hanno accolto raccontato retroscena e motivi alla base della pubblicazione, con la consueta ironia. Presenti anche il consigliere Marco Gaudini, per il sindaco De Magistris e il presidente della V Municipalità, Paolo De Luca.

Via romana, villaggio rurale, residenza del poeta Pontano, dogana borbonica, mercato e, oggi, borgo-mercato-piazza che prova a superare le sue fasi di degrado per ritrovare il fascino di un passato che apre ad un futuro di mille possibilità. La narrazione è intervallata da numerose foto del borgo, immagini attuali unite a foto d’epoca, a testimoniare l’evoluzione nel tempo di un luogo che racconta le radici della Napoli collinare.

Ntf19, al teatro Sannazaro “Open”, la storia di Andre Agassi

Il libro della star del tennis Andre Agassi, pubblicato nel 2009, non è solo l’autobiografia di un campione, ma un vero e proprio romanzo di formazione e uno dei più appassionati libri contro lo sport che siano mai stati scritti da un atleta.

Dopo L’Avversario di Emmanuel Carrère, Invisibile Kollettivo, nel più assoluto rispetto del testo, torna a scandagliare un percorso di formazione identitaria faticoso e avvincente, cercando di scrutare le emozioni che hanno portato Andre Agassi a trovarsi e a riconoscersi attraverso un processo di abbandono delle maschere a lui attribuite, prima dalla famiglia, poi dai fans e dallo star system, che hanno fatto di lui un’icona degli anni ’90.

Un padre ossessivo e brutale che lo vuole numero uno al mondo, allenamenti disumani contro il “drago sputapalle”, una carriera lunga vent’anni e mille match, imprese memorabili, parabole discendenti.

In scena al teatro Sannazaro nell’ambito della sezione SporOpera del Napoli Teatro Festival, una favola contemporanea di un bambino che ha fatto della sua vita l’incarnazione del sogno americano, come spiegano gli attori di Invisibile Kollettivo.

Il Procida Film Festival 2019 celebra Massimo Troisi

Ritorna il Procida Film Festival, la kermesse dedicata al cinema e alla cultura nata da un’idea di Fabrizio Borgogna.

L’isola ribattezzata del Postino per aver ospitato l’ultimo film di Massimo Troisi, conta ben 35 pellicole girate tra le sue location mozzafiato.

Stamane all’ordine dei giornalisti della Campania la presentazione dell’evento alla presenza del campione olimpico e attore Patrizio Oliva.

A sottolineare la crescita della kermesse Francesco Borgogna presidente del comitato organizzatore.

A Materdomini il Convegno annuale dell’Arcidiocesi di Napoli

Riflettere sul cammino fatto durante lo scorso anno pastorale e programmare il lavoro da fare, a partire dal 14 settembre prossimo, in tutta la realtà diocesana.
E’ questo l’obiettivo della tre giorni organizzata a Materdomini, nel Santuario di San Gerardo Maiella.

L’arcivescovo metropolita di Napoli il cardinale Crescenzio Sepe e i Vescovi Ausiliari Lemmo e Acampa si sono infatti ritrovati insieme ai “vertici”, laici e ai sacerdoti dell’Arcidiocesi di Napoli.

Ancora una volta tutte le attività si sono ispirate all’Opera di Misericordia “Visitare i Carcerati”, che darà anche titolo e contenuti alla prossima Lettera Pastorale del Cardinale Sepe, che in questa tre giorni ha incontrato anche i carcerati e ascoltato le loro testimonianze.

Sono stati inoltre organizzati laboratori incentrati sull’Opera di Misericordia e sull’evangelizzazione.

Ascoltare, comprendere, accogliere con cuore misericordioso e soprattutto restituire dignità a chi l’ha perduta entrando in carcere, affinchè ci sia una era opera di conversione. Questo è il compito della Chiesa, come sottolinea Don Franco Esposito, Direttore dell’Ufficio di Pastorale Carceraria dell’Arcidiocesi di Napoli.

Il cardinale Sepe ha voluto anche lanciare un messaggio di pace, dopo il ritorno a casa della piccola Noemi, ferita lo scorso maggio nel corso di una sparatoria nel centro di Napoli.

Il Premier Giuseppe Conte in visita a Napoli martedì 18 giugno

Il premier Giuseppe Conte sarà a Napoli martedì 18 giugno per l’intera giornata. Lo annuncia la prefettura.

Al Suor Orsola le Giornate di formazione dedicate ai giornalisti organizzate dall’AGCOM

E’ stato scelto il tema delle fake news on line dall’Università suor orsola benincasa di Napoli per chiudere il ciclo delle Giornate di formazione dedicate ai giornalisti, organizzate dall’AGCOM, l’autority per le garanzie nelle comunicazioni.

Strumenti e metodi di contrasto alla disinformazione online, il tema dell’incontro i cui lavori sono stati aperti dal presidente del corecom campania, Domenico Falco e dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della campania, Ottavio Lucarelli.

L’iniziativa di questa mattina rientra nelle attività del Tavolo per la garanzia del pluralismo e della correttezza dell’informazione sulle piattaforme digitali” istituito nel novembre 2017 dall’AGCOM, rappresentata dal commissario Francesco Posteraro.

Topazio, festa per i 50 anni di carriera del Figaro napoletano

Mezzo secolo al servizio di una professione che nasce artigianale e diventa arte. 50 anni di attività in quella che era una bottega di barbiere in via Mascagni ma che oggi è il tempio dell’acconciatura maschile. La leggenda narra che Antonio Ilardo, in arte Tony Topazio, sia stato proprio l’ideatore di questa definizione, più consona al segmento moda ma nel suo caso anche più affine alla sua straordinaria abilità. Da quando ha aperto nel 1969 la bottega al civico 39, “in questa zona era parcheggiata solo la mia auro”, ricorda, è cambiata la moda e gli stili. “Ma quello che non cambia mai – dice Topazio – è il gusto per l’estetica”.

Domenico Rea amava fasi curare il taglio chiacchierando amabilmente, Maradona era uno abbastanza sbrigativo anche perché carico di pressioni, i tantissimi calciatori, professionisti e personaggi del mondo del jet set partenopeo, fanno parte della galleria dei ricordi di Topazio.

“Tra i più belli – ricorda – un premio ricevuto a Parigi, un premio mondiale. Un premio nella patria dell’eleganza, nella patria di Figaro, dato a un acconciatore napoletano”.

A festeggiarlo, insieme a centinaia di persone del quartiere, nel cuore di quel Vomero allo stesso tempo operoso e tradizionalista, anche l’ex Procuratore ed attuale Europarlamentare, Franco Roberti, l’editore Rosario Bianco, il primario Fulvio Calise e tantissimi altri medici e professionisti napoletani.

“Mi chiedono spesso che consiglio darei a un giovane che voglia iniziare – rivela Topazio -. Beh credo che debba imparare a soffrire ed apprendere partendo da zero. Dalla gavetta. Solo così si può andare lontano”.

Consigli che ha appreso il figlio, che attualmente dirige la scuola di taglio e acconciatura maschile e che ha dispensato ad alcuni allievi dell’associazione Arti e Mestieri, ai quali ha offerto l’opportunità di imparare i segreti di un mestiere di successo.

Napoli, cadono calcinacci dalla galleria Laziale: è caos traffico

Nuovi crolli nella Galleria Laziale. Dopo la chiusura del 2018, quando fu rifatta completamente la volta del tunnel che congiunge Fuorigrotta con Mergellina, stamattina nuovo crollo al di sotto della volta di uscita di Piazza Sannazaro.

Calcinacci sono crollati su alcune macchine ferme al semaforo intorno alle 11. Immediatamente sul posto vigili del fuoco e personale della Napoli Servizi che hanno chiuso il traffico veicolare e messo in sicurezza con reti verdi la parte di volta interessata da un’infiltrazione d’acqua.

Bisognerà capire adesso se ci sarà bisogno di nuovi interventi di messa in sicurezza e quanto dureranno. I napoletani sono scoraggiati e arrabbiati.