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Castel Volturno, dieci anni dopo l’omicidio commemorazione per Domenico Noviello

Commozione e applausi – da parte dei pochi cittadini presenti – alla cerimonia di commemorazione organizzata dalla Federazione antiracket italiana guidata da Tano Grasso per il decennale del delitto di Domenico Noviello, ucciso a Castel Volturno dai killer dell’ala stragista dei Casalesi guidata da Giuseppe Setola, che volle punire l’imprenditore per aver denunciato e fatto arrestare un esponente del clan, Francesco Cirillo, cugino di uno dei sicari.

Pochi i cittadini presenti ma molti gli studenti del posto. L’evento si è tenuto a piazzetta Noviello, il luogo della località Baia Verde di Castel Volturno dove l’imprenditore fu massacrato con decine di proiettili, oggi intitolato alla sua memoria.

Presenti i quattro figli di Noviello, Rosaria, Mimma e Matilde, dieci anni fa ancora una bimba alla quale strapparono «troppo presto» il papà Massimiliano, sotto scorta per aver proseguito il lavoro del padre, che era titolare di scuola guida.

Riciclavano i soldi del clan Lo Russo: due medici arrestati dalla Dia

Reimpiegavano in attività di ristorazione cospicue somme di denaro provenienti da attività illegale del clan Lo Russo i due medici napoletani destinatari di un’ordinanza di custodia eseguita questa mattina dagli uomini della direzione investigativa antimafia di Napoli.

Fratelli i due medici Luigi e Antonio D’Ari, uno anestesista e l’altro chirurgo estetico, in servizio in due cliniche private di Napoli. Sei in tutto gli arrestati. Con loro nel mirino della Dia sono finiti anche Domenico Mollica (cognato dell’ex capo clan dei cosiddetti capitoni, Carlo Lo Russo, oggi collaboratore di giustizia), titolare di una agenzia d’affari.

La misura restrittiva ha riguardato anche Adriana Lo Russo, coniuge di Mollica e sorella di Carlo, e altre due persone. I fratelli D’Ari si rendevano prima disponibili a proteggere gli interessi dei titolari di attività di ristorazione, detenuti e sotto processo, acquisendone i ristoranti e divenendo vittime di estorsione dei Lo Russo, per poi fare affari con i fiduciari dell’organizzazione.

Napoli Timeless a La Reggia Designer Outlet. In mostra le fotografie di Giuseppe Di Vaio

Dal 31 maggio al 1 luglio 2018 La Reggia Designer Outlet presenta Napoli Timeless | 2018 Exibition, la mostra del fotografo e regista napoletano Giuseppe Di Vaio, che da anni cristallizza su negativo atmosfere, gioie e dolori della sua città. Napoli Timeless è il viaggio di un autore profondo dentro la millenaria storia di uno dei luoghi più affascinanti al mondo, Napoli: città ma anche leggenda, miscela di culture e colori, da sempre aperta a occhi indiscreti, a tratti inaccessibile, da sempre poetica.

La Reggia Designer Outlet rende omaggio alla città partenopea, scegliendo il racconto visivo di Giuseppe Di Vaio e proseguendo così il lavoro dell’autore sulla città iniziato nel 2013 che, dopo anni di ricerca, vede il focus puntato sui protagonisti della rinascita sociale, artistica e culturale della città: la gente, i vicoli e i segni che caratterizzano Napoli in una selezione di fotografie che fanno rivivere nuove e vecchie atmosfere. Risultato è l’evoluzione di una storica città che nonostante il passare del tempo lascia inalterate le sue scene classiche, mostrando il cambiamento attraverso i nuovi e vecchi protagonisti. Dall’immagine copertina dell’evento, che ritrae un gruppo di scugnizzi che si avviano verso un ennesimo tuffo, alla classica partita di calcio nella storica galleria Umberto I. Dall’impenetrabile mercato del “Buvero” al leggendario Palazzo Donn’Anna, si fondono i miti terreni e quelli spirituali di una città, raccontata da un suo profondo conoscitore. Specializzato in fotografia in bianco e nero, che ha contribuito a renderlo conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero, Giuseppe Di Vaio, in occasione di questa nuova esposizione per La Reggia Designer Outlet, sceglie di dare maggior spazio al colore con l’esposizione di varie immagini che daranno anche una visione inedita delle isole a largo della città. Trentotto scatti totali, di cui quindici inediti, danno vita a una mostra forte e vera in un susseguirsi di migliaia di azioni lasciate spesso intatte nel tempo e nelle atmosfere, dove l’unica variante è il volto dei suoi protagonisti. Napoli Timeless è un viaggio dall’interno della città autentica, attraverso i suoi caratteri, la sua umanità variegata che ancora convive sotto un unico cielo. Dove, per le strade, uomo ed etnia sono la stessa parola. È una ricostruzione delle sensazioni centenarie dei quartieri più popolari e popolati, attraverso gli occhi di chi anima la città.

“L’idea di mostrare i miei scatti ad un pubblico così vasto, in un luogo come La Reggia Designer Outlet, mi ha stimolato dal primo momento. Per il rapporto che ho con questa città, il fatto che il mio lavoro su Napoli sia così ricercato mi inorgoglisce – ha dichiarato Giuseppe Di Vaio -. Napoli è una città senza tempo. Il susseguirsi di migliaia di azioni lascia intatte alcune atmosfere modificandone soltanto i protagonisti. E mi piace cogliere con il mio lavoro atmosfere e persone, attraverso le quali riscopro la città giorno dopo giorno.”

“Siamo orgogliosi di ospitare nel nostro Centro la mostra di Giuseppe Di Vaio Napoli Timeless | Exibition 2018 e, più in generale, il lavoro che ha svolto in questi anni. Di Vaio racconta in modo autentico una città che tutti noi amiamo – ha dichiarato Stefano Vaccaro, Direttore de La Reggia Designer Outlet –. Siamo certi che il lavoro di Giuseppe Di Vaio offrirà una visione privilegiata di Napoli agli oltre 400.000 visitatori che normalmente visitano il nostro Centro durante il mese di giugno. È in fondo il nostro modo di concedere loro una visione speciale di un territorio che offre tantissimo, ricco di storie, di miti, di aneddoti, di eccellenze che non lasciano indifferenti, anche chi, come noi, lo vive tutti i giorni”.

Napoli Timeless è una rivisitazione dell’omonimo libro dell’autore Giuseppe Di Vaio uscito nel Novembre del 2016, e la rappresentazione visiva di un suo progetto descrittivo sulla città di Napoli nato nel 2013, “Napoli Photo Project” (@napoliphotoprojetc). La mostra è parte del calendario di eventi dell’estate McArthurGlen, che punta a offrire ai visitatori dei Centri diversi eventi all’insegna della cultura e dell’intrattenimento.

Napoli, sequestrati 62 mila Gratta e vinci falsi

Oltre 62 mila ‘Gratta e vinci’ falsi sono stati scoperti dagli uomini del Nucleo di Polizia economico finanziaria della Gdf di Napoli. La spedizione, proveniente dalla Turchia, suddivisa in 12 colli, viaggiava ufficialmente come ‘depliant e brochure’.

All’interno c’erano i biglietti che che riproducevano per colore, grafica e dimensione quelli delle lotterie istantanee. Disponibili in tagli da 2 a 20 euro, i Gratta e vinci falsi erano pronti per essere proposti al pubblico, attraverso il ricorso a canali tuttora in fase di identificazione, causando una distorsione al sistema di gioco e mancati introiti per le casse dello Stato, per un ammontare complessivo di oltre 550 mila euro.

Dopo undici anni tornano gli artisti di strada del “Napoli Strit festival”

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Dopo undici anni un ritorno in punta di piedi, sommesso, sussurrato, praticamente in silenzio. E’ Il Napoli Strit Festival, kermesse che l’8 e il 9 giugno vedrà in Piazza del Gesù Nuovo, Via Benedetto Croce e Piazza San Domenico Maggiore le esibizioni di artisti di strada, mimi e poeti all’insegna delle parole, delle favole della musica e del silenzio, come hanno spiegato i direttori artistici Ettore De Lorenzo e Noemi Taccarelli.

Intervenuto Giovanni Savino, dell’Associazione Il Tappeto di Iqbal, che mediante l’arte di strada compie un’opera di inserimento sociale

Incontro artigiani – Regione sul bando da 28 milioni di euro per le pmi

NAPOLI – “Non solo politiche industriali per grandi investimenti ma anche per le piccole e medie imprese per la Campania, un’attenzione particolare all’artigianato e poi al commercio. Nell’artigianato noi intendiamo non solo sostenere le imprese ma far diventare questo settore strategico, di riferimento per la crescita produttiva della Regione, attraverso 4 iniziative di grandissimo livello”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività Produttive, Amedeo Lepore, a margine dell’incontro organizzato da Claai, CNA e Confartigianato sul bando regionale da 28 milioni di euro dal titolo “ARTIGIANATO CAMPANO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO”.

“Le iniziative – ha proseguito Lepore – riguardano: l’artigianato artistico di qualità, a seguito della firma della carta internazionale del settore; l’artigianato innovativo e digitale che fa riferimento soprattutto ai giovani, alla creatività e alla capacità di crescere con il digitale; le imprese artigiane che si occupano dei servizi alle famiglie e ai cittadini, una scommessa molto importate per aggregare le imprese e fornire servizi concreti; i circuiti del turismo e dell’artigianato religioso che possono essere valorizzati attraverso una lotta alla contraffazione, una crescita della qualità della produzione che può essere offerta non solo ai cittadini campani ma anche ai turisti”.

Al confronto, che si è tenuto all’hotel Ramada ed è stato moderato dalla giornalista Marianna Ferri, hanno partecipato anche il presidente della commissione attività produttive dell’Ente regionale, Nicola Marrazzo, il segretario regionale della Claai Campania, Alessandro Limatola, il presidente della CNA Campania, Giuseppe Oliviero e Luca Pietroluongo, segretario regionale Confartigianato Campania.

La dotazione finanziaria di 28 milioni di euro è destinata a imprese artigiane per progetti ammissibili e agevolabili divisi in 3 linee di interventi. Le agevolazioni sono concesse tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 200.000,00 a copertura del 100% dell’investimento nella forma di: contributo in conto capitale pari al 40% dell’investimento ammesso; Finanziamento a tasso agevolato (– 0,50%) pari al 60% dell’investimento ammesso rimborsabile in 7 anni.

“Certamente il comparto dell’artigianato e delle piccole imprese è strategico per il nostro territorio – ha spiegato Alessandro Limatola (Segretario Claai Campania) –. La riflessione scaturisce dagli indici degli ultimi due anni che sono molto incoraggianti, di gran lunga superiori alla media nazionale; solo il Nordest fa meglio dell’artigianato in Campania. Il bando può aiutare la partenza di nuove imprese ma anche il rilancio di quelle esistenti. Questa insieme ad altre misure, nazionali e regionali, possono dare uno spunto interessante per chi vuole fare o fa impresa nel nostro territorio”.

“E’ un’iniziativa che stimola un settore fondamentale per il nostro territorio – ha aggiunto Giuseppe Oliviero, CNA Campania – e aiuta tante piccole e medie imprese, tenta di metterle insieme, aprire mercati internazionali e sviluppare al massimo le nostre eccellenze che sono invidiate in tutta Italia e in tutta Europa. Una sfida per il mondo associativo, che significa mettersi insieme e dare una spinta ai nostri associati affinché si possa migliorare la qualità dei servizi e quindi sviluppare anche su questo territorio quelle dinamiche di accorpamento delle organizzazioni che non seguono più il territorio come confini provinciali ma seguono le dinamiche produttive”.

“L’artigianato di produzione tiene dentro il territorio e l’artigianato della Campania – ha concluso Luca Pietroluongo, segretario regionale Confartigianato Campania -. E’ importante perché insieme all’artigianato valorizza anche il territorio. Si tratta di un comparto strategico e produttivo, rappresenta il 10% del tessuto produttivo, crea occupazione al contrario di altri indotti e soprattutto è l’impresa familiare diffusa sul nostro territorio, quindi è uno dei punti strategici su cui investire. Questo è il primo passo: abbiamo chiesto all’assessore Lepore di riformare la legge sull’artigianato perché è obsoleta e va rivista e rivisitata. Ci auguriamo che possa accadere in tempi brevissimi”.

Il Bando sostiene la realizzazione di 3 Linee di interventi:

a) Linea A – PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE ARTISTICHE E RELIGIOSE (stanziamento 14 milioni). Interventi diretti all’ammodernamento e alla diversificazione per le imprese che realizzano produzioni tipiche di qualità legate alla creatività, all’arte e alle conoscenze dei territori, valorizzando i percorsi delle produzioni artistiche, delle botteghe storiche e degli antichi mestieri, volti al potenziamento di identificati attrattori culturali e naturali del territorio. I progetti potranno prevedere: – La realizzazione di produzioni tipiche di qualità legate alla creatività, alla manualità, all’arte e alle conoscenze dei territori. – L’integrazione verticale con altre imprese delle filiere culturali e turistiche e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici anche con l’utilizzo di soluzioni innovative/ICT. – La valorizzazione dei percorsi delle produzioni artistiche, delle botteghe storiche e degli antichi mestieri. – Gli interventi per potenziare l’identificabilità e tracciabilità delle produzioni.

b) Linea B – INNOVAZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE (stanziamento 7 milioni). Interventi diretti all’innovazione di processo intesa come sviluppo della competitività delle imprese artigiane attraverso nuovi modelli di produzione e di business che utilizzino processi di digitalizzazione, al fine di diffondere, in tutti i comparti, l’acquisizione di tecnologie abilitanti, beni strumentali e nuove tecnologie, senza snaturare il carattere tipico di creatività e di manualità dell’impresa artigiana. I progetti potranno prevedere: – L’introduzione di processi o di singole fasi di produzione basate sull’utilizzo di tecnologie digitali. – L’utilizzo di strumenti/sistemi che impieghino le tecnologie digitali e la progettazione computerizzata.

c) Linea C – SVILUPPO DI NUOVE TECNOLOGIE PER LA FRUIZIONE DEI SERVIZI DELLE IMPRESE ARTIGIANE(stanziamento 7 milioni). Interventi diretti a promuovere la semplificazione ai cittadini e alle famiglie nell’accesso ai servizi forniti dai mestieri artigiani e a realizzare attività inerenti l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione attraverso un’azione di supporto alla comunità che valorizzi, in modo efficiente, la fornitura di servizi su tutto il territorio regionale. I progetti potranno prevedere: – L’utilizzo di tecnologie per garantire l’accesso della clientela ai servizi forniti, anche attraverso nuove modalità di fruizione dei servizi, di comunicazione e di promozione delle attività artigiane. – La progettazione e realizzazione di “app” dedicate, di portali, di siti web, di numeri verdi e di ogni altro intervento che comporti l’uso delle più avanzate tecnologie di comunicazione. -L’integrazione e aggregazione tra imprese artigiane per facilitare e semplificare la reperibilità dei servizi “full time” a tariffe e prestazioni certe.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato nell’arco temporale che va dal 25 maggio al 25 giugno 2018. L’ente gestore è Sviluppo Campania.

Napoli, ritorna sul lungomare Caracciolo “BaccalàRe”

Torna per il secondo anno consecutivo lo street event BaccalàRe. Dal 19 al 27 maggio sul lungomare Caracciolo enogastronomia, cultura, spettacoli, tavole rotonde ma anche stand, cucine vista mare, elaborazioni inedite. Per 9 giorni i visitatori potranno contare sulla presenza di chef stellati ed un fitto programma di eventi musicali e culturali con la partnership con il salone del libro. Stamattina la presentazione a Palazzo San Giacomo alla presenza dell’Assessore alle attività produttive Enrico Panini.

Alimento ricco di proteine ad elevato valore nutrizionale, con pochissime calorie, e per questo inserito a pieno titolo nella dieta mediterranea, il baccalà torna di nuovo ad essere protagonista lasciandosi riscoprire da chi ne aveva dimenticato il particolare sapore e conquistando sempre di più la foltissima schiera di aficionados come precisano Enzo Varriale e Nicola Cavallo patron dell’evento.

Gli “Ambasciatori del Sole” a Napoli per festeggiare i dieci anni di Napoli Village

Il ruolo dell’informazione pubblica, dei quotidiani on line, il rispetto delle fonti, il contrasto alle fake news. Di questo e altro si è discusso a margine della serata organizzata a Villa di Donato per celebrare i 10 anni di Napoli Village quotidiano on line d’informazione diretto da Raffaele De Lucia.

Un’occasione anche per consegnare a istituzioni, giornalisti, imprenditori e eccellenze napoletane che quotidianamente si distinguono e si impegnano per la rinascita partenopea il premio Ambasciatori del sole. Tra i premiati i sindaci di Napoli e Pozzuoli de Magistris e Figliolia, il rettore della Federico II Gaetano Manfredi, la professoressa Annamaria Colao, il presidente della BCC Napoli Amedeo Manzo, l’attore Gigi Savoia, la factory Casa Surace, Antonella Leardi, Luca Abete di Striscia la Notizia, Francesco Borrelli e Gianni Simioli, Ugo Cilento, Francesca Filardo, l’accademia di Moda Maria Mauro, l’associazione Art1307, Rosa Alvino e Ivan Fedele, Carla Pinzero, le trasmissioni C’era una volta, e Mattina 9, l’agenzia videoinformazioni, l’avvocato Laura Esposito.

La fondazione di Papa Francesco a Napoli con AVOG contro il bullismo

Improntare e radicare un nuovo sistema educativo rivolto ai giovani di tutto il mondo. E’ l’obiettivo della Fondazione Scholas Occurentes, presente in oltre 190 Paesi del Mondo, la cui creazione è stata voluta fortemente da Papa Francesco.

Nella sede dell’associazione Avog di Napoli è stata organizzata una iniziativa in collaborazione con la Fondazione alla quale hanno preso parte giovani rappresentanti di oltre 180 scuole della regione campania nonchè il Presidente di Scholas, Josè Maria del Corral, oltre a diversi esponenti del mondo delle Istituzioni e di quello dello sport.

L’ iniziativa, che ha visto anche i partecipanti impiantare a Scampia un ulivo della pace benedetto direttamente dal Santo Padre, rappresenta una anticipazione di una manifestazione che si terrà il prossimo novembre a Roma e che vedrà la partecipazione di giovani provenienti da tutte le realtà del mondo nelle quali Scholas ha avviato i propri percorsi educativi.

“Arteteca ludoteche museali”, arte e gioco contro la povertà educativa

“Costruire la Comunità Educante a partire da una sperimentazione di spazi e metodi”.
E’ questo il titolo del convegno di apertura delle attività del progetto “Arteteca ludoteche museali” che si è svolto ieri nella la Casa delle Arti e dei Mestieri – Pio Monte della Misericordia di via dei Tribunali a Napoli.

Il progetto, promosso da una rete di soggetti con capofila CORA, in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla scuola e all’istruzione, è stato selezionato da “CON I BAMBINI” – soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della Povertà Educativa Minorile”nell’ambito del Bando Prima Infanzia 0-6 anni.
Carla Capaldo, di Cora Napoli, responsabile del progetto.

Verranno realizzati due spazi permanenti di apprendimento e di gioco in altrettanti siti museali – il Pio Monte della Misericordia nel Centro storico di Napoli e l’Anfiteatro Campano e Museo dell’Antica Capua a Santa Maria Capua Vetere – per accogliere fino a 200 bambini 3/6 anni, cooperare con la scuola e la famiglia, interpretare lo straordinario patrimonio storico-artistico italiano come risorsa per lo sviluppo delle comunità e come opportunità per le generazioni più giovani e più fragili.
Ascoltiamo Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud e con i Bambini.

Al convegno hanno preso parte anche Alessandro Pasca di Magliano, soprintendente del Pio Monte della Misericordia e Ida Gennarelli Direttore Museo dell’Antica Capua, Mitreo e Anfiteatro Campano.