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La Procura di Napoli spegne Exodus, il software spia terrore del web

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La Procura di Napoli spegne Exodus il software spia terrore del web. Quattro persone risultano indagate e due società sono state sequestrate. Indagine per svelare ideatori e fruitori del software spia Exodus. Di conseguenza ipotesi di violazione della privacy e reati informatici. In azione Polizia Postale, Carabinieri del Ros e Guardia di Finanza. Violati e forse catalogati i dati sensibili di migliaia di utenti. I pm Cristina Curatoli e Claudio Onorato, coordinati dal procuratore Giovanni Melillo, hanno sequestrato due società. Si tratta della eSurv Srl e della Stm. Il provvedimento è firmato dal Gip De Ruggiero. Avviata cooperazione internazionale per verifica di app infette sugli store. Tra gli indagati due persone di Catanzaro, Giuseppe Fasano e Salvatore Ansani.

COSA E’ EXODUS – E’ sviluppato da un’azienda di Catanzaro, Exodus, ed è stato individuato per la prima volta a Napoli. Si tratta del software spia che, in base a quanto ipotizza la procura partenopea, ha infettato i dispositivi di centinaia di italiani. Distribuito attraverso le app, lo spyware puntava a raccogliere informazioni bypassando i filtri di sicurezza degli Store Android e di Google.

 

A Napoli arriva WeTaxi, l’app per viaggiare in sicurezza

Questa mattina, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo di Napoli, in Piazza Municipio, c’è stata la conferenza stampa di presentazione di Wetaxi.
Wetaxi è l’app, nata nel 2017 a Torino, che consente di chiamare un taxi in modo rapido e trasparente.

Dopo il successo riscontrato a Modena e in altre 12 città, anche gli oltre 400 tassisti di Consortaxi hanno voluto avvalersi di tale piattaforma smart per portare in città un servizio taxi semplice, affidabile e trasparente.

Wetaxi presenta un sistema che permette di conoscere in anticipo il prezzo massimo della corsa, pagando tramite l’app, in contanti, carta di credito, PayPal, Satispay e portafoglio ricaricabile.
Inoltre il passeggero può segnalare se si tratta di una corsa aziendale, così da tenere traccia di tutte le ricevute via mail o comodamente in app e ricevere a fine mese la fattura elettronica.

Massimiliano Curto, fondatore e Amministratore di Wetaxi afferma:
“Siamo orgogliosi di aver portato il nostro servizio a Napoli e convinti che da oggi muoversi in questa splendida città sarà più semplice, sia per i cittadini che per i turisti in visita. Wetaxi è stata coinvolta per portare in città innovazione e trasparenza, mettendo a disposizione delle persone una modalità più semplice e affidabile per richiedere o prenotare il taxi di sempre, senza dimenticarci di chi guida. Per noi, infatti, la tutela dell’utente finale è pari a quella del tassista. È per tale ragione che Wetaxi collabora unicamente con i radiotaxi locali che operano nel settore da sempre, al fine di unire professionalità e tecnologia in un’unica soluzione. A Napoli siamo felici di lavorare con Consortaxi”.

Gabriele Langella, presidente Consortaxi:
“Consortaxi da sempre offre un eccellente servizio di call center per i suoi clienti. Tuttavia, bisogna riconoscere che ormai viviamo nell’era degli smartphone e per questo motivo bisogna fare un ulteriore passo in avanti con la tecnologia. Abbiamo dunque deciso di mettere a disposizione dei nostri clienti un servizio di richiesta taxi attraverso App e da qui ne consegue questa nuova partnership con il collaudato servizio Wetaxi, un sistema che va ad integrarsi e ad interagire con la piattaforma web di Consortaxi”.

Per il lancio del servizio a Napoli, Wetaxi garantisce a tutti coloro che pagheranno le corse in app fino al 30 aprile, 5€ di sconto sulla prima corsa e -20% per tutte le corse effettuate il venerdì.

Napoli, raid armato al Rione Traiano: trovati 30 bossoli di pistola

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Nella zona compresa tra il quartiere Soccavo e il Rione Traiano sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco la notte scorsa intorno alla mezzanotte.

In via Catone, all’altezza del civico 99, gli agenti hanno trovato sul selciato 4 bossoli calibro 7,62.

Proseguendo nelle verifiche, e mentre nel frattempo arrivavano altre segnalazioni da residenti della zona, i poliziotti hanno trovato una ventina di bossoli all’altezza del Parco Ises e un’altra decina in via De Civitate Dei, prolungamento di via Catone. Indaga la Polizia.

Ippodromo di Agnano, impegno per la gestione fino a dicembre 2019

Ippodromo di Agnano, impegno per la gestione fino a dicembre 2019. In una nota, Pier Luigi e Luca D’Angelo, amministratori della Ippodromi Partenopei srl, hanno chiarito la posizione della società per il futuro.

“L’assemblea dei soci della Ippodromi Partenopei srl, preso atto dell’impegno del Mipaaft a procedere in tempi brevi al contratto per la gestione corrente e le relative erogazioni per i servizi resi, ha votato la prosecuzione della gestione dell’impianto Ippodromo di Agnano in continuità di attività, previa accettazione proroga proposta dal Comune di Napoli sino al 31 dicembre del corrente anno, salvaguardando occupazione e filiera ippica di riferimento per l’intero comparto nazionale. Gli amministratori nel ringraziare i soci per la fiducia ed il rinnovato impegno, rammentano alle Istituzioni competenti, che l’approssimazione con la quale da diversi anni si lavora all’interno del percorso amministrativo attuale intrapreso nel 2013 con Mipaaft e Comune di Napoli, con provvedimenti talvolta contraddittori e talvolta non in linea con quanto concordato, seppur dettati dalle stringenti problematiche di instabilità economica e politica che purtroppo attanagliano l’Italia e l’Europa, deve assolutamente sfociare in un percorso chiaro, costante e durevole per consentire crescita e investimenti privati. Nel ringraziare la disponibilità di tutte le parti, si ribadisce l’esigenza non più procrastinabile di risorse certe e stabili in tempi in linea con normative UE, rimanendo altresì sempre disponibili con tutti gli attori della filiera ippica ad un sereno confronto se costruttivo nell’interesse generale”.

Reddito di cittadinanza, in Campania già 150mila domande

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In Campania in meno di un mese sono circa 150 mila le domande di reddito di cittadinanza già pervenute all’Inps.

Il dato aggiornato è stato reso noto oggi da Roberto Bafundi, direttore del coordinamento metropolitano di Napoli dell’Inps.

Circa 82 mila le richieste che riguardano l’area metropolitana di Napoli. Altre 67 mila sono giunte dal resto della regione. Sul totale di 661 mila domande registrate a livello nazionale, il dato napoletano copre il 12% del dato complessivo, quello regionale il 22%.

Milik conquista Roma, l’entusiasmo dei tifosi: file ai botteghini per biglietti Arsenal-Napoli

Soddisfazione ed entusiasmo tra i tifosi del Napoli dopo la vittoria con la Roma.

Pronti alla trasferta di Londra per la partita di Europa League contro l’Arsenal, questa mattina file lunghissime al botteghino dello stadio San Paolo per convertire il biglietto acquistato online nel tagliando ufficiale.

 

I militari hanno il primo sindacato, De Pascale: “Una svolta epocale”

“La svolta sui diritti sindacali per militari”. Con questo tema l’Associazione Sindacale “Libera Rappresentanza dei militari”, ha illustrato a Nola i suoi progetti. Il primo sindacato militare riconosciuto dall’esercito italiano punta su questione di particolare interesse per uomini e donne in divisa. Su tutto il ricongiungimento familiare e il supporto e l’assistenza al personale con figli disabili.

In una sala gremita, nel Museo della Guerra di Nola, presenti tra gli altri i familiari del caporal maggiore Gaetano Tuccillo, caduto in Afghanistan a luglio del 2011. Toccante la testimonianza di Carmine Lettieri, il caporalmaggiore capo degli alpini rimasto ferito gravemente durante una missione militare a Kabul nel 2004.

Numerosi gli esponenti politici presenti, ma di rilievo quella del Generale di Copro d’Armata, Carmine De Pascale, capogruppo di De Luca Presidente nel Consiglio Regionale della Campania.

Apre “Gioia di vivere”, un centro di psicoterapia gratuito per vittime di bullismo

E’ rivolto a “Donne Violate”, bambini e ragazzi vittime di bullismo e cyberbullismo, persone affette da ludopatie e alcolisti. “Si chiama “Gioia di Vivere”, il Centro di Psicologia e Psicoterapia inaugurato a Napoli, nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova.  Il Centro sarà diretto dalla  psicologa psicoterapeuta Lucia Pirone. Il Centro “Gioia di Vivere” ha istituito uno Sportello di Primo Ascolto gratuito. Questa caratteristica consentirà anche a chi non ha la possibilità di sostenere le spese di un consulto specialistico, di poter essere aiutato nelle problematiche della vita quotidiana.

Il primo appuntamento tematico organizzato dal “Centro Gioia di Vivere” è previsto la mattina di sabato 6 aprile all’Hotel San Francesco al  Monte (Corso Vittorio Emanuale). Gnosis Therapy si configura come un percorso psicologico dedicato alla conoscenza e all’accettazione di noi stessi e delle nostre emozioni condotto dalla psicoterapeuta Lucia Pirone e dal filosofo Giuseppe Reale. Un viaggio affascinante e prezioso viaggio alla scoperta del sé. La presenza del Centro all’interno del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova intende lanciare il messaggio che la ricerca del benessere interiore diventa più semplice se associata alla grande bellezza dell’arte. Una bellezza che può salvare dalle problematiche del profondo, che è capace di farsi spazio nei luoghi dell’anima, laddove sembra difficile trovarla.

Durazzano (Benevento), duplice omicidio: fermato presunto killer

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E’ Francesco D’Angelo, 52 anni, secondo gli inquirenti, il presunto killer che ieri pomeriggio ha ucciso in piazza Galilei a Durazzano (Benevento) con tre colpi di fucile Mario Morgillo (68 anni) residente a Durazzano, e il genero di quest’ultimo, Andrea Romano (49 anni) di Arienzo (Caserta).

D’Angelo, dopo essere stato catturato dai carabinieri nel cortile di casa, a pochi metri dal luogo del delitto, è stato trattenuto per tutta la notte nella caserma della compagnia dei carabinieri di Montesarchio.

Avvalendosi della facoltà di non rispondere, D’Angelo è stato comunque sottoposto a fermo di indiziato di delitto per gravi elementi di prova a suo carico con l’accusa di duplice omicidio volontario e detenzione abusiva di armi. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Benevento, retta da Aldo Policastro, che coordina le indagini.

Premio “Merito al Merito”, riconoscimento al cardinale Sepe a Madonna dell’Arco

Un premio per coloro che si sono distinti nello sviluppo del territorio e nell’affermazione dei principi del bene e della giustizia sociale.
È il premio “Merito al Merito”, giunto alla nona edizione e organizzato dalla Onlus Lisetta Santoro De Simone, ex magistrato della Corte dei Conti.
La consegna nella Sala capitolare del Santuario di Madonna dell’Arco, a Sant’Anastasia.
Tra i premiati l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

Riconoscimenti sono stati consegnati anche a imprenditori ed esponenti della società civile protagonisti nei rispettivi campi. Premiati inoltre il questore Antonio De Jesu, il procuratore generale della Corte d’Appello Luigi Riello, la giornalista Maria Chiaria Aulisio e il docente ordinario di Diritto penale dell’Università Federico II Vincenzo Maiello.