Un atto concreto di contrasto alla violenza negli stadi e fuori da essi, ma non solo. E’ il progetto della Società Sportiva Calcio Napoli dal titolo “Fratellanza Italiana Calcio”, con lo scopo di promuovere con attività sociali, l’integrazione dei giovani per il superamento della marginalità.
Nell’ambito di questo progetto si inserisce la concessione, da parte dell’Amministrazione Comunale di Napoli, di un locale all’Associazione Onlus Vittime della Violenza Sportiva “Ciro Vive” che si trova all’interno del Polifunzionale di Scampia.
Il progetto è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore al Patrimonio Alessandro Fucito e l’assessore all’Istruzione Annamaria Palmieri.
Insieme al ripristino della sede dell’Associazione “Ciro Vive”, è stata riqualificata, a spese del Napoli Calcio, la palestra dell’Istituto comprensivo “Ilaria Alpi – Carlo Levi” di Scampia, la scuola frequentata dal giovane tifoso del Napoli ferito a Roma prima della finale di Coppa Italia nel 2015.
“Ciro Vive”, il Napoli Calcio riqualifica la sede di Scampia
Miele, il rendiconto finanziario è obbligatorio per le aziende
AVERSA – “Le aziende devono provvedere anche alla redazione del rendiconto finanziario a partire dai bilanci 2016, come indica il decreto legislativo di recepimento della direttiva comunitaria competente”. Lo ha detto Bruno Miele, vicepresidente dell’Ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord in apertura del forum promosso oggi ad Aversa.
“Sono escluse – ha aggiunto Miele – tutte le società ammesse alla redazione del bilancio in forma abbreviata e quelle cui si applicherà la disciplina dedicata alle micro-imprese”.
“Il rendiconto finanziario entra a pieno titolo in quello che è il bilancio d’esercizio delle aziende, dei documenti del bilancio – ha sottolineato Antonio Carboni, consigliere delegato alla ragioneria applicata dell’Odcec Napoli Nord -. È un documento particolarmente importante per le aziende, perché consente la valutazione del merito creditizio”.
Secondo Vincenzo Natale, consigliere delegato dei commercialisti di Napoli Nord “questo nuovo strumento di lavoro deve rappresentare anche un’opportunità di lavoro alla luce della rinnovata disponibilità da parte degli istituti bancari nei confronti delle Pmi per l’accesso al credito soprattutto nell’ottica del principio della chiarezza, di correttezza che ci viene a che ci viene imposto non solo dal legislatore italiano ma anche dalla normativa europea”.
Nel corso del convegno Enrico Auriemma, presidente della Commissione Ragionieria Applicata ha osservato che “la modifica dell’articolo 24 e 25 del Codice Civile ha introdotto un nuovo elemento che deve essere inserito all’interno della stesura dei vari documenti contabili da presentare presso i vari enti tra cui la Camera di Commercio e gli istituti di credito finanziari. Questo rendiconto va a rappresentare proprio la formazione dell’aspetto finanziario e quindi tutte le problematiche connesse alla redditività, gli investimenti e alla liquidità. Tutto ciò permetterà agli organi di controllo interni ed esterni alle società di verificare la solidità finanziaria e liquidità di un’impresa”.
All’incontro, moderato da Mariano Vanacore, sono intervenuti Raffaele Marcello, consigliere nazionale dei commercialisti italiani che ha parlato dei nuovi obblighi civilistici, Fortunato Piccirillo, vicepresidente della Commissione ragionieria applicata che ha illustrato un “case study” e Biagio Riccardo che ha evdenziato il collegamento del rendiconto finanziario con gli indici di bilancio e vlutazione creditizia.
Al via la nuova stagione concertistica dell'Arena Flegrea
Stefano Bollani, Sergio Cammariere, Massive Attack e Robert Plant, sono solo alcuni degli artisti che inaugureranno la prossima stagione estiva che vede protagonisti per la prima volta a Napoli star del panorama internazionale, che proporranno progetti inediti e sinergie tra artisti ad oggi mai realizzate.
Le novità del ricco cartellone che partirà a Giugno, sono state presentate questa mattina nella sala conferenze del Maschio Angioino, alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Un mega contenitore policulturale e polifunzionale, con teatro all’aperto, spazi interni nelle zone foyer, center-point per l’enogastronomia, libri e installazioni d’arte.
Questo il progetto, completato, dell’Arena Flegrea, ristrutturata e rilanciata dal gruppo Floro Flores che ne ha assunto la gestione nel 2015 e che la manterrà per i prossimi dodici anni.
Al via la nuova stagione concertistica dell’Arena Flegrea
Stefano Bollani, Sergio Cammariere, Massive Attack e Robert Plant, sono solo alcuni degli artisti che inaugureranno la prossima stagione estiva che vede protagonisti per la prima volta a Napoli star del panorama internazionale, che proporranno progetti inediti e sinergie tra artisti ad oggi mai realizzate.
Le novità del ricco cartellone che partirà a Giugno, sono state presentate questa mattina nella sala conferenze del Maschio Angioino, alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Un mega contenitore policulturale e polifunzionale, con teatro all’aperto, spazi interni nelle zone foyer, center-point per l’enogastronomia, libri e installazioni d’arte.
Questo il progetto, completato, dell’Arena Flegrea, ristrutturata e rilanciata dal gruppo Floro Flores che ne ha assunto la gestione nel 2015 e che la manterrà per i prossimi dodici anni.
"Il cuore in fiamme", esperti a confronto sulla Miocardite
Da molti anni esperti ricercatori dibattono su quale ruolo abbia il processo infiammatorio nella genesi delle patologie cardiache, da quelle più comuni e conosciute a quelle meno frequenti e di origine più incerta ma altrettanto pericolose.
Malattie infiammatorie che spesso hanno esito fatale, come nelle morti improvvise di atleti professionisti, spiegate da una miocardite pregressa e trascurata.
Il punto sulla ricerca internazionale nel settore è stato fatto a Napoli, il 14 e 15 aprile, in un simposio sul tema “The burning heart”, “Il cuore in fiamme”. Ne discuteranno esperti di tutto il mondo, nell’hotel San Francesco al Monte.
“Del vasto ambito delle malattie infiammatorie del miocardio sappiamo ancora poco, per arrivare alla loro tempestiva diagnosi ed impostarne la terapia appropriata”, spiega il dottor Aniello Ascione, tra gli organizzatori del simposio: lo scambio di esperienze è quindi prezioso per migliorare interventi, prevenzione e cure.
“Il cuore in fiamme”, esperti a confronto sulla Miocardite
Da molti anni esperti ricercatori dibattono su quale ruolo abbia il processo infiammatorio nella genesi delle patologie cardiache, da quelle più comuni e conosciute a quelle meno frequenti e di origine più incerta ma altrettanto pericolose.
Malattie infiammatorie che spesso hanno esito fatale, come nelle morti improvvise di atleti professionisti, spiegate da una miocardite pregressa e trascurata.
Il punto sulla ricerca internazionale nel settore è stato fatto a Napoli, il 14 e 15 aprile, in un simposio sul tema “The burning heart”, “Il cuore in fiamme”. Ne discuteranno esperti di tutto il mondo, nell’hotel San Francesco al Monte.
“Del vasto ambito delle malattie infiammatorie del miocardio sappiamo ancora poco, per arrivare alla loro tempestiva diagnosi ed impostarne la terapia appropriata”, spiega il dottor Aniello Ascione, tra gli organizzatori del simposio: lo scambio di esperienze è quindi prezioso per migliorare interventi, prevenzione e cure.
Giustizia, sinergia tra i commercialisti e il tribunale di Napoli Nord
AVERSA – “Con la nuova riforma fallimentare, varata a luglio 2015, si rende necessario un’attenta analisi di tutte le novità introdotte e sarà importante rendere disponibile un focus di aggiornamento costante soprattutto a favore dei giovani professionisti che hanno scelto di lavorare in questo settore specifico”. Lo ha detto Massimo Iodice, consigliere delegato dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo, al forum sul curatore fallimentare che si è svolto presso il salone delle conferenze dell’hotel Sole di Aversa.
“Con la crisi economica, quella del curatore fallimentare è diventata una figura professionale particolarmente richiesta per questo motivo abbiamo deciso di organizzare un corso che sarà articolato in cinque incontri e che permetteranno un confronto tra professionisti e giuristi di livello nazionale su una delle tematiche piu’ attuale e di recepire gli elementi di base per gestire le procedure concorsuali. Ai partecipanti verrà fornito anche un e-book “Il manuale della riforma fallimentare” edito da Il Sole 24 ore”.
“C’è grande sinergia tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord e il Palazzo di Giustizia – ha evidenziato Tuccillo – per questo motivo abbiamo deciso di aumentare la proposta formativa, rispondendo ad una esigenza degli uffici giudiziari. Il nostro obiettivo è di mettere a disposizione sempre nuove e qualificate professionalità su tutto il territorio”.
Il tribunale di Napoli Nord è destinato a diventare il terzo foro giudiziario d’Italia come dimensioni e bacino d’utenza – ha evidenziato Enrico Caria, presidente della sezione fallimentare di Napoli Nord – e su questi presupposti che la collaborazione e la sinergia con i dottori commercialisti è molto importante per la crescita graduale”.
“L’obiettivo è di formare nuovi curatori fallimentari in grado di rispondere alle esigenze del mercato – osserva Domenico Mallardo, consigliere delegato dell’Odcec Napoli Nord. – attraverso un articolato percorso formativo in grado di offrire le soluzioni alle problematiche presenti nelle curatele fallimentari”.
Tuccillo, i revisori dei conti sono una garanzia per i cittadini
AVERSA – “I dottori commercialisti negli enti locali rappresentano un punto di riferimento a garanzia dell’amministrazione pubblica, dei cittadini e dei terzi. Hanno dei compiti molto spesso di revisione, di gestione (con funzione di consulenti, consiglieri o assessori), quindi il segmento degli Enti Locali chiede risposte qualificate”. Lo ha detto Antonio Tuccillo, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord al forum sui revisori dei conti.
“Dopo una serie di approfondimenti con relatori qualificati – ha sottolineato Bruno Miele vicepresidente dell’Odcec Napoli Nord – abbiamo deciso di organizzare un focus sia per gli amministratori pubblici che per i professionisti analizzando le ultime novità e individuando le soluzioni ai problemi quotidiani, proprio per specializzare sempre di più i nostri iscritti e fare in modo che loro siano sempre i garanti della trasparenza. Noi ci poniamo a disposizione degli Enti Locali per poter offrire la nostra consulenza e il nostro contributo nelle scelte strategiche di contabilità economica”.
“Il corso si articola in sette moduli e darà la possibilità a tutti coloro i quali espletano l’attività di revisione, peraltro piena di insidie se non si conoscono a fondo gli argomenti, di avere maggiore consapevolezza di cosa andranno ad affrontare sull’Ente Locale”, ha spiegato Giuseppe Vitagliano, consigliere delegato dei commercialisti di Napoli Nord.
“In particolare – ha aggiunto Vitagliano – consentirà a tutti i colleghi di approfondire la materia degli Enti Locali sia sotto il punto di vista regolamentare che operativo”.
“Bisogna far comprendere l’importante del dottore commercialista nel ruolo di revisori dei conti negli Enti Locali. Tutto dipende dall’attuazione di Leggi delega
– ha osservato Paola Coppola, professore di Diritto Tributario all’Università Federico II – che hanno stabilito dei nuovi principi contabili che vanno studiati ed applicati in funzione di rendere quanto più trasparente e comprensibile la lettura dei bilanci. Il tutto dovrebbe avere una maggiore rappresentatività di quelle che sono le missioni/programmi che vengono svolti dagli Enti Locali. Se tutto funzionasse a regime attraverso la lettura del bilancio, si potrebbero comprendere i raggiungimenti dei risultati che alla fine è l’oggetto del monitoraggio e controllo da parte del revisore dei conti rispetto al programma che è stato conferito anche dalla rappresentanza politica e quindi tutto funzionerebbe meglio e con attenzione e cura a quelli che sono gli effettivi costi e ricavi, quindi le entrate degli enti. Un’attenzione particolare – ha concludo la professoressa Coppola – anche sulla progettazione delle entrate dei Comuni, vista la situazione in cui ci troviamo con i blocchi legati alla Legge di Stabilità che non consente di attuare manovre sulle aliquote, ma intanto le entrate sono necessarie per l’esercizio delle funzioni in quanto i Comuni senza le entrate non possono svolgere le loro attività”.
«Premio Napoli Città di Pace» al ministro della Difesa Roberta Pinotti
La senatrice Roberta Pinotti, prima donna ad assumere l’incarico di Ministro della Difesa è uno dei quattro vincitori del Premio “Napoli Città di Pace”, premiata per i notevoli primati del suo ruolo strategico e riformatore in materia di difesa nazionale e internazionale declinati al femminile.
La cerimonia di premiazione dell’ottava edizione si è svolta nella Sala Villani dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il premio, promosso dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana della Campania, l’Ordine dei giornalisti, l’Università Suor Orsola Benincasa e l’Arcidiocesi di Napoli, nasce nel 2007 dopo la prima visita di Benedetto XVI in città, con l’obiettivo di radicare in un territorio difficile come Napoli un riconoscimento non soltanto giornalistico, volto a segnalare l’impegno di testimoni di speranza nei diversi ambiti della comunicazione sociale.
La premiazione dei vincitori è stata affidata all’Arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe.
Premiati anche lo scienziato Marco Salvatore, direttore scientifico ell’Sdn e fondatore de “Il sabato delle Idee”, la regista Loredana Rotondo, già capostruttura di Rai International e Rai educational, il presidente dell’Eremoteca Tucci Salvatore Maffei, maestro di giornalismo militante e culture della memoria. E quest’anno è nata anche la sezione “Testimone di Misericordia” con il premio speciale all’oncologa Immacolata Capasso, direttrice della Divisione di Senologia dell’Istituto Nazionale Tumori “Pascale.”
