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Napoli Calcio femminile: è poker al Pescara

Per il Napoli Calcio femminile la sfida con il Pescara doveva essere la partita del riscatto. Così è stato. La compagine partenopea è riuscita ad imporsi 4 a 0 sulla squadra ospite tornando, dunque, in testa al girone D si Serie C.  Il risultato l’ha sbloccato Russo al 10’ con un gran tiro da 25 metri all’incrocio dei pali. Il raddoppio è arrivato al 34’ con un tocco di De Paula deviato sulla linea da Vizzari, mentre la terza rete è stata segnata dal capocannoniere Tammik al 54’. A chiudere i conti è arrivato il gol di Kubassova al 73’.

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE

“Oggi le ragazze sono scese in campo molto concentrate e hanno da subito preso in mano in pallino del gioco. È stata la conferma che quello di domenica scorsa è stato un piccolo incidente di percorso. In una stagione lunga e difficile può accadere. Le ragazze hanno dimostrato di essere un gruppo unito e di qualità. Il risultato ne è stata la logica conseguenza”.

LE DICHIARAZIONI DEL D.G. PALMIERI

“Oggi volevamo riscattarci dalla sconfitta in Salento di domenica scorsa e ci siamo riusciti. E’ stata una partita spigolosa, le abruzzesi non hanno mollato fino alla fine. Vantaggio di Russo con un tiro al volo dai 30 metri, poi in gol De Paula, Tammik e Kubassova. La sconfitta di domenica scorsa? Ha influito il fattore ambientale. Al tempo stesso credo che ci abbia fatto capire che se non si approcciano le sfide alla stessa maniera si rischia grosso. E’ importante essere tornate al primo posto, visto anche la sconfitta a Palermo del Grifone Gialloverde. Ora c’è la sfida in Coppa Italia di sabato prossimo contro la Ludos, in concomitanza con il Napoli di Ancelotti. Sarà un mese importante per capire dove possiamo arrivare. Ci aspettano la trasferta in Sicilia e poi a Roma, ma dobbiamo crederci fino in fondo”.

Il Napoli Calcio Femminile tornerà in campo in campionato domenica 16 dicembre in trasferta contro il Grifone Gialloverde.

I commercialisti di Napoli Nord approvano il bilancio di previsione 2019

AVERSA – L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli nord ha approvato all’unanimità il Bilancio annuale di previsione 2019.

“Il documento contabile, di grande equilibrio – ha sostenuto Antonio Tuccillo, numero uno dell’Odcec Napoli Nord -, registra i conti in ordine. Anche per l’anno 2019 il Consiglio ha deliberato di non applicare alcuna la quota contributiva per i neo iscritti (verseranno esclusivamente la quota di competenza del Consiglio Nazionale).

L’anno prossimo saranno riproposti vari corsi di alta specializzazione che vedranno la partecipazione, come relatori, di esperti nelle diverse materie con la distribuzione ai corsisti di materiale didattico e testi specialistici. In particolare – ha aggiunto Tuccillo – si attiveranno i corsi formativi per i tirocinanti con l’obiettivo di favorire un’adeguata preparazione a tutti coloro che affronteranno l’esame di abilitazione per l’esercizio della professione; per la revisione legale; per i gestori della crisi da sovraindebitamento; sugli enti locali e per i mediatori professionisti.

L’Ordine, consolidando e confermando il lavoro svolto fino ad oggi, continua ad investire costantemente sull’aggiornamento professionale dei propri iscritti – ha evidenziato Vincenzo Natale, tesoriere dei commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord – puntando su una formazione sempre più specialistica con l’istituzione di nuovi corsi utili per il mantenimento dei requisiti necessari allo svolgimento dell’attività professionale, compatibilmente con le linee guida indicate dal Consiglio Nazionale e dal Mef.

Il Consiglio ha previsto di promuovere convegni e seminari di aggiornamento professionale oltre che presso la sala conferenze di Aversa, anche con appuntamenti itineranti su tutto il territorio di Napoli Nord, con l’intento di agevolare gli iscritti”.

La Nuova Orchestra Scarlatti: musica ai Musei UNINA

Scuola e musica, un binomio davvero interessante che vede il Centro Museo di Scienze Naturali e Fisiche dell’Università Federico II, ancora una volta, con la Nuova Orchestra Scarlatti, protagonista dal 3 al 6 dicembre.

Quattro incontri rivolti ai ragazzi che abbinano divertenti interventi di strumenti musicali alla visita guidata nei tre Musei di Paleontologia, Mineralogia e Fisica.

A ciascuno dei percorsi museali farà seguito un incontro musicale, dedicato di volta in volta ad uno o più strumenti: il Flauto, il Corno, il Violino ed, infine, il Clarinetto.

Gli incontri saranno animati da parti soliste della “Nuova Orchestra Scarlatti” coordinate dal Maestro Gaetano Russo, direttore artistico e ideatore del progetto, e proporranno brani tratti dal repertorio classico e non solo.

Inoltre, verranno rimarcate le suggestive assonanze con le tematiche dei diversi Musei. Così, nel Museo Paleontologico ci si soffermerà sulle antiche origini ed evoluzione nel tempo degli strumenti, nel Mineralogico sui particolari materiali costitutivi degli strumenti stessi e nel Museo di Fisica si focalizzerà l’attenzione sulle fondamentali caratteristiche fisiche dei vari suoni nella musica.

Nello specifico, gli appuntamenti previsti sono il giorno 3 e 6 dicembre presso il Museo di Paleonotologia, il giorno 4 presso il Real Museo Mineralogico ed il giorno 5 presso il Museo di Fisica.

Ogni incontro durerà circa sessanta minuti, di cui quaranta per ogni visita guidata e venti di intervento musicale.

L’età indicata per l’evento è dai sette anni in su ed il costo del biglietto per allievo sarà di Euro 2,50 (ingresso al Museo comprensivo di visita guidata)

Per i docenti, l’ingresso sarà invece gratuito.

Un’iniziativa tutta finalizzata a rimescolare la cultura musicale e museale; un quadro artistico raffinato che crea un unicum speciale.

L’Orchestra Nuova Scarlatti, nata nel 1993, è solita partecipare ad iniziative di questo genere; incontri musicali dedicati ai giovani dalla formula originale, sperimentata con successo con migliaia di ragazzi delle scuole del nostro territorio.

Tra le iniziative più recenti, ricordiamo il ciclo di  appuntamenti tenutosi presso l’Auditorium della RAI di Napoli nel 2009 che ha visto la partecipazione di oltre 9.000 tra allievi e docenti provenienti da circa 60 Istituti di Istruzione primaria dislocati in tutta la Campania.

 

Le Texture Design di Viviana Falace presentate a Palazzo Caracciolo

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Palazzo Caracciolo, uno dei palazzi più belli e antichi di Napoli, è stato un palcoscenico straordinario per l’esordio delle creazioni Texture Design, risultato di un lungo e attento lavoro di ricerca e creatività fatto da Viviana  Falace, presidente dell’associazione

ViGroup International Social Art Association e fondatrice di ViMagazine, un progetto editoriale studiato e diffuso sul social network Facebook, che ha poi trovato la sua duplicazione in ViMagazine Kids.

Le Texture Design, declinate nei foulard in seta limited edition autografati dal testimonial del progetto Alviero Martini, nei divani di Epoque by Egon Von Frustenberg, nelle mantelle di Sovrano Tricot, e in cuscini dalle fantasie tribal, create con un studio cromatico, che ha reso i disegni una vera e propria opera d’arte, sono diventate protagoniste dell’evento Napoli Fashion Kids, accolto con entusiasmo dall’assessore Alessandra Clemente, che ha concesso il patrocinio dall’Assessorato ai Giovani, Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli.

A Palazzo Caracciolo, Viviana Falace, che ha trovato un forte punto di riferimento in Ernesto Esposito, ha riprodotto un percorso che, mettendo insieme moda, design e arte, è iniziato con un welcome cocktail ed è proseguito nel Chiostro Settecentesco, dove in un’atmosfera quasi surreale, dai colori caldi e dai toni bassi, ogni dettaglio sembrava animarsi e vivere di vita propria. Dieci modelle, avvolte nei tessuti di seta delle Texture Design, due modelli con abiti curati nello stile da Tito Allegretto e realizzati dalla sartoria Iervolino e i sessanta bambini protagonisti del laboratorio di sperimentazione creativa Factory Design. A presentare l’evento, la blogger e designer di moda bambini  Simona Mazzei. Le musiche sono state affidate ad dj set di Giusvab, che ha chiuso la selezione con i Pink Floyd e la loro “Another Brick in the wall”, scelto da Viviiana Falace come inno di rottura dell’omologazione, messaggio di individualismo e libertà, invito a lasciare che i bambini creino, con fogli, matite e colori, e dedichino sempre meno tempo alla tecnologia.

I divani di Epoque by Egon Von Frustenberg sono diventati protagonisti di un set fotografico, allestito con cura da Viviana, che, da sempre professionista della fotografia, ha firmato un vero e proprio spettacolo, con le modelle rese splendide statue che si sono animate, sfiorate dai tessuti delle Texture Design, al passaggio dei bambini. In questo quadro straordinario, è stato inserito anche un nuovo pezzo della Factory, dedicata, questa volta, alla fotografia, con i piccoli artisti del campo scuola di fotografia Kontrolab, curato da Roberta Basile e Carlo Hermann, che, macchine fotografiche alla mano, hanno immortalato i momenti della art performance.

Gli ospiti di questa prima edizione di Napoli Fashion Kids hanno potuto ammirare anche un’anteprima di “Celeblueation”, mostra antologica di tessuti e bozzetti di Renato Balestra, che in primavera arriverà in città.

A chiudere l’evento è stato Armando Scaturchio, che ha realizzato due grandi torte raffiguranti un divano e un set di valigie. La casa, simbolo di calore, accoglienza, gioia e amore; e il viaggio, simbolo di scoperta, stupore e benessere.

Tra i partner di Napoli Fashion Kids a Palazzo Caracciolo ci sono l’agenzia Free Models di Fabio Oliva e l’Accademia di trucco di Liliana Paduano, che ha riprodotto le Texture Design sul volto dei bambini.

 

Una maratona internazionale a Napoli? Why Not

Una maratona a Napoli? Why not. Il gotha degli organizzatori internazionali delle maratone con il direttore di New York Road Running, George Hirsch, il responsabile degli atleti elite della maratona di Londra Glenn Latimer, il presidente della Commissione corsa su strada della Iaaf Carlo Capalbo si è confrontato a suon di numeri e valori con le amministrazioni locali ed i partner campani quali il presidente dell’Unione Industriali, Vito Grassi, il presidente dell’Ente Autonomo del Volturno, Umberto De Gregorio, e il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo nel convegno “Tutto il mondo corre, New York insegna, Napoli cresce: l’impatto degli eventi di massa e del turismo sportivo sulla economia locale”.

L’ultima edizione della Napoli City Half Marathon ha prodotto un impatto economico diretto di 1,9 milioni di euro con una spesa media pro capite per gli italiani di 75 euro e di 236 per i corridori provenienti dall’estero. Nelle gare Napoli Running sono stati 8500 i corridori che hanno corso nel 2018 provenienti da 53 paesi per milioni di spettatori in tv. “Alla base del progetto Napoli Running – ha detto il presidente Carlo Capalbo –  ci sono quattro concept: Un calendario di eventi podistici per unire sport, turismo e salute; Qualità certificata da organizzazioni nazionali ed internazionali; Un concetto di life-style per amatori, agonisti e famiglie; Una festa e coinvolgimento per tutta la comunità”.

Giusy Attanasio in concerto al Palapartenope

Un concerto corale, un piccolo festival, quello che vedrà Giusy Attanasio esibirsi il 3 dicembre al Palapartenope di Napoli. Trenta musicisi diretti dal maestro Alberto Costa e numerosi ospiti, Francesco Merola, Antonio Buonomo, Nello Amato, Ivan Granatino, Leo Ferrucci, Anthony, Marco Calone, Stefania Lay e Luciano Caldore, tutti protagonisti di duetti con Giusy Attanasio.

Direttore Artistico dell’evento, Mario Guida.

Il concerto sarà abbinato a un evento solidale, con una lotteria istantanea per gli ospedali pediatrici napoletani, in memoria di Anna, giovanissima ragazza, parente di Giusy, salita in cielo. A condurre con Mario Guida la serata Angelo Di Gennaro.

 

Riapre Lombardi, la pizzeria del (e nel) cuore di Benedetto Croce

Via al countdown, lunedì 3 dicembre, in via Benedetto Croce 59, riapre la storica pizzeria Lombardi.

Dopo due mesi e mezzo di ristrutturazione, a cura dell’architetto Francesco Scivicco, è pronta a riaprire le sue porte, sempre nel cuore del centro storico di Napoli, nella strada dedicata al filosofo che tanto amava la pizza firmata Lombardi. Il locale sarà tappa imprescindibile del Natale partenopeo. Situato a due passi da San Gregorio Armeno, la strada dei presepi, sarà pronto ad accogliere i turisti, in cerca di tipicità partenopee, ed i cittadini napoletani, sempre fedeli ai sapori della tradizione culinaria nostrana.

Di proprietà dell’ingegnere Gennaro Moio, la pizzeria vanta una guida d’eccezione, quella del maestro Luigi Lombardi. Erede della dinastia ultracentenaria, Luigi Lombardi è testimone di tutte le fasi che hanno portato alla nascita del nuovo locale. Il brand Lombardi è noto nel mondo sin dalla metà dell’800 quando il capostipite della famiglia, Enrico, divenne avamposto della pizza napoletana nel mondo, portando in America da “emigrante” il suo “fucone”, per friggere i calzoni con ricotta e mozzarella.

Emblema del locale è ancora oggi la pizza, con impasti realizzati da Lino Riccio – 31 anni e una grande esperienza tra i locali storici della città – e con un blend di farine, di tipo 0 e di tipo 1, prodotte dallo storico Molino Caputo di Napoli. Immancabili, le grandi classiche: Margherita e Marinara. Non solo pizza, Lombardi, infatti, riprende un’altra grande tradizione, quella di unire ristorante e pizzeria, entrambi nel pieno rispetto della cucina tipica napoletana. La preparazione dei piatti è affidata alla cura dello chef Giancarlo Perna.

Di altissima qualità territoriale è la scelta dei prodotti: le carni, sia per la cucina che per la pizzeria, sono della macelleria Sabatino Cillo di Airola (Bn), il pomodoro del piennolo è dell’azienda agricola Terraviva, l’olio extravergine d’oliva è dell’azienda irpina “Oleificio Castello”. Il coordinamento delle attività è stato affidato a Maurizio Cortese, CEO di Corteseway.

Passeggiare in via Benedetto Croce è sempre un’esperienza meravigliosa, con la riapertura di Lombardi lo sarà ancor di più.

 

Corporate Art Awards MECENATI DEL XXI SECOLO: Napoli tra i vincitori

Il mecenatismo vince ancora. A Bruxelles, sono stati rivelati i nomi dei vincitori dei Corporate Art Awards MECENATI DEL XXI SECOLO, premi ideati da pptArt per identificare, valorizzare e promuovere le eccellenze del mecenatismo istituzionale, aziendale e privato a livello internazionale.

La città di Napoli con ELITE ha portato a casa il prestigioso premio per l’edizione di “Rivelazioni”, dedicata al Museo e Real Bosco di Capodimonte.

ELITE è una piattaforma internazionale, nata in Borsa Italiana nel 2012, che si pone lo scopo di accelerare la crescita delle società, utilizzando innovative strategie organizzative e manageriali volte a rendere imprese già meritevoli ancora più competitive.

“Rivelazioni”, non a caso, ricalca a pieno questi principi. Si impone come progetto di mecenatismo vero e proprio; connette privati e istituzioni culturali e fornisce accordi con alcuni dei principali musei d’Italia dedicati al restauro di opere di pregio spesso conservate nei depositi e in attesa di essere nuovamente esposte.

Un progetto, quest’ultimo, lanciato da Borsa Italiana nel 2015 con una chiave di successo tutta racchiusa nel concetto stesso di “valorizzazione”. Valorizzare un’opera d’arte è, infatti, cosa fondamentale per far sì che essa possa veramente rivivere.  Pertanto, non si tratta solo di restaurare e conservare opere d’arte, ma anche di proporre iniziative volte ad ampliare e migliorare la visibilità delle stesse.

Nell’ambito di questo progetto, Borsa Italiana ed ELITE promuovono una raccolta fondi per il restauro, la quale prevede che ciascun mecenate adotti un’opera che verrà poi esposta nuovamente al pubblico.

Solo quest’anno, nove le aziende del programma ELITE che hanno finanziato il restauro di sette capolavori del museo napoletano che verranno finalmente restituiti alla piena fruizione del pubblico.

Sylvain Bellenger, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, e Giovanni Lombardi, Presidente dell’Advisory Board del Museo, hanno dichiarato: “Siamo molto orgogliosi e crediamo fortemente nell’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per tener vivo il nostro immenso patrimonio culturale e artistico. “Rivelazioni” semplifica la relazione tra azienda e museo, aggiungendo valore a entrambi i soggetti, dimostrando di essere una piattaforma ottimale per le attività di mecenatismo “.

Inoltre, per ampliare il cerchio, è stato aperto anche uno spazio espositivo a Milano, Borsa Italiana Gallery (BIG), in cui ospitare opere d’arte, tra cui proprio quelle restaurate in occasione di “Rivelazioni”.

James Bradburne, Direttore della Pinacoteca di Brera, lo ha definito un “pop-up museum”, una combo di arte e finanza. Tra le opere esposte, compare “ l’ Adorazione” di Michelangelo Anselmi, restaurata presso BIG grazie al contributo di E.P.M., azienda entrata in ELITE nel 2012 e certificata dal 2015.

Colpito da un proiettile alla testa mentre cammina, le terribili immagini – VIDEO

PARETE – Le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza a Parete, il 24 dicembre del 2017, quando un uomo oggi arrestato con l’accusa di tentato omicidio, ha sparato dal suo terreno con un’arma detenuta illegalmente colpendo alla testa Luigi P., un giovanissimo calciatore, finito in coma per la gravità delle ferite. Si vede un gruppetto di amici che cammina e il ragazzo al centro che cade al suolo all’improvviso. Poi il fuggi fuggi generale e subito dopo il tentativo di soccorso.

Campania, variazione di bilancio: polemiche in Consiglio regionale

Doppia seduta per il Consiglio Regionale della Campania, chiamato a legiferare su alcuni provvedimenti di bilancio, in particolar modo su una variazione risalente al 2015 come spiegato dal presidente della commissione competente e membro del Partito Democratico, Franco Picarone.

Sul tema intervenuto Tommaso Malerba del Movimento Cinque Stelle.

Seduta movimentata in quanto Armando Cesaro, capogruppo di Forza Italia, ha denunciato in una votazione che un consigliere avrebbe votato al posto di un altro.

Maria Muscarà dei Cinque Stelle ha poi chiesta chiarezza e Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio, le ha poi risposto di rivolgersi alla procura nel caso avesse sospetti o prove in quanto l’accusa era piuttosto grave.

Nel pomeriggio discusse, su richiesta pentastellata, anche le questioni inerenti l’Ospedale San Giovanni Bosco e l’episodio di malasanità avvenuto qualche settimana fa e i fondi per gli studenti. Valeria Ciarambino, Movimento Cinque Stelle, ha invece dichiarato di essere venuta a conoscenza di irregolarità circa la rendicontazione dei fondi europei.