Home Blog Page 2137

Commercialisti, a Napoli focus sui finanziamenti europei diretti e indiretti

NAPOLI – “Occorre  invertire la rotta che vede oggi l’Italia fanalino di coda nell’utilizzo dei Fondi europei” E’ necessario  il corretto  utilizzo dei fondi europei, diretti e indiretti, un’importante opportunità di crescita per la nostra economia, che spesso evidenzia delle inefficienze del sistema-Paese. Quelli indiretti, gestiti dalle regioni e dai ministeri descrivono un’articolata fotografia dell’efficienza e dei limiti delle pubbliche amministrazioni.  L’insufficiente utilizzo dei fondi comunitari  sono attribuibili alla farraginosità della burocrazia, all’incapacità di elaborare i progetti, alla  corruzione”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il forum “I finanziamenti europei diretti e indiretti” che si terrà lunedì 17 novembre 2018 alle ore nella sala conferenze dell’Odcec di Napoli (Piazza dei Martiri, 30)

“Per i Fondi Ue 2014-2020, la Campania ha il 4,7% nella quota di spesa effettuata per il programma operativo regionale. Le cifre arrivano dall’ultimo rapporto della Banca d’Italia sulle economie regionali, elaborate su dati della Commissione europea”, sottolinea Liliana Speranza, consigliere delegato dell’Ordine partenopeo. “Per la Campania, attestano una dotazione di oltre 4,9 miliardi di euro, tra fondi Fesr, Fse e cofinanziamento nazionale. Le risorse dei fondi Por sono certificate al 30 settembre 2018 . Su tale ammontare, è di 72,4 milioni il costo dei progetti già avviati, o in fase di avvio. Invece, è del 4,7% il rapporto tra spesa effettuata e dotazione. Per trovare una performance inferiore, tra le regioni più arretrate, bisogna guardare alla Sicilia (0,8%). Decisamente meglio Puglia (9,7%), Calabria (9,2%) e Basilicata (8,7%). In Italia, la più virtuosa è l’Emilia Romagna (25,7%). La media nazionale – ha aggiunto il consigliere Speranza – è del 9,6% per il Por e dell’8,7% per il Pon. Insomma, i numeri della Campania sono tutt’altro che esaltanti”.

Secondo Concetta Riccio, consigliere delegato dell’Odcec Napoli “il sistema dei finanziamenti è stato pensato per sopperire, almeno in apparenza, al peccato originale che lacera l’Unione, la mancanza di un governo federale capace di predisporre un meccanismo di trasferimenti interni tra gli Stati. In realtà il risultato è stato che l’inadeguatezza del sistema di bilancio europeo e l’inidoneità a risolvere problematiche di asimmetrie strutturali tra le varie regioni europee da parte del sistema dei finanziamenti comunitari, sono state traslate a valle e attribuite”.

Il parlamentare europeo Andrea Cozzolino, Vicepresidente della Commissione per lo sviluppo regionale a Strasburgo ha evidenziato che “secondo la Camera di commercio Belgo-Italiana il nostro paese è ai primi posti per numero di enti e imprese che beneficiano dei finanziamenti europei diretti. Nel 2016, i soggetti italiani sono stati 3.771 contro 3.797 inglesi, 3.726 tedeschi, 3.678 spagnoli e 3.293 francesi”.

“Se i dati nel loro insieme sono positivi – ha evidenziato Cozzolino – , un’analisi più approfondita fa emergere forti differenze tra le aree geografiche con una frattura marcata tra centronord e Mezzogiorno. Il 58,24 per cento delle imprese italiane che si sono aggiudicate un progetto o un appalto europeo ha la propria sede nel Nord Italia, il 30,02 per cento nel Centro e il 11,74 per cento nel Sud”.

“Ci sono enormi opportunità offerte dai fondi a gestione diretta, per la prima volta ad esempio i professionisti sono equiparati alle Pmi e possono quindi partecipare ai bandi diretti di cui ci sono parti riservate a loro, persistono problematiche relative alla formazione di personale specializzato. Per rendere queste opportunità concrete è necessario coltivare nuove figure professionali specializzate in europrogettazione, capaci di affrontare la complessità di un processo fatto di programmazione, progettazione, esecuzione e rendicontazione”.

Monica Palumbo, presidente della commissione di studio agevolazioni finanziarie nazionali e regionali ha reso noto che “le attività imprenditoriali possono beneficiare di finanziamenti pubblici usufruendo di risorse europee, di cofinanziamenti nazionali o di cofinanziamenti regionali. Le opportunità che vengono dall’Europa si suddividono in fondi diretti e fondi indiretti: i fondi diretti relativi a contributi erogati e gestiti direttamente dalla Commissione Europea attraverso le sue diverse Direzioni Generali (DG) (ricerca, trasporti, istruzione, ambiente, ecc.), o da Agenzie esecutive da essa delegate; i fondi indiretti, erogati dalla Commissione Europea ma gestiti dalle Autorità Nazionali o Regionali le quali distribuiscono i finanziamenti attraverso i bandi. Pertanto, le risorse vengono trasferite dalla Commissione agli Stati membri ed in particolare alle Regioni le quali, sulla base di una programmazione approvata dalla Commissione stessa, ne dispongono l’utilizzazione. Rientrano in tale categoria i Fondi strutturali (i. e. FESR, FSE, FEASR, FEAMP) e il Fondo di coesione”.

Francesca Ottier, responsabile del Fondo Italia Venture Ii (Fondo Imprese Sud), nel corso dell’incontro, illustrerà le caratteristiche del nuovo strumento di private equity lanciato recentemente da Invitalia e gestito da Invitalia Ventures SGR. Il Fondo, con una dotazione di 150 mln, ha l’obiettivo di supportare la crescita dimensionale delle Pmi del Mezzogiorno anche attraverso acquisizioni e/o aggregazioni. Oltre al capitale per lo sviluppo, il Fondo potrà apportare agli imprenditori le proprie competenze in tema di governance, finanza straordinaria, M&A, gestione del passaggio generazionale, contribuendo alla trasformazione più opportuna a supporto del percorso di crescita. Il Fondo, operando in co-investimento con operatori privati indipendenti, rappresenterà un volano per accrescere l’interesse dei Fondi di private equity sulle aziende eccellenti del Sud, dove la Campania rappresenta una delle Regioni a più elevata densità di potenziali aziende target.

L’Italia è il secondo beneficiario dei Fondi strutturali UE, con uno stanziamento di oltre 40 miliardi a valere sul ciclo 2014/2020”, ha evidenziato Raffaele Lupacchini, presidente della commissione di studio ricerca e programmi comunitari e mediterraneo dell’Odcec Napoli. “A tali risorse si aggiungono i finanziamenti diretti, con programmi settoriali gestiti dalla Commissione Europea, che, rispetto ai primi, presentano sostanziali differenze. L’approccio ideale è rappresentato da un utilizzo sinergico dei fondi strutturali e di quelli settoriali: con questi ultimi è, infatti, possibile finanziare la definizione di nuove politiche, programmi e progetti, la cui concreta implementazione può trovare copertura attraverso i fondi strutturali. Un esempio è quello del Comune di Salerno che attraverso il programma Horizon dell’UE sta implementando modelli di riuso del patrimonio culturale i cui progetti saranno candidabili a successivo finanziamento pubblico e/o privato attraverso il PPP”.

“Nel 2016 il governo ha varato il Piano Industria 4.0, poi “Impresa 4.0” – ha detto Patrizio Carbone, membro del coordinamento scientifico della commissione di studio agevolazioni finanziarie nazionali e regionali -, confermato dall’attuale governo Conte per supportare la quarta rivoluzione industriale che porterà le aziende italiane a digitalizzare i processi produttivi. La Legge di Bilancio 2019 introduce modifiche al Piano Industria 4.0 che, in qualche modo, imprimono un cambiamento di rotta rispetto agli anni precedenti. Innanzitutto sparisce del tutto il superammortamento per l’acquisto di macchinari nuovi e si riduce l’iperammortamento. D’altro canto – ha aggiunto Carbone – rimangono invariate una pluralità di misure integrate e tra loro complementari in grado di favorire gli investimenti per l’innovazione e per la competitività. All’interno del Piano sono previste misure che ogni azienda può realizzare in modo automatico senza dover fare ricorso a strumenti lunghi e complicati (bandi o sportelli). L’Italia è un nitido esempio della disfunzionalità del sistema. Nonostante essa sia un Paese con una precaria situazione di bilancia dei pagamenti, rimane infatti un contributore netto al bilancio dell’Ue (dona molto più di quanto non le ritorni indietro sotto forma di fondi). Basti pensare che, nel settennio 2005-2011, il saldo netto negativo ammontava per l’Italia a 39,3 miliardi di euro. Cifre astronomiche andate letteralmente in fumo. Nell’Eurozona, l’Italia, (pur essendo al 12°-13° posto per PIL procapite) è il terzo maggior contribuente netto europeo, e contribuisce alla formazione del bilancio comunitario in misura pari a circa il 12% del totale (circa l’1% del proprio PIL). Morale della favola: l’Italia, in difficoltà economica, finisce per erogare fiumi di denaro che andranno a finanziare lo sviluppo di altri Paesi, mentre la propria situazione continuerà ad aggravarsi ulteriormente. Siamo a livelli parossistici di illogicità economica”.

All’incontro, moderato Giuseppe Tambone, vicepresidente della Commissione Ricerca e Programmi Comunitari – Mediterraneo dell’Odcec Napoli, interverranno anche  Dante Amati, responsabile area grandi Investimenti Invitalia e Mario Mustilli, presidente di Sviluppo Campania S.p.A.

Una “millennials” alla guida dei Verdi di Napoli, eletta co-portavoce Laura Capobianco

Una “millennials” alla guida dei Verdi di Napoli. Il congresso elegge co-portavoce Laura Capobianco di 16 anni e l’avvocato Lello Caiazza. Dialogo con i 5 stelle per dire No agli inceneritori che vuole Salvini. Il consigliere comunale Marco Gaudini candidato portavoce nazionale. Borrelli: raccolte 2mila firme per sottrazione patria potestà ai camorristi.
Sarà la giovanissima Laura Capobianco, appena sedicenne, coadiuvata dall’avvocato Lello Caiazza, a guidare i Verdi di Napoli. Questo l’esito del congresso cittadino di Napoli del Sole che Ride che ha anche eletto i delegati nazionali che sosterranno la candidatura a Portavoce nazionale del giovanissimo consigliere comunale Marco Gaudini.
“Il congresso odierno ha confermato che i Verdi sono l’unico partito a puntare davvero sui giovani – affermano i neo eletti co-portavoce cittadini Laura Capobianco e lello Caiazza – eleggendo una ‘millennials’ alla loro guida, caso unico in Italia. Le nostre priorità sono quelle di aumentare la raccolta differenziata in città spingendo per la realizzazione degli impianti di compostaggio e del riuso e riciclo dei materiali. Ci opporremo duramente alla politica degli inceneritori che ministro Salvini vorrebbe imporre nella nostra regione al posto dei siti di conpostagio. Anche la città deve puntare sui giovani e per questo una delle prime azioni che metteremo in campo sarà quella di sottrarre linfa e manovalanza alla criminalità organizzata e alle baby gang portando avanti la battaglia per la sottrazione preventiva della potestà genitoriale ai camorristi”.
“Apriremo un dialogo con la parte del Movimento 5 stelle che si oppone alle politiche degli inceneritori e che mal digerisce questa anomala alleanza con la Lega, piena di contraddizioni e controversie”. Queste le parole di Marco Gaudini consigliere comunale di Napoli candidato a Portavoce nazionale dei Verdi. “In Parlamento, ma ancor di più nei territori si coglie la grande insofferenza del popolo grillino nei confronti di misure del Governo che sono ben lontane dalle battaglie condotte sulla Tav, sulla Tap, sull’Ilva. Abbiamo il dovere di provare a costruire un dialogo con questo pezzo di elettorato, che ha molte affinità con le battaglie ecologiste, provando a rompere l’insana alleanza con Salvini”.
“Oltre duemila firme raccolte per sostenere la nostra battaglia per la sottrazione preventiva della potestà genitoriale ai camorristi. Questo è un altro successo del congresso di stamattina che, a dire il vero, ci aspettavamo all’indomani dell’altra battaglia portata avanti con l’inasprimento delle misure detentive nei confronti dei parcheggiatori abusivi inserite nel decreto sicurezza come avevamo chiesto con circa 10000 firme raccokte. Riteniamo che i figli debbano essere sottratti subito alle famiglie di camorristi per impedire che seguano le orme dei padri e delle madri, come quasi sempre accade. La ricongiunzione potrà avvenire solo dopo un congruo lasso di tempo nel quale la famiglia ha dimostrato di aver preso completamente le distanze dal mondo criminale”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che ha espresso soddisfazione per l’elezione dei due giovanissimi portavoce e il sostegno pieno alla candidatura a Portavoce di marco Gaudini.

Napoli, notte criminale. Incendiati un bar e una villa di epoca romana

Notte criminale al centro di Napoli e nella zona est. Intorno alle 4,20 del mattino un bar in corso Garibaldi, poco distante dalla Stazione Circumvesuviana, è esploso. A seguito delle indagini condotte dai Carabinieri della sezione Borgo Loreto, si è appurato che dei malviventi, passando dalle fognature, si sono introdotti nell’esercizio portando materiale esplosivo e provocando quindi l’incendio, ingenti i danni per i titolari, in quanto quasi tutto è andato distrutto. Sul luogo intervenuti anche i Vigili del Fuoco. In vico Purgatorio ad Arco invece, zona dei Tribunali, ennesima sparatoria. Colpita da alcuni proiettili un automobile, episodio avvenuto a pochi giorni da un’altra stesa, nello stesso quartieri, in cui furono esplosi 21 colpi di pistola. Incendio all’interno della Villa di origine romana nel quartiere Ponticelli. Nella casa di Caius Olius Ampliatus danneggiate alcune travi in legno che reggono parte di un tetto. Intervenuti i Vigili del Fuoco, indaga la Polizia di Stato.

 

“Associazione Valore Uomo”, incapacità e consenso informato: confronto tra medici e giuristi

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

La tutela della persona che presuppone necessariamente il diritto alla salute, parte integrante del diritto alla vita, il bene supremo per eccellenza. Sulle leggi 24 e 219 del 2017, con un focus su incapacità e consenso informato, nella Caserma Salvo d‘Acquisto di Roma, l’Associazione Valore Uomo, nata a Napoli 20 anni or sono ma riferimento nazionale per queste tematiche,  ha organizzato un importante convegno di aggiornamento professionale. Il generale Sabino Cavaliere, Comandante Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Polidoro” (Intervista nel file allegato)

Due le lectio, la prima su “Diritti umani inviolabili tra Carte Costituzionali e Giurisprudenza” affidata a Gabriele Positano, magistrato della III sezione civile della Corte di Cassazione, la seconda su Bioetica e Biotestamento di Natale Mario di Luca, presidente dell’associazione romano laziale di medicina legale. I lavori sono stati aperti dal sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, con delega alla famiglia e disabilità, Vincenzo Zoccano (Intervista nel file allegato)

In sala centinaia di esperti, magistrati, avvocati, medici e alti ufficiali dell’arma dei carabinieri. Motore dell’iniziativa il presidente dell’Associazione Valore Uomo, l’avvocato Giuseppe Mazzucchiello (Intervista nel file allegato)

Inceneritori, centri sociali e DeMa, Roberto Fico risponde a Salvini

Non una ma ben tre cose, così il Presidente della Camera, Roberto Fico, si è presentato alla stampa a margine delle celebrazioni per il 45esimo anniversario della Facoltà di Medina della Federico II presso il Secondo Policlinico.

Il titolare della terza carica dello Stato ha voluto rispondere punto per punto a quanto pronunciato da Matteo Salvini, ministro dell’Interno, ieri a Napoli.

Primo punto, il ciclo dei rifiuti e la proposta di un inceneritore per ogni provincia. Secondo punto: la critica ai centri sociali. Ultimo ma non meno importante, le parole utilizzate nei confronti del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Napoli Fashion Kids. La prima edizione a Palazzo Caracciolo

È stato il PAN Palazzo delle Arti Napoli a ospitare la presentazione di Napoli Fashion Kids, la prima edizione di un evento che racconta e mostra il mondo bimbi in modo inedito, partendo da Napoli ma già pronto ad approdare a Milano con l’edizione numero due. Napoli Fashion Kids ha il patrocinio dell’Assessorato ai Giovani, Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli.

Venerdì 30 novembre, alle 19, a Palazzo Caracciolo, in via Carbonara 112, in un’atmosfera quasi surreale, diventerà concreto un lungo lavoro iniziato tre anni fa con la Factory Design, ideata e diretta da Viviana Falace, presidente dell’associazione ViGroup International Social Art Association e fondatrice di ViMagazine, un progetto editoriale studiato e diffuso sul social network Facebook, che ha poi trovato la sua duplicazione in ViMagazine Kids. Bambini e adulti protagonisti di flash moda con le creazioni Texture Design (evoluzione della Factory Design), risultato di un’attenta ricerca, che nel meraviglioso chiostro settecentesco di Palazzo Caracciolo si esprimerà anche in un set fotografico allestito con i prestigiosi divani di Epoque by Egon Furstenberg. In questa occasione, gli ospiti vedranno anche un’anteprima di “Celeblueation”, mostra antologica di tessuti e bozzetti di Renato Balestra, che il 6 dicembre arriverà in città.

All’incontro con la stampa hanno partecipato Alessandra Clemente, assessore ai Giovani, Politiche Giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli; Viviana Falace, ideatrice dell’evento Napoli Fashion Kids, presidente dell’associazione ViGroup, direttore creativo e designer del laboratorio creativo Factory Design e Texture Design; Enzo Merli, art director Egon Von Furstenberg; Elisabetta Capossela, imprenditrice; Simona Mazzei, blogger di moda bambini e stilista.

Uno sguardo visionario e straordinario, quello di Viviana Falace. “Ho coinvolto bambini e ragazzi, rendendoli protagonisti di un fantastico mondo, fatto di luce e armonia – racconta Viviana Falace -. Il loro mondo, quello che va recuperato e protetto. Un mondo fatto di valori sani, colori, giochi semplici e, soprattutto, di arte, lontano dalla tecnologia che ha travolto le loro giornate, allontanandoli dal sogno. Al centro, piccoli talenti che esprimono, attraverso il disegno, la loro personale percezione della realtà. Da qui, il passo successivo: la creazione di Texture Design. Ho destrutturato, raccontato e rivisitato i disegni dei bambini e dei ragazzi impegnati nella Factory Design, estraendo, da quello che hanno riprodotto sui fogli bianchi, le linee stilistiche di conversione, che consentono di ottenere tessuti, stampe e oggetti. E poi Texture Design diventa un progetto in cui i tessuti pregiati si declinano nei linguaggi di design, moda e arte, coinvolgendo anche grandi realtà del panorama nazionale e internazionale, come Alviero Martini, testimonal del progetto, che firma i foulard limited edition; Egon Von Furstenberg, Ernesto Esposito, Sovrano Tricot; e stringendo partnership importanti come quella con Elisabetta Capossela, grazie alla quale, la creatività di Texture Designer viene stampata su tessuti pregiati”.

“Per motivi di lavoro ho conosciuto la presidente dell’associazione ViGroup International Social Art Association, Viviana Falace, che mi ha chiesto una collaborazione nella realizzazione di un progetto che inizialmente ancora non era stato definito nei dettagli. Ma, quando ho valutato meglio la mission del progetto, ho subito dato la mia disponibilità – racconta Enzo Merli, art director di Egon Von Furstenberg -. Ho apprezzato il fatto che il progetto mirasse a tradurre il naturale interesse dei bambini verso la moda, in un percorso artistico e creativo che potesse stimolare la fantasia, l’originalità, la manualità e la vera identità pura e semplice dei bambini. Ho deciso di mettere a servizio la mia esperienza professionale per creare un’opportunità a sostegno dei più piccoli, perché è importantissimo che la fantasia del bambino possa esprimersi liberamente, in quanto è proprio quest’ultima che ha il difficile compito di mantenere la vita psichica del piccolo in equilibrio e aiutare naturalmente il bambino a sviluppare i suoi sensi. Se, poi, a tutto questo, si aggiunge la creazione di tessuti realizzati con un processo innovativo, il connubio diventa perfetto”.

“Partecipare a questo evento, che mi è stato proposto da Viviana, è un onore, oltre che un vero piacere – dichiara Alviero Martini –. Vedere l’espressione creativa dei bambini, con la loro purezza densa di sentimento, è stata una vera e propria gioia. Il progetto di Viviana, al quale ho aderito senza esitazione, esalta le capacità della fantasia che ogni bambino esprime a modo suo, e lei la reinterpreta facendone una vera e propria texture, pronta per l’utilizzo in ogni settore, dalla moda al design, valorizzando al massimo le potenzialità creative di ogni bambino. Educativo e motivante, il suo progetto è nobile, perché è dalla genuinità dell’infanzia, dal candore, che si valorizza il talento, dote indispensabile per la crescita, lo sviluppo emotivo e intellettivo”.

“Un’esperienza del tutto nuova quella che ci è stata proposta da Viviana e che abbiamo accettato senza esitazione, con molto piacere, con l’ entusiasmo e la carica che lei riesce ad infondere – racconta Elisabetta Capossela –. Nella maglieria, realizzare un disegno su un tessuto vuol dire disegnarlo da capo, non copiarlo, non stamparlo ma doverlo interpretare, capire per riportare sulla ‘tela’ ogni singolo punto che la macchina dovrà intrecciare. Grandiosa l’idea di Viviana di dare concretezza ai pensieri dei bambini, trasformati in colori, gioia e svariate forme ma soprattutto formidabile il modo con cui è riuscita a convertire in design i semplici disegni dei bambini. I bambini insegnano, attraverso le loro manine, i loro colori, la loro arte che uscire fuori dai bordi e vedere la vita con colori inusuali può dare dei frutti unici e perfetti nonostante le ‘imperfezioni’”.

L’evento Napoli Fashion Kids sarà presentato a Palazzo Caracciolo da Simona Mazzei, da anni attenta al mondo bimbi, con i suoi 52.600 followers su Instagram.“Sono una blogger e una designer di moda bambini e, quindi, seguo con particolare attenzione il mondo fashion mini me e il progetto di Viviana è davvero particolare e straordinario, soprattutto per l’idea da cui parte: il sogno – dichiara Simona Mazzei –. Credo sia importantissimo spiegare ai nostri bambini che i sogni si possono realizzare, come in questo caso. Come ha fatto Viviana attraverso la realizzazione e produzione limited edition di Texture Design, cioè di tessuti innovativi stampati su stoffe pregiate. Il sogno di un bambino si ritrova anche nei suoi disegni, la più antica delle forme d’arte, attraverso la fantasia, attraverso la sensazione di libertà che si ha quando non si sentono i confini, quando si ha la possibilità di ‘uscire dal foglio’. Viviana ha capito l’importanza di tutto questo e della libertà di espressione attraverso la sua Texture Design con la quale questo viene raccontato, rivisitato e tradotto in forma”.

Tra i partner di Napoli Fashion Kids a Palazzo Caracciolo ci sono l’agenzia Free Models si Fabio Oliva e l’Accademia di trucco di Liliana Paduano.

Consiglio della Regione Campania, violenza di genere: i nuovi traguardi

Parlarne per combatterla, è la violenza di genere, una piaga di cui restano vittime numerose donne, spesso uccise dai propri mariti, compagni, fidanzati, con notevoli conseguenze poi per i figli, vittime permanenti della tragedia.

Per questa ragione la Regione Campania lo scorso anno si è dotata di una legge con misure a favore dei figli di donne vittime di violenza. Promotrice Bruna Fiola, consigliere del Partito Democratico.

La testimonianza di Adriana Esposito, madre di Stefania Formicola, uccisa nel 2016 dal marito con un colpo di pistola al cuore.

Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio Regionale della Campania, ricorda quanto ancora c’è da fare per il mantenimento delle case rifugio.

Testimonial delle politiche di contrasto alla violenza di genere l’attrice Miriam Candurro.

Gesac, Capodichino festeggia la giornata della gentilezza

“La gentilezza è contagiosa”. E’ questo il titolo dell’iniziativa che si è tenuta a Capodichino per celebrare la Giornata mondiale della Gentilezza il 13 novembre.

L’evento si è svolto in contemporanea con gli scali di Fiumicino, Ciampino e Bologna e ha coinvolto il personale aeroportuale grazie al contributo degli Airport Helper che hanno presieduto i desk della gentilezza distribuendo ai visitatori omaggi floreali, gadget e piccole ghiottonerie.

A rallegrare la giornata, le esibizioni di flashmob di tango e la classica posteggia napoletana.

Nosferatu, alla Casa della Musica con la colonna sonora live di “Opera Nera”

Lunedi 19 novembre, presso la Casa Della Musica, sarà proiettato il capolavoro espressionista NOSFERATU –una Sinfonia degli Orrori- di W.F.Murnau. La band Napoletana OPERA NERA ha scritto, arrangiato e sincronizzato per l’occasione una colonna sonora originale che eseguirà rigorosamente dal vivo. Pensata e realizzata in chiave HEAVY METAL, la colonna sonora incrocia le immagini del celeberrimo FILM HORROR creando un’atmosfera unica e suggestiva.

La potenza delle immagini e l’energia del METAL concorrono alla fruizione di quello che ancora oggi è considerato tra i migliori 10 film muti della storia del cinema nonché capostipite indiscusso del filone horror.

“Nosferatu, una Sinfonia degli Orrori” è il film horror muto più antico della Storia del Cinema. Girato nel 1922, è considerato l’emblema dell’Espressionismo del regista tedesco W.F.Murnau. La critica cinematografica ha sempre considerato la pellicola all’avanguardia nell’uso della fotografia, delle luci e soprattutto delle ombre. Moltissimi registi hollywoodiani hanno dichiarato apertamente di averlo trovato una grande fonte d’ispirazione e segnatamente influente per i loro lavori.

Per la prima volta un gruppo di musicisti non professionisti si è cimentato nella scrittura di una colonna sonora originale e lo ha fatto con l’unico codice musicale che padroneggia da decenni: l’HEAVY METAL.
La formazione degli OPERA NERA ha scritto, arrangiato e sincronizzato 90 minuti di musica per il capolavoro di Murnau, liberamente tratto dal romanzo di Stoker “Dracula”. Un estratto di questo lavoro è stato presentato il 30 maggio all’Auditorium 900 suscitando grande interesse e stupore.
Il connubio tra film Horror e Metal trasporta lo spettatore in una dimensione nuova, potente ed evocativa. Le atmosfere musicali ora cupe e Sabbathiane ora energiche e potenti interagiscono con le immagini del “Nosferatu” in un gioco di rimandi, luci ed ombre che si rivela innovativo, inedito, emozionante.

OPERA NERA

Alessandro Carrino, chitarre
Marco Napolitano, chitarre
Alessandro Pacella, basso
Eduardo Spada, batteria

Posto unico a sedere
biglietto. euro 10,00 presso il botteghino della CASA DELLA MUSICA

https://mail.google.com/mail/u/0/#search/alessandro+pacella/FMfcgxvzLWzfljhvQvnPXpTzWwDkWxPC?projector=1

 

 

Sicurezza e legalità: presentata la conferenza nazionale

La sicurezza declinata in varie aree tematiche, dalla criminalità organizzata al terrorismo, dalle droghe all’alcolismo o alla ludopatia, che spesso porta le persone a essere vittime di estorsioni, al fenomeno dell’immigrazione raccontato però senza alcuna discriminazione di sorta verso la stragrande maggioranza onesta dei migranti, ma soltanto analizzando le nuove mafie provenienti da altre nazioni.

Tutto questo è la Conferenza Nazionale su sicurezza e legalità, in programma a Napoli nel prossimo weekend e presentata nella sala giunta della Regione Campania. Ascoltiamo l’assessore regionale alla legalità Franco Roberti.

A organizzare l’iniziativa Eurispes, per la quale è intervenuto Tullio Del Sette, presidente dell’osservatorio permanente sulla sicurezza della società.