Home Blog Page 2097

Castello di Cisterna, armi, droga e gioielli: il nascondiglio dietro la parete

Armi, droga, preziosi e denaro contante sequestrati dai Carabinieri nell’abitazione di un 56 enne, Francesco Corvino a Castello di Cisterna.

Nel salotto dell’abitazione avevano realizzato un vano nella parete protetto da piastrelle che venivano rimosse con una ventosa.

Al suo interno i militari della Tenenza di Casalnuovo e della Stazione di Pomigliano d’ Arco hanno sequestrato due revolver carichi, risultati rubati a Benevento e Caserta, più di un chilo e mezzo di cocaina, due orologi di marca e gioielli in oro, oltre a 113 mila euro in contanti.

Corvino, conosciuto come “gne’ gne'”, già denunciato in passato per reati in materia di droga, e la sua compagna, una donna di 36 anni, incensurata, sono stati arrestati per detenzione di droga a fini di spaccio, detenzione di armi e riciclaggio.

Costi gonfiati lavori in via Marina, in sette agli arresti domiciliari

Con l’accusa di “False fatturazioni e frode fiscale” il Gip del tribunale di Napoli ha disposto gli arresti domiciliari per 7 persone nell’ambito di un’inchiesta sui lavori di via Marina. Si tratta di Ferrara, Mariano Ferrara, Umberto e Vincenzo Ianniello, Vincenzo Boccanfuso, Gaetano Milano e Achille Prospero. Si tratta di manager e imprenditori coinvolti negli appalti per la realizzazione del cosiddetto asse costiero, ovvero tutta quella porzione di strada che collega il centro della città con l’imbocco dell’autostrada. Avrebbero gonfiato i costi con artifici sulle fatturazioni.

Inchiesta, affidata gli uomini della Guardia di Finanza del colonnello Domenico Napolitano,  avviata dal pm Henry John Woodcock, poi passata ai pm Brunetti e Cozza con il coordinamento dell’aggiunto Vincenzo Piscitelli.

 

Militari e civili per la gestione dei disastri ambientali, a Napoli il convegno con De Pascale

Promuovere la cooperazione tra militari e civili nella gestione dei disastri provocati da calamità naturali.

Questo l’obiettivo del convegno che si è svolto a Napoli, nella sede del circolo unificato dell’esercito di Palazzo Salerno.

Promosso dall’Ispettorato generale della Sanità militare e dal comando Forze Operative Sud, guidato dal generale di Corpo d’Armata, Rosario Castellano.

Durante il dibattito è stato presentato in anteprima un innovativo sistema di tutoraggio bionico per l’addestramento dei soccorritori sia militari che civili.

Tra i relatori il consigliere regionale della Campania, Carmine De Pascale.

“Ciak si scienza” e Legambiente: insieme per città più pulite

Come unire gli sforzi nella salvaguardia ambientale delle nostre città. Se ne è parlato con CIAK SI SCIENZA, il canale green ideato e diretto da Vincenza Faraco, docente di chimica e biotecnologia delle fermentazioni dell’Università Federico II, e con Legambiente.

L’appuntamento in occasione della firma del protocollo di intesa tra CIAK SI SCIENZA e Legambiente presso il Centro di servizio di Ateneo per le Scienze e Tecnologia per la Vita della Federico II, in via Tommaso De Amicis 95 a Napoli.

L’evento rivolto a tutti i cittadini ha coinvolto in particolare studenti di scuole di secondo grado e studenti universitari, essendo in particolare i giovani, gli attori principali del cambiamento verso uno sviluppo sostenibile e un mondo più pulito.

Come studenti e cittadini possono diventare protagonisti attivi di questo cambiamento, è stato l’oggetto della mattinata prevista da “INSIEME PER L’AMBIENTE”.

Quali sono le situazioni che richiedono interventi, quali sono gli strumenti a disposizione per adoperarsi, qual è il contributo che ognuno può dare e con quale impatto, saranno alcuni dei temi trattati.

 

Presentato il libro di Luciano Pignataro “La Pizza”

Dici pizza e pensi a Napoli, ma poi la pizza la mangi a Roma, Milano, New York, San Paolo del Brasile.
Ognuno la prepara a modo suo, ma sono varianti di un piatto universale.
Presentata nell’antisala dei baroni al Maschio Angioino “La Pizza una storia contemporanea” l’ultimo libro di Luciano Pignataro.
La pizza cambia, si evolve, è proposta in mille modi diversi e racconta mille storie di miseria e nobiltà. Così l’autore ai nostri microfoni.

“Autonomia differenziata”, a Napoli convegno Flc Cgil

Autonomia differenziata: no all’autonomia delle disuguaglianze, essere cittadini di un Paese e non di una Regione” è il tema del dibattito promosso dalla Flc Cgil Campania, Proteo Campania e Udu svoltosi nell’aula Pessina dell’Università Federico II di Napoli.

Il dibattito ha visto la partecipazione di Gianfranco Viesti, docente di Economia Applicata all’Università di Bari, Alberto Lucarelli, docente di Diritto Costituzionale all’Università Federico II di Napoli, Alessandro Rapezzi, segretario generale della Flc Cgil Campania, Francesco Sinopoli, segretario generale nazionale della Flc Cgil, e di Nicola Ricci segretario generale della Cgil Campania.

Presente anche l’assessore regionale Fortini che spiega come la Regione vuole gestire l’autonomia differenziata.

Sanità, convegno sulle eccellenze campane. Il cardinale Sepe: “Campania invidiata a livello internazionale”

Ha coinvolto tutti gli esponenti della sanità campana, compresa la parte farmaceutica. Ma anche le scuole, il convegno dal titolo “Le eccellenze che ruotano intorno al bene sanitario”, realizzato dai responsabili scientifici e condiviso con la Regione Campania.

«Il convegno – hanno spiegato gli organizzatori – ha lo scopo di definire e mettere in chiaro gli impegni di tutti gli attori del “Sistema Committenza e Produzione” creando tra loro un’intesa sinergica».

All’incontro ha partecipato anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Ha annunciato che la prossima settimana verrà avviata la diffida formale perché il ministero certifichi l’uscita della Campania dal piano di rientro avendo raggiunto la quota di 163 nella griglia dei Lea. Sono stati poi illustrati esempi virtuosi di ricerca, cura e assistenza socio sanitaria a Napoli e in Campania.

Uno di questi è il progetto “Un farmaco per tutti”, realizzato, ormai da tre anni, dalla chiesa di Napoli per volere dell’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

Intervenuto anche Amedeo Manzo, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli.

Napoli ricorda Nino Taranto con una serata evento al Trianon

A 33 anni dalla scomparsa, Napoli ricorda Nino Taranto. Una serata evento, promossa insieme al quotidiano Il Mattino, grazie all’impegno della Regione Campania, a cura della Fondazione Nino Taranto in collaborazione con la Scabec e il teatro del popolo Trianon Viviani. Attori, registi, scrittori, giornalisti, amici e familiari del grande artista scomparso si sono avvicendati sul palco del Trianon Viviani – nel cuore di Forcella, quartiere che gli ha dato i natali –, raccontando i loro ricordi e le esperienze professionali e umane. La vicepresidente di Scabec, Teresa Armato.

Sul palco a presentare la serata l’attrice Lara Sansone. Tra gli ospiti anche il nipote Corrado Taranto.

Intervenuto anche Giulio Baffi, consulente artistico della Fondazione Taranto, e il presidente Francesco De Blasio, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento.

Presentata in anteprima l’autobiografia inedita di Nino Taranto dal titolo «Una vita per Napoli. Autobiografia di un grande del palcoscenico», in uscita a maggio con le edizioni Homo Scrivens.

Alla Birdy’s Bakery di Portici si presenta il libro di Renata Sergio

RenataSergio, co-founder con Salvatore Lettiero di Birdy’s Bakery e autrice di “Birdy’s Bakery. Un sogno americano”, pubblicato da Rogiosi Editore, presenterà il suo libro venerdì 22 febbraio, alle 18, negli spazi della Birdy’s Bakery di Portici, in via della Libertà 195. Un racconto, che si rivela scrigno di preziose ricette americane. Ai suoi ospiti, Renata offrirà una varietà di cupcake e chi acquisterà il libro in questa occasione avrà in omaggio l’esclusivo grembiule Birdy’s Bakery.

Il libro

Birdy’s Bakery. Un sogno americano” è un racconto che unisce la realtà alla fantasia, accompagnando per mano il lettore in una storia straordinaria, fatta di amore e passione. Di delusioni e dolcezza. E di colpi di scena. Una sequenza di fotogrammi che restituisce la percezione concreta dei giorni vissuti tra New York e Napoli. Da una tiepida alba che lascia sorgere il sole sulla grandiosa e imponente Piazza Plebiscito a una caotica e affascinante Manhattan, che accoglie, ma cambia anche, i sogni di Lavinia, protagonista del racconto, atterrata al JFK International Airport con un progetto da realizzare, prende vita una storia meravigliosa di amicizia e di amore. Le giornate di Lavinia a Manhattan iniziano nella Bakery di Sophie, deliziosa e profumata, e proseguono alla ricerca di una redazione di moda che le dia spazio come Fashion Editor. Ci riuscirà? Chissà! Poi c’è Birdy, un passerotto conosciuto al Central Park, che becca alla finestra del suo minuscolo appartamento in Lexington Avenue per prendere dal palmo della sua mano briciole saporite. Dolce dopo dolce, il racconto diventa uno scrigno prezioso di ricette americane, da preparare con cura e amore. Un ricettario originale. La cucina è il regno di ogni donna. Il profumo dei dolci rende l’aria magica e la vita più leggera.

L’autrice

Renata Sergio è nata a Napoli il 28 ottobre 1982. Dopo il diploma scientifico si trasferisce a New York, dove resta un anno. Tornata a Napoli, consegue la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e un MBA (Master Business Administration), mentre contemporaneamente lavora con il papà Antonio Sergio, patron, con il fratello Arturo, del Gran Caffè Gambrinus in piazza Trieste e Trento. Dopo la laurea, torna a New York, dove incontra Salvatore Lettiero, già conosciuto a Napoli: Renata e Salvatore si innamorano e, già innamorati di New York, pensano di trasferirsi insieme là. Ma il forte legame con la loro terra e con le loro famiglie, li spinge a portare un pezzo d’America nella loro città natale, dando vita al progetto Birdy’s Bakery. “Birdy’s Bakery. Un sogno americano” è il suo romanzo di esordio.

I carabinieri sequestrano il “Berretto antischegge” usato nelle stese di camorra

Sembra un normale cappellino da baseball ma è stato modificato imbottendolo con sacchettini pieni di sabbia per renderlo resistente a schegge causate da colpi di pistola. E’ stato trovato dai Carabinieri in una mansarda di un immobile in via Santa Maria Antesaecula, nel quartiere Stella, Napoli. E’ una zona cui il controllo degli affari criminali è in mano agli uomini del clan “Sequino”. Lunedì gli arresti di 30 affiliati e per questo, nel prosieguo delle indagini, è stata fatta la scoperta. Nascosti tra ciarpame e vecchi mobili anche 2 giubbetti antiproiettile, tutto materiale usato per le famose “stese” di camorra. Fuori da quel condominio, inoltre, continuando i controlli, i militari in un muro, all’interno di un foratino hanno trovato due sacchetti contenenti 12 cartucce calibro 9×21 e 8 calibro 7,65.