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Maltempo ed emergenza buche a Napoli: il sindaco risponde

“Il bollettino di ieri della Protezione civile regionale parlava di neve anche in pianura e pertanto l’ordinanza era necessaria.

Ora sembra che si vada verso un innalzamento delle temperature”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, rispetto all’ordinanza per la quale oggi sono rimaste chiuse tutte le scuole di Napoli a causa dell’allerta meteo indicato ieri della Protezione civile.

Nevicate e gelate che hanno danneggiato diverse strade della città e per cui – ha affermato il sindaco – “abbiamo disposto una task force importane tra Napoli Servizi e Protezione civile che sta già intervenendo e lo farà sempre di più non appena smetterà di piovere e le temperature si alzeranno intervenendo in modo assolutamente adeguato”

Le mappe fantastiche di Alessandro Chetta dedicate ai migranti

Un’esposizione che mette insieme sette produzioni e un’opera ad hoc intitolata Itaca e dedicata ai migranti, in particolare alle donne che affrontano il terribile viaggio in mare per toccare la sponda europea.

E’ il progetto artistico di Alessandro Chetta “Eutopia”, road to nowhere”, che parte dalla mappa-madre nella quale il giornalista, artista e videomaker, accosta città e monumenti d’arte o di natura.

Da qui il nome: eu, buono, unito a u-topia, il luogo che non c’è.

C’è la Tour Eiffel che guarda il mare, la Striscia di Gaza, dove ci si arriva attraversando Copacabana e il Ponte di Brooklyn.

Il Vesuvio accanto ai vulcani d’Islanda e le Piramidi che confinano con le Ramblas, mentre il Cristo di Rio benedice la metro di Berlino.

La mostra che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli e del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania, è stata inaugurata ieri all’hotel Mediterraneo di Napoli e sarà aperta fino al 18 marzo.

A Napoli l’addio a padre Massimo Rastrelli, protagonista della lotta antiusura

La fede in Gesù Cristo, l’amore per Maria madre di Dio e lo sconfinato affetto verso i poveri, tre i pilastri della vita di padre Massimo Rastrelli, oltre 70 anni tra i padri gesuiti, decenni spesi da parroco della Chiesa del Gesù Nuovo. Un funerale di gioiosa memoria perché padre Massimo ha compiuto la buona battaglia e Gesù lo attende col vessillo dei crocifissi risorti.

Tra i banchi, nascosti e oranti la sua gente, silenziosa e grata, per le iniziative che padre Massimo intraprese per lottare contro la piaga dell’usura e divenuto sistema di legge, come ricorda il commissario antiusura Domenico Cuttaia.

A concelebrare le esequie monsignor Alberto D’Urso, suo successore alla presidenza della consulta nazionale antiusura.

Tra I banchi il fratello Antonio, già presidente della Regione, i nipoti e i parenti. Il ricordo di Antonio Bassolino, sindaco di Napoli negli anni delle battaglie di padre Massimo.

La Erreà apre uno showroom a Scafati e il patron ricorda quando conobbe Sarri a Empoli

SCAFATI – Ha festeggiato a Scafati, in provincia di Salerno, l’inaugurazione del primo showroom monomarca l’azienda specializzata nell’abbigliamento sportivo “Erreà”. Il fondatore, Angelo Gandolfi, che nel 1988 anni fa decise di creare una realtà che avesse come logo le iniziali dei due figli, ha preso parte alla festa che si inquadra nel trentennale dell’azienda. Nell’occasione l’Ussi della Campania, che da quest’anno ha proprio la Erreà come sponsor tecnico per la squadra di calcio, ha deciso di conferire un riconoscimento legato alla certificazione Oeko-Tex, che colloca la realtà parmense al primo posto in Europa nel settore teamware.  Tale certificazione, rilasciata dall’Istituto internazionale che da più di 20 anni rappresenta un punto di riferimento a livello mondiale per la ricerca e test nel campo dell’ecologia tessile, garantisce che tutti i prodotti e accessori Erreà non rilasciano quelle sostanze nocive e cancerogene molto spesso impiegate dai produttori di tessuto in virtù del loro basso costo e ne attesta l’assoluta sicurezza e rispetto per la salute.

Gandolfi, che in gioventù ha giocato a calcio, è un grande appassionato di tutti gli sport anche se proprio il football è quello che segue maggiormente. Quando l’attuale allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, allenava l’Empoli la Erreà era lo sponsor tecnico e per questo motivo intrecciò una simpatica conoscenza.

All’inaugurazione, coordinata dal responsabile Commerciale della Campania, Mario Altieri, sono intervenuti tantissimi baby atleti, che rappresentano il futuro dello sport.

“E’ un perfezionista – ricorda – un vero e proprio maestro di calcio. Quest’anno il Napoli delizia per il suo gioco – aggiunge Gandolfi – e sono tantissimi i tifosi di altre squadre che guardano le partite degli azzurri per ammirarne il gioco e le geometrie”.

Quest’anno la Erreà sarà anche ai Mondiali di calcio in Russia dove vestirà la cenerentola Islanda, che si è qualificata per la prima volta nella sua storia alla fase finale della competizione mondiale. L’azienda con sede a Parma, ma con fabbriche in Romania e in Cina, è anche sponsor tecnico della nazionale italiana di volley.

Nel segno del profeta Eliseo la seconda lectio divina del cardinale Sepe

Continua il ciclo di lectio divinae tenuto dall’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, in occasione del Tempio di Quaresima, periodo in cui il cristiano, meditando sulla Parola e incrementando la sua attenzione verso le opere di carità, il digiuno e la preghiera, si avvicina al mistero della passione, morte e risurrezione di Gesù il Cristo celebrato nella Pasqua.

Il cardinale Sepe ha continuato il percorso sul secondo libro dei re, meditando nella Chiesa di Santa Maria della Natività e San Ciro di Portici sulla figura del profeta Eliseo, successore del grande Elia che, ospitato da una donna straniera e sterile, intercede presso Dio per farle avere un figlio. Esaudita, lo perderà in giovane età ma il nuovo intervento provvidenziale del Signore, Dio d’Israele, mediante Eliseo, lo riporterà in vita.

Una immagine del mistero salvifico della Pasqua di Gesù, a cui il cristiano è chiamato a credere e ad aderire profondamente in ogni evento della sua vita.

ELEZIONI 2018/Polemiche ed endorsement

Sprint finale della campagna elettorale per le elezioni politiche 2018. Archiviata, per ora, l’emergenza grande freddo, candidati e leader hanno ripreso i loro consueti appuntamenti elettorali a 2 giorni dal silenzio di sabato. Sul fronte centrodestra presente a Napoli Lorenzo Cesa, esponente di Noi con L’Italia Udc, che ha ribadito l’importanza per la vittoria elettorale della compagine moderata.

Insiste sull’ambito locale Stefano Graziano del Partito Democratico. Il consigliere regionale candidato alla camera ricorda l’impegno verso la riqualificazione della provincia di Caserta e del litorale Domitio.

Sergio Puglia del Movimento Cinque Stelle torna sul caso corruzione e rifiuti lanciato dalla testata Fanpage.

A sinistra è sfida tra gli intellettuali. il candidato di Liberi e Uguali al senato Toni Nocchetti, registra l’appoggio dello scrittore Maurizio De Giovanni, ci dà modo di mettere una croce con serenità e votare una faccia, sapendo che rimarrà quella, ha detto riferendosi al dottore animatore dell’associazione Tutti a Scuola. La scrittrice Valeria Parrella, già candidata alle europee nella lista Tsipras, voterà Potere al Popolo. Tutto quello che dicono è quello che io penso, ha detto, puntando l’accento sull’accoglienza ai migranti e sull’abolizione del carcere duro.

Un finto Matteo Salvini in giro per Napoli a caccia di voti

Qualche insulto se l’è preso il finto Matteo Salvini, che ha fatto tappa in via Caracciolo a Napoli nell’ambito di un tour in tutto il mezzogiorno organizzato dal movimento Avaaz per ricordare ai napoletani e a tutti i meridionali che prima di questa campagna elettorale, che vede il leader della Lega candidato capolista in Calabria per salire alla guida del Governo, l’erede di Bossi non si è mai risparmiato in “terroni” ed altri epiteti simili per descrivere i partenopei. Luca Nicotra di Avaaz spiega il senso della provocatoria iniziativa

Pozzuoli, lancio sacchetti rifiuti contro De Luca: contestazione all’ospedale S.Maria delle Grazie

Contestazione incivile con lancio di sacchetti dei rifiuti contro il presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, questa mattina a Pozzuoli, dopo l’inaugurazione di un reparto nell’ospedale “Santa Maria delle Grazie”.

I FATTI – “Non ci facciamo impressionare ed intimidire da queste imbecillità. Verranno querelati per diffamazione. Queste sono azioni di plebeismo e camorrismo. Tentativi di sabotaggio del nostro lavoro, messe in atto per fare provocazione. Coinvolti anche i miei familiari e mio figlio. Ho già detto a questi signori che se vogliono fermarmi devono spararmi alla testa”. Così il governatore Vincenzo De Luca dopo la contestazione da parte di attivisti dei centri sociali, con lancio di sacchetti di spazzatura.

Un gruppo di una trentina di manifestanti – che apparterrebbero a centri sociali della vicina Giugliano – ha fatto irruzione nell’ospedale S. Maria delle Grazie, interrompendo la cerimonia di inaugurazione del nuovo reparto di urologia. Due sacchetti della spazzatura sono stati lanciati contro De Luca e le altre autorità presenti sul palco, tra cui il sindaco Vincenzo Figliolia.

Pochi minuti prima l’inaugurazione di un reparto di eccellenza, diretto da Giovanni Di Lauro (Intervista nel file allegato)

Gli appuntamenti del governatore, avviati con trenta minuti di anticipo sembra proprio per evitare contestazioni, si sono aperti a Giugliano, dove è stato annunciato che altre 120 mila ecoballe di rifiuti verranno rimosse dal territorio della Campania. Da alcuni giorni è stata avviata la rimozione di quelle del sito di stoccaggio dal sito di Ponte Riccio, dove erano depositate da oltre 15 anni: verranno controllate e riconfezionate nel vicino Stir, nell’area industriale, e avviate a impianti sia italiani che stranieri.

LA CONTESTAZIONE – Al governatore della Campania Vincenzo De Luca, “abbiamo lanciato sacchetti di rifiuti, gli stessi con i quali pensa di gestire prebende e clientele in Campania, come ha mostrato l’inchiesta giornalistica ‘Bloody Money’ di Fanpage.it”. Lo scrivono, in una nota, gli attivisti dei comitati “Stop Biocidio” e “Laboratorio Insurgencia” che poco fa, a Pozzuoli (Napoli), si sono resi protagonisti della contestazione, al grido di ‘camorrista’, contro il presidente della Regione. Secondo quanto si è appreso dalla Questura di Napoli, gli attivisti erano organizzati per lanciare i rifiuti contro il presidente nel corso di una conferenza stampa organizzata nello Stir di Giugliano in Campania (Napoli). Non essendoci riusciti hanno messo in atto la protesta contro il governatore nel suo successivo appuntamento, cioè in quello di Pozzuoli. I manifestanti sono riusciti a entrare nell’atrio dell’ospedale, subito dopo l’inizio della cerimonia per l’inaugurazione del nuovo reparto di urologia, muniti di vari sacchetti di immondizia. Dal fondo della sala hanno inveito contro De Luca, lanciandogli contro due sacchetti: uno è stato deviato con un braccio dal sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, che era accanto al governatore, l’altro è finito sotto il palco. Nella nota, gli attivisti annunciano una manifestazione in piazza a Napoli per il prossimo 24 marzo, “con i comitati che da anni si battono contro il biocidio e gli affari sulla gestione dei rifiuti in Campania, per dire che Vincenzo De Luca se ne deve andare a casa. Nelle prossime settimane manifesteremo in diversi punti della provincia ricordando al governatore che quello che si deve ringoiare sono le sue squallide frequentazioni e gli affari su cui ha messo le mani”.

http://www.regione.campania.it/

 

 

 

“Le voci di dentro” di Eduardo in scena al teatro “Immacolata” grazie alla compagnia “Il Barattolo”

Il sogno tragico di Alberto Saporito, raccontato con la magia del teatro di Eduardo De Filippo, torna in scena a Napoli grazie alla compagnia “Il Barattolo” che dal 2 al 4 marzo sarà sul palcoscenico del “Teatro Immacolata” (Via Nuvolo, 9). Con la regia di Elio Coppola, la compagnia amatoriale diretta da Luigi Migliaccio (Pasquale Cimmaruta sulla scena), si cimenta in una delle commedie più famose di Eduardo, inserita dall’autore nella “Cantata dei giorni dispari”. Questi i personaggi e gli interpreti: Rosa Cimmaruta (Loredana Postiglione), Maria (Ornella Girimonte), Michele (Silvano Maffeo), Alberto Saporito (Elio Coppola), Carlo (Nando Pepe), Matilde (Carmen De Rocco), Luigi (Luca D’Agostino), Elvira (Raffaella Russo), un brigadiere (Pino Perfetto), Agenti di pubblica sicurezza (Carlo Cimmino e Pasquale Renella), Zi Nicola (Enzo Sasso), Capa d’Angelo (Americo Di Natale), Teresa Amitrano (Sara Pinto), Aniello Amitrano (Franco Londino). Le scene sono di Giovanni Balzano, il direttore di scena è Raffaella Russo, la regia audio e luci è affidata a Nicola Salvo, i costumi di Susy Garofalo e la regia video a Fabio Starita.

 

M5S da un taglio allo stipendio per la scuola campana

Danno un taglio al loro stipendio i sette consiglieri campani del M5S.

Parte del stipendio da consiglieri regionali servirà a finanziare le scuole della regione. Dopo due anni e mezzo di mandato, la cifra accumulata corrisponde a quasi 500mila euro.

I soldi provenienti dalla decurtazione del loro stipendio servirà a realizzare la ricostruzione di laboratori di una scuola alluvionata nel Sannio e per l’acquisto di apparecchiature salvavita per l’ospedale Loreto mare.

Facciamo scuola il titolo dell’iniziativa annunciata nella sala stampa del parlamento regionale dalle consigliere Valeria Ciarambino e Maria Muscarà.