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De Luca: “Liti con de Magistris? Io sono l’unico che lavora”

E’ l’inaugurazione di un nuovo treno per pendolari di Trenitalia l’occasione per complicare ancora di più i rapporti tra palazzo Santa Lucia e palazzo San Giacomo.

Dal treno jazz alle funicolari di Napoli il passo è breve. I trasporti ovviamente il terreno individuato dal governatore Vincenzo De Luca per riattizzare la fiamma dello scontro con il sindaco de Magistris. La chiusura anticipata per la malattia dei capiservizio che ha lasciato per quattro giorni di fila appiedati gli utenti di tre funicolari non è andata giù al presidente della Regione Campania.

Di certo c’è che non ha aiutato nei rapporti tra i due rappresentanti delle principali istituzioni cittadine l’ipotesi che de Magistris possa candidarsi alle regionali come avversario dell’ex sindaco di Salerno.

“Arcobaleno Napoletano”, al Teatro Sannazaro le eccellenze campane

Le eccellenze campane del mondo dello sport, della cultura, della musica, del teatro e dell’imprenditoria saranno le protagoniste della settima edizione della manifestazione “L’Arcobaleno Napoletano”, premio ideato dall’attrice Anna Capasso e dedicato alla memoria di Ileana Bagnaro.

L’appuntamento è per mercoledì prossimo, 5 dicembre, nel Teatro Sannazaro a Napoli. La direzione artistica è affidata al giornalista del Roma, Diego Paura, mentre a condurre la serata sarà Fatima Trotta con le incursioni di Enzo Calabrese. La manifestazione si svolge con il patrocinio morale del Comune e con la collaborazione della Fondazione Melanoma Onlus guidata da Paolo Ascierto, oncologo presso l’Istituto dei tumori “Pascale” di Napoli.

I premiati sono per la categoria Teatro e Musica Nino D’Angelo, per il Cinema Salvatore Esposito, per la Musica Valentina Stella, per il Giornalismo Gianfranco Coppola, per Arte e Tradizione Velia Magno, per la sezione Cabaret ‘I ditelo voi’, per Soap e Fiction Cristiana Dell’Anna, per l’Imprenditoria Walter Wurzburger.

Il riconoscimento come Professionista dell’anno sarà consegnato ad Amedeo Manzo, mentre il Premio alla carriera va a Tato Russo. La serata si svolgerà con la regia di Maurizio Palumbo. Ospiti saranno Anna Capasso, Lorenzo Hengeller e Francesco Testi. Questa mattina la presentazione dell’evento al Comune, con gli assessori Alessandra Clemente e Nino Daniele.

Musicanti, il musical con le canzoni di Pino Daniele dal 7 dicembre a Napoli

Sta arrivando Musicanti, la prima produzione italiana assoluta nel suo genere, la nuova favola del teatro, prodotta da Ingenius Srl e curata nella direzione artistica da Fabio Massimo Colasanti, al fianco di Pino Daniele dal 1997.

Tanti applausi e consensi di pubblico per la “data zero” di domenica 2 dicembre a Todi. E, se il buongiorno si vede dal mattino, il debutto a Napoli non finirà di stupire.

Il 7 dicembre, alle 21.00, il Teatro Palapartenope, in via Barbagallo 115, accoglierà la “prima” nazionale del grande musical con le canzoni di Pino Daniele. Quelle che hanno fatto sognare e innamorare intere generazioni. Un immenso patrimonio da cui sono state scelte, tra le altre, le storiche “Na Tazzulella ’e cafè”, “A me me piace ’o blues”, “I say I sto ’ccà”,” Napule è”, “Viento”, “Yes I know my way”, “Je so pazzo”, “Cammina cammina”, “Lazzari felici”, “Musica musica”, “Tutta n’ata storia”, “Quanno chiove” e alcune canzoni tratte dal repertorio successivo, come “Che soddisfazione” e “Anima”. Le canzoni si mescolano con la drammaturgia e la tradizione partenopea: gli attori e i danzatori si muoveranno all’interno di una scenografia imponente – sviluppata su quattro piani – e con movimenti coreografici studiati per accompagnare il racconto e la musica.

In scena un cast di talentuosi artisti, Noemi Smorra, Alessandro D’Auria, Maria Letizia Gorga, Simona Capozzi, Pietro Pignatelli, Enzo Casertano, Francesco Viglietti, Leandro Amato, Ciro Capano, accompagnato sul palco da una “resident band” d’eccezione, che eseguirà dal vivo le canzoni nel rispetto degli arrangiamenti originali, composta da celebri musicisti “amici” di Pino, Fabio Massimo Colasanti, chitarra; Roberto d’Aquino, basso; Fabrizio De Melis, viola; Alfredo Golino, batteria; Hossam Ramzy, percussioni; Simone Salza, sax; Elisabetta Serio, pianoforte -tastiere. In alcune città, si affiancheranno Mel Collins, sax; e Jimmy Earl, basso.

Nel testo inedito, scritto da Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, le musiche scandiscono il tempo e le vicende dei personaggi e la narrazione è influenzata da quelle canzoni che hanno contribuito al rinnovamento epocale del nostro panorama musicale – e che fanno rivivere per qualche ora quel “Neapolitan power” e quella città orgogliosa e dispettosa, densa di culture e ricca di contraddizioni, una Napoli antica e moderna insieme, due anime coesistenti senza alcuna contraddizione in cui il blues si contamina con la “tamurriata”, il funky con la parlesia, Pulcinella con la passione per il calcio. Un viaggio per chi quegli anni li ha vissuti, una scoperta per tutti gli altri.

La storia è quella del giovane Antonio, che torna nella sua Napoli per un lascito testamentario. Il misterioso benefattore è suo padre, di cui non ha mai saputo niente. Sconvolto dalla notizia, vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”. Il ragazzo è costretto a restare a Napoli e a gestire la situazione, lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì. Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic. Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna. La presenza di Antonio in questo luogo tanto odiato troverà un perché, ma cosa ne sarà dello storico locale?

Prodotto da Sergio De Angelis per Ingenius Srl, soggetto e sceneggiatura originali sono di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, mentre la direzione artistica è affidata a Fabio Massimo Colasanti. La regia è di Bruno Oliviero e le coreografie di Cristina Menconi.

“Dietro Musicanti c’è tantissimo lavoro – racconta Sergio De Angelis – Un lavoro che parte da lontano con due anni di preparazione e adesso siamo pronti a debuttare al Teatro Palapartenope di Napoli il 7 dicembre. Iniziamo la tournée con 50 date nella prima parte della stagione, poi affronteremo il calendario estivo e poi riprenderemo il prossimo inverno con una tournée internazionale che prevede anche date a New York, Australia e Canada. Insomma, i ‘Musicanti’ faranno un lungo viaggio”.

MUSICANTI: IL TOUR NAZIONALE

Dopo il debutto nazionale a NAPOLI (dal 7 dicembre, Teatro Palapartenope), lo spettacolo arriverà a BARI, (29 e 30 dicembre, Teatro Team).
Nel 2019 il tour attraverserà l’Italia: ASSISI (15 e 16 gennaio, Teatro Lyrick); FIRENZE (14 e 15 febbraio, Obihall); TORINO (23 e 24 febbraio, Teatro Colosseo); MILANO (dal 7 al 17 marzo, Teatro Arcimboldi) e ROMA (dal 7 al 12 maggio, Teatro Olimpico).

Il calendario aggiornato del tour è disponibile sul sito ufficiale: www.musicanti.show

I biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito Ticketone.

Il Napoli vince a Bergamo contro l’Atalanta, i tifosi sperano ancora nello scudetto

Il Napoli vince a Bergamo contro l’Atalanta, i tifosi sperano ancora nello scudetto.

“La musica abbatte le barriere”, il concerto di artisti non vedenti per celebrare il ​Trattato di Marrakech

Un concerto per abbattere le barriere che impediscono alle persone non vedenti di accedere alla cultura. Lo ha voluto organizzare a Napoli l’eurodeputata campana, Isabella Adinolfi, del Movimento Cinque Stelle, rappresentante delle commissioni Cultura e Uguaglianza di genere, per celebrare la ratifica da parte dell’Unione europea del trattato di Marrakech, trattato internazionale grazie al quale dal 2019 sarà più facile per le persone cieche accedere agli spartiti musicali e ai testi stampati.

Per l’occasione, nell’auditorium Ciccolini di via Monte di Dio, sul palco si sono esibite Angelica Borrelli, Giuseppina Mansi e la compagnia musicale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Napoli.

Ad accogliere l’europarlamentare, il consigliere della II Municipalità, Lorenzo Iorio.

Sul palco a illustrare i dettami del trattato il presidente dell’Unione italiana ciechi di Napoli, Mario Mirabile e la parlamentare europea, Isabella Adinolfi.

Al via la prima edizione del festival “Castel Volturno città di cinema”

Da location di serie tv e film, Castel Volturno diventa terra di cinema con il primo festival del cinema che punta a diventare appuntamento annuale in futuro.

Dal 10 al 13 dicembre, l’evento ospiterà una serie di iniziative legate al cinema che coinvolgeranno l’intero territorio.

Il programma della kermesse, nata da un’idea di Vincenzo Ammaliato, è stato illustrato durante una conferenza stampa a cui è intervenuta la regista e attrice, Daniela Cenciotti.

Il ritorno delle anime pezzentelle: al Purgatorio ad Arco la storia di una collezione salvata

Erano finite nell’abitazione di collezionista romano e ora tornano a casa le anime pezzentelle.

Più di cento statuine di terracotta dipinta, raffiguranti le anime del purgatorio, che anni fa arricchivano le centinaia di edicole votive di Napoli, saranno per la prima volta in assoluto le protagoniste della mostra “Ritorno, il culto delle anime pezzentelle” nel complesso museale di Santa Maria delle anime del Purgatorio ad Arco.

La cosiddetta chiesa delle capuzzelle, in via Tribunali, ha ospitato l’anteprima. Curatrice dell’esposizione, Francesca Amirante.

Tumore alla prostata, 22mila casi in Campania: a Napoli un percorso di cura efficace

“Tumore della prostata e del testicolo: il valore dell’approccio integrato e multidisciplinare all’Istituto Nazionale Tumori “Pascale” di Napoli E’ questo il tema della conferenza stampa organizzata con il supporto di Astellas. Giuseppe Maduri, amministratore delegato.

In Campania ogni anno si contano più di 3mila nuovi casi di tumore alla prostata e si stima che più di 4mila persone convivano con questa patologia. Paolo Muto, direttore della Uoc di Radioterapia dell’istituto Pascale.

Il Pascale presenta due percorsi diagnostico terapeutico assistenziali, dedicati a queste patologie e certificato secondo lo standard di qualità internazionale Uni En Iso 9001:2015. Gaetano Facchini, responsabile Ssd Oncologia Clinica Sperimentale Uro-Andrologia.

L’importanza dell’approccio integrato e polispecialistico nelle parole di Sisto Perdonà, direttore del dipartimento e della Uoc.

Arzano, sessanta nuovi posti di lavoro: riapre Mercatone Uno

8mila metri quadrati di superficie tra commerciale e magazzino, 60 persone assunte con l’obiettivo di raddoppio del fatturato in 4 anni, portandolo a 500 milioni di euro nel 2022. Questi i numeri del Mercatone Uno di Arzano, chiuso dal 2015 e riaperto grazie all’impegno della nuova società: la Shernon Holding Srl, che lo scorso 9 agosto ha acquistato 55 punti vendita a marchio Mercatone Uno in tutta Italia, annunciando il rilancio del brand. Una notizia molto importante per il sindaco di Arzano, Fiorella Esposito.

La benedizione dell’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, ha dato il via alla cerimonia di inaugurazione dello store.
Sul fronte occupazionale la Shernon si è infatti impegnata a preservare e valorizzare tutte le risorse umane presenti in azienda: ad oggi 1885 dipendenti. Come confermo Valdero Rigoni, CEO di Shernon Holding.

 L’obiettivo della nuova Mercatone Uno è preservare la tradizionale convenienza, affiancando all’attrattività dei prezzi maggiore qualità dei prodotti, design moderno e sempre più servizi ai clienti, pre e post vendita. 

A Napoli, le Cresime ai disabili nella liturgia della prima domenica di Avvento

“Miglior inizio non potevamo desiderare”. Cosi l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ha salutato la messa che dà il via al nuovo anno liturgico, la prima del tempo di Avvento, in cui la chiesa di Napoli ha voluto impartire il sacramento della cresima a un gruppo di sorelle e fratelli diversamente abili, due dei quali hanno ricevuto anche la prima comunione.

Sono cresciuti nella preghiera, nella amicizia e nella condivisione con i fratelli poveri, riconoscendo la gioja cristiana di essere amici di Gesù che ci ha perdonato”, ha detto una delle catechiste che li ha formati, durante l’atto della presentazione.

Il tempo di Avvento fa memoria dell’attesa del Natale ma è proteso soprattutto al ricordo dei tempi che verranno, la seconda venuta di Gesù Cristo Nostro Signore, che il cristiano è chiamato ad aspettare nell’attesa fatta di preghiera e ascolto della sua Parola, di speranza, di comunione e di carità concreta.