Usa, Canada, Arabia Saudita, Cina, Cile e Messico. Sono questi i Paesi esteri in cui esportare la tecnologia innovativa sviluppata nel settore delle costruzioni dal Distretto ad Alta Tecnologia STRESS. Lo sostiene lo studio realizzato da Deloitte e STS nell’ambito del progetto CrOSSBOW che ha mappato quei mercati esteri in cui poter esportare le tecnologie innovative sviluppate dal Distretto STRESS, prodotti tecnologici che il mondo della ricerca ha realizzato in questi anni e che il mondo imprenditoriale ritiene pronti per una fase di “industrializzazione”. Il progetto è stato presentato durante il convegno “Conoscenza e tecnologia, strumenti per politiche di sviluppo all’estero”, svoltosi nel Museo di Pietrarsa a Portici.
La necessità di esportare all’estero le tecnologie nelle parole di Ennio Rubino, presidente di Stress.
Di particolare interesse per le attività di internazionalizzazione di STRESS è risultata la provincia cinese dello Zhenjiang (zEDTz), zona di Sviluppo Economico e Tecnologico, che sta intraprendendo un percorso di sviluppo territoriale basato sull’utilizzo di tecnologie sostenibili. All’evento sono intervenuti rappresentanti di Confindustria, Assocamere estero, Regione Campania e Istituto per il Commercio Estero. Soci pubblici e privati di STRESS hanno invece testimoniato come facendo perno sul know-how sviluppato con i progetti di ricerca, hanno già avviato propri percorsi di attività all’estero.
Stress, il convegno sulla internazionalizzazione delle tecnologie
Coppola, l’economia del mare crea valore per 32 mld di euro
GENOVA – “Sarebbe importante costituire un osservatorio permanente sull’economia della risorsa mare, che veda la partecipazione accanto al Consiglio nazionale dei commercialisti anche autorevoli rappresentanti del mondo imprenditoriale e professionale che operano in campo marittimo-portuale”. Lo ha detto Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani presentando il forum nazionale “L’economia del mare quale risorsa per lo sviluppo: innovazione strategica e rilancio” promosso dal Cndcec in collaborazione con l’Odcec di Genova che si terrà domani, venerdì 17 giugno alle ore 9.30, presso la Sala Quadrivium di Piazza Santa Marta a Genova.
“Il tutto finalizzato a produrre una serie di proposte di interventi normativi o amministrativi – ha aggiunto Coppola – che potrebbero contribuire allo sviluppo: l’economia del mare, in Italia, crea valore per oltre 32 miliardi di euro e dà lavoro a circa mezzo milione di persone”.
L’iniziativa vede il coinvolgimento dei professionisti delle città italiane a a più spiccata vocazione armatoriale e marittima, ossia: Genova, Bari, Gioia Tauro, Napoli, Palermo e Venezia.
Secondo Liliana Speranza, consigliere Odcec Napoli, “la professione è da sempre particolarmente impegnata nel promuovere lo sviluppo delle attività produttive. Importante soffermarsi sui nuovi assetti di governance nelle imprese armatoriali, in passato gestite per lo più da assetti proprietari e organizzativi di tipo familiare e l’esigenza di individuare nuovi percorsi strategici alla luce dei cambiamenti in atto nello scenario geo-politico e l’emergere dell’innovazione tecnologica”.
A farle eco il consigliere Mariano Bruno: “Per l’economia nazionale il settore armatoriale è un importante fattore strategico di rilancio. Oggi il comparto si confronta con la crisi mondiale, che ha provocato il crollo dei noli e del valore delle navi. Gli armatori hanno dunque dovuto affrontare cambiamenti drastici negli assetti patrimoniali, nella governance e nella strategia d’impresa, supportati dagli strumenti messi a disposizione dalla legislazione italiana per fronteggiare la crisi”.
In conclusione, per Arturo Capasso, docente di economia aziendale alla Luiss di Roma: “La ricchezza prodotta si propaga in tutto il territorio nazionale, non riguardando soltanto i territori che si affacciano sul mare, e riveste un ruolo fondamentale nell’integrazione dell’Italia nei mercati internazionali”.
Ad aprire la mattinata saranno Massimo Scotton (Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Genova), Alessandro Vaccaro (Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova) e Luisella Dellepiane (Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Genova), che introdurranno i saluti di Edoardo Rixi (Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria) e di Emanuele Piazza (Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova).
Si entrerà quindi nel vivo con le due tavole rotonde. Alla prima, dedicata allo scenario geopolitico, alle nuove strategie, alla governance e alle innovazioni normative per l’industria armatoriale, prenderanno parte esponenti di spicco dello shipping a livello internazionale: Carlo Cameli (Direttore Generale della Fratelli d’Amico), Gian Enzo Duci (Presidente degli Agenti Marittimi), Stefano Messina (Presidente del Gruppo Messina), Luigi Negri (Presidente Finsea), Alessandro Pitto (Presidente di Spediporto), Ugo Salerno (Presidente del RINA) e Luca Trabattoni (Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Genova). La seconda parte della tavola rotonda, più tecnica e dedicata ad argomenti quali il risanamento dell’impresa armatoriale, il ruolo della finanza, il private equity e la quotazione in borsa, vedrà la partecipazione di Mariano Bruno (parthetr Deloitte), Aldo Campagnola (commercialista in Napoli), Francesco Fuselli (Amministratore Delegato di Banchero e Costa), Gaudenzio Bonaldo Gregori (Pillarstone), Massimo Miani (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili), Fabrizio Vettosi (Managing Director di Venice Shippng and Logistics).
Gigi D’Alessio torna al “San Paolo” con tanti ospiti: concerto il 21 giugno
Gigi D’Alessio torna allo stadio San Paolo il 21 giugno per la tappa conclusiva di ‘Malaterra world tour’, dopo 36 concerti dalla Cina al Giappone all’America Latina, proponendo classici napoletani e i suoi successi, in un progetto ribattezzato nel tempo ‘la buonaterra’ e che diventerà un Dvd con al centro proprio la notte napoletana.
Previsti ospiti speciali come il rapper Bles, ed altri a sorpresa.
In Sindaco veritas, Luigi de Magistris e Gianni Lettieri alla prova del vino
In una campagna elettorale spesso caratterizzata dai toni troppo accesi, l’agenzia Videoinformazioni ha invitato i due candidati a sindaco di Napoli a concedere un’intervista “particolare”, alternativa nei temi. Una specie di chiacchierata per stemperare un po’gli animi. Abbiamo pensato a una prova del vino, a cui non si sono sottratti Luigi de Magistris e Gianni Lettieri…
“In sindaco veritas”, Luigi de Magistris e Gianni Lettieri alla prova del vino…
In una campagna elettorale spesso dai toni troppo accesi, l’agenzia Videoinformazioni ha invitato i due candidati a sindaco di Napoli a concedere un’intervista “particolare”, alternativa nei temi. Una prova del vino, a cui non si sono sottratti Luigi de Magistris e Gianni Lettieri…
Il Napoli Teatro Festival parte da Nisida con "La Tempesta" tradotta in napoletano da Eduardo
Ha scelto l’isolotto di Nisida il Napoli teatro festival per mettere in scena la sua anteprima, un omaggio ideale a Shakespeare e a Eduardo De Filippo nella riscrittura de La Tempesta, che per l’occasione ha visto la partecipazione di Michele Placido, per la regia di Fabrizio Arcuri e le musiche di Antonio Sinagra.
L’ultimo testo scritto da Shakespeare e ripreso nella versione tradotta in napoletano nel 1983 da Eduardo è un’opera iconica, che attraverso un percorso narrativo vuole tornare alle origini del messaggio del teatro, e cioè l’integrazione dell’uomo a livello individuale, sociale, collettivo.
E’ proprio questo lo scopo del coinvolgimento dei ragazzi del carcere minorile di Nisida che attraverso la partecipazione ai laboratori di scrittura e di teatro hanno potuto misurarsi con un professionista come Michele Placido e approfondire anche la scrittura drammaturgica sperimentandola dal vivo.
La scelta di questo spettacolo è un modo per ricordare anche l’esperienza di De Filippo che frequentando il la struttura detentiva per minori, fece emergere la richiesta di quella che è nota come “Legge Eduardo”, il cui obiettivo era sostenere i ragazzi a rischio di emarginazione sociale e devianza.
Il naufragio di Prospero ha dato il via ad un viaggio attraverso le storie di ogni spettacolo presentato in cartellone: Un percorso dell’anima tra racconti di emarginazione, lotta al riscatto e ricerca di condivisione”, così il direttore artistico del festival Franco Dragone che ai nostri microfoni racconta anche il suo rapporto con Luca De Filippo e il suo teatro.
Il Napoli Teatro Festival parte da Nisida con “La Tempesta” tradotta in napoletano da Eduardo
Ha scelto l’isolotto di Nisida il Napoli teatro festival per mettere in scena la sua anteprima, un omaggio ideale a Shakespeare e a Eduardo De Filippo nella riscrittura de La Tempesta, che per l’occasione ha visto la partecipazione di Michele Placido, per la regia di Fabrizio Arcuri e le musiche di Antonio Sinagra.
L’ultimo testo scritto da Shakespeare e ripreso nella versione tradotta in napoletano nel 1983 da Eduardo è un’opera iconica, che attraverso un percorso narrativo vuole tornare alle origini del messaggio del teatro, e cioè l’integrazione dell’uomo a livello individuale, sociale, collettivo.
E’ proprio questo lo scopo del coinvolgimento dei ragazzi del carcere minorile di Nisida che attraverso la partecipazione ai laboratori di scrittura e di teatro hanno potuto misurarsi con un professionista come Michele Placido e approfondire anche la scrittura drammaturgica sperimentandola dal vivo.
La scelta di questo spettacolo è un modo per ricordare anche l’esperienza di De Filippo che frequentando il la struttura detentiva per minori, fece emergere la richiesta di quella che è nota come “Legge Eduardo”, il cui obiettivo era sostenere i ragazzi a rischio di emarginazione sociale e devianza.
Il naufragio di Prospero ha dato il via ad un viaggio attraverso le storie di ogni spettacolo presentato in cartellone: Un percorso dell’anima tra racconti di emarginazione, lotta al riscatto e ricerca di condivisione”, così il direttore artistico del festival Franco Dragone che ai nostri microfoni racconta anche il suo rapporto con Luca De Filippo e il suo teatro.
Vincenzo Bles in feat con Gigi D'Alessio, arriva "Ragazza mia" in chiave hip hop
Classe 1990, Vincenzo Sperlongano, in arte Bles, è un giovane rapper di origini mondragonesi che dopo svariate battle di freestyle in tutta la Regione e dopo esser approdato alla tappa di Napoli dell’Mtv Spit Tour aggiudicandosi la finale, presenta il suo nuovo singolo “Ragazza mia”, canzone di Gigi D’Alessio e reinterpretata in chiave hip hop.
Bles, sarà inoltre sul palco dello stadio San Paolo il 21 giugno con il cantautore napoletano. Una collaborazione che nasce nel retropalco di un concerto di Enza Avitabile, racconta ai nostri microfoni il rapper di Mondragone.
Supporter di Snoop Dogg, Rocco Hunt, Clementino, Salmo, Club Dogo e Marracash, Bles vanta tante collaborazioni nella sua giovane carriera: Franco Ricciardi, Ivan Granatino e Ntò.
Vincenzo Bles in feat con Gigi D’Alessio, arriva “Ragazza mia” in chiave hip hop
Classe 1990, Vincenzo Sperlongano, in arte Bles, è un giovane rapper di origini mondragonesi che dopo svariate battle di freestyle in tutta la Regione e dopo esser approdato alla tappa di Napoli dell’Mtv Spit Tour aggiudicandosi la finale, presenta il suo nuovo singolo “Ragazza mia”, canzone di Gigi D’Alessio e reinterpretata in chiave hip hop.
Bles, sarà inoltre sul palco dello stadio San Paolo il 21 giugno con il cantautore napoletano. Una collaborazione che nasce nel retropalco di un concerto di Enza Avitabile, racconta ai nostri microfoni il rapper di Mondragone.
Supporter di Snoop Dogg, Rocco Hunt, Clementino, Salmo, Club Dogo e Marracash, Bles vanta tante collaborazioni nella sua giovane carriera: Franco Ricciardi, Ivan Granatino e Ntò.
Napoli, siglato l’accordo tra i commercialisti e il Liceo Umberto I
NAPOLI – E’ stato siglato il protocollo di intesa tra l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta e il Liceo Ginnasio Umberto I, diretto dal professor Carlo Antonelli.
“Continuiamo a promuovere numerose attività nell’ambito dell’orientamento e dell’alternanza scuola-lavoro a favore degli studenti. L’obiettivo finale è favorire la formazione di competenze professionali aggiornate capaci di rispondere alle esigenze della pubblica amministrazione e delle imprese”, ha sottolineato Moretta.
“Tramite l’intesa, l’Odcec si impegna ad accogliere a titolo gratuito presso le strutture ospitanti allievi dell’Istituzione scolastica per lo svolgimento di Alternanza Scuola/Lavoro, oltre a prestare interventi formativi e di orientamento agli studenti e a favorire attività di stage/tirocinio presso i propri iscritti per gli alunni – ha aggiunto il numero uno dei commercialisti partenopei – che saranno indicati di volta in volta dall’Istituto scolastico”.
L’attività di formazione ed orientamento del percorso in alternanza scuola/lavoro è congiuntamente progettata e verificata da un docente tutor interno, designato dall’istituzione scolastica, e da un tutor formativo della struttura indicato dall’Ordine.
