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La previdenza del dottore commercialista: criticità e prospettive

AVERSA – Domani mattina alle ore 9,00 il numero uno della Cassa di Previdenza dei dottori commercialisti, Walter Anedda, presenterà le opportunità e le criticità che riguardano gli effetti pensionistici e assistenziali che investono la categoria, presso l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

Con Anedda interverranno il consigliere di amministrazione dell’ente, Salvatore Palma, che illustrerà ai colleghi lo stato di salute della Cnpadc e il delegato alla Cnpadc dell’Odcec Napoli Nord Gennaro Ciaramella che renderà noti, invece, i servizi offerti agli iscritti in termine di assistenza e prevenzione, anche attraverso la polizza sanitaria.

Guido Rossi, vicepresidente dei commercialisti di Napoli Nord, evidenzia l’importanza dell’evento formativo per i propri iscritti, quale occasione per approfondire tematiche che riguardano il futuro previdenziale dei professionisti. Inoltre la partecipazione all’evento, attribuirà fino a 4 crediti formativi in materie obbligatorie (speciali) validi per la formazione professionale continua obbligatoria del commercialista e dell’ esperto contabile.

L’Odcec di Napoli Nord e la Cnpadc hanno previsto, per questa occasione, la presenza in sede dei funzionari della Cassa di Previdenza, che potranno offrire agli iscritti presenti, un servizio di consulenza, analizzando il proprio piano contributivo, anche con apposite simulazioni e proiezioni.

L’evento si terrà nella sala conferenze della sede di Aversa (via Armando Diaz, 89) ed stato organizzato in collaborazione con l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili e l’Associazione italiana dottori commercialisti di Napoli Nord.

Scomparso Alfredo Mendia, era l’anima dell’associazionismo campano

Era una delle figure più importanti dell’attivismo cattolico,, fatto di impegno sul campo a favore della gente. Per questo la scomparsa il mese scorso di Alfredo Mendia, dopo una breve malattia, ha suscitato grande emozione.

Nato a Napoli l’8 luglio 1942 in piena guerra mondiale, sin da giovanissimo iniziò la militanza nelle A.C.L.I. (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani). Laureatosi in Giurisprudenza, Sociologia e Pedagogia, docente ordinario negli anni ’70 all’Università di Cassino, lasciò ben presto l’insegnamento e l’attività forense per l’impegno sociale.

Negli anni ’80 assume la Presidenza Provinciale delle A.C.L.I.

Fondò a Roma il progetto “Ricerca lavoro”, poi a Napoli il Forum del terzo settore e fu animatore di tante battaglie a fianco del “prete di strada” Alex Zanotelli, tra cui quella sull’acqua “bene comune”.

Da fervente cattolico fu un esponente importante prima della DC e poi in epoca più recente, del Partito Democratico, pur rifiutando qualsiasi carica o candidatura, preferendo, invece, un lavoro oscuro ma utile alla causa della buona politica.

Tra le tante attività si ricorda la ricerca sociologica “Napoli quale futuro”, la fondazione di tanti comitati civici tra i quali il “Comitato della riapertura della Funicolare Centrale”, la Consulta per lo Statuto Comunale, il Comitato antitraffico, la Confederazione delle Associazioni per la Riforma degli Enti locali.

Con le A.C.L.I., aderì al movimento “Libera” che si batte da anni contro tutte le mafie ed a sostegno dei parenti delle vittime.

Negli ultimi tempi, si batté per la regolamentazione del gioco d’azzardo e contro la diffusione endemica della ludopatia nella nostra regione.

Domani venerdì 9 novembre alle ore 18 in piazza degli Artisti al Vomero, presso la chiesa di S.Giovanni dei Fiorentini, si celebrerà il trigesimo di Alfredo Mendia.

 

A “Teste Trendy 2018” il guru degli hairstylist, Lelio “Lele” Canavero e il pluripremiato Carlo Bay

Domenica 11 novembre 2018 alle ore 15,30 nel Teatro “Mediterraneo” della Mostra d’Oltremare, nell’ambito di “Aestetica 2018”, si terrà la dodicesima edizione di “Teste Trendy – Sfila la moda capelli 2019”, l’evento organizzato dalla Claai Campania con il supporto di L’Oreal Professionnel, dedicato agli acconciatori femminili e maschili.

Due gli ospiti dell’evento: Carlo Bay e Lelio “Lele” Canavero. Bay, noto hairstylist toscano con una lunga carriera alle spalle e un’ampia serie di esperienze e risultati brillanti, ha costruito un marchio di successo che unisce hairtrend, haircare e make up. Nativo di Arezzo, ha sempre lavorato come hairstylist a Firenze creando, a partire dal 1985, la Carlo Bay Diffusion: una catena di 20 saloni dapprima in Toscana, poi in Liguria, Lombardia e Veneto. Nel 2004, in occasione del Cosmoprof, Carlo Bay viene declamato vincitore del premio “NextLook Awards”.

Canavero realizzerà pillole formative per Imprenditori della Bellezza. Trainer d’impresa da più di 20 anni, è considerato uno dei più autorevoli esperti nell’ispirare gli acconciatori che vogliono evolversi in Imprenditori della Bellezza. Oltre 50.000 acconciatori hanno seguito i suoi corsi dal vivo. Oggi occorre andare oltre l’essere artigiani: occorre padroneggiare la comunicazione per valorizzare il proprio stile e il proprio modo di lavorare, occorre conoscere il marketing per conquistare la clientela ideale e moltiplicare i profitti, occorre essere leader perché, sempre di più, le nuove leve vanno formate in modo differente.

La spesa per la cura del proprio aspetto, estetico e fisico, è in crescita di anno in anno, rendendo la cosmesi un settore immune dalla crisi.  Il motivo risiede nel fatto che la cosmesi, l’estetica e la cura della persona regalano la gratificazione di fare qualcosa di positivo e buono, di bello, per sé stessi, per il proprio aspetto fisico e anche, in alcuni casi, per la propria salute. Il mercato ormai è ricco di tantissime proposte adatte a tutte le tasche, e se non è più del tutto vero che spendendo poco si debba per forza rinunciare alla qualità, è comunque sempre vero che la qualità si paga.

Fasciano & friends al Museo Diocesano: mezzo secolo di grande rock

Mezzo secolo di rock, con progetti che hanno coinvolto spesso artisti internazionali. E ora un disco, prodotto esclusivamente in vinile e intitolato “Entanglement” che riassume la parte più spiccatamente “progressive” della sua carriera.

È questo il nuovo tassello del mosaico musicale di Mario Fasciano, compositore e batterista napoletano che torna sul palco napoletano del Museo Diocesano di Donnaregina sabato dieci novembre.

Ad affiancarlo il tastierista Roger King e il flautista e sassofonista Rob Townsend, il bassista Tony Armetta, il chitarrista romano Ludovico Piccinini.

Prevista anche la presenza di un ospite speciale, Patrizio Trampetti, uno dei fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare che da anni collabora con Fasciano scrivendo alcuni testi, e che canterà tre brani in coppia. Ascoltiamo Mario Fasciano.

Una serata in musica ma nel segno della condivisione e della solidarietà in quanto parte del ricavato sarà devoluto a Medici Senza Frontiere e al lavoro, portato avanti dalla Asl Napoli 1 Centro, per la donazione di organi.

Per questo il concerto vedrà la partnership di Ortopedia Meridionale rappresentata dal dottor Salvio Zungri.

Bruno Munari in mostra al Plart. I colori della luce

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, in collaborazione con la Fondazione Plart, ospiterà dal 30 novembre al 20 marzo la mostra “BRUNO MUNARI. I colori della luce”.

Bruno Munari fu presente sulla scena artistica a partire dai primi anni ’20 come designer e pittore.

Eclettico e autore di una ricerca poliedrica che gli ha conferito la possibilità di sperimentare l’arte in tutte le sue forme, portandolo ad analizzare la relazione tra l’opera e la sua funzione.

Dopo aver sperimentato l’arte nella sua staticità, Munari, decide di improntare il suo pensiero estetico sulla pittura immateriale, dinamica e tutt’altro che statica.

La riproposizione di una pittura definita cromo-cinetica, teorizzata fin dagli anni ’20 da esponenti della scuola della Bauhaus, trova una raffinata reinterpretazione negli ambienti luminosi dell’artista dei primi anni ’50.

La mostra “BRUNO MUNARI, I colori della luce” a cura di Miroslava Hajek e Marcello Francolini, analizza proprio questo aspetto nella sua complessità, esponendo nelle varie sale del museo, due tipologie di lavori peculiari; da un lato le Proiezioni a luce fissa, dall’altro, Le Proiezioni a luce polarizzata, che tanto rivoluzionarono la visione di un’arte ferma, fissa, immobile.

Per le prime, si tratta di opere in miniatura, micro composizioni che vengono visualizzate attraverso un proiettore. La proiezione ottenuta dalle stesse, toglie e restituisce allo stesso tempo fisicità alle opere attraverso la luce, con proiezioni su larga scala, creando una dimensione monumentale, del tutto spettacolare. Munari spiega – “con un piccolo vetrino si può affrescare un’intera cupola” -.

Per le seconde, egli aggiunge una variante e, ruotando un filtro Polaroid davanti alla lampada della proiezione, crea una scomposizione del filtro di luce e dunque dell’immagine stessa.

Una spazialità inedita, tridimensionale e persuasiva, questa offerta da Munari, che dà forma ad una pittura dinamica e in continuo divenire.

Le proiezioni dirette e quelle polarizzate vengono presentate per la prima volta nel 1953 a Milano nello studio di architettura B24, che allora era uno spazio per le esposizioni del MAC-Movimento per l’arte concreta, e poi nel 1955 al MoMA di New York, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma ed infine a Tokyo, Stoccolma, Anversa, Zurigo, Amsterdam.

Al fine di approfondire la ricerca condotta dall’artista, inoltre, saranno esposte opere come Macchina Inutile (1934), Tavola Tattile (1938), Macchina Aritmica (1947), le quali abbandonano completamente quel concetto di bidimensionalità per immergersi in un’altra spazialità.

La mostra è realizzata e finanziata integralmente con fondi POC 2014-20 (PROGRAMMA OPERATIVO COMPLEMENTARE) Regione Campania.

Napoliboxe, Terlizzi conquista l’argento ai Campionati Italiani Junior

Weekend brillante per la Napoliboxe con Vincenzo Terlizzi che conquista l’argento ai Campionati Italiani Junior e il main sponsor, dott. Luigi Vittozzi, insignito del Premio Olmo 2018.

L’ottima prestazione di Terlizzi, classe 2002, gli è valsa l’argento ai Campionati Italiani Junior di pugilato, disputatisi lo scorso fine settimana a Roma. Il giovane talento della Napoliboxe, seguito all’angolo dal maestro Lino Silvestri, è arrivato in finale nella categoria 70kg perdendo contro il vice campione europeo Herni. Terlizzi si è dimostrato all’altezza del rivale ma l’esperienza ha fatto la differenza nell’ultimo incontro del weekend.

Contemporaneamente a Raviscanina, in provincia di Caserta, il dott. Luigi Vittozzi, partner principale della Napoliboxe, ha ricevuto il Premio Olmo, un riconoscimento importante, giunto alla sua quindicesima edizione, che premia i personaggi che si sono distinti in diversi campi. Al dottor Vittozzi, la targa è stata consegnata per l’impegno costante profuso nella diffusione del pugilato, soprattutto per l’aspetto educativo e sociale che questa disciplina riesce a portare avanti.

Le parole di Lino Silvestri: “È stato un fine settimana ricco di soddisfazioni. Terlizzi avrebbe potuto anche vincere l’oro ma la sua prestazione è stata comunque all’altezza delle aspettative e servirà da esperienza in vista dei prossimi incontri. Sono molto contento anche del riconoscimento al dottor Vittozzi. Il suo impegno è fondamentale per le nostre attività, sia quelle agonistiche sia quelle sociali che per noi hanno pari valore e dignità. Speriamo di averlo ancora a lungo al nostro fianco per poter continuare ad aiutare i tanti ragazzi napoletani che attraverso la boxe possono trovare una strada pulita per la loro crescita”.

Napoli-Paris Saint Germain, Cavani: “Che emozione tornare”. Buffon: “Vincere a Napoli è molto difficile”

Napoli-Paris Saint Germain, Cavani: “Che emozione tornare”. Buffon: “Vincere a Napoli è molto difficile”

Champions League, Napoli-Psg 1-1: tifosi gemellati sfilano insieme al San Paolo

Finisce con un pareggio la sfida di ritorno tra Napoli e Psg, e l’1-1 mantiene il massimo equilibrio in un girone in cui nelle ultime due giornate potrà davvero accadere di tutto.

Per ora, vista la caduta del Liverpool a Belgrado, la squadra di Ancelotti e’ prima pari merito con gli inglesi ma col vantaggio della vittoria sugli inglesi al San Paolo.

Il risultato contro i parigini è tutto sommato giusto anche se rimane il dubbio di cosa sarebbe potuto accadere se il Napoli avesse avuto per tutti i 90′ il coraggio e l’ardore messi in vetrina nei primi 20′ della ripresa, quando c’era da recuperare dallo svantaggio.

L’atmosfera al San Paolo prima e dopo il match è stata di grande festa, con napoletani e parigini uniti nel segno di una grande amicizia.

Catello Maresca e Paolo Chiariello, alla Feltrinelli “La Mafia è buona!”

Si intitola “La mafia è buona!” il libro scritto dal magistrato Catello Maresca e dal giornalista Paolo Chiariello, edito da Rogiosi, che sarà presentato mercoledì 7 novembre, alle 18.00, lo spazio eventi la Feltrinelli Libri e Musica, in via Santa Caterina 23 (piazza dei Martiri). Con gli autori intervengono Franco Roberti, assessore alla Sicurezza Regione Campania e Federico Monga, direttore del quotidiano Il Mattino.

Il libro

La mafia investe miliardi di euro nell’economia legale; entra nella grande finanza, scala gruppi industriali, piazza suoi uomini e donne in Consigli d’amministrazione di holding imprenditoriali globali che fanno affari nei cinque continenti. La mafia è più forte e si sente forte là dove non la si percepisce come un pericolo, dove è riuscita a mimetizzarsi, dove ha stabilito rapporti pacifici di convivenza e connivenza con istituzioni e cittadini. La mafia è un cancro che è dentro di noi, che ci divora. Se lo sradichiamo solo con l’arresto dei boss, dei picciotti, dei corrotti, il cancro si ripresenta e continua a scavare dentro la nostra società. La mafia sarà sconfitta quando decideremo che è una organizzazione criminale eversiva che mina dalle fondamenta il nostro Stato, ci ruba il futuro. La mafia non uccide solo d’estate. La mafia ci uccide tutti i giorni, sporcando il nostro passato, sfruttandoci nel presente, privandoci del futuro. In questo libro proviamo a spiegare perché la mafia non è stata sconfitta e perché la parola mafia è sparita da anni dall’Agenda politica del Paese.

 

Gli autori

Catello Maresca è il magistrato che ha catturato Michele Zagaria, il capo del clan dei Casalesi. Ha esercitato le funzioni di pubblico ministero antimafia per 10 anni, e attualmente è Sostituto Procuratore della Repubblica Gruppo Antiterrorismo e Reati contro la Pubblica Amministrazione. Autore di diversi testi, tra i quali Male Capitale e Senso di Marcia (Giapeto editore), e L’ultimo bunker (De Agostini) è promotore con l’editore Rosario Bianco dell’Associazione Arti e Mestieri, con la quale cerca di contribuire alla formazione professionale dei ragazzi disagiati.

Paolo Chiariello è un “giornalista scomodo alla mafia”. Con questa motivazione ha vinto il “Premio Caponnetto 2018” dedicato ai cronisti minacciati dalle mafie. Per le sue inchieste sulla camorra e sul traffico dei rifiuti in Italia e all’estero nel 2007 e nel 2008 ha vinto il “Premio Siani” e il “Premio Cronista dell’anno”. È stato inviato di Skytg24, e ha lavorato anche per la Rai. Ha pubblicato anche alcuni libri, tra cui I sogni dei bambini di Scampia e Monnezzopoli.

 

Febbre Champions, contro il Paris Saint Germain Ancelotti si gioca un pezzo di qualificazione

NAPOLI – Andare oltre i propri limiti per sognare l’impresa e superare un turno di Champions che sembrava impossibile. Questo lo stato d’animo di Carlo Ancelotti che prova a lanciare il suo Napoli nella sfida di questa sera con il Pari Saint Germain pensando a una sola cosa: fare meglio della gara di Parigi. Non facile come ipotesi, considerato che gli azzurri al Parco dei Principi hanno dominato e che transalpini hanno agguantato il pareggio solo nelle battute finali.

LA CONVINZIONE DI ANCELOTTI – Eppure l’allenatore più vincente in Europa ci crede e con lui la squadra. Non è un caso se in conferenza stampa porti accanto a sé Callejon, uno di quelli che lui considera già un allenatore in campo. C’è bisogno di certezze, coraggio e capacità di andare oltre i propri limiti. L’impostazione della gara sarà diversa da quella di Parigi, anche perché gli uomini di Tuchel, che all’andata avevano immaginato un avversario diverso, devono rispondere anche alle roventi critiche piovutegli addosso in Francia e saranno sicuramente “incattiviti” dal match dell’andata.

APERTURA ANTICIPATA CANCELLI: In occasione della gara con inizio alle ore ore 21.00, allo stadio San Paolo, la SSC Napoli  invita tutti i tifosi ad anticipare l’orario di arrivo allo stadio. I tornelli apriranno alle ore 17.00 per consentire di effettuare i controlli di sicurezza previsti dalla legge, necessari per un ordinato svolgimento dell’importante evento calcistico.

Queste le probabili formazioni:

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Insigne, Mertens. All. Ancelotti

PSG (3-4-3): Buffon; Marquinhos, Thiago Silva, Kehrer; Meunier, Rabiot, Verratti, Bernat; Mbappé, Cavani, Neymar. All. Tuchel

GLI ARBITRI: Napoli-PSG, sarà diretta dall’arbitro olandese Kuipers.  Assistenti: van Roekel-Zeinstra. IV Uomo: Shaap. Arbitri di linea:  Higler-van Boekel. Kuipers ha già diretto gli azzurri in due precedenti: Europa League: Napoli-Benfica 3-2 del 18 settembre 2008 Champions League: Bayern Monaco-Napoli 3-2 del 2 novembre 2011.

http://www.sscnapoli.it/prehome/html/index.html