Il Consiglio Regionale della Campania è stato invitato a prendere parte alla settimana europea delle regioni e delle città, in programma a Bruxelles dall’8 all’11 ottobre. Un riconoscimento ottenuto grazie alle buone pratiche di E-Government, l’opera di digitalizzazione intrapresa sia nei servizi a favore dei cittadini che all’interno degli uffici del consiglio, pratiche atte a snellire la burocrazia e a renderla più fruibile ed efficiente, come spiegato nel corso della conferenza stampa di annuncio dell’evento da Giovanna Donadio, dirigente dell’Unità Dirigenziale Sistemi Informativi e da Giuseppe Ferretti, direttore tecnico di tali sistemi. Intervenuto il consigliere Antonio Marciano, questore delle finanze del Consiglio Regionale.
Napoli-Liverpool, tifosi inglesi in città: il piano sicurezza
Napoli si prepara ad accogliere i tifosi inglesi in arrivo nel capoluogo campano per assistere questa sera al match tra Napoli e Liverpool, in programma allo Stadio San Paolo.
Ieri sera un gruppo di tifosi della squadra inglese a Napoli è stato aggredito nei pressi di un bar di via Cesare Rosaroll. Gli ultrà inglesi hanno raccontato alla polizia di essere stati avvicinati da alcuni giovani con accento napoletano che, senza apparente motivo, li hanno picchiati; uno dei tifosi, un ragazzo di 26 anni, è stato medicato al Loreto Mare per ferite lacero contuse e dimesso con prognosi di 15 giorni.
Presidieremo i luoghi della movida, questo è un aspetto a cui diamo priorità, ha spiegato il Questore di Napoli Antonio De Iesu.
Intanto ieri pomeriggio seduta di allenamento con il gruppo diviso in due parti tra chi è sceso in campo a Torino e chi contro la Juve ha invece riposato. Ci sarà qualche cambio in formazione, probabilmente sulle fasce. Ballottaggi tra Hamsik e Fabian Ruiz, che potrebbe giocare anche da ala. Uno tra Insigne, Mertens e Milik starà inizialmente fuori.
“Non è decisiva, ma non possiamo sbagliare – ha ammesso Ancelotti alla vigilia -. Il risultato dipenderà dall’abilità di imporre la nostra strategia, gestendo meglio i momenti di sofferenza che sicuramente ci saranno”. Il Liverpool è in grande forma: “Giocheremo in maniera offensiva, ma con l’intelligenza di non scoprirci alle loro ripartenze”.
Investe tre ciclisti e scappa, uno muore: 24enne arrestato per omicidio stradale
Alla guida della sua auto con motore truccato e percorrendo di buon mattino una strada rettilinea molto stretta tra il napoletano e il casertano un 24enne aveva travolto tre albanesi che in bici stavano andando a lavorare nei campi.
Uno degli investiti, un 26enne, era rimasto ferito mortalmente. Gli altri due, ricoverati in ospedale, avevano riportato lesioni e contusioni di vario tipo.
Subito dopo il fatto il 24enne si era allontanato senza prestare soccorso per poi fermarsi più avanti, ma solo per cambiare una gomma della vettura che a causa dell’urto si era sgonfiata.
Tornato nella sua città, a Villa Literno, aveva portato la vettura al suo carrozziere di fiducia chiedendogli di riparare le ammaccature e di sostituire il parabrezza rotto nell’urto.
Sul luogo dell’incidente i Carabinieri della Compagnia di Giugliano avevano effettuato i rilievi e sottoposto a sequestro la bici del 26enne morto e alcuni frammenti di carrozzeria dell’auto.
Il giorno seguente i militari dell’Arma di Giugliano hanno identificato l’autista grazie all’esame di immagini degli impianti videosorveglianza installati in attività commerciali vicine al luogo dell’incidente e controllando una a una le officine e i carrozzieri della zona di Villa Literno sono riusciti a trovare la vettura dell’investitore accertando che era stato montato un motore truccato.
E mentre i Carabinieri stavano ispezionando la vettura è arrivato in officina il 24enne che voleva accertarsi dello stato di lavori.
I militari lo hanno immediatamente arrestato.
Davanti al Giudice ha ammesso la sua responsabilità. Il Magistrato lo ha sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo per omicidio stradale e omissione di soccorso.
Ottaviano Food Festival: si conferma il successo del legame gusto cuore
Si è svolta domenica 30 Settembre, nella panoramica e suggestiva cornice del Palazzo Mediceo di Ottaviano, la terza edizione dell’Ottaviano Food Festival il festival del gusto organizzato nella provincia napoletana dall’Associazione Culturale Arcobaleno Vesuviano e dall’executive chef patron di Taverna Vesuviana Alfonso Crisci.
Pienone per la manifestazione patrocinata dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e dal Comune di Ottaviano che ha ospitato la presenza di oltre settanta chef provenienti da tutta Italia, tra stellati e potenziali candidati all’ambìto riconoscimento assegnato dalla guida Michelin.
Presenza d’eccellenza quali Fausto Arrighi (ex direttore della guida Michelin) ed Annamaria Farina, Sandro Serva, Giuseppe Di Iorio e Peppe Stanzione, moderati dal giornalista Marco Lombardi, si sono alternati alla guida degli showcooking deliziando i presenti con assaggi delle pietanze preparate.
Ben novantasei le postazioni chef beverage e degustazioni spalmate su tutta l’area del Castello all’interno ed all’esterno dello stesso. Dopo l’inaugurazione del piano nobile avvenuta lo scorso 03 dicembre infatti, è stato possibile godere pienamente della bellezza del Palazzo, simbolo della città di Ottaviano ed oggi presidio di legalità e bellezza in quanto bene confiscato alla camorra e dal 1995 nella gestione del Comune di Ottaviano oltreche’ sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.
Un non stop di assaggi ed approfondimenti per un evento che ancora una volta accende i riflettori su un territorio di grande importanza e suggestione storica. Invariato il legame tra gusto e cuore che ha permesso di sostenere i sogni ed i progetti dell’associazione “La Bottega Dei Semplici Pensieri”, amici del cuore di questa edizione.
A concludere la lunga notte del gusto, il cooking dj-set dell’eclettico Don Pasta che dopo New York e prima di Istanbul ha scelto Ottaviano come terra di mezzo per una tappa nazionale.
“Forio World Championship” dal 4 al 7 ottobre tornano ad Ischia i bolidi del mare
Quatto giorni dedicati all’alta velocità in mare. Dal 4 al 7 ottobre nelle acque di Forio a Ischia è in programma la rassegna Endurance di motonautica Forio World Championship. Gare ad alto tasso adrenalinico che decreteranno il vincitore del Mondiale 2018 in uno scenario unico al largo dell’isola verde.
Tra i protagonisti attesi la coppia partenopea padre e figlio Diego e Massimiliano Testa, reduce dal bronzo europeo con il Sorbino P24.
Ma c’è molta curiosità anche per il Team Max Racing, nella categoria Endurance B, che ha presentato il suo scafo nella sede della Steam a Napoli.
Lo scafo, unico nel suo genere, ha il supporto di Cristiano Gianneschi, imprenditore che ha voluto puntare su questa realtà e che lancia anche un messaggio agli abitanti dell’isola, martoriata lo scorso anno dal terribile terremoto di Casamicciola.
Carico il pilota, Massimiliano Bertolucci, che definisce così il circuito di gara.
Salvini a Napoli promette ordine: “La camorra fa schifo. E agli occupanti abusivi dico: controllerò casa per casa”
I genitori di ragazzi “che confezionano o spacciano droga va tolta la potestà genitoriale” Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti al termine dei lavori del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Salvini ha detto di aver incontrato in mattinata anche Arturo, il ragazzo ferito nei mesi scorsi in via Foria, a Napoli.
“Verrò personalmente a fare gli sgomberi”, ha promesso Salvini, ministro dell’Interno. “Ho chiesto di darmi un quartiere per partire con la bonifica – ha affermato – suoneremo campanello per campanello e prenderemo chi occupa abusivamente case”.
“L’obiettivo è campi rom zero, come in tutta Europa” ha detto Salvini. “Il problema non sono i rom; su 160mila rom quelli che vivono nei campi sono una minima percentuale, circa il 20%, perché gli altri vivono in una casa, pagano mutuo o affitto e pagano le tasse. Quelli che hanno diritto a un’abitazione sostitutiva la avranno. Diritti a chi ha diritti e pugno di ferro a chi non ne ha”.
In piazza due schieramenti pro e contro il ministro dell’Interno. Bagno di folla per lui all’uscita dalla Prefettura di Napoli, al termine della conferenza stampa seguita al Comitato per la sicurezza. Strette di mano e cori da stadio per il leader della Lega che, tolta la giacca e rimasto in maniche di camicia, si è avvicinato alle transenne dove erano assiepati i simpatizzanti della Lega, oltre un centinaio. Prima di mettersi in auto, Salvini ha salutato la piazza salendo sul predellino. Un isolato contestatore è stato zittito dagli altri ed è intervenuta la polizia.
In Via Chiaia invece i manifestanti che protestano contro la sua visita e hanno lanciato monetine in direzione della Prefettura di Napoli il cui accesso è bloccato da un fitto cordone delle forze dell’ordine in assetto antisommossa. I manifestanti hanno urlato ‘Mariuo’ (ladro, ndr), facendo riferimento – come hanno specificato – alla vicenda dei 49 milioni della Lega.
Salvini, nel quartiere del Vasto, è stato accolto da applausi dai balconi del quartiere e selfie con gli immigrati. Alcune donne hanno urlato ‘Matteo, Matteo aiutaci’ riferendosi alla situazione che si registra nel rione.
“Al di là delle belle parole mi impegno entro la fine e dell’anno a portare cento uomini delle forze dell’ordine a Napoli per controllare via per via, palazzo per palazzo”, ha detto Salvini, al termine dell’incontro con il parroco del Rione Vasto a Napoli. “Nel quartiere – del Vasto – ha aggiunto Salvini – siamo già scesi da mille a seicento immigrati, l’obiettivo è di arrivare a zero irregolari”.
Maltempo Campania, nubifragio a nord di Napoli: allagamenti e disagi a Giugliano
Giornata di forte maltempo ieri in Campania, raggiunta, dalle prime ore del mattino, da una perturbazione che ha causato molti disagi in varie zone della regione.
Piogge violente si sono verificate in molte città, specialmente nell’area di Nord di Napoli.
La situazione peggiore a Giugliano, dove le strade, a causa delle forti precipitazioni, sono diventate fiumi in piena, e l’acqua ha sommerso persino le auto.
Il nubifragio ha provocato numerosi danni anche in fascia costiera: a Licola è crollato parte dell’Alveo dei Camaldoli. A cedere un tratto di circa 50 metri.
Il sindaco Antonio Poziello, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e i tecnici del Genio Civile regionale e della Protezione civile hanno monitorato la situazione per tutto il giorno.
Alcune famiglie del parco Verde, che affaccia su via Madonna del Pantano, sono state fatte allontanare dalle proprie abitazioni per motivi di sicurezza ma le persone si sono rifiutate di essere collocate in albergo.
Il Comune ha distribuito acqua ed altri generi di conforto e per la notte è stato organizzato un piantonamento da parte dei carabinieri della Compagnia di Giugliano e degli agenti della Polizia Municipale di Giugliano.
Dalla Regione comunicano che è pronto un intervento di urgenza per ripristinare la sponda ceduta dell’Alveo. A rassicurare sulla celerità dell’intervento il vicepresidente Fulvio Bonavitacola.
Napoli, manifestazione in piazza contro Salvini: lancio di monetine al Plebiscito
Napoli, manifestazione in piazza contro Salvini: lancio di monetine al Plebiscito.
Le malattie rare endocrine al centro del workshop “Restare – Rete Malattie Rare – SUD”
Un workshop coordinato da Annamaria Colao su patologie che interessano migliaia di persone.
“Le malattie rare endocrine nella comunità europea sono al centro di un progetto unitario centrato sui pazienti che spesso non sanno a chi rivolgersi, hanno difficoltà proprio per la rarità di alcune patologie per le quali non ci sono ancor terapie per le circa 2000 malattie rare endocrine che riguardano anche in Campania almeno millecinquecento persone. Ma molti non sanno di avere una malattia rara. Oggi la Federico II è il centro di riferimento per la Campania, ed è quello più a sud in Europa”, ha spiegato Annamaria Colao professore di endocrinologia della Federico II e referente nazionale della rete europea, gli ERN (European Reference Network), delle vere e proprie reti europee che hanno l’obiettivo di organizzare ed omogeneizzare sinergicamente la conoscenza e la ricerca sulle patologie rare. Nell’ambito degli European Reference Network si è quindi dato vita a un insieme di network correlati alle diverse aree specialistiche di studio e in una tale ottica è quindi nata anche sottorete ENDO-ERN che si propone di studiare le patologie rare in campo endocrinologico.
Il workshop “Restare – Rete Malattie Rare – SUD” che si svolgerà presso l’Hotel Terminus il 27 (h. 15-18) e 28 settembre (h. 9-18), nasce a Napoli partendo dalla considerazione che l’Università Federico II è stata individuata come unico reference site più a sud d’Europa e che è quanto mai necessaria l’avvio di una rete delle regioni del Sud che si proponga di omogeneizzare la conoscenza delle patologie rare endocrine che sono correlate ad una serie di complicanze importanti. “Quello che è fondamentale per il paziente – rimarca la specialista- è che deve affidarsi a centri specializzati di riferimento perché solo lì si può avere la possibilità di trovare tutti gli specialisti che si interfacciano per l’assistenza”, ha proseguito la professoressa Colao, tra le prime quindici scienziate italiane nel mondo. Per fare esempi concreti: l’acromegalia, la sindrome di Cushing, il deficit di ormone della crescita, l’iperplasia surrenale congenita, le lipodistrofie, l’ipotiroidismo congenito, la sindrome di Turner, la sindrome di Prader Willi e tante altre sono malattia rare che si associano ad una serie di importanti complicanze, che includono l’ipertensione arteriosa, il diabete, la displipidemia, l’osteoporosi e la depressione, insieme con una riduzione della attività sessuale e della fertilità e pertanto necessitano di un approccio in centri altamente specializzati. “È importante organizzare un metodo di lavoro sinergico che deve essere avviato tra i medici di medicina generale e gli specialisti di malattie rare endocrine. Il workshop include sessioni di approfondimento ed analisi delle malattie rare con il fine di migliorare la conoscenza di tutti gli specifici aspetti delle malattie per ottenere una diagnosi sempre più precoce ed un ottimizzazione dell’approccio terapeutico non solo alla malattia ma anche alle sue complicanze, con un ottica multidisciplinare. L’obiettivo principale del Workshop è quello di fare il punto sugli aspetti più rilevanti delle diagnosi e delle terapie delle malattie rare endocrine in modo da favorire un approccio e una metodologia comuni tra le figure professionali che prendono in cura i pazienti e stimolare il rafforzamento di una rete di studio sulle malattie rare endocrine delle regioni del Sud Italia in linea con il network Endo-Ern”, spiega la professoressa Annamaria Colao, coordinatore del progetto.
Circolo Posillipo, in 200 per la festa dei 93 anni
Più di 100 giovani atleti, 30 tra responsabili ed allenatori, 200 i presenti e tanti Olimpionici che hanno portato in alto i colori del Circolo Posillipo. Eccoli i numeri della Festa in occasione del 93esimo anniversario del Posillipo, celebrato sulla splendida piscina del sodalizio di Napoli. Ad essere premiati con medaglie e targhe sono stati gli atleti che con i colori rossoverdi si sono particolarmente distinti nel 2018, in tutte le discipline del Posillipo: dalla canoa e canoa polo alla scherma, dalla Pallanuoto al canottaggio, dal nuoto alla vela e al triathlon, con un omaggio speciale per Mariafelicia Carraturo.
Record del Mondo CMAS di apnea in Assetto Variabile con monopinna-115 mt. A condurre la serata la giornalista Nunzia Marciano.
I saluti introduttivi, dopo l’inno nazionale, sono stati fatti dal Presidente del Circolo Vincenzo Semeraro, che ha ribadito l’importanza per il Circolo di riconquistare il senso di “appartenenza” da parte non solo dei soci e degli atleti ma anche della città di Napoli, con l’augurio di arrivare presto a 1.000 soci: “Il Posillipo ha una gloriosa storia”, ha detto Semeraro, “e dobbiamo tenerla alta con orgoglio e con l’aumento del numero dei soci, per far sì che il Circolo possa continuare nella sua missione di scuola per l’istruzione allo sport dei giovani napoletani”. Il 2018 è stato un anno molto intenso, con la storica apertura alle donne, la I edizione del Premio di Giornalismo “Posillipo, cultura del Mare” e soprattutto la trattativa in corso con il Comune di Napoli per l’acquisto della sede. A fare gli onori di casa anche il Vicepresidente sportivo Enzo Triunfo, che ha sottolineato che “93 anni sono tanti se si pensa alla vita umana ma pochissimi se si pensa alla vita di un pianeta. Per un Circolo sportivo, invece, sono gli anni che hanno visto vincere i nostri atleti, sono gli anni di medaglie olimpiche, coppe, scudetti e trofei, gli anni del Posillipo, insomma, è vogliamo continuare su questa strada”.
Il Circolo si proietta dunque al futuro ma celebra il passato: nel corso della serata dove a premiare alcuni degli atleti sono stati proprio gli olimpionici presenti, gli stessi sono stati celebrati con la Olympic Wall, a cura di Triunfo, ovvero una parete dedicata ai 35 Olimpionici che hanno vinto o partecipato alle Olimpiadi e hanno portato nel Mondo i colori del Circolo. Tanta emozione per loro e per tutti i presenti. Dopo le premiazioni c’è stato il ben augurale taglio della torta e il Brindisi al Circolo. Grazie ad un accordo stipulato con Poste Italiane, inoltre, è stato possibile acquistare un particolare francobollo con timbro di annullo filatelico dedicato all’anniversario, con la promessa di un francobollo celebrativo per i 100 anni del Posillipo. La premiazione è stata, infine, allietata da intrattenimenti musicali e teatrali a cura di Fabio Brescia.
Tra i presenti, l’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello, il Vicepresidente del Coni Matteo Autuori, il Presidente FIN regionale Paolo Trapanese, il presidente del Panathlon Francesco Schilliró, il Presidente del Circolo Ilva di Bagnoli Vittorio Attanasio, gli Olimpionici: Carlo Silipo, Francesco Postiglione, Sergio Caropreso, Sandro Cuomo, Valter Molea, Gioia Mazzocca, Raffaello Caserta, Aldo Tramontano Mauro Mulazzani, Pasquale Marigliano, Stefano Postiglione, Fabio Bencivenga, Fabio Violetti, Fabrizio Buonocore e Maria Quarra.
