A conclusione delle celebrazioni per il trentennale della scomparsa del grande maestro, Eduardo De Filippo, il figlio Luca con l’associazione intitolata al drammaturgo ha dato vita ad un convegno sulla devianza giovanile, tenutosi presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli, per individuare azioni concrete di contrasto al fenomeno. Relatori e partecipanti hanno ascoltato il discorso di insediamento di Eduardo dopo la nomina a Senatore a vita, il 23 marzo 1982. Una lezione ancora attuale, tesa al reinserimento dei minori che hanno trasgredito le leggi, nella società, con un sistema penale incentrato sull’insegnamento didattico e lavorativo.
A concludere la prima sessione di lavori, l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, che nel corso della giornata si è soffermata in particolar modo con alcuni giovani di una scuola napoletana.
Luca De Filippo rilancia il grido di dolore di Eduardo a 30 anni dalla sua scomparsa
Oncofertilità, nasce in Campania la Rete per i pazienti
Creare una rete assistenziale per la conservazione della fertilità in pazienti oncologici e riunire il mondo sanitario campano intorno ad un progetto promosso e finanziato dalla Regione Campania sul tema dell’oncofertilità. Questo l’obiettivo del progetto presentato questa mattina a Napoli nel corso di un convegno. L’iniziativa era promossa da Giuseppe De Placido, direttore dell’area funzionale di Chirurgia ostetrica e ginecologica e del centro per lo studio e la terapia della Sterilità ed infertilità di coppia dell’Università Federico II, che abbiamo ascoltato, e da Cristofaro De Stefano direttore del centro sterilità dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino
Ai lavori sono intervenuti Giovanni Persico, commissario straordinario dell’azienda ospedaliera universitaria Federico II, Gaetano D’Onofrio, direttore sanitario aziendale del Policlinico Federico II ed Enrico Coscioni, consigliere per la Sanità del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
Arrestati i basisti della rapina in cui perse la vita il muratore ucraino Anatoly Korol
Dopo i killer di Anatoly, sono finiti in manette questa mattina anche altri due responsabili della rapina al supermercato di castello di cisterna in provincia di Napoli, nel corso del quale perse la vita il muratore ucraino nel tentativo di impedire che venisse messo a segno il colpo. I carabinieri del gruppo di Castel di cisterna, diretto dal comandante Rino Coppola, hanno arrestato Emiliano Esposito e Mario Ischero, di 40 e 48 anni, con l’accusa di essere i basisti della rapina e di aver fornito armi ed uno scooter ai due assassini arrestati lo scorso 5 settembre, il 20enne Gianluca Ianuale ed il fratellastro, Marco Di Lorenzo, di 32 anni.
Lo scorso 29 settembre, ad un mese esatto dall’omicidio di Anatoly Korol, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha consegnato alla vedova e alla figlia e – che era col padre quando è stato assassinato dai due rapinatori – la medaglia al valor civile.
Omicidio Korol, carabinieri diffondono video della rapina in cui perse la vita muratore eroe
In un video girato dalle telecamere interne del supermercato Il piccolo di Castel di Cisterna è possibile vedere il tentativo del muratore ucraino che prima di rimanere ucciso aveva tentato di fermare i due rapinatori
Alluvione nel Sannio, la conta dei danni di Coldiretti: “Oltre 100 milioni per vitivinicolo e produzioni”
“Occorre serietà in questo momento – ha spiegato Masiello – per affrontare la difficile opera di ricostruzione del tessuto economico provinciale. Una vasta area che comprende circa 50 Comuni è stata investita con vari livelli di intensità da esondazioni di fiumi e dilavamento dei terreni di colline e montagne a seguito delle piogge intense. Coldiretti ha verificato tramite le sue strutture territoriali, confrontandosi con gli Enti locali, la reale condizione. Fango e detriti hanno colpito circa il 10% dei vigneti su circa 11.000 ettari totali. Una condizione preoccupante per cui occorreranno anni per rimettere a posto, ma che lascia intatta la capacità produttiva di Aglianico e Falanghina. Stimiamo che i danni alla produzione agricola ammontano a circa 100 milioni di euro, 50 per il vitivinicolo e 50 per le altre produzioni. Sono valutabili in circa 10 milioni di euro i danni alle strutture aziendali e altri 10 milioni circa alla viabilità poderale ed interpoderale. Una corretta quantificazione del danno torna utile per ottenere la dichiarazione dello stato di emergenza”.
Passata la fase emergenziale – sostiene Coldiretti Campania – ora è il momento di gestire il rischio. Occorre guardare in prospettiva per evitare che le aziende colpite possano collassare. Un intervento rapido ed immediato può evitare una beffa ulteriore. Proprio questa mattina Coldiretti Campania ha incontrato a Palazzo Santa Lucia lo staff della Presidenza della Giunta Regionale per illustrare proposte concrete e percorribile su dove reperire le risorse necessarie.
Tra le proposte che Coldiretti ha lanciato ci sono inoltre: il rinnovo automatico per altri dodici mesi delle cambiali agrarie; l’istituzione alla Camera di Commercio, attraverso un fondo perequativo di UnionCamere, di risorse cospicue quali fondo rotativo o conto interessi (come nel caso dell’alluvione di Genova ed altri); proroga della scadenza delle rendicontazione dei PSR; deroga alle autorizzazioni per la pulizia e lo smaltimento dei rifiuti che hanno invaso i terreni; una moratoria sui pagamenti degli oneri contributivi per gli agricoltori e per i braccianti agricoli assunti.
Trotto, domani grandi eventi ad Agnano: tornano il Gran Premio Freccia d’Europa e “Vini in sella”
Con l’internazionale gran premio di trotto “Freccia d’Europa” va in scenadomani all’ippodromo di Agnano la giornata clou del calendario autunnale, affiancato dalle due finali del gp Anact per indigeni di 2 anni divisi per sesso Con inizio alle 14.00 si rivedrà in pista Napoleon Bar, il vincitore dello scorso anno, sempre con il top driver toscano Enrico Bellei. Il figlio di Varenne troverà Orsia, reduce dal gp Turilli, con in sediolo il buon Antonio Di Nardo.
Cancelli aperti dalle ore 10 con ingresso libero e gratuito per tutti in occasione della kermesse “autunno all’ippodromo”: passeggiate su pony e nozioni didattiche sul cavallo organizzate dalla Scuderia dei Piccoli racconti a cura del Teatro del Baule e parco giochi. Nella club house (accesso su invito dalle ore 13) la seconda edizione dell’evento enogastronomico “vini in sella”: stand con degustazioni di bollicine, vini pregiati bianchi e rossi delle migliori aziende italiane e prelibatezze dolci e salate preparate dai maestri chef del gruppo D’Angelo Santa Caterina – Mimì alla Ferrovia di Michele Giugliano…
EasyJet investe ancora su Napoli: da marzo annuncia 7 nuove rotte europee
Sette nuove destinazioni in Europa, un aereo in più, 40 nuovi addetti, un traffico passeggeri stimato di 2,2 milioni l’anno: così Easyjet rafforza la propria presenza all’aeroporto di Napoli Capodichino, una delle sue tre basi italiane oltre a Milano e Venezia. “L’apertura della base a Napoli – spiega Frances Ouseley, direttore di Easyjet Italia – è stato un grande successo che ha portato finora tre aerei, milioni di passeggeri e posti di lavoro per la città, contribuendo al turismo e all’occupazione. Ora aggiungiamo un quarto aeromobile e sette nuove destinazioni, basate anche sui gusti dei napoletani”. Le nuove rotte sono Amsterdam, Barcellona, Vienna, Praga, Cagliari, Lione e Minorca; saranno attive da fine marzo e sono in vendita già da oggi con le tipiche tariffe di Easyjet a partire da 29 euro. Una fetta consistente del traffico della compagnia inglese è poi quello business, sia in uscita da Napoli che in incoming. “Per la clientela business – spiega il direttore della compagnia – abbiamo in particolare quattro partenze al mattino presto verso Parigi, Londra, Venezia e un’alternanza tra Praga e Atene. Per loro ci sono varchi di sicurezza dedicati, imbarco prioritario e un risparmio fino al 40% sulle spese di viaggio”. Ma la forte domanda è quella turistica con i dati che supportano l’investimento della compagnia su Napoli: parlano di un aumento nel 2014 del 20% del turismo internazionale e di un +8% della spesa media per turista. Il nuovo investimento di Easyjet a Napoli, che toccherà quota 25 partenze giornaliere, porterà 40 nuovi addetti che nella prima fase arriveranno tra quelli che già lavoravano alla base di Roma, “chiusa – spiega Ouseley – per lo scarso livello del servizio, che creava ritardi”. Il numero degli addetti salirà quindi dagli attuali 100, tra piloti e assistenti di volo, oltre al managment locale. La decisione di Easyjet – spiega Monia Aliberti – responsabile comunicazione e marketing del Comune di Napoli, “è arrivata anche per il lavoro che l’amministrazione comunale ha fatto per cancellare l’immagine negativa di Napoli che aveva fatto il giro del mondo negli anni scorsi”. Una decisione apprezzata anche da Margherita Chiaramonte, responsabile sviluppo network Gesac, che ha sottolineato “l’impegno di Gesac per un aeroporto sempre più efficente”. Tutto pronto per le nuove rotte (che portano a 32 l’offerta di destinazioni della compagnia da Napoli), quindi, con una campagna pubblicitaria che Easyjet ha pensato in napoletano.
Rai e Conservatorio San Pietro a Majella portano la canzone napoletana ad Expo Milano
Napoli e la sua canzone all’Expo di Milano. Grazie ad un Dvd prodotto dal centro di produzione Rai della sede regionale della Campania in collaborazione con il conservatorio di musica di San Pietro a majella, il cibo e l’artigianato, l’arte e la cultura, i personaggi famosi raccontano Napoli per i visitatori del padiglione Italia dell’Expo attraverso otto filmati realizzati dalla regista Barbara Napolitano e accompagnati dalla musica dei giovani allievi del conservatorio. Altri particolari del dvd li ha svelati il direttore del centro rai di Napoli, Francesco Pinto
La conferenza di questa mattina è stata anche occasione per la direttrice del conservatorio, Elsa Evangelista, di annunciare alcune novità relative al nuovo anno accademico
