Napoli Primavera, Rocco: “Cagliari ottimo avversario, per affrontare la finale playout servirà entusiasmo”

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Dario Rocco, allenatore del Napoli Primavera (Videoinformazioni.com)

Dario Rocco, allenatore del Napoli Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il pareggio contro il Lecce per 1-1. Pari che vuol dire playout per gli azzurrini contro il Cagliari. Queste le parole del tecnico:

La difficoltà maggiore è quella iniziale, ovvero andare a segno pur creando tantissimo. Nelle ultime partite credo meritassimo di più. Con la Lazio, con l’Inter nel finale. E’ girata un po’ male, ma devo dire che devo guardare le prestazioni per andare avanti, con fiducia e anche entusiasmo. Perché le finali si giocano con entusiasmo e non con la paura. Vorrà dire che i gol li faremo quando la partita conterà la stagione. Pur con le nostre difficoltà, per me i ragazzi hanno fatto un’ottima stagione. Siamo riusciti comunque a fare sempre del nostro meglio.

Non abbiamo mai subito batoste pesanti, ce la siamo giocata ovunque, in Italia e all’estero. I ragazzi hanno fatto un’ottimo percorso. La nostra realtà è questa. In Primavera 1 non abbiamo mai fatto i playoff. Non credo che abbiamo mai superato i 40 punti. Questi ragazzi tra le mille difficoltà iniziali e la gestione un po’ di tutta la stagione è stata difficile e a tratti impossibile. Siamo vivi, ci siamo. A me interessa che l’ultima partita l’affronteremo petto in fuori guardando gli avversari negli occhi.

Il Cagliari è un ottimo avversario, avrà due giocatori davanti che stanno giocando in Serie A. Se è lì con noi a lottare dev’essere un motivo per prendere fiducia e analizzare la stagione non in maniera superficiale. Va analizzata a fondo, sono contento dei miei ragazzi. Può dispiacere per com’è andata da febbraio in poi, però ne prendiamo atto e in questo momento non possiamo permetterci il lusso di dispiacerci.

Abbiamo giocato tantissime partite, siamo sulle 45-46, stiamo dando il massimo. Siamo un po’ corti. Abbiamo un po’ perso di vista la condizione atletica, perché quando ci sono da fare tanti impegni tra Primavera, prima squadra e varie partite, perdi un po’ di vista i ragazzi e la routine del lavoro. Non è un alibi, voglio specificarlo, però le cose vanno dette bene. Poi se uno vuole fare l’articoletto che faccia pure, è un problema di chi lo fa. Non sono alibi, però vorrei vedere tutti gli allenatori allenare nelle mie condizioni per vedere cosa ne tirano fuori. In due anni, ho preso il Napoli in Primavera 2 e secondo me abbiamo fatto ad oggi una grande stagione in Primavera 1 con le nostre possibilità. Cercheremo di incorniciarla con la salvezza finale“.