lunedì, Maggio 11, 2026
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Sgomberato dalla polizia il campo rom di Giugliano

E’ partito questa mattina lo sgombero del campo rom di Masseria del Pozzo, a Giugliano.
Si tratta di un insediamento che sorge non lontano da una discarica di rifiuti, al centro delle polemiche già in passato a causa di alcuni roghi che erano stati appiccati.
Prima dell’intervento delle forze dell’ordine alcune famiglie avevano già deciso volontariamente di abbandonare il campo in cerca di un’altra sistemazione.
Già da diversi mesi l’amministrazione comunale aveva ricevuto un’ordinanza dalla Procura ed ottenuto un finanziamento da Regione Campania e Ministero dell’Interno per la realizzazione di un ecovillaggio per accogliere i circa 300 nomadi, tra cui molti bambini, che risiedevano a ridosso di una velenosissima discarica ed in pessime condizioni igienico-sanitarie.
Il progetto del nuovo insediamento però ha avuto qualche intoppo di natura tecnica e burocratica fino ad una nuova ordinanza della Procura che ha previsto lo sgombero del campo entro il 23 giugno. In attesa della realizzazione dell’ecovillaggio dunque le comunità sono state trasferite un un’area non lontana dalla Masseria.

Consegnati i campanili d’argento nel corso della serata finale del “Premio Cimitile 2016”

CIMITILE – Si è conclusa, con la consegna dei “Campanili d’argento” nel complesso delle basiliche paleocristiane di Cimitile la XXI edizione della rassegna letteraria organizzata dall’omonima Fondazione, presieduta da Felice Napolitano e il supporto dei soci fondatori Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio. Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, come i suoi predecessori Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, ha inviato una medaglia agli organizzatori.
L’edizione di quest’anno è stata dedicata all’anno straordinario del Giubileo della Misericordia, con una mostra d’arte sacra per il Giubileo, “Infinita Divina Misericordia” e la presentazione del libro “Il nome di Dio è Misericordia” di Papa Francesco e Andrea Tornielli – Piemme.
“Abbiamo celebrato nel segno dell’arte, della storia, della cultura, il Giubileo dei 50 anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II – ha dichiarato Felice Napolitano -. La promozione del libro come veicolo di promozione culturale, etica e civile, che attinge all’anima della terra sacra nolana e ai valori necessari da diffondere quali la fratellanza, la solidarietà, l’amicizia, la democrazia.
“Il premio in questi anni è cresciuto in tutti i suoi aspetti, partecipazione di pubblico, sostegno delle istituzioni, interesse del mondo della cultura e della letteratura. I maggiori scrittori italiani hanno visitato questi luoghi sacri ed hanno ricevuto il campanile d’argento, tradizionale emblema del santuario martiriale di San Felice”.
Dopo una settimana intensa di arte, cultura, religione, storia, riscoperta del patrimonio pubblico, densa di eventi, letteratura, convegni internazionale di studi, spettacoli, musica, presentazioni di libri, momenti di riflessioni, che ha visto una grandissima partecipazione di pubblico, sabato 18 giugno sul palco sono sfilati i vincitori, selezionati dal comitato scientifico presieduto da Ermanno Corsi, durante la serata presentata da Eleonora Daniele.

Migliore opera inedita del genere narrativo: Cinzia Zanchi: “La culla del vento e delle nuvole erranti”. Il lavoro è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice “Guida” di Napoli.
Migliore opera edita di narrativa: Diego De Silva, “Terapia di coppia per amanti” (Einaudi).
Migliore opera edita di attualità: Alessandro Orsini. “Isis. I terroristi più fortunati del mondo e tutto ciò che è stato fatto per favorirli” (Rizzoli).
Migliore opera edita di saggistica: Tommaso Cerno, “A noi! Cosa ci resta del fascismo nell’epoca di Berlusconi, Grillo e Renzi” (Rizzoli).
Migliore opera edita archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale: Letizia Sotira, “Gli altari nella scultura e nei mosaici di Ravenna (V – VIII secolo)” (Ante Quem).
Premio Giornalismo “Antonio Ravel” a Bruno Luverà conduttore della rubrica del Tg1 “Billy il vizio di leggere”; Premio Speciale a Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli.
Riconoscimento a Valentina Tirozzi, capitano della squadra di Pallavolo A1 Pomì Casalmaggiore che ha vinto la coppa dei campioni 2016.
Sul palco si sono esibiti anche la cantante israeliana Sivan Goldman, Ron, Peppe Barra, I Neri per caso, Placido Domingo Junior, accompagnato dai due ballerini Florencia Marioni e Luciano Trani dell’associazione Amortango, il trombettista Nello Salza.
Nel ricco parterre numerosi esponenti politici. Il parlamentare Paolo Russo, il Consigliere Regionale Pasquale Sommese, il Vice Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Elena Coccia, l’editore Diego Guida, il presidente della Fondazione Premio Cimitile Felice Napolitano, il presidente dell’associazione “Obiettivo III Millennio Elia Alaia, il presidente della Fondazione Festa dei Gigli Raffaele Soprano, l’assessore alla cultura del Comune di Cimitile Rosanna Peluso, il Consigliere comunale di Cimitile Salvatore Bernucci, e tanti altri amministratori dell’area nolana, tra i quali: Antonio Falcone ( Sindaco di San Vitaliano), Manolo Cafarelli (Sindaco di San Paolo Belsito), Paolino Napolitano (Sindaco di Comiziano), Michele Paradiso (Sindaco di Carbonara)
Il Premio Cimitile e Guida Editore negli anni hanno voluto premiare e rendere protagonisti, con le migliori firme del giornalismo e della letteratura italiana, anche e soprattutto gli inediti, scoprendo nuovi scrittori e ponendoli all’attenzione del panorama nazionale.
L’iniziativa, vanta autorevoli patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Curia Vescovile della Diocesi di Nola.
La ventunesima edizione si avvale anche del sostegno del Pastificio Ferrara e Tavolario Stampa.

#Ntf 2016, in scena il "Macbeth" di Luca De Fusco al Mercadante

In occasione del 400esimo anniversario della morte di William Shakespeare, il regista Luca De Fusco firma uno dei più grandi capolavori della drammaturgia del bardo, per l’edizione di quest’anno del Napoli Teatro Festival: il Macbeth. Scritto tra 1605 e il 1608 racconta la storia del vassallo di re Duncan che divorato dall’ambizione, insieme alla moglie, lady Macbeth, compie un regicidio per salire al trono.
Una prima nazionale, che ha visto al Teatro Mercadante, uno spettacolo fortemente connotato nel senso della sperimentazione e della contaminazione tra linguaggi.
Il teatro, infatti, si mescola con installazioni video, musica e danza, trasparenze scenografiche e luci che trasformano lo spettacolo in un lavoro monumentale e visionario, assecondando così la natura fantastica del Macbeth , il tema del sogno, del delirio e dell’irreale.
Luca De Fusco ai nostri microfoni ha così spiegato il suo lavoro sulla scrittura scenica e sulle influenze freudiane.

#Ntf 2016, in scena il “Macbeth” di Luca De Fusco al Mercadante

In occasione del 400esimo anniversario della morte di William Shakespeare, il regista Luca De Fusco firma uno dei più grandi capolavori della drammaturgia del bardo, per l’edizione di quest’anno del Napoli Teatro Festival: il Macbeth. Scritto tra 1605 e il 1608 racconta la storia del vassallo di re Duncan che divorato dall’ambizione, insieme alla moglie, lady Macbeth, compie un regicidio per salire al trono.
Una prima nazionale, che ha visto al Teatro Mercadante, uno spettacolo fortemente connotato nel senso della sperimentazione e della contaminazione tra linguaggi.
Il teatro, infatti, si mescola con installazioni video, musica e danza, trasparenze scenografiche e luci che trasformano lo spettacolo in un lavoro monumentale e visionario, assecondando così la natura fantastica del Macbeth , il tema del sogno, del delirio e dell’irreale.
Luca De Fusco ai nostri microfoni ha così spiegato il suo lavoro sulla scrittura scenica e sulle influenze freudiane.

#Ntf 2016, tra teatro, improvvisazione e classicità

Stasera c’è spettacolo? To play! È questo il titolo del progetto che nell’ambito del Napoli Teatro festival prevede una parte web e una teatrale, in una sorta di mediazione che attraversa i testi tra interpretazione e improvvisazione. Una serie sul teatro, ma fatta a teatro, all’interno di Villa Pignatelli, dove ogni sera si mette in scena uno spettacolo condiviso, ogni volta diverso
La compagnia non è mai stabile e in continuo aumento, costituita attraverso una formula di recruiting di attori disposti a venire agli spettacoli con una parte a memoria, e che si intercambia nel corso delle dieci serate, come spiegano ai nostri microfoni l’ideatrice e la regista dello spettacolo, Donatella Furino e Emma Campili che ascoltiamo ai nostri microfoni.
Tra le tante collaborazioni del Napoli Teatro Festival, si riconferma anche in questa edizione, quella con il Teatro San Carlo. Dalla musica rock – folk, a un racconto sportivo fino al grande balletto classico. Questi gli spettacoli in programma. Tanti generi diversi, con artisti internazionali che frequentando Napoli hanno mescolato passione e mordente intellettuale nelle loro opere.
Alla presentazione del programma presente la Sovrintendente del Teatro San Carlo Rosanna Purchia.
Ai nostri microfoni è intervenuto il direttore artistico del Napoli Teatro Festival Franco Dragone.

La "Fiera della Casa" anima la Mostra d'Oltremare e prepara la festa per i 60 anni

Ha preso il via oggi e proseguirà fino al 26 giugno la Fera della Casa, negli spazi della Mostra d’Oltremare. Torna, dunque, la tradizionale manifestazione che festeggia i 59 anni di vita e prepara la grande kermesse dei 60, come conferma l’amministratore delegato Giuseppe Oliviero.
Nel corso della manifestazione saranno ospitati 1500 operatori e si attendono 150mila visitatori, che potranno visitare i padiglioni e assistere agli eventi che coinvolgeranno numerosi artisti: Simone Schettino Rosario Miraggio, I Ditelo Voi, ma anche Vittorio Marsiglia, Tony Colombo, Eddy Napoli, i dj Pandemonio e Dino Piacenti e l’intrattenimento di Radio Comedy Show. Il 22 giugno in programma sul palco antistante il teatro Mediterraneo “Goal show, speciale Europei 2016”, con maxischermi che trasmetteranno la partita dell’Italia e subito dopo il talk con giornalisti sportivi ed ex calciatori.

La “Fiera della Casa” anima la Mostra d’Oltremare e prepara la festa per i 60 anni

Ha preso il via oggi e proseguirà fino al 26 giugno la Fera della Casa, negli spazi della Mostra d’Oltremare. Torna, dunque, la tradizionale manifestazione che festeggia i 59 anni di vita e prepara la grande kermesse dei 60, come conferma l’amministratore delegato Giuseppe Oliviero.
Nel corso della manifestazione saranno ospitati 1500 operatori e si attendono 150mila visitatori, che potranno visitare i padiglioni e assistere agli eventi che coinvolgeranno numerosi artisti: Simone Schettino Rosario Miraggio, I Ditelo Voi, ma anche Vittorio Marsiglia, Tony Colombo, Eddy Napoli, i dj Pandemonio e Dino Piacenti e l’intrattenimento di Radio Comedy Show. Il 22 giugno in programma sul palco antistante il teatro Mediterraneo “Goal show, speciale Europei 2016”, con maxischermi che trasmetteranno la partita dell’Italia e subito dopo il talk con giornalisti sportivi ed ex calciatori.