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Juventus – Napoli: il grande cuore azzurro riapre il campionato al 90°

Partita perfetta e successo decisivo per rilanciare le ambizioni scudetto.

Arma vincente il colpo di testa di Koulibaly che firma lo storico successo allo Stadium contro la Juventus: stacco di testa imperioso su calcio d’angolo di Callejon e la squadra di Sarri torna a -1 dai bianconeri per un finale che si prospetta infuocato.

Tutto in gioco anche perché i bianconeri sono attesi da due impegnative trasferte sui campi dell’Inter e della Roma. Già nel prossimo week-end gli azzurri, che giocheranno invece in trasferta a Firenze, potrebbero compiere il sorpasso e riportarsi dopo due mesi al comando della classifica.

Pochi minuti dopo il fischio finale della partita è già cominciata la festa in città. In strada in tutti i quartieri di Napoli, i tifosi azzurri hanno dato inizio ai festeggiamenti che sono durati fino all’alba.

Migliaia le persone in piazza, caroselli di auto, sirene spiegate e fuochi d’artificio. E almeno diecimila i sostenitori azzurri che si sono diretti all’aeroporto di Capodichino per attendere la squadra al ritorno da Torino.

Già sabato al momento della partenza della squadra alcune migliaia di tifosi avevano accompagnato il pullman della squadra sia alla partenza dallo stadio San Paolo, sia all’aeroporto.

Maurizio Sarri intanto si gode la grande vittoria contro la Juventus: “Abbiamo dato una grande soddisfazione ai nostri tifosi ha detto chiarendo inoltre l’episodio del dito medio ai tifosi juventini che hanno accolto il pulman napoletano a Torino: “Ce l’avevo con un gruppetto di persone che ci offendeva perché eravamo napoletani e ci sputava addosso. Non mi sarei mai permesso di fare questo gesto contro i sostenitori della Juve che ci hanno accolto bene”.
 

Mercato Meraviglia, la fiera del design indipendente a Napoli: ospite Vianney Méndez

Due giorni, 21 e 22 aprile, nella chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo, nel cuore di Montesanto, per il Mercato Meraviglia, fiera del design indipendente che promuove la creatività e l’autoproduzione.

Nato nel 2012 da un’idea dell’organizzazione no-profit “Archintorno”, la fiera replica il format del Mercato Maravilla di Oaxaca in Messico, paese in cui l’associazione è attiva dal 2006 con progetti di sostegno per l’autosviluppo locale delle comunità indigene.

È Alessandra Basile, architetto e membro di “Archintorno”, che durante i due anni vissuti in Messico, tra lavoro, stupore e nuove conoscenze, decide insieme ad altre giovani donne designer di avviare il Mercato Maravilla e poi, nel 2012, di trasportarlo a Napoli.

A differenza di quello messicano incentrato principalmente sul commercio, in terra partenopea, il Mercato Meraviglia, oltre ad essere una vetrina importante per giovani designer ed artisti emergenti, diventa un luogo di confronto, habitat naturale e generatore di creatività che, sin dalla prima edizione, ha riscontrato un’ottima risposta in termini di pubblico e richieste per esporre, oggi gestite tramite una selezione con bando pubblico.

Paralleli alla fiera sono gli eventi collaterali, concerti, workshop, visite guidate e laboratori per bambini, attività il cui scopo è rendere il Mercato un posto aperto e dedicato a tutti.

Ad innalzare il livello di meraviglia, è il sito ospitante. La chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo, gioiello del barocco napoletano ed opera di Cosimo Fanzago, fu costruita nel 1660, abbandonata e saccheggiata in seguito agli ingenti danni subiti a causa del terremoto dell’80, dal 2010 è sede del Coordinamento Le Scalze, gruppo di associazioni, tra cui Archintorno, che si prende cura del sito, valorizzandolo, e lavora sul territorio tramite progetti socio-culturali.

Ospite d’eccezione dell’edizione in corso è la designer messicana Vianney Méndez, una delle fondatrici del Mercato Maravilla di Oaxaca, che espone gioielli realizzati con tessuti tradizionali e ricamati a mano. Il ricamo, questa volta su carta, vive anche nelle creazioni di Manincuore, affiancato dall’abbigliamento fatto a mano di Filotrama. Ampio spazio è dato ai gioielli, dalle forme poliedriche di Ri.abito, fino alle creazioni sostenibili in legno di Waveart ed ancora con il rame e l’ottone lavorati dal Laboratorio Avventura di Latta, officina di artigianato creativo. Il desing è in terracotta con TerreQuadre o in ceramica e grès con Terrenotrie. Non manca la fotografia, con Postcardfromnaples che cattura vedute insolite di Napoli. Tanto altro è esposto e merita di essere visto.

È piacevole meravigliarsi e riscoprire che la creatività, a Napoli, ha un luogo d’appartenenza: Mercato Meraviglia!

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Verso Juventus-Napoli, mille al San Paolo per la squadra: “Forza azzurri, noi ci crediamo”

Verso Juventus-Napoli, mille al San Paolo per la squadra: “Forza azzurri, noi ci crediamo”

La Campania donerà l’olio per la lampada di San Francesco

Sarà la Campania ad offrire l’olio che per un anno arderà nella lampada posta accanto alla tomba del serafico San Francesco nella Basilica di Assisi. Una tradizione spirituale e al contempo civile che vede il 3 e il 4 ottobre chiesa e istituzioni impegnate nella lode al poverello d’Assisi, chiamato l’Alter Christus, per il suo entrare nel mistero di croce e risurrezione di Gesù Cristo e icona universale della pace. Nell’occasione i vescovi campani hanno scritto una lettera: in letizia, nonostante tutto, che vuole spiegare come nelle tribolazioni, tra le quali la disoccupazione, il razzismo, il bullismo dei giorni nostri, il cristiano riesce a gioire in Gesù, come spiegato da monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, che si occuperà per la conferenza campana delle celebrazioni.

In rappresentanza della famiglia francescana e di Assisi padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del sacro convento di Assisi.

L’arcivescovo metropolita di Napoli e presidente della conferenza episcopale campana, Crescenzio Sepe, ha lanciato un appello ai giovani per seguire Cristo sul solco di Francesco.
Int. Sepe
Ad essere coinvolte la regione campania, il comune di Napoli e tutti i comuni campania in quanto, da cornice alle celebrazioni, vi saranno eventi che metteranno in risalto le bellezze turistiche e le opportunità di sviluppo della regione.

Scavi di Pompei, graffiti in napoletano su Fb: “Have”, ovvero “Salute a chi trase”

Il Parco archeologico di Pompei, a partire da oggi, e con cadenza quindicinale, pubblica su fb, tradotti in napoletano dallo studioso Carlo Avvisati, quelli che tra i graffiti, i tituli picti e le scritte musive, trovate a Pompei in quasi 3000 anni di scavi, sono i più belli e interessanti per meglio comprendere la vita civile e politica di una cittadina romana del I secolo dopo cristo.

L’obiettivo, spiega Avvisati, è quello di coniugare la bellezza e la sagacia della lingua di Tacito, Orazio e Ovidio, con la prontezza e la vivacità del dialetto napoletano, che della parlata latina è il discendente diretto. Insomma, si offrirà alla rete lo spaccato di un patrimonio culturale e linguistico di inestimabile valore, che nonostante i venti secoli trascorsi dell’eruzione vesuviana del 79 dopo Cristo è rimasto intatto, dal latino al napoletano, in arguzia e esuberanza.

Un’antica anfora nei fondali di Napoli: sub all’opera per recuperarla

Un’anfora del I secolo d.C. è stata recuperata nello specchio d’acqua antistante il lungomare di Napoli, nella zona di Chiaia, dai Carabinieri subacquei e del nucleo Tutela patrimonio culturale.

I militari del nucleo subacquei hanno individuato l’anfora, di tipo dressel, nel corso di servizi di immersione nel golfo di Napoli. L’anfora è alta circa 90 centimetri e si trovava a una profondità di circa 50 metri.

Dopo il recupero, effettuato con i Carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale, il reperto archeologico sarà sottoposto a operazioni di desalinizzazione. La Soprintendenza archeologica delle belle arti e del paesaggio per l’area metropolitana di Napoli ha autorizzato e seguito le operazioni di recupero.

Teatro Mercadante, la presentazione della stagione 2018/2019

«Tutto il teatro che vuoi» è solo lo slogan con il quale il Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale – presieduto da Filippo Patroni Griffi e diretto da Luca De Fusco – presenta la stagione teatrale 2018/2019, prima del nuovo triennio all’insegna del titolo di teatro nazionale recentemente confermato.

Dai classici ai contemporanei, tra prosa, danza e ricerca gli spettacoli scelti vedranno protagonisti tra ottobre 2018 e maggio 2019 attori come Eros Pagni, Mariano Rigillo, Gaia Aprea, Cristina Donadio, Ficarra e Picone e tanti altri sui palcoscenici delle sale gestite dallo Stabile.

Tra i registi che firmeranno gli spettacoli Luca De Fusco, Luca Barbareschi, Arturo Cirillo, Enzo Moscato.

Oltre venti gli spettacoli che lo Stabile accorpa in due principali cartelloni, Mercadante e San Ferdinando, ai quali si aggiungono il Ridotto del Mercadante e l’estiva al Teatro Grande di Pompei.

Al via il 24 ottobre al Mercadante con ‘Salomè’ di Oscar Wilde con la regia di De Fusco, mentre il 7 novembre parte il San Ferdinando con ‘le Rane’ di Aristofane regia Giorgio Barberio Corsetti con Ficarra e Picone.

Il cartellone è stato presentato ieri al teatro mercadante alla presenza dell’assessore alla cultura del comune di Napoli Nino Daniele e del direttore Luca De Fusco.

Gabrielli inaugura il Data center della polizia: “Non basta la repressione, serve collaborazione”

“Abbiamo intrapreso un’azione disciplinare e, come anticipato dal questore, non saremo assolutamente teneri”. Lo ha detto il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a margine di un appuntamento a Napoli, in riferimento a quanto ripreso in un video, diventato virale sul web, che mostra due agenti motociclisti della Polizia di Napoli reagire in maniera violenta contro un giovane colpevole di avere eluso i controlli.

Eav, aggressione vigilantes della stazione “La Trencia”: denunciato un pregiudicato e due minorenni

Ci sono tre denunce per le due aggressioni subìte da un vigilantes in servizio nelle stazioni della Circumflegrea di ‘Trencia’ e Montesanto, a Napoli: si tratta di un 40enne e di due 16enni.

Gli episodi di violenza, gli ennesimi che si verificano in stazioni dell’Eav, come quella dello scorso 3 marzo quando la guardia giurata Francesco Della Corte fu aggredita, nella stazione della metropolitana di Piscinola, da una baby gang e morì dopo giorni di agonia, si sono verificati pochi giorni fa, lo scorso 11 e 17 aprile.

Aggressioni in seguito alle quali giorni fa il presidente della holding del trasporto pubblico campano Eav, Umberto de Gregorio, aveva deciso di chiudere proprio la stazione ‘La Trencia’, nel quartiere di Pianura, alle ore 18 anziché alle 20, decisione poi ritirata.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Pianura, anche attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza, l’11 aprile la guardia giurata vide il 40enne, pregiudicato, scavalcare il tornello di ingresso, in quanto privo di biglietto.

Lo seguì e, non appena lo raggiunse, l’uomo entrò in ascensore tentando di guadagnare l’uscita. Il vigilantes lo incontrò di nuovo al piano terra e fu lì che il 40enne, affiancato da due sedicenni, probabilmente assoldati all’esterno della stazione, iniziò a minacciarlo anche con un coltello: secondo la versione della vittima avrebbe tentato di colpirlo e solo la prontezza di rifugiarsi all’interno del botteghino della stazione avrebbe evitato conseguenze peggiori.

Pochi giorno dopo, il 17 aprile, lo stesso vigilante, mentre era in servizio nellaa stazione di Montesanto, vide di nuovo il 40enne che ancora una volta lo minacciò di morte per poi fuggire tra la folla.

Dall’acquisizione delle immagini della videosorveglianza e dalle successive attività investigative, si è arrivati alla identificazione sia dell’uomo che dei due minori che lo avevano affiancato la sera dell’11 aprile. I tre sono stati denunciati per minacce aggravate.

Regione Campania e Usr insieme per superare gli stereotipi di genere

Firmato, nella sede del consiglio regionale della Campania, un protocollo d’intesa per il “Superamento degli stereotipi di genere che influenzano i percorsi formativi e alimentano fenomeni discriminatori”. L’accordo è stato siglato dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, Luisa Franzese, e dalla consigliera regionale di Parità della Campania, Domenica Marianna Lomazzo.

Presenti la presidente del consiglio regionale, Rosa D’Amelio, l’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, e la consigliera regionale delegata alle Pari opportunità, Loredana Raia. Con la sottoscrizione del protocollo si confermano “la volontà e l’impegno di sviluppare un rapporto di collaborazione finalizzato al coinvolgimento delle studentesse e degli studenti, del corpo docente e delle famiglie nell’ambito di attività e di progetti e di ogni altra iniziativa utile, volti alla sensibilizzazione sul tema della parità e delle pari opportunità e per il superamento degli stereotipi e delle discriminazioni di genere”.

Per questo, si mettono in sinergia le consigliere di parità territoriali e i rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale e si istituisce un Comitato paritetico coordinato da un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale. “Oggi è una giornata importante perché si dà vita a una forte sinergia per favorire la cultura della parità di genere fin dall’età scolare perché è necessario puntare sull’educazione e sull’istruzione per far crescere nuove generazioni sotto l’insegna del rispetto delle diversità e delle pari opportunità, basi fondamentali per una società civile nella quale ogni essere umano possa esprimersi al meglio”, ha detto la presidente D’Amelio.