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Vomero, protesta contro la costruzione dei box: cassonetti in strada e traffico in tilt

Cassonetti della spazzatura rovesciati e tensione altissima al Vomero. E’ esplosa questa mattina la protesta di residenti e ambulanti contro i carotaggi iniziati oggi in piazza degli Artisti per la realizzazione del discusso parcheggio con 860 box privati.
Fin dalle 7.00 di questa mattina una quindicina di cittadini ha provato a bloccare il cantiere ma sono stati fermati di peso. Poco dopo però la folla dei protestanti si è nutrita, con oltre trecento venditori ambulanti del mercatino di via De Bustis che si sono aggiunti alla manifestazione.

E sono state inoltre sollevate delle barriere con i cassonetti dell’immondizia che hanno bloccato il traffico.
Gli scavi stanno proseguendo, con la polizia che in assetto antisommossa sta presidiando la zona.
Già lo scorso 16 aprile i componenti del comitato del Vomero che si oppone alla costruzione dei box privati avevano bloccato l’apertura del cantiere, ma ad appena un mese di distanza dall’ultima contestazione la tensione è tornata.

Fondi artigianato, incontro a Napoli con De Luca sul bando regionale da 28milioni di euro

Sono 28 i milioni di euro messi in campo dalla Regione Campania grazie al Bando “ARTIGIANATO CAMPANO PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO”. Una dotazione finanziaria destinata a imprese artigiane per progetti ammissibili e agevolabili divisi in 3 linee di interventi. Le agevolazioni sono concesse tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 200.000,00 a copertura del 100% dell’investimento nella forma di: contributo in conto capitale pari al 40% dell’investimento ammesso; Finanziamento a tasso agevolato (– 0,50%) pari al 60% dell’investimento ammesso rimborsabile in 7 anni.

Per discutere dei contenuti di questa vera e propria rivoluzione economica per il comparto artigiano, è stato organizzato un confronto con il presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca che dialogherà con Alessandro Limatola (Segretario Claai Campania), Ettore Mocella (Presidente Confartigianato Campania) e Giuseppe Oliviero (Presidente CNA) e che si terrà mercoledì 16 maggio alle ore 11 all’Hotel Ramada (via Galileo Ferraris, 40 – Napoli).

Il termine per la presentazione delle domande è fissato nell’arco temporale che va dal 25 maggio al 25 giugno 2018. L’ente gestore è Sviluppo Campania.

Carcere di Nisida, scoperto e sequestrato un telefono cellulare

Un altro telefonino – dopo quelli rinvenuti alcuni giorni fa – è stato scovato e sequestrato dal personale di Polizia Penitenziaria, nel carcere minorile napoletano di Nisida. L’episodio, che risale a sabato scorso, è stato reso noto oggi dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe).

“Il cellulare – spiega Carmine d’Avanzo, coordinatore nazionale Sappe per la Giustizia Minorile – è stato scoperto, ben occultato, in uno spazio comune, frequentato da tutti i detenuti”. “La popolazione detenuta – secondo il sindacalista – sta provando ad alzare il tiro per una vera propria ‘dimostrazione di forza’ contro l’Istituzione, lo Stato, i suoi operatori”. Per il Sappe “questa vera e propria ‘sfida’ in questo presidio ultimo di legalità dello Stato, qual’è il carcere, deve essere stroncata con fermezza e vinta senza mezzi termini”.

San Gennaro Vesuviano, in deposito 6 anni di rifiuti tessili

C’erano, accatastati, gli scarti dell’attività tessile di circa sei anni, nella ditta di San Gennaro Vesuviano (Napoli), il cui titolare è stato denunciato dai carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale di Napoli.

L’uomo, che ha 44 anni, è accusato di violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti.

Secondo quanto emerso dalle indagini, non ha mai smaltito i rifiuti prodotti dalla sua ditta. I militari hanno sequestrato il locale adibito a deposito di rifiuti e 20 metri cubi di scarti tessili e plastici che erano stati chiusi in sacchi di plastica. Sono state anche comminate sanzioni amministrative per 4mila euro riguardanti l’omissione della registrazione dei rifiuti sul registro di carico e scarico. Non si esclude che un’altra parte di rifiuti sia stata smaltita bruciandola.

Tafferugli a Pozzuoli per lo sgombero dei container post terremoto

Tensioni stamattina a Pozzuoli dove le forze di polizia, in assetto antisommossa, sono in stato di allerta per lo sgombero di alcune abitazioni fatiscenti che si trovano in via Generale Dalla Chiesa, nella zona di Arco Felice, lungo la direttrice Domitiana.

Si tratta di abitazioni dove è presente anche amianto, installate dopo il terremoto del 1980, dove alloggiano alcuni gruppi familiari. Durante lo sgombero della prima abitazione, uno degli occupanti si è sentito male. E’ stato chiamato il 118, per lui niente di grave.

Una ventina di persone ha cercato di impedire lo sgombero che, dopo qualche attrito, ha preso comunque il via. Quelle stesse persone, però, con il volto coperto da sciarpe e armati di mazze, si è allontanato da via Dalla Chiesa e secondo la Polizia, potrebbero ora prendere di mira, per ritorsione, i siti istituzionali della città flegrea che le forze dell’ordine stanno ora preventivamente presidiando.

Lo sgombero sta andando avanti secondo la tabella di marcia.

Zerocalcare alla Feltrinelli di piazza dei Martiri in occasione dell’uscita di “Macerie prime. Sei mesi dopo”

In occasione dell’uscita di MACERIE PRIME. SEI MESI DOPO(Bao Publishing) ZEROCALCARE incontra il pubblico e firma copie del suo nuovo libro.

Alle ore 15:00, firmacopie con Zerocalcare.

Alle 18:00, presentazione del libro e, a seguire, firmacopie.

A Novembre 2017 è uscito Macerie prime, un volume di duecento pagine con la prima metà di una storia cui Zerocalcare tiene particolarmente. Ora, sei mesi dopo, esce la conclusione, creata con l’intento di dare un’esperienza di lettura unica: per il lettore sono passati sei mesi, così come per i personaggi della storia, che da sei mesi appunto non si vedono né si sentono. Come sarà andato il bando cui così tante speranze erano legate? E il processo a carico di Secco? Cinghiale è diventato papà? La risposta è in queste tesissime, splendide 192 pagine.

Rione Sanità, al via sistema di servizi integrati per i poveri

Rione Sanità, al via sistema di servizi integrati per i poveri.

Odcec Napoli, primi in Italia per piattaforma digitale commercialisti

“La piattaforma digitale inaugurata dalla Commissione Enti locali dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli avvantaggerà fortemente le amministrazioni locali. Il lavoro servirà a consentire una sburocratizzazione delle attività e verificare se vi sia una conformità degli atti amministrativi alle direttive comunitarie. La complessità dell’ordinamento giuridico e l’enorme mole di pareri, sentenze e decreti che provengono da Corte dei Conti, giudici ordinari e Anac impone, infatti, l’esigenza di fornire informazioni specifiche e dettagliate agli enti locali, una guida per verificare tutti gli aspetti della loro attività”.

Lo ha detto Marco Catalano, vice procuratore della Corte dei Conti della Campania, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova iniziativa “La Commissione Enti locali risponde”, illustrata oggi a Napoli. “Per la prima volta in Italia un ordine professionale dà vita ad uno ‘strumento operativo’ che si pone l’obiettivo di supportare ulteriormente i revisori dei conti e il comparto degli enti locali in considerazione della rapida evoluzione normativa – ha evidenziato Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli -. Le misure messe in campo necessitano di professionalità e predisposizione, noi commercialisti vogliamo essere in prima linea”.

Tumori neuroendocrini, incidenza quintuplicata ma migliora il trattamento medico

“I tumori neuroendocrini sono il sottogruppo di neoplasie in cui si sono registrati i più sensibili progressi nel trattamento medico grazie soprattutto al fattore determinante della ricerca integrata endocrinologica ed oncologica e della multi-disciplinarietà. Per questo motivo è di grande rilevanza l’incontro che si svolge a Napoli con la partecipazione di oltre cinquanta tra i massimi esperti italiani nei vari settori di riferimento”.

Lo ha dichiarato la professoressa Annamaria Colao, endocrinologa di fama internazionale tra le 15 migliori scienziate italiane nel mondo illustrando il workshop che si è svolto oggi presso il Centro congressi Federico II in via Partenope.
I tumori neuroendocrini sono un gruppo eterogeneo di neoplasie che originano dalle cellule del sistema neuroendocrino diffuso, localizzate in vari organi e tessuti e implicate in attività regolatorie di tipo endocrino, paracrino e neurocrino. Se negli ultimi 40 anni si è registrato un aumento di circa 5 volte dell’incidenza di questi tumori, grazie agli avanzamenti nella diagnostica radiologica, medico nucleare e anatomopatologica, nell’ultimo decennio i tumori neuroendocrini sono probabilmente il sottogruppo di neoplasie in cui si sono registrati i più sensibili progressi nel trattamento medico. In questo progresso, il ruolo della ricerca integrata endocrinologica ed oncologica e della multi-disciplinarietà ha rappresentato il fattore determinante.

Scopo del convegno è porre a confronto ed in interazione i principali esperti nazionali nel campo dei tumori neuroendocrini, provenienti da diverse branche specialistiche, focalizzando l’attenzione sulle novità emerse nell’ultimo anno. In particolare, saranno trattati gli aspetti della biologia e classificazione dei tumori neuroendocrini, della diagnosi e delle novità terapeutiche. Gruppi di studi multidisciplinari si dedicheranno inoltre ad approfondire aspetti poco chiari o dibattuti nel panorama elaborando revisioni della letteratura che saranno oggetto di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.

L’obiettivo principale del Workshop è quello di fare il punto sugli aspetti più rilevanti della diagnosi e della terapia dei tumori neuroendocrini in modo da favorire un approccio e una metodologia comuni tra le figure professionali che prendono in cura i pazienti. Grazie al Convegno i partecipanti potranno: 1.Essere aggiornati sugli ultimi sviluppi nell’ambito della diagnosi e della terapia dei NET. 2.Conoscere e confrontarsi sugli approcci e sulla metodologia in uso nei diversi centri di riferimento. 3.Formare gruppi di lavoro per effettuare un update sui principali aspetti di cura e assistenza.

Catalano: “Con una piattaforma digitale i commercialisti danno un nuovo impulso alla sburocratizzazione”

NAPOLI – “La piattaforma digitale inaugurata dalla Commissione Enti Locali dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli avvantaggerà fortemente le amministrazioni locali. Il lavoro servirà a consentire una sburocratizzazione delle attività e verificare se vi sia una conformità degli atti amministrativi alle direttive comunitarie. La complessità dell’ordinamento giuridico e l’enorme mole di pareri, sentenze e decreti che provengono da Corte dei Conti, giudici ordinari e Anac impone, infatti, l’esigenza di fornire informazioni specifiche e dettagliate agli enti locali, una guida per verificare tutti gli aspetti della loro attività”. Lo ha detto Marco Catalano, vice Procuratore della Corte dei Conti della Campania, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova inizitiva “La Commissione Enti Locali risponde”, illustrata oggi a Napoli.

“Per la prima volta in Italia un Ordine professionale dà vita ad uno ‘strumento operativo’  che si pone l’obiettivo di supportare ulteriormente i revisori dei conti e il comparto degli enti locali in considerazione della rapida evoluzione normativa – ha evidenziato Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli -. Le misure messe in campo necessitano di professionalità e predisposizione, noi commercialisti vogliamo essere in prima linea”.

Salvatore Varriale, presidente della Commissione Enti Locali dell’Ordine, ha affermato: “L’iniziativa è rivolta agli addetti ai lavori e in particolare ai revisri dei conti che oggi sono interlocutori privilegiati rispetto alla Corte dei Conti e al ministero degli Interni. L’evoluzione normativa nella pubblica amministrazione, indirizzata alla riduzione della spesa, ha messo in grossa difficoltà le amministrazioni pubbliche: in questo senso, il lavoro dei componenti del collegio dei revisori è fondamentale”.

Per Mario Michelino, consigliere Odcec Napoli, “l’Ordine di Napoli ha elaborato e realizzato un progetto per contribuire al lavoro dei revisori, creando una piattaforma telematica all’interno del proprio sito aperta ai professionisti di tutta Italia. Dopo la registrazione, l’utente potrà porre un quesito alla commissione, che lo inoltrerà al team di esperti che risponderà entro dieci giorni. Le risposte più significative resteranno pubbliche sul sito”.

Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti, ha invece sottolineato che “l’iniziativa va a sostegno dei revisori ma anche degli enti locali, in particolare quelli del Sud che hanno emergenze finanziarie quasi da dissesto”.

All’incontro hanno partecipato Anna Russo e Giampaolo delle Rose (Commissione Enti Locali Odcec Napoli).