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Buon compleanno Tarumbò con Valerio Jovine

Un anno di Tarumbò e più di cento eventi tra cui settanta live, performance, serate jazz e mostre d’arte. Il locale di Scafati (via Galileo Galilei, 10/12) è diventato dopo una manciata di mesi in attività, il regno della musica, la casa del drink.

Per il primo “Buon compleanno Tarumbò!”, spazio a due giorni di festa con Valerio Jovine e la sua selezione musicale, venerdì 22 febbraio (dalle 22). L’anima Reggae di Napoli fa tappa a Scafati con un’ampia selezione di suoni e melodie, proprio come il suo ulltimo album “In Assenza di Gravità”, l’ottavo lavoro discografico. Sabato 23 febbraio (dalle 22), il testimone della festa passa a K-Conjog (Fabrizio Somma), produttore, musicista e compositore di musica elettronica. Di recente pubblicazione il suo “Magic Spooky Ears” per l’italiana White Forest Records e la giapponese Schole Inc.

In questo primo anno di vita, Vincent Smaldone e Mario Paolucci si sono avvalsi della collaborazione di BUH Concerti di Nando Tedesco e Rock Events di Pina Cavaliere. Hanno inteso, come scelta aziendale, offrire prodotti di prima qualità agli avventori di Tarumbò per bere bene e di gusto. Gli ottimi drink di Daniele Paolucci e i suoi collaboratori hanno avuto in breve tempo il successo che la passione e l’abnegazione per il proprio lavoro merita.

Tarumbò è diventato, grazie a quanti lo frequentano e a tutto lo staff, un luogo accogliente dove tranquillità e allegria, spensieratezza e vitalità si uniscono in una unica soluzione.

Rogiosi Editore presenta Il giro del mondo in 40 Napoli

Un viaggio in giro per il mondo, alla scoperta delle tante Napoli, cugine della bella Partenope. Sono 40 e popolano il continente, dalle Americhe (dove ce ne sono 14) alla Grecia (che ne conta 13). E, ancora, le 5 Napoli in Eurasia e le 4 in Africa e Medio Oriente. Persino in Italia ce ne sono 3, oltre il capoluogo campano. Questo straordinario itinerario, tra racconti e fotografie, è stato un reportage del giornalista, scrittore e ricercatore universitario Michelangelo Iossa, che ha trovato spazio sul Corriere del Mezzogiorno e diventato, oggi, libro pubblicato da Rogiosi Editore. Il lavoro è introdotto dalla prefazione di Enzo d’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno. Dal 28 febbraio in tutte le librerie d’Italia.

Il libro

Il libro accompagna il lettore in un lungo viaggio attraverso i continenti, che si apre con la Napoli dello Stato di New York e che si conclude, inevitabilmente, con la più celebre delle Napoli del mondo. Unità di misura dell’intero percorso, il capoluogo partenopeo è, per notorietà, estensione, popolazione ed esposizione mediatica, la più vistosa delle sue trentanove cugine, attraversate nelle pagine di questo libro- viaggio.

Naples, Neapolis, Nabeul, Napoli, Nauplia, Neopolis o Neapoli sono i nomi delle quaranta Napoli scelte per questo itinerario, e certamente nel mondo si nasconderanno altri luoghi con lo stesso nome: gli USA e la Grecia, con le loro Naples e Neapolis, fanno la parte del leone mettendo in campo oltre venti luoghi differenti. Ma il Brasile, il Gambia, la Crimea e le Neapolis italiane in Sardegna, Puglia e Sicilia offrono squarci di assoluta bellezza.

Napoli è una e multipla: non solo sfogliatelle e mandolini ma anche rodeo texano, ouzo ateniese, carnevale brasiliano, malvasia greco-veneziana, testimonianze dei nativi americani, prelibatezze siciliane e pugliesi, villaggi africani e smart city cipriote. Tutto si nasconde e si svela nel nome di Napoli, a ogni latitudine.

Napoli è un piano inclinato e tutto viene necessariamente risucchiato in questa città, un po’ lazzara e un po’ felice. Che è in compagnia di altre trentanove omonime.

L’autore

 

Michelangelo Iossa, classe 1974, è giornalista, scrittore e ricercatore universitario. Docente del Laboratorio di Musicologia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, a partire dal 2003 ha firmato alcuni fortunati libri, soprattutto nell’ambito della divulgazione musicale: “The Beatles”, “Le Canzoni dei Beatles”, “Gli Ultimi Giorni di Lennon”, “Le Canzoni di George Harrison e Paul McCartney a Napoli” (con Carmine Aymone), “Cameriere, Champagne!…” (con il Maestro Mimmo di Francia), “Napul’è… i luoghi di Pino Daniele” (con Carmine Aymone) e “LOVE – Le canzoni d’Amore” dei Beatles. Dal 2017 è conduttore e autore della trasmissione televisiva VULCANICI – Artisti Incandescenti, prodotta da DipMusic e da Canale 9.

Foglia Manzillo, è necessario un focus sui processi tributari e penali

ROMA – “L’accertamento tributario presenta importanti risvolti in campo penale in tale sede è però necessario contemperare il legittimo interesse erario a riscuotere delle somme dovute con l’interesse del cittadino contribuente a vedere tutelati i propri diritti”.

Lo ha detto l’avvocato Fabio Foglia Manzillo, professore di Diritto Penale Università Telematica Pegaso intervenendo al forum “I principali aspetti del processo penale tributario ed esame della casistica più frequente e rilevante” promosso dall’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma.

“Sino ad ora il procedimento relativo all’applicazione della sanzione pecuniaria- amministrativa è stato contraddistinto da una certa sommarietà nel costruire le prove a carico del contribuente.

In sede penale – ha aggiunto Foglia Manzillo – , invece, è indispensabile che le prove siano valutate rigorosamente dal giudice prima di emettere una condanna restrittiva della libertà personale, pertanto, non è possibile recepire in toto l’attività istruttoria realizzata dalla Guardia di Finanza. E’ necessario, quindi, che vi sia uno scrupoloso ed attento esame critico di tutte le attività di indagine compiute”.

A tal riguardo è da rilevare inoltre che non necessariamente il processo penale ha un effetto invasivo sul cittadino maggiore di quello amministrativo tributario. Infatti di sovente capita che la sanzione pecuniaria strettamente fiscale sia molto più afflittiva per il cittadino di quanto non lo sia la sanzione penale spesso contraddistinta da pena sospesa.

Alla luce di quanto affermato – conclude il professore Foglia Manzillo – sempre di più diviene necessario applicare il principio del ‘ne bis in idem’ fra i processi tributari ed i processi penali che sorgono dagli stessi fatti, così come ha stabilito la Corte di Giustizia Europea non è possibile punire il cittadino due volte per gli stessi fatti”.

Al Bellini va in scena Ringparabel, la parabola dei tre anelli

L’eterno conflitto tra le tre grandi religioni monoteiste, Ebraismo, Cristianesimo e Islam, parte integrante della parabola dell’anello dall’opera di Lessing, la cui trama richiama per molti versi la novella dei tre anelli nel Decamorone di Boccaccio, diventa spunto per Ringparabel, opera per musica, danza e teatro composta e ispirata da Gloria Bruni. In scena al teatro Bellini di Napoli, per l’orchestrazione di Lauro Ferrarini e la regia di Aurelio Gatti, l’opera esprime la potente attualità del messaggio, come confermato dall’autrice

(Intervista nel file allegato)

Gatti ha voluto ambientare la scena, con sapiente equilibrio, in una fonderia. In un tempo sospeso in cui il passato di intolleranza, paura dello straniero e xenofobia ammonisce, il presente è evidente a tutti ma è il futuro che esige una luce diversa

(Intervista nel file allegato)

L’opera nasce come una sinfonia dalla sapiente esperienza di Gloria Bruni, ma poi si evolve e prova a continuare il suo divenire, come conferma Ferrarini

(Intervista nel file allegato)

 

Consegnato a Salvatore Minieri il premio Alma “Record Valori”

10 giornalisti minacciati e sotto tutela nel casertano, un giornalista minacciato a settimana nell’ultimo mese del 2018. Questi i dati drammatici emersi nel corso dell’ultimo congresso della Fnsi che evidenziano le difficoltà con le quali gli operatori dell’informazione sono costretti a relazionarsi in queste aree. Salvatore Minieri, giornalista e scrittore, è uno di loro. Ha ricevuto il premio Alma “Record Valori” che gli è stato consegnato nella sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania perché non aveva potuto ritirarlo nel corso della serata “Eccellenze Reali”. La vela di cristallo gli è stata consegnata dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli.
La consegna del riconoscimento nel giorno in cui le forze dell’ordine hanno inflitto un duro colpo a uno dei clan della Sanità.
Presenti alla premiazione alcuni giornalisti, i componenti della commissione del premio, gli organizzatori del format Eccellenze Reali Enzo e Luisa Citarella e lo scherholder del gruppo Altea Luigi Scavone, che ha contribuito a dare un importante impulso a questo premio che valorizza le Eccellenze del nostro Paese in Italia e all’estero.

 

Termalismo, Ascione premiato in Spagna: “Riconoscimento che mi riempie d’orgoglio”

Il prestigioso premio internazionale Marcial Campos è stato ricevuto a Santiago de Compostela dai medici Attilio Varricchio ed Enrico Ascione, otorinolaringoiatri partenopei, e da Fausto Bonsignori, medico chirurgo termalista toscano.

L’Omth, l’Organizzazione Mondiale del Termalismo, ha premiato la ricerca svolta dai tre medici italiani in collaborazione con l’Associazione Italiana Vie Aeree Superiori, attraverso la quale è stata dimostrata l’efficacia delle acque termali nel trattamento delle infezioni respiratorie in età pediatrica attraverso un ciclo di terapia inalatoria nasale con acqua sulfurea e di docce nasali micronizzate.

Tra i protagonisti di questa importante ricerca, figura l’apprezzato e stimato medico ischitano Enrico Ascione, otorinolaringoiatra da sempre impegnato nel settore termale a Ischia, l’Isola famosa in tutto il mondo per gli straordinari benefici terapeutici delle sue acque, oltre che per le sue impareggiabili bellezze paesaggistiche, naturalistiche e ambientali dove mare, monti e terme si fondono in un tutt’uno.

E non a caso l’isola Verde continua ad essere ogni anno meta di milioni di turisti i quali, oltre a trovare l’ambiente giusto per rilassarsi e divertirsi, si sottopongono alle cure inalatorie, alla fangoterapia e ai trattamenti estetici alla cui base c’è la miracolosa acqua termale di cui è ricco il sottosuolo.

Colour Inside all’HBTOO

Arte, moda, musica, danza e gastronomia saranno i protagonisti del nuovo appuntamento di Colour Inside: dopo il successo degli eventi all’Arenile di Bagnoli ed alla Galleria Borbonica, l’originale format ideato da Simona Tagliaferri sbarca all’Hbtoo venerdì 22 Febbraio, a partire dalle 21, con una serata dedicata allo swing e molto altro.

L’HBTOO si prepara ad accogliere centinaia di ospiti per una serata ricca di sorprese: artisti affermati si esibiranno in uno show straordinario, arricchito da abiti e acconciature ad hoc per ricreare l’atmosfera giusta per l’energico e raffinato ballo dal sapore vintage. “L’obiettivo dell’evento – spiega l’ideatrice Simona Tagliaferri – è quello di regalare a tutti gli ospiti momenti coinvolgenti attraverso uno spettacolo unico nel suo genere”.

Lo show sarà condotto dalla voce di Raoul & Swing Orchestra, la Red Monium Art con i suoi artisti circensi e ballerini di livello internazionale e la scuola Swingin’ Napoli. Grande spazio anche alla moda: Paola Mercurio presenterà gli abiti dello stilista Luciano Fiore. Ma “Colour Inside” è anche un format attento alle tematiche sociali: nasce, infatti, in collaborazione con la Onlus “Donne per il sociale” di Patrizia Gargiulo, che sarà presente alla serata.

 

Luci d’artista a Chiaia per promuovere la sicurezza e la legalità

La Consulta delle professioni “Maurizio de Tilla” punta a progetti di riqualificazione urbana, illuminazione e arte per formare ed informare i giovani sulla sicurezza stradale e la legalità.

L’iniziativa è stata presentata in piazzetta Rodinò, nella zone dei baretti di Chiaia, con l’accensione delle luci da parte di Unicoenergia che ha concesso gratuitamente, grazie all’idea della Consulta delle professioni de Tilla e all’assessorato ai Giovani del Comune di Napoli guidato da Alessandra Clemente, una singolare illuminazione con installazioni artistiche in tutto il quartiere allo scopo di diffondere la cultura della legalità tra i giovani.

Il progetto di luci ed immagini “Illumina la vita, guida sicuro” nasce da un’idea della Consulta Unitaria Interprofessionale di Napoli e Campania “Maurizio de Tilla” in collaborazione con la Unicoenergia e il Comitato Baretti di Chiaia e prevede un percorso d’illuminazione della zona di Chiaia compresa tra piazza dei Martiri, piazza Rodinò, via Ferrigni, vico Satriano, via Belledonne, via Carlo Poerio e via Cavallerizza.

Non solo, la proiezione sulle pareti della Scuola Poerio di immagini contribuirà allo scopo del progetto di sensibilizzazione nei confronti dei danni derivanti dall’abuso di alcool e droghe e da comportamenti scorretti alla guida.

La Consulta “Maurizio de Tilla” è organo del Comitato delle Professioni della città di Napoli che riunisce sinergicamente il lavoro di Comune di Napoli e tutti gli ordini professionali della città ed è, tra l’altro, impegnata in progetti sociali inerenti la salute e la sicurezza.
In questo caso, affida l’informazione e la cultura della prevenzione all’utilità pubblica dell’illuminazione delle strade.

Le proiezioni prevedono, nel corso della prossima settimana, un progetto fotografico di Giancarlo Giovanni d’Angelo dal titolo “La vita non ha giga illimitati”, da un’idea dell’artista all’interno delle attività promosse dal “Tavolo sulla sicurezza stradale” nato da un’iniziativa dell’assessore con delega alla sicurezza urbana Alessandra Clemente in collaborazione con l’Assessorato alle Infrastrutture e quello all’Istruzione.

Presenti all’evento l’assessore ai Giovani del Comune di Napoli Alessandra Clemente, il presidente della Consulta Domenico De Crescenzo, il CEO di Unicoenergia Aldo Arcangioli, il comandante della Unità Operativa di Chiaia Sabina Pagnano, il presidente Municipalità Chiaia Posillipo San Ferdinando Francesco De Giovanni, il presidente della Commissione Mobilità Municipalità Chiaia Posillipo San Ferdinando Francesco Salerno, il consigliere municipale Francesco Carignani e il rappresentante del Comitato Baretti Chiaia Aldo Maccaroni.

Universiade, problemi e ritardi nella ristrutturazione delle strutture

Mancano 3 mesi all’inizio dell’Universiade Napoletana, ma l’impressione è che l’evento che doveva dare un volto nuovo all’impiantistica sportiva e che poteva essere una vetrina importante per la città sarà solo un grande e incredibile flop.

Ritardi nella ristrutturazione del San Paolo, strade ancora da sistemare, hospitality ancora da definire, piano sicurezza ancora da scrivere, lavori al Mario Argento lenti e macchinosi.

Insomma nulla a che vedere con l’ultima edizione cinese di Taipei. Intanto la commissione Universiadi presieduta da Carmine Sgambati lavora per garantire affidabilità alla macchine organizzativa.

Intanto resta da sciogliere il nodo San Paolo, i lavori di ristrutturazione tardano a finire.

I parcheggi restano chiusi e inagibili, i piazzali antistanti lo stadio poco funzionali e inadatti ad accogliere l’afflusso di tifosi, e i sediolini per ora restano rossi.

Non è ancora stata chiusa la gara di assegnazione per stabilire la ditta incaricata alla sostituzione e c’è il rischio che i lavori non finiscano in tempo con un San Paolo che si potrebbe presentare alla cerimonia d’apertura con metà stadio azzurro e metà rosso. L’assessore Borriello però allontana le polemiche e tranquillizza tutti.

Lavoro e autonomia, Cgil, Cisl e Uil: “Necessario partire dai giovani”

1milione di italiani andrà in pensione e 1 milione di giovani sarà assunto.

Ad affermarlo a “Di martedì” noto programma de La 7 il ministro Salvini.

Un’affermazione che però per ora non ha basi fondanti secondo i sindacati che oggi riuniti a Napoli hanno affrontato il tema dell’ occupazione e delle prospettive di crescita del comparto industriale del paese.

Bisogna partire dai giovani, aiutarli nello sviluppo e la crescita delle start up, ma c’è bisogno anche di gestire al meglio l’autonomia regionale evitando di affossare ancora di più le regioni del Mezzogiorno.

Questo il pensiero dei tre segretari sindacali regionali Ricci, Sgambati e Bonavita segretari generali di CGIL Uil e Cisl.