Home Blog Page 2241

Protocollo d’intesa Asl Napoli 1e Unione Ciechi per accoglienza e percorso nascita

“Questo accordo conferma che il governo della Campania vuole avere un’anima, un sistema di valori che ispira l’azione e che significa essere vicini a chi soffre”. Lo ha detto il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca intervenendo stamattina all’ospedale Annunziata di Napoli alla firma del protocollo d’intesa tra la Asl Napoli1 Centro e l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Napoli, per la “Promozione di attività di accoglienza e di decodifica del bisogno di salute delle persone ipovedenti e in particolare delle donne, da parte del personale sanitario nell’ambito del Percorso Nascita”. “Il protocollo mi auguro possa essere esteso ad altre Asl per garantire universalità del servizio in regione”, commentando l’accordo che prevede l’organizzazione di un percorso di sensibilizzazione e di formazione rivolto al personale coinvolto nell’ambito del percorso nascita sia territoriale che ospedaliero per rispondere alle istanze delle donne portatrici di una diversa abilità visiva. Il protocollo è stato siglato da Mario Forlenza, direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro e Mario Mirabile, presidente dell’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli. “L’accordo – ha commentato Forlenza – prevede la formazione e per un approccio corretto in tutta la fase dal pre-parto al post-partum. Sull’Annunziata avremo una particolare attenzione, ci impegneremo”. “Le donne non vedenti – ha sottolineato Mario Mirabile – sono uguali alle altre ma con esigenze particolari. In giro c’è ancora molta ignoranza, quasi un timore a parlare con una persona cieca, spesso si parla con l’accompagnatore di questa persona. Peggio ancora se si parla con un ipovedente che è

 

Napoli celebra le sue resistenze e promuove il docu-film “Terra Bruciata” di Luca Gianfrancesco

La città di Napoli celebra le nuove resistenze con un docu-film sulle stragi naziste dimenticate in Campania e con le battaglie per la libertà di informazione. L’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli sostiene nella promozione il bellissimo docu-film Terra Bruciata di Luca Gianfrancesco distribuito dall’Istituto Luce sulle stragi naziste dimenticate in Campania. Con sconti per gli studenti a 4 euro, le proiezioni si terranno al cinema Modernissimo fino al 2 maggio.

IL FILM
Terra bruciata 
(Ita, 90’, HD, 2017) un film-documentario di Luca Gianfrancesco con: Antonio Pennarella, Paola Lavini, Mino Sferra, Arturo Sepe, Antonello Cossia, Lucianna De Falco; ricerche Giuseppe Angelone; consulenti scientifici Giovanni Cerchia, Felicio Corvese, Isabella Insolvibile. 

Premio Radici 2015 per la ricerca storica e l’impegno sul territorio; Premio Città di Saviano 5° edizione 2016; Premio Taverna Catena per il recupero di un pezzo di storia dimenticato

“In Terra di Lavoro i tedeschi si resero colpevoli di atti inumani che non trovano alcuna giustificazione neanche nella spietata legge di guerra”. (Gerhard Schreiber)

Sanità, negata l’assistenza riabilitativa: parte la class action dell’Associazione “Noi Consumatori”

Assistenza negata, parte la class action contro Asl e Regione Campania. Circa 300 persone, affette da patologie di origine diversa, si sono rivolte all’associazione “Noi Consumatori” per chiedere il diritto all’assistenza e alla salute. L’annuncio nel corso di un incontro presso lo studio dell’avvocato Angelo Pisani, presidente di “Noi Consumatori”, al quale hanno preso parte anche alcuni dei firmatari del documento. Emblematica la vicenda che riguarda il territorio di Pozzuoli, a cui si riferisce la maggior parte degli aderenti alla class action, in cui i residenti si vedono negata la possibilità di ricevere l’assistenza e le cure riabilitative per mancanza di copertura economica.
“Vogliamo che sia garantito a tutti, indistintamente dal territorio in cui abitano e dalle possibilità economiche, l’assistenza sanitaria e la cura delle gravi patologie che sono improcrastinabili rispetto ai tempi della burocrazia e alle scelte politiche – ha spiegato Pisani -. Abbiamo informato la Procura della Repubblica, la magistratura ordinaria e la corte dei conti per valutare tutti gli aspetti di questa paradossale e infernale vicenda a cui sono sottoposti soggetti indifesi che spesso per mancanza di forza non contestano nemmeno”.
Durante l’incontro è stato anche illustrato lo schema al quale i degenti sono costretti a riferirsi per riuscire a ricevere l’assistenza post operatoria necessaria: “E’ un gorgo infernale – ha aggiunto Pisani -. Prima si deve procedere a una visita specialistica all’Asl che prescrive il trattamento riabilitativo; a questo punto il paziente deve trovare un centro convenzionato che deve comunicare la disponibilità. Successivamente il paziente è costretto a tornare all’Asl che, non soddisfatta, sottopone il malcapitato sofferente a un’ulteriore visita stavolta affidata a una commissione. Ma qui si ferma tutto perché queste commissioni si riuniscono ogni tre mesi e, come nel caso di Pozzuoli, non producono risposte”.
Durante l’incontro hanno denunciato di non riuscire a ricevere le cure riabilitative, tra gli altri, Francesco di Gioia (cardiopatico), Laura Amoroso (affetta da linfedema) e Antonio Dato che ha ulteriormente denunciato: “Il paradosso è che a Pozzuoli mi si nega l’assistenza ma con un escamotage, con la prescrizione del medico curante, mi sono recato a un centro convenzionato che non rientra nella mia Asl e dopo la visita del primario mi è stato fissato un day hospital e le stesse cure. Con un costo della collettività superiore di cinque volte: chi paga tutto questo? E chi non ha la forza come me di muoversi, come farà?”.

“Tennis and friends”, due giorni di sport all’insegna della salute sul lungomare di Napoli

La cultura della prevenzione arriverà il 5 ed il 6 maggio 2018 con “Tennis and friends” sul lungomare di Napoli, presso il Tennis Club Napoli, per due giorni all’insegna della salute. “Tennis and friends”, nata da una idea del dottor Giorgio Meneschincheri, è una manifestazione a carattere nazionale, nata nel 2011 su iniziativa di “Friends for health onlus”, per la prevenzione e promozione della salute che unisce le 4 S: Salute, Solidarietà, Sport e Spettacolo. In collaborazione con lo staff sanitario della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, della Polizia di Stato, dell’Aereonautica Militare e dell’Istituto di Medicina dello Sport del Coni offre check-up gratuiti a tutti i partecipanti all’interno dell’area sanitaria allestita appositamente al Foro Italico di Roma, garantendo anche un eventuale percorso clinico in Servizio Sanitario Nazionale. L’obiettivo primario di “Tennis and friends” è la diffusione della cultura della prevenzione, con il duplice scopo di salvaguardare la salute del cittadino e ridurre così i costi del Servizio Sanitario Nazionale. Nelle ultime 8 edizioni e 6 special events sono stati effettuati 41.840 check-up gratuiti.

Lapis, i segreti della Pietrasanta: nasce la nuova fabbrica della cultura a Napoli

“I segreti della Pietrasanta, dalla Fabrica Ecclesiae alla grande Fabbrica della Cultura“. Questo titolo accompagna la riapertura al pubblico della cripta e della cavità sotterranea della Chiesa di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta a Napoli, complesso monumentale alle porte del Decumano maggiore riconosciuto dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo bene di interesse storico architettonico e di interesse archeologico. La mostra ‘Lapis – I segreti della Pietrasanta” dedicata alla stampa e alle istituzioni cittadine è stata illustrata da Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe Arcivescovo di Napoli, Monsignor Vincenzo De Gregorio Rettore della Basilica della Pietrasanta e Raffaele Iovine, presidente dell’associazione Pietrasanta onlus. La cripta e la cavità sottostante la Basilica sono state arricchite di un suggestivo percorso 4.0 che collega le vicende del complesso con la storia della città di Napoli attraverso un viaggio multisensoriale. Progettazione e realizzazione del percorso sono a cura di Phantasya, realtà partenopea leader nelle ricostruzioni 3D di siti archeologici, nello sviluppo di realta’ virtuale e di progetti di restauro digitale.

Da Gomorra agli sfratti, l’odissea degli abitanti delle “Case Gialle” di Scampia

È il set della fiction Gomorra, le case gialle di Scampia, di fronte alle vele, ma al di là della tv gli abitanti stanno vivendo momenti difficili. 88 famiglie che occuparono lo stabile nel 1990 e nel 91 regolarizzarono la loro posizione, per anni hanno pagato per la manutenzione la ditta Romeo fin quando, circa dodici anni fa, non hanno avuto più alcun servizio o comunicazione, fino a quando, qualche mese fa, dei curatori fallimentari gli avrebbero intimato lo sfratto o, in alternativa, un acquisto rateizzato che gli abitanti, per lo più disoccupati e anche diversamente abili, non possono pagare, come spiega la referente Loredana Ronchi e un abitante dello stabile.
Intervenuto il presidente della municipalità Apostolos Paipais.

Racket agli spacciatori, arrestati “gli amici di Cercola”

Imponevano il pizzo agli spacciatori non facenti parte della loro organizzazione, oltre a praticare in quanto sodalizio il commercio illegale di sostanze stupefacenti e l’usura. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Ponticelli, Napoli, in collaborazione con personale della Squadra Mobile partenopea e personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari a carico di 11 persone, resesi responsabili di reati vari. I soggetti si presentavano a nome “degli amici di Cercola”, e già alcuni di loro erano stati colti in flagranza di estorsione nel 2015.
Da tali fermi è nata un indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Direzione Distrettuale Antimafia, che ha accertato gli aspetti e le idealizzazioni del nuovo gruppo criminale capeggiato da Roberto D’Ambrosio.

I poliziotti, hanno accertato che l’organizzazione criminale, oltre alle attività legate allo spaccio di sostanza stupefacente ed all’usura, imponeva a molti spacciatori, non legati all’egemonia criminale, a pagare delle quote ai vertici del nuovo sodalizio. Le attività usurarie venivano supportate anche attraverso minacce, mentre la vendita di stupefacenti, oltre che al minuto, veniva anche eseguita all’ingrosso e fuori dal Comune di Napoli.

Napoli, il Consiglio comunale ricorda Luigi Necco: in aula anche i familiari

Il consiglio comunale di Napoli ha ricordato nella seduta odierna la figura di Luigi Necco. Giornalista simbolo e esponente di spicco della cultura partenopea, Necco è stato tratteggiato dal discorso dell’assessore allo Sport Ciro Borriello e dalle parole del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

La seduta dell’assise cittadina è poi proseguita sulla discussione fiume del bilancio. In aula le opposizioni hanno definito quella di oggi una giornata lacrime e sangue. La possibile cessione dei gioielli di famiglia del patrimonio comunale e lo scontro tra il primo cittadino e il governo centrale non piace agli esponenti delle opposizioni.

L’Anm festeggia per la vittoria del Napoli, ma metro e funicolare si fermano

Mentre la gioia per la vittoria degli azzurri a Torino corre sul sistema elettronico dell’azienda di trasporto pubblico, la linea 1 della metro si blocca per 40 minuti e la funicolare di Mergellina viene sospesa per motivi tecnici (da poco ripristinata).

Francesco Rutelli apre l’anno accademico dell’Università Pegaso

La funzione economica e di sviluppo svolta dal patrimonio culturale italiano al centro della lectio magistralis tenuta da Francesco Rutelli, attuale presidente dell’Associazione “Incontro di Civiltà” e già ministro dei beni e delle attività culturali nonchè sindaco di Roma, all’inaugurazione dell’anno accademica dell’Università Telematica Pegaso, una realtà nata a Napoli che conta decine di migliaia di studenti in tutta Italia, e che si propone sempre di più come congiunzione tra il sapere online e quello classico.

Circa i progressi ottenuti da UniPegaso in dodici anni di attività, il presidente Danilo Iervolino.